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lunedì 5 agosto 2024
Ricordando...Anna Leone
Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento
Da domani istituita area di parcheggio temporanea a Unci (Canneto)
Con ordinanza contingibile ed urgente e per motivi di sicurezza pubblica, nella frazione di Canneto per il periodo 6 Agosto - 4 Settembre 2024 viene istituita un’area di parcheggio, temporanea, in località Unci (ex camping), riservata alla sosta per sole autovetture.
La sosta avverrà, all’interno dell’area, dalle ore 08:00 alle ore 20:00.
Stromboli: Federalberghi Eolie chiede sostegno sistematico alle imprese e revisione quota scalate e afflusso mini crociere
L'economia di Stromboli è fortemente dipendente dal turismo, e le recenti attività vulcaniche hanno provocato una significativa riduzione dei flussi turistici. Secondo i dati raccolti da Federalberghi Isole Eolie: le presenze turistiche sono diminuite tra il 30% e il 40% nel mese di luglio; si prevede una riduzione del fatturato tra il 20% e il 30% per il mese di agosto. La comunità locale, che dipende da una stagione turistica concentrata tra maggio e settembre, rischia di subire un importante impoverimento economico e sociale senza misure di sostegno adeguate.
Federalberghi Isole Eolie chiede innanzitutto di valutare un cambio di approccio che preveda l’adozione sistematica di un impianto di interventi di sostegno legato ai livelli di allerta e alle conseguenti misure restrittive, visto che queste impattano in modo significativo e drammatico sulle sorti dell’economia locale.
Atteso che, nonostante gli annunci, la finanziaria regionale non ha offerto alcuna risposta all’isola di Stromboli, l’Associazione è tornata a formulare diverse proposte per supportare le imprese turistiche dell'isola che devono trovare adeguata risposta in sede governativa: esenzione di IMU e TASI (dicembre 2024 e giugno 2025); esonero dal versamento dei contributi previdenziali per i mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre 2024; sospensione delle rate di mutuo e delle scadenze con l'Agenzia delle Entrate fino al 31 agosto 2025; versamento di un’indennità per gli operatori del commercio, i noleggiatori e i lavoratori autonomi del settore turistico, calcolata sul minore incasso registrato nei mesi di luglio, agosto e settembre 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023.
Inoltre, considerando i bollettini dell’INGV e l’apparente stabilizzazione del vulcano, Federalberghi Isole Eolie ha chiesto di valutare la possibilità di riaprire le scalate fino a quota 400 metri (290 metri senza guida) e di avviare un confronto sull’ordinanza sindacale n. 40/2024 per il contingentamento dello sbarco dei passeggeri delle mini crociere, che attualmente nei fatti congestiona l'isola di Panarea ed esclude quella di Stromboli.
Federalberghi Isole Eolie auspica che le autorità competenti rispondano, nell’occasione, prontamente a queste richieste, per evitare ulteriori danni economici e sociali alla comunità di Stromboli, consentendo una ripresa più rapida e sostenibile delle attività turistiche.
Buon Compleanno
domenica 4 agosto 2024
Vulcano: Vigili del fuoco soccorrono turista sul cratere
COMUNICATO - Ieri, intorno alle ore 11:40, i Vigili del fuoco del Comando di Messina sono intervenuti per un soccorso ad una turista nell'isola di Vulcano dell'arcipelago delle Eolie. La squadra VF dislocata a Vulcano, per la campagna Antincendi boschivi (AIB), è intervenuta, su segnalazione dei Carabinieri della locale Stazione, per soccorrere questa escursionista di nazionalità svizzera di circa sessanta anni di età, scivolata mentre percorreva il sentiero che conduce al cratere. In seguito all'incidente, l'infortunata ha riportato una probabile frattura alla spalla. Il personale VF ha trasportato a valle la turista, con l'ausilio di barella e dispositivi per immobilizzarla in sicurezza, affidandola alle cure del 118.
Stromboli, fiction «senza condivisione». La presidente della Commissione di vigilanza Rai Barbara Floridia racconta i retroscena
La sua valutazione di non mandarla in onda è legata anche al territorio, al suo essere messinese?
