Cerca nel blog
mercoledì 2 agosto 2023
Ancora fiamme a Vulcano
Anche oggi Vulcano ha dovuto fare i conti con i piromani. Le fiamme sono state appiccate in prossimità di un campetto di calcio e solo l’intervento dei vigili del fuoco, dislocati nel presidio estivo sull’isola, e della squadra antincendio della forestale, ha evitato potessero propagarsi. Si tratta del terzo incendio della stagione (escluso quello causato dai due turisti).
Ex Province, Schifani: «Bene approvazione ddl in commissione Ars»
«Un altro importante appuntamento – dice Schifani – rispettato dalla maggioranza. La riforma delle Province, con la reintroduzione dell’elezione diretta, rappresenta un obiettivo del programma di governo. Un nuovo modello istituzionale essenziale per la migliore gestione del territorio. Sono certo che alla ripresa dei lavori, anche l’Aula, nel rispetto delle regole parlamentari e della dialettica politica, approverà la riforma attesa da anni».
Vulcano, denunciati dai carabinieri due turisti: Avrebbero provocato incendio
Comunicato stampa del 2 agosto 2023
Compagnia di
Milazzo
Avrebbero provocato
un incendio sull’Isola di Vulcano. Due turisti denunciati dai Carabinieri
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di
Vulcano, i quali, in questo periodo sono impegnati, tra le varie attività di
prevenzione e contrasto dei reati, nei controlli delle aree di
macchia mediterranea presenti nell’isola,
hanno denunciato due persone, ritenute responsabili del reato in concorso di incendio boschivo.
In
particolare, i militari dell’Arma, intervenuti in occasione del vasto incendio
avvenuto il 27 luglio scorso sull’Isola e che aveva interessato diverse decine
di ettari di terreno di vari fondi nella località di Gelso, hanno condotto immediate indagini che, mediante escussioni testimoniali e sopralluoghi,
hanno permesso di individuare due turisti, quali possibili responsabili. I due
soggetti, in vacanza sull’isola, avrebbero infatti provocato l’accensione delle
fiamme iniziali, da cui poi sarebbe scaturito l’incendio propagatosi nel
territorio. Secondo le ricostruzioni dei Carabinieri, i due, mentre viaggiavano
a bordo di un ciclomotore, dopo essersi accorti che un lembo del loro telo da
mare, posto sulla sella ed a contatto con il motore sottostante, aveva preso
fuoco, se ne sarebbero liberati lasciandolo sul bordo della strada, mentre
bruciava ed interessava la vegetazione circostante. A quel punto, si sarebbero
allontanati senza allertare i soccorsi, presumibilmente al fine di evitare
responsabilità dell’accaduto.
L’incendio, sebbene non
avesse provocato feriti, aveva interessato diverse decine di ettari di
vegetazione andati in fumo. I due turisti sono stati denunciati alla Procura di
Barcellona di Pozzo di Gotto, diretta dal Dott.
Giuseppe Verzera.
Isole Eolie, le porte degli Inferi". La Greca presenta il suo volume a Stromboli su iniziativa della Pro Loco Stromboli
Le Isole Eolie, ed in particolare Stromboli, Vulcano e Lipari, sono state le sedi dei miti di Efesto ed Eolo; le più citate dagli autori greci. Nel corso del medioevo, numerosi autori, attratti dall’attività vulcanica e dalle loro irresistibili suggestioni, le trasformano nelle porte dell’inferno. La Greca attraverso una ricerca meticolosa delle fonti (San Pionio, Gregorio Magno, le visioni di Elizabeth Barton, Adamnano di Iona, San Willibald, Pietro di Blois, Caesarius Von Heisterbach, Sant’Odilone, Iacopo da Varazze e la Legenda aurea, F. Vincenzo Maria Cimarelli, Vincenzo Maria di Santa Caterina da Siena e molti altri) ripercorre attraverso i secoli le leggende e le credenze che hanno trasformato le isole Eolie nelle porte degli Inferi; leggende che hanno travalicato il Medioevo e sono arrivate sino al secolo dei Lumi.
Scrive Marcello Sorgi nella prefazione al volume: (…) Chi vuol conoscere la storia di Lipari e delle isole Eolie non può che accostarsi alle ricerche appassionate di due storici locali, che hanno dedicato la loro vita alla ricerca scientifica sui luoghi in cui sono nati. Il primo, Giuseppe Iacolino, è mancato qualche anno fa e ha lasciato un grande rimpianto tra gli isolani suoi concittadini e gli studiosi che hanno letto i suoi libri. Il secondo, Giuseppe La Greca, ne è diventato l’erede riconosciuto, e pur avendo una professione che gli porta via molto tempo, ne impegna sempre più alla ricerca di documenti preziosi che consentono di ricostruire capitoli inediti della lunga vicenda eoliana. In questo ultimo saggio La Greca affronta la leggenda delle Eolie come porte degli Inferi. E d’altra parte, dove poteva cercarle, queste porte, se non nelle sue isole dove le bocche dei vulcani ancora eruttano lava o fanno presagire i movimenti misteriosi del pianeta Terra?
Le leggende sulle Eolie porte degli inferi resistono per oltre un millennio e come affermava, negli anni cinquanta del secolo scorso, Emilio Settimelli: I terremoti, i maremoti, le acque del mare bollenti e friggenti, l’unirsi e il disunirsi delle isole, come creative vive, hanno dato agli Eoliani l’abitudine al fantastico, la consuetudine al favoloso.
Nel corso della serata, inoltre, sarà presentato anche il volume “Misteri dell’Ultimo Volo” sugli incidenti aerei nel Ventennio Fascista. All’interno del libro il capitolo più corposo è dedicato all’incidente del 16 marzo 1940 avvenuto nell’isola di Stromboli, nel quale perirono 14 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio.
.jpg)
.jpg)









