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sabato 21 ottobre 2023

Calcio, Prima categoria: Buon pari del Lipari sul campo del Falcone

Comunicato

Zero a zero del Lipari oggi a Falcone: buona prestazione, secondo pareggio consecutivo in trasferta e prima partita del campionato senza subire gol.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato nel quale i rossoblù, oggi in maglia bianca, non hanno rischiato praticamente nulla e ripresa caratterizzata da una traversa e da una limpida occasione in contropiede, entrambe con Felice Puglisi.

Discrete sensazioni, qualche rammarico per non aver conquistato l’intera posta in palio, ma bicchiere sicuramente mezzo pieno in vista della settimana che porterà l’undici eoliano al prossimo impegno casalingo contro il Melas di Santa Lucia del Mela.

Regione: Giovani, due milioni di euro per progetti di inclusione sociale e contrasto del disagio

Promuovere la partecipazione inclusiva dei giovani siciliani alla vita sociale dei territori. È l’obiettivo prioritario dell’avviso pubblicato dall’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali e finanziato con circa 2 milioni e 250 mila euro, di cui due milioni a carico del Fondo nazionale per le Politiche giovanili 2022 e 250 mila euro a carico del bilancio regionale, quale cofinanziamento.

«Con questo intervento - dice l'assessore Nuccia Albano - vogliamo promuovere le attività ludiche, ricreative, culturali e sportive per favorire l’inclusione sociale e scolastica dei giovani e contrastare il disagio giovanile e le nuove dipendenze. Il malessere adolescenziale è una condizione di fragilità dei ragazzi che va combattuto con progetti come questi, stimolando l’aggregazione e l’inclusione. Dobbiamo favorire una rinascita dei valori tra i giovani, definendo, assieme a tutti gli attori del sistema, percorsi comuni che possano sostenere anche le famiglie».

L’avviso, pubblicato sul sito istituzionale della Regione a questo link, permetterà di selezionare progetti destinati ai giovani siciliani tra i 14 e i 35 anni. Possono partecipare associazioni giovanili, anche in partenariato con le istituzioni scolastiche; enti locali, enti del terzo settore, cooperative sociali. Le proposte dovranno consentire l’elaborazione di un approccio innovativo alla diffusione della conoscenza dei processi produttivi a basso impatto ambientale e delle metodologie utili allo sviluppo dei territori e delle imprese, al fine di favorire il potenziale occupazionale dei giovani e contrastare al contempo il disagio giovanili nelle sue varie forme.

Scrivevamo così sulla Gazzetta del sud del 21 ottobre 2019

Calcio a 5: Al via il 29 ottobre la serie D. In campo tre formazioni eoliane

Il team della Ludica dello scorso campionato
 Al via il 29 ottobre il campionato di serie D di calcio a 5. 

Nel girone A saranno in campo tre formazioni eoliane: La Ludica Lipari, il Salina young e il Vulcano

QUESTA LA COMPOSIZIONE DEL GIRONE A: 

SAPONARESE 

CITTA DI PACE DEL MELA 

FOLGORE MILAZZO 

GP2 SPORTING OLIVARELLA 

LUDICA LIPARI 

PRO MENDE CALCIO 

SALINA YOUNG 

VIRTUS MILAZZO 

VULCANO

Lipari: Al via corso di Alfabetizzazione di lingua italiana e per il Diploma di licenza media

Le docenti del CPIA ( Centro Provinciale Istruzione Adulti ) COMUNICANO che presso la Scuola Media Santa Lucia di Lipari è possibile frequentare: 

• Il corso di Alfabetizzazione di Lingua Italiana ( Livello A2 del QCER) 

• Conseguire il Diploma di Licenza Media ( Livello B1 del QCER). 

Al termine dei corsi sarà possibile ricevere l’attestato di Certificazione Linguistica relativo alla lingua italiana e necessario per: 

• Il permesso di soggiorno – carta di soggiorno ( livello A2)

 • Ottenere la cittadinanza ( livello B1) Ottenere il diploma di licenza media permette ai corsisti di poter accedere ai corsi professionali, ai corsi di scuola superiore. 

La scuola è aperta dal lunedì al giovedì dalle 15 alle 20, il venerdì dalle 15 alle 17. 

Per ulteriori informazioni veniteci a trovare presso il plesso S. Lucia di Lipari sito in Via Emanuele Carnevale . 

Vi aspettiamo!

Il Comune di Lipari "Ambasciatore d'eccellenza" grazie ad un progetto sul settore agro - alimentare corredato da 2 foto di Vitagliana


Il prestigioso riconoscimento di "Ambasciatore d'eccellenza" rilasciato al Comune di Lipari, a margine della cerimonia - evento, tenutasi a Roma, è il frutto di un progetto denominato "Ricoltiviamo le nostre radici" tendente a valorizzare il settore agro - alimentare.

