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venerdì 28 giugno 2024

Piano regolatore dei porti del Comune di Lipari. Le osservazioni di Fratelli d'Italia - Lipari

 


                                                                                    Al Sindaco del Comune di Lipari

                                                                                    Dott. Riccardo Gullo

 

 

Oggetto: PIANO REGOLATORE DEI PORTI

OSSERVAZIONI DEL PARTITO FRATELLI D’ITALIA - LIPARI

Premesso che riteniamo fondamentale   e prioritario la redazione del piano regolatore dei porti del Comune di Lipari, al fine di predisporre una valida e adeguata programmazione di tutti gli interventi necessari a garantire lo sviluppo della portualità nelle nostre isole in funzione di quelle che sono le esigenze socio-economiche di questo territorio nei prossimi anni. A questo proposito, riteniamo utile che il piano regolatore dei porti prenda in considerazione tutti gli studi fatti in questi ultimi 20 anni compreso quello che interessa l’area compresa tra Punta Scaliddi e Pignataro  e i progetti redatti da Genio Civile opere marittime ed in particolare quello previsto per l’allungamento del pontile degli aliscafi, considerati tutti gli studi fatti che possono essere a nostro avviso recuperati e utilizzati per accelerare e rendere meno costose le procedure necessarie.

In particolare noi prevediamo nelle singole isole interventi di seguito elencati:

ISOLA DI LIPARI

Per l’isola di Lipari anche in funzione degli ampi dibattiti avuti negli ultimi trent’anni riteniamo importante i seguenti interventi:

-        Ampliamento del porto di Pignataro attraverso la realizzazione del molo di sottoflutto che parte da Bagnamare verso Monterosa e prolungamento del banchinamento esistente per oltre 40 m. Con questo intervento si riuscirà a garantire il posizionamento di ulteriori 300 barche e il miglioramento della capienza del porto esistente al fine di poter garantire i giusti spazi ai pescatori, ai diportisti locali e alle barche passeggeri diverse da quelle di linea e alla portualità turistica. In particolare nella parte esterna della diga foranea sarà utile un approdo turistico “non protetto” capace di ospitare imbarcazioni di grandi dimensioni. Detto porto comunque resterà sempre porto rifugio nel caso di cattive condizioni meteo e avrà destinata una parte per permettere l’attracco di almeno due aliscafi la sera i cui posti resteranno a disposizioni in caso di attracco alternativo. Inoltre riteniamo necessario, sempre a Pignataro accanto alla Capitaneria di Porto, realizzare una piccola banchina protetta con area banchinata annessa dove poter collocare i mezzi militari (Capitaneria di Porto, Finanza,  Carabinieri  e Vigili del Fuoco.

-        Realizzare un sottobanchinamento di protezione della strada provinciale che parte in prossimità dei vigili del Fuoco e si collega con il sottoflutto del porto di Pignataro che potrà avere oltre la funzione di proteggere il muro di sostegno della strada provinciale sovrastante anche quella di attracco di altri servizi e di attracco per barche di grandi e medie dimensioni.

-        Prolungamento del Porto commerciale di Sottomonastero di almeno 20 metri

-        Realizzazione del prolungamento del molo degli aliscafi per arrivare ad una lunghezza complessiva di 200 metri così come da progetto realizzato al Genio Civile Opere Marittime

-        Porto di Marina Corta, Prolungamento dei due bracci sia a sud che a nord per circa 40 m e realizzazione delle barriere di sottoflutto in scogli naturali al fine di mettere in sicurezza i due specchi acquei da destinare per il lato nord a servizio della marineria della pesca e il lato sud alle barche a noleggio; destinando sulla punta estrema del molo sud uno spazio per l’attacco delle barche al trasporto passeggeri per escursioni provenienti dalla terraferma e dalle Eolie. Inoltre si può valutare sempre per il porto di Marina Corta di   realizzare un braccio sul lato est che metta in sicurezza l’intera penisola e in particolare la “Chiesa del Purgatorio”, offrendo la possibilità di approdo anche a natanti di grandi dimensioni.

-        Prolungamento del molo di Acquacalda ed allargamento dello stesso, il tutto su pali, al fine di permettere il normale spostamento della spiaggia. Con detto intervento questo molo potrà essere adibito ad attracco alternativo sia delle navi che degli aliscafi in caso di brutto tempo su Lipari.

