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venerdì 22 dicembre 2023
giovedì 21 dicembre 2023
Trasporti Isole minori, la protesta dei sindaci: ‘Governo nazionale ci massacra’
(fonte: focusicilia.it) “Questo governo nazionale sta massacrando i trasporti per le Isole minori della Sicilia. Nell’anno in cui entra in Costituzione il concetto di l’insularità, che garantisce la continuità territoriale, questo governo opera tagli che porteranno al disastro delle isole siciliane“: lo ha detto il sindaco di Favignana Francesco Forgione, già deputato regionale del Pd in più legislature, che insieme agli altri primi cittadini delle piccole isole disseminate davanti alla Sicilia ha partecipato alla manifestazione di protesta oggi a Palermo, prima davanti all’assessorato regionale alle Infrastrutture e poi davanti alla sede dell’Assemblea regionale siciliana, per sensibilizzare soprattutto i gruppi parlamentari su quanto sta avvenendo nel silenzio più totale delle istituzioni nelle isole, alcune delle quali patrimonio dell’Unesco.
“Governo regionale impotente sui trasporti”
È scattata così la “rivolta” dei primi cittadini davanti a quello che definiscono “il disastro dei trasporti“. E intendono non fermarsi sino a quando arriveranno risposte concrete e non promesse finora non mantenute. “Il governo nazionale ha tagliato tutte le linee sostenute dallo Stato”, ha aggiunto Forgione, “il governo regionale, invece, è impotente rispetto a questa condizione, essendoci in Sicilia un regime di monopolio dei trasporti marittimi. Chi paga il prezzo di questa situazione? Le isole e i loro abitanti”. “Un aumento del prezzo dei biglietti del 20 per cento, appena deciso, e un ulteriore aumento annunciato a partire da gennaio di un ulteriore 10 per cento, non vuol dire soltanto far fronte al costo della nave, vuol dire prevedere un aumento del 30 per cento sul costo dei generi alimentari, carburanti, delle costruzioni. Siamo quindi davanti a una situazione che in Sicilia non si era mai vista. Per questo siamo qui. Non soltanto per parlare col governo regionale che sino ad oggi è stato impotente, ma per porre pure ai gruppi parlamentari dell’Ars la necessità di sollevare un caso politico nazionale, perché questo governo sta massacrando le isole minori ed è un problema politico che va esaminato, affrontato e risolto”.
Isole minori, sindaci uniti contro i “silenzi”
Alla protesta hanno preso parte anche gli altri primi cittadini delle isole, Riccardo Gullo, sindaco di Lipari, Fabrizio D’Ancona (Pantelleria), Domenico Arabia (Santa Marina Salina), Filippo Mannino (Lampedusa e Linosa), Salvatore Militello (Ustica), Giacomo Montecriso (Leni) e un rappresentante del Comune di Malfa al posto della sindaca Clara Rametta, impossibilitata a partecipare per questione di salute. “Stiamo davvero andando a sbattere”, ha commentato il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo. “La situazione ormai è diventata insostenibile e quello che denunciamo è soltanto la metà dei disservizi che tutte le isole stanno subendo. Bisogna dire chiaramente che le Isole minori non sono un ‘osso da spolpare'”.
I motivi della protesta: troppi guasti e poche navi
I sindaci alla manifestazione hanno presentato una serie di numeri. “Questa estate siamo passati dalla armatoria libera, con un aumento del 500 per cento dei trasporti commerciali, al perdurante – e ancora in vigore – sequestro di tre navi per la nota vicenda del trasporto disabili“, ha aggiunto Gullo. “Al momento abbiamo soltanto tre navi in servizio, più la Laurana che fa rotta una volta a settimana per Napoli. Siamo soggetti sempre a interruzioni e cancellazioni di corse, per problemi vari: guasti anche in navigazione, incendi a bordo, carenze di manutenzione e per altri problemi. Poco tempo fa la Laurana, che fa servizio con Napoli, è stata all’àncora a Lipari diversi giorni. Si è scoperto che avevano a bordo un generatore guasto e l’altro si era appena guastato. Per cui l’Autorità marittima ha fermato il traghetto non dando l’autorizzazione per il viaggio. A questi continui disservizi si aggiunge la decisione della Caronte & Tourist di aumentare all’improvviso del 20 per cento le tariffe in vigore, nel silenzio più totale, come se fosse un atto dovuto.
“Trattati come cittadini di serie B”
“La compagnia voleva aumentare i biglietti già tempo fa”, ha concluso Gullo insieme agli altri primi cittadini. “Poi ha detto che non lo avrebbe fatto e poi invece ha deciso l’aumento. Va sempre così. Noi ci chiediamo: quali autobus nelle città, quali treni, quali altri mezzi di trasporto subiscono all’improvviso un aumento del 20 per cento senza che nessuno si muova?”. Per questo oggi siamo a Palermo. Se vedremo che in Sicilia non si muove foglia allora andremo a protestare a Roma. E se anche lì ci sarà il silenzio allora decideremo in tutte le isole siciliane azioni eclatanti. Questa è una vicenda che dire paradossale è poco e finora i governi hanno fatto finta di nulla. Dove vogliamo andare? Gli abitanti non possono essere considerati polli da spennare e non può essere negato loro il diritto alla libertà di movimento. Devono avere pari diritti di tutti gli altri cittadini italiani. Oppure questi governi vogliono considerarli cittadini di serie B?”.