L'assessore Lucy Iacono che ha presentato il progetto, oltre ad essere soddisfatta del riconoscimento ottenuto, ringrazia nell'occasione Davide Vitagliana che, con sue due foto (che pubblichiamo), ha impreziosito gli elaborati presentati.

Rifiuti sul demanio a Ginostra. Prima udienza al tribunale di Barcellona

L'area posta sottosequestro a suo tempo
Oggetto: Comunicato stampa

In data 17/10/2023, dinnanzi al giudice Dott.ssa Murabito del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, si è tenuta la prima udienza di comparizione del procedimento penale con imputati l’ex sindaco di Lipari  Marco Giorgianni, il dirigente Mirko Ficarra e l’amministratore della società Loveral Carmelo Vraca Pinto per la gestione dei rifiuti che, all’epoca dei fatti, venivano depositati in maniera illecita sul demanio e nell’area portuale della frazione di Ginostra.

Infatti, nell’udienza filtro predibattimetale, il Tribunale aveva disposto la citazione in giudizio degli imputati per l’accertamento della loro penale responsabilità per i fatti denunciati dagli isolani Pasquale Giuffrè e Erina Lo Schiavo e Gianluca Giuffrè.

Il processo riguarda le irregolarità nella raccolta e deposito dei rifiuti urbani prodotto dall’isola ed in particolare nella piccola frazione di Ginostra.

Infatti, i carabinieri del NOE di Catania hanno evidenziato l’occupazione abusiva di cira 80 metri quadri di area demaniale con decine di sacchi neri contenti rifiuti posti nel nudo terreno ed in contenitori pieni.

In diverse occasioni, forti mareggiate hanno ribaltato i grossi contenitori di rifiuti depositati vicino al molo di Ginostra, trasportando in acqua centinaia di rifiuti.

Il Sig. Gianluca Giuffrè, che da diversi anni difende il proprio territorio, difeso dall’Avv. Salvatore De Natale del Foro di Messina, ha deciso di costituirsi parte civile nei confronti degli imputati anche al fine di tutelare Ginostra, una “perla” sommersa dai rifiuti

L’udienza è stata rinviata al 12 marzo 2024 per accertare le eventuali responsabilità sulla gestione dei rifiuti nella frazione di Ginostra. Un sito dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Messina, li 21/101/202

Avv. Salvatore De Natale


Auguri di...

Buon Compleanno a Francesca Leone, Enrico Mantineo, Maria Clara Martinelli, Graziella Mandarano, Cristina Favaloro, Domenico Cincotta, Bartola Saltalamacchia  

Eoliani e Amici delle Eolie che non ci sono più (3° speciale) - durata 21 minuti e 29 secondi )

3° "speciale" dedicato agli "Eoliani che non ci sono più" e agli "Amici delle Eolie che non ci sono più". In ogni speciale, in ordine sparso, non tenendo cioè conto dell'anno del decesso, troverete circa 250 foto... sarà un modo per rivedere volti amati e/o conosciuti. 
Chiunque volesse ricordare un proprio caro che, magari, non risulta nel mio archivio, può farlo inviando la foto o su whatsapp 3395798235, sul mio messenger o per mail a ssarpi59.ss@gmail.com. Queste foto saranno inserite nell'8° video, in fase di realizzazione, e saranno, nel tempo, quando riattiveremo la rubrica "Ricordando", riproposte singolarmente. 
 SPERO DI FARVI COSA GRADITA. 
 "UN UOMO NON MUORE MAI SE C'E' QUALCUNO CHE LO RICORDA" (UGO FOSCOLO)  

Il pensiero di Don Bernardino Giordano: Quale direzione prendere

Morta per embolia nell’agosto del 2020 dopo calvario sanitario, 7 indagati per il caso di Lorenza Famularo

 (di Nuccio Anselmo da www.gazzettadelsud.itUn «paramedico di passaggio» che controlla una paziente sofferente, stabilisce «l’irrilevanza di un’accusata patologia», e la congeda dall’ospedale indirizzandola alla guardia medica. Senza lasciare alcuna traccia scritta dell’accesso. I sintomi di sofferenza della paziente che «sono stati non considerati o sminuiti in sede anamnestetica e di diagnosi». Le «gravi condizioni in cui versa la sanità eoliana». Ed ancora «l’oggettivo e sostanziale non funzionamento del pronto soccorso durante i fatti». La mancanza concreta di riscontri e provvedimenti da parte della Regione Siciliana e dell’Asp di Messina alle raccomandazioni del ministero della Salute che dopo i fatti avviò un’ispezione, ed è per esempio «inspiegabile la carenza nel presidio ospedaliero della copertura del delicato ruolo organico del direttore sanitario, a tutt’oggi non nominato».