-        Molo di Porticello adeguamento dello stesso al fine di garantire un’agevole attacco di emergenza e realizzazione nelle immediate vicinanze di uno scalo di alaggio.

-        Molo di Canneto prolungamento dello stesso per circa 20 m tutto su pali. 

VULCANO

    Adeguamento messa e in sicurezza dei moli di Gelso e di Vulcano Ponente al fine di renderli operativi come attracchi alternativi

STROMBOLI - GINOSTRA

 Adeguamento e ampliamento del molo esistente di Scari .

Adeguamento e completamento del molo di Ficogrande per adibirlo a scalo alternativo e di emergenza .

Studio per la realizzazione di una piccola darsena al fine di rendere possibile la realizzazione di un piccolo porto protetto, fondamentale per l’isola di Stromboli per i suoi abitanti e per i turisti. Lo stesso potrà essere utilizzato come alaggio; questo permetterà di eliminare tutte le ruspe e le barche posizionate nella zona di Scari.

 Prolungamento, con un ulteriore cassone in testata, dell’approdo di Protezione Civile di Ginostra, al fine di proteggere l’attracco degli aliscafi. Sistemazione e manutenzione dell’approdo del Pertuso e sistemazione dello scalo d’alaggio e creazione di un piccolo approdo (tipo Pertuso) in località Lazzaro per poter permettere lo sbarco a terra a piccole barche e gommoni, soprattutto in casi d’emergenza.

 

PANAREA  - Ampliamento e Adeguamento funzionale  del molo esistente

FILICUDI  - Ampliamento e Adeguamento funzionale  del molo di Filicudi Porto e di Pecorino Adeguamento e miglioramento funzionale  dei moli esistenti di Pecorini e

ALICUDI - Ampliamento e Adeguamento funzionale del molo esistente

 Riteniamo, inoltre necessario nella redazione di questo piano regolatore dei porti garantire il servizio svolto sino ad oggi dai numerosi pontili galleggianti che si trovano sull’isola di Lipari, di Vulcano e Filicudi, valutando le più opportune soluzioni per garantire la continuità operativa nel rispetto delle norme vigenti, viste le forti potenzialità turistiche del settore della nautica da diporto ed il notevole riscontro economico e sociale per le comunità isolane.

Certi che le nostre osservazioni siano oggetto di attenzione inviamo:

 Distinti Saluti

 Gianluca Giuffrè

Responsabile Comunale - Fratelli d’Italia - Lipari

 

 Lipari, 28/06/2024

Eoliani che non ci sono più (Deceduti a Novembre - Dicembre 2018) 40° video - durata : 1 minuto e 6 secondi

Riproponiamo le pubblicazioni di "Eoliani che non si sono più"....dedicate ai nostri concittadini che ci hanno lasciato. 

In questa slide: Antonino Iacono, Antonio Pellegrino, Bartola Monteleone in Pittari, Cristina Curkovski in D'Ambra, Domenico Marocchini, Enrico La Torre, Felice Cannistrà, Giovanni Casamento, Giuseppa Mollica ved. Barile, Giuseppe Lo Schiavo, Giovanni D'Amico, Lino (Pinuccio) Casserà, Maria Spanò ved. Cincotta, Masina Mannello in Di Maro. 
 

Lipari, stretta sulle droghe e la guida pericolosa. L'articolo dalla Gazzetta del sud del 28 giugno 2024


 

Cave di pomice : Sidoti ( Italia Nostra) chiede l’intervento del ministro Musumeci

Questa la lettera che Angelo Sidoti, presidente della sez. Isole Eolie dell’associazione Italia Nostra, ha inoltrato al Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, al capo Dipartimento del Protezione civile, Fabrizio Curcio e all’Unesco

Egr. Sig. Ministro dott. Sebastiano Musumeci,

lo scrivente dott. Angelo Sidoti, nella qualità di Presidente della sezione dell’Isole Eolie dell’Associazione Italia Nostra, nell’interesse della Comunità Eoliana, sottopone alla Sua attenzione quanto segue. Nell’ultimo ventennio il territorio dell’isola di Lipari ha subito un significativo processo di degrado ambientale, proprio nell’area delle Cave di Pomice, in cui vi erano gli insediamenti industriali della società PUMEX s.p.a. che, nello specifico, si occupava di escavazione e di coltivazione della pomice. Il territorio in località Porticello in occasione delle sempre più frequenti piogge torrenziali è stato interessato da fenomeni di dissesto idrogeologico, allagamenti, smottamenti e frane di terreni collinari, con grave pregiudizio per la viabilità e, per la sicurezza di persone, cose e animali.