Recita di Natale 2023 degli alunni della Scuola dell'infanzia paritaria "S. Antonio di Padova" (foto e video)
Gli alunni della scuola dell'Infanzia Paritaria " S. Antonio di Padova " delle Suore Francescane dell' Immacolata Concezione di Lipari, hanno realizzato nel salone dell' istituito una recita per il Natale.
I genitori presenti hanno seguito ed applaudito con gioia ed entusiasmo .
L'arrivo di Babbo Natale ha illuminato di stupore gli occhi dei bambini:
Grande è stata la festa !
A tutti auguri di Sereno Natale
Stromboli : Accertati reiterati atti persecutori, 21enne arrestato dai Carabinieri.
Legione Carabinieri “Sicilia”
Comando Provinciale di Messina
Comunicato stampa del 21 dicembre 2023
Compagnia
Carabinieri di Milazzo
Stromboli (ME): Accertati reiterati atti persecutori, 21enne
arrestato dai Carabinieri.
Nei giorni scorsi, in esecuzione in esecuzione di una misura
cautelare agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto
elettronico, emessa dal G.I.P. del Tribunale di
Barcellona Pozzo di Gotto, i Carabinieri della Stazione di Stromboli hanno
arrestato un 21enne del posto sul cui conto sono emersi gravi indizi di
colpevolezza in ordine al reato di atti persecutori ed altri reati.
Il
provvedimento restrittivo a carico dell’uomo scaturisce da una attività
investigativa svolta dai Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica
di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha permesso di raccogliere elementi circa la
sussistenza di reiterate condotte vessatorie, poste in essere dall’uomo nei confronti
dell’ex compagna, tali da generare forte stato di ansia, paura e timore per
la propria incolumità.
La
raccolta dei gravi e concreti elementi sui comportamenti dell’uomo è stata
realizzata grazie agli accertamenti, immediatamente avviati dai militari
dell’Arma non appena avuta contezza dei presunti atti persecutori in piena
sinergia e sotto l’attenta guida della Procura della Repubblica di Barcellona
Pozzo di Gotto, diretta dal dott. Giuseppe Verzera.
Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il
procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati
vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva ai sensi
dell’art. 27 della Costituzione.
Auguri di...
mercoledì 20 dicembre 2023
Collegamenti marittimi. I sindaci delle isole minori siciliane "Stiamo andando a sbattere".
COMUNICATO STAMPA
Stiamo “andando a sbattere” - è il caso di dirlo in gergo marinaro - in riferimento alla vicenda dei collegamenti marittimi tramite navi che si è venuta a determinare negli ultimi tempi a seguito delle tante vicende che riguardano la Società di navigazione Società Siremar Caronte & Tourist Isole Minori S.p.A.
Tra vicende giudiziarie con relativi sequestri di navi, ricorso ad armatoria libera con aumenti da capogiro dei prezzi l’ultimo del 20% a partire da oggi, incendi a bordo, guasti in navigazione e nei porti, carenza di manutenzione, ecc., le isole di Sicilia hanno subito notevoli danni e continuano a subirli.
La situazione ormai è diventata insostenibile, le isole siciliane non sono “un osso da spolpare” e alla popolazione isolana non può essere negato il diritto alla libertà di movimento e, di conseguenza, alla “continuità territoriale”, come abbiamo continuamento rappresentato alle istituzioni preposte senza ottenerne i riscontri sperati.
Per le predette ragioni che creano forti disagi e allarme tra la popolazione e al fine di trovare immediate soluzioni da tanto tempo auspicate alla predetta incresciosa situazione che si riflette pesantemente sulla fragile economia delle isole di Sicilia e sulla stessa coesione sociale delle comunità isolane, è stato deciso dai sottoscritti Sindaci di manifestare il dissenso delle Amministrazioni isolane recandosi a Palermo dopodomani (Giovedì 21 c.m.) presso l’Assessorato Infrastrutture, alle ore 12,00, e a seguire, alle ore 13,00, presso l’Assemblea Regionale per chiedere maggiore attenzione e la risoluzione immediata dei problemi riguardanti i collegamenti marittimi.
È stato deciso, altresì, che permanendo questa situazione i sottoscritti Sindaci si recheranno a Roma dopo l’Epifania per rappresentare al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e presso le sedi del Parlamento Nazionale (Camera dei deputati e Senato) per chiedere maggiore attenzione su quanto sta accadendo e la risoluzione immediata dei problemi riguardanti i collegamenti marittimi delle isole di Sicilia.
È stato anche deciso di trasmette il presente comunicato agli organi di stampa.
Addì 19.12.2023
Domenico Arabia, Sindaco di Santa Marina Salina
Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria
Francesco Forgione, Sindaco di Favignana - Isole Egadi
Riccardo Gullo, Sindaco di Lipari
Filippo Mannino, Sindaco di Lampedusa e Linosa
Salvatore Militello, Sindaco di Ustica
Giacomo Montecristo, Sindaco di Leni
Clara Rametta, Sindaco di Malfa