Non è solo una “carta” giudiziaria quella che adesso imprime una svolta fondamentale all’inchiesta sulla morte a Lipari nell’agosto del 2020 della povera ragazza 21enne Lorenza Famularo, avocata e riaperta dal sostituto procuratore generale di Messina Giuseppe Costa dopo una richiesta d’archiviazione della Procura di Barcellona, e affidata per le nuove indagini ai carabinieri della Sezione di polizia giudiziaria.
Non è solo una carta giudiziaria ma un atto d’accusa nel caso concreto, l’assurda morte di una ragazza di 21 anni, e dell’intero mondo della sgangherata sanità eoliana. Che, nonostante questa tragedia, a quanto pare, secondo il magistrato, non è cambiata praticamente di una virgola.
Dal punto di vista tecnico adesso siamo in una fase cruciale dell’inchiesta dopo l’avocazione, perché il sostituto pg Costa ha siglato una richiesta d’incidente probatorio e di perizia sui fatti al gip di Barcellona, e contestualmente ha inviato sette informazioni di garanzia ad altrettanti indagati con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, individuando una serie di responsabilità legate al caso concreto e poi alla gestione globale della sanità alle Eolie. 
Si tratta - le qualifiche si riferiscono all’epoca dei fatti, ovvero all’agosto del 2020 -, del paramedico in servizio all’ospedale di Lipari Antonino Casilli; dei medici di guardia di Lipari Antonino Giuseppe Cannata e Concetta Angelica Sequenzia (entrambi visitarono in tempi diversi la Famularo); del radiologo dell’ospedale di Lipari Giovanni Noto (fu interpellato telefonicamente dai familiari); del direttore generale dell’Asp di Messina Paolo La Paglia (a suo carico è ipotizzata anche l’omissione di atti d’ufficio); del responsabile pro tempore del pronto soccorso dell’ospedale di Lipari Sergio Crosca; del responsabile del presidio medico di Lipari Vincenzo Compagno. 
È chiaro che si tratta della fase iniziale dell’inchiesta, e le posizioni dei vari indagati dopo l’incidente probatorio e la nuova perizia potrebbero subire modifiche rispetto al quadro che prospetta l’accusa.
Nel procedimento sono parti offese i familiari di Lorenza Famularo, che con i loro avvocati Nunzio Rosso e Vincenzo La Cava non si sono mai rassegnati a far cadere nell’oblio la vicenda e hanno a suo tempo presentato una opposizione all’archiviazione corredata da una perizia, che è giunta a conclusioni diametralmente opposte a quella dei consulenti della Procura di Barcellona, che non rilevarono alcuna responsabilità penale («le attente e pertinenti argomentazioni oppositive delle persone offese», scrive il sostituto Pg Costa nel suo atto).
«Il decesso della ventenne Lorenza Famularo costituisce l’exitus di una concatenazione di condotte colpose omissive tutt’ora in corso di verifica e che s’innestano sulle preesistenti e persistenti condizioni di mal funzionamento nelle quali versano i servizi sanitari nel territorio insulare eoliano», scrive tra l’altro il magistrato nella sua richiesta di incidente probatorio al gip.
E in un altro passaggio afferma emblematicamente che «... di tutti gli interventi medici l’unica vera traccia documentale è costituita dalla relazione di visita cardiologica sottoscritta dal dr. Iannello, atteso che dell’attività (verosimilmente svolta in via amichevole) del dr. Noto e dell’attività svolta dai due sanitari del presidio di Guardia Medica non v’è compiuto riscontro, né tanto meno dell’accesso al Pronto Soccorso e delle indicazioni inopinatamente date dal parasanitario Casilli». 
Il dott. Iannello è un medico che era ospite in quei giorni d’agosto nell’albergo dove lavorava la Famularo, e nonostante fosse in ferie, privatamente, sollecitato dai colleghi di lavoro della ragazza, preoccupati per la sua salute, effettuò un esame strumentale e consigliò con urgenza altri esami («scrupolosamente svolse la propria attività documentandone la consistenza, così come richiesto dalla normativa e dalla deontologia», scrive il magistrato).
In un altro passaggio dell’atto, il magistrato amaramente scrive: «L’isolana Lorenza Famularo non doveva morire e, soprattutto, non doveva morire “di sanità” in un periodo storico unico, connotato dalla virulenta pandemia, nella quale proprio le evidenze e sintomatologie del virus erano caratterizzate da aggressioni al sistema respiratorio e all’apparato polmonare e che nel caso di Lorenza - ad avviso di chi scrive - avrebbero dovuto giustificare vieppiù le più elevate ed approfondite cautele diagnostiche».

Oggi è il 21 ottobre. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo con quest'alba liparese