L’elevata vulnerabilità del territorio è frutto della mancata manutenzione di griglie, di argini e di ogni altra opera idraulica ma, soprattutto, la causa è da rintracciare nel totale abbandono dell’area e nel disinteresse e nell’incapacità delle istituzioni. V’è poi, da aggiungere, un altro problema, di non poco conto, da annoverare nel fallimento dell’azienda PUMEX che determina evidenti difficoltà nel dover coordinare, la procedura concorsuale (disciplinata dalle norme del diritto fallimentare), la tutela ambientale e, la conservazione del patrimonio storico
culturale delle Eolie. Questa paralisi, dovuta alla procedura concorsuale e alle vicende giudiziarie dell’azienda è certamente fonte di pericolo e di rischio ambientale.

Il mese scorso, lo scrivente, ha segnalato quanto sopra, alla Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Messina, la quale ha comunicato, con nota del 20 giugno 2024, di aver già proposto il vincolo storico-etnoantropologico di tutta l’area delle cave di pomice dell’isola di Lipari con il D.D.G. n. 3815 del 13.10.2021; purtuttavia, la procedura concorsuale, ha proposto ricorso amministrativo averso il D.D.G. n. 3815, a seguito del quale con Sentenza n. 2137/2022, il TAR di Catania ha annullato il predetto vincolo storico-etnoantropologico.

Non è più credibile (dopo decenni) che l’ordine pubblico e l’incolumità pubblica siano pregiudicati, messi in secondo piano ma, soprattutto è incomprensibile come gli effetti pregiudizievoli, derivanti dall’applicazione della normativa Fallimentare, possano ricadere sulla Comunità Eoliana; oppure come possa essere totalmente impedita la conservazione dell’area anche dal punto di vista storico culturale, sempre a vantaggio della speculazione, tenuto conto che tutta la zona è vincolata al Piano Territoriale Paesaggistico dell’Arcipelago.

L’area tutta, necessita di un tempestivo intervento di messa in sicurezza – su qualsiasi fronte – al fine di poter scongiurare l’ampliarsi del disastro ambientale (già in atto).
Negli anni sono state avanzate iniziative volte a creare nelle Eolie:
a) una sede Universitaria distaccata di Geologia e Vulcanologia;
b) un Museo Vulcanologico delle Isole Eolie;
c) un Museo archeologico industriale della pomice;
d) una Sede del Parco Nazionale delle Isole Eolie;
e) una Sede del Parco Geominerario della Pomice;
f) un’Agenzia di Ricerca prevista nel Piano di Gestione Unesco;

Con la presente, si richiede, un maggiore interesse ed un pronto intervento delle Autorità competenti e delle istituzioni al fine di tutelare il patrimonio culturale e paesaggistico dell’isola sbloccando il perenne stato di abbandono del sito industriale delle Isole Eolie. Merita attenzione, soprattutto, la proposta concordataria presentata di recente dai privati al Curatore fallimentare, del fallimento PUMEX, avv. Prof. Massimo Galletti spa al fine di comprendere, se e come sarà gestita la messa in sicurezza delle cave di pomice, la tutela ambientale e la conservazione del patrimonio delle Eolie, con particolare attenzione al trascorso storico culturale, che rappresenta un fiore all’occhiello per la Sicilia come riconosciuto nel mondo.
Confidando nella Vostra attenzione e sollecitudine, si rimane in attesa di un Vostro riscontro.
L’occasione è gradita per porgere sentiti saluti

Torino lì, 28 giugno 2024

dott. Sidoti Angelo
Presidente Sezione Isole Eolie

Stromboli, piccola tracimazione lavica. Lo rende noto l'INGV


 

Festeggiano il compleanno...

... Linda Sarpi, Dino Fiannacca, Annamaria Merlino, Laura Strano, Marco Fichera, Gaspar Dumitri, Dario Biviano, Manlio Cortese, Agata Currò  


Ricordando...Angelo Cincotta

Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento

Prosegue con entusiasmo il "Ludica Lipari Football camp" al Freeland (video)

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Silenzi


"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"
Via XXIV Maggio,6

Buongiorno... così!