«Sì, lo penso da messinese e pure da persona che frequenta proprio quell’isola quasi tutte le estati. Ho sentito il malessere degli strombolani, quindi mi sembrava e mi sembra giusto tutelare le loro richieste. Però, nel mio ruolo di presidente della Commissione di vigilanza Rai, devo prendere atto delle scelte di un’azienda che investe. Posso non condividerle come parte politica. Non ho azioni perentorie da poter mettere in atto, se non richieste formali in audizione e ascoltare le risposte fornite dalla Rai».
In attesa che il procedimento giudiziario faccia il suo corso e si accertino, eventualmente, le responsabilità, avete avuto un confronto con la società di produzione nel corso degli incontri fin qui svolti?
«Non abbiamo avuto incontri al di fuori delle formali audizioni. E in una di queste, su richiesta della senatrice messinese Dafne Musolino, a domanda specifica sostenuta anche da me, nel ruolo di presidente, abbiamo ricevuto una risposta dall’amministratore delegato che ci ha soddisfatte, ossia quella di sospendere la messa in onda finché non sarebbe stata fatta chiarezza. Adesso, invece, ci siamo ritrovati con palinsesti definiti senza una minima condivisione, neanche un avviso per informarci che si era pensato di operare diversamente da quanto detto a noi parlamentari in precedenza. Quindi, non abbiamo potuto fare altro che penderne atto. Ora, si va verso il rinnovo dei vertici aziendali e anche se è stata prodotta istanza di sentire nuovamente in audizione l’ad, questa richiesta è stata bocciata dalla maggioranza dei componenti della Commissione. Avremmo voluto ascoltarlo non solo su questo specifico caso, ma anche su altre necessità».
Gli ultimi confronti a quando risalgono?
«Allo scorso inverno, forse a prima di Natale, in un periodo molto lontano dalla definizione dei palinsesti presentati il 19 luglio scorso a Napoli».
Quindi, aver conosciuto successivamente la data di metà settembre per la messa in onda ha colto di sorpresa anche voi, come Commissione, oltre l’opinione pubblica e gli eoliani in particolare, che lo hanno appreso dalla stampa?
«Non siamo stati coinvolti nella declinazione dei palinsesti, immaginavamo che la fiction non fosse inclusa, sinceramente. Questa discrasia ci ha lasciato un po’ perplessi. Ripeto, si è pensato di audire l’ad, ma durante la votazione in Commissione è stata bocciata l’istanza pervenuta dalle opposizioni».
Ampliando il tema della programmazione, quanto è importante per un territorio, siciliano e messinese nel nostro caso, fare da contesto, mostrare le proprie bellezze agli occhi dei telespettatori?
«È fondamentale. Qualche settimana fa, si è svolto il Premio Adolfo Celi, al quale ho partecipato e proprio in quella occasione abbiamo interloquito con alcuni produttori di fiction. Era presente, ad esempio, Giannandrea Pecorelli, autore, tra le altre cose, del “Paradiso delle Signore”. Si rifletteva proprio su questo punto: come far diventare l’area dello Stretto e Messina un luogo-palcoscenico per alcune fiction. Ciò permetterebbe non solo a livello turistico di conoscere il territorio, come nel caso della serie sul Commissario Montalbano, ma anche creare un indotto culturale e lavorativo, in quanto molte professionalità potrebbero svilupparsi intorno alla realtà delle fiction, che ormai è una sorta di passepartout verso lo sviluppo di competenze. Oggi, grazie alla moderne tecnologie, non c’è più bisogno dello spostamento di grandi troupe per la realizzazione delle scenografie, piuttosto che delle riprese. Sarebbe davvero importante diventare attrattivi. Ne abbiamo parlato, ho sollecitato anche l’assessora al Turismo della Regione Sicilia (Elvira Amata, ndc) affinché si possa stringere un accordo con la Rai per promuovere il Messinese come location adatta».
Quindi, tornando alla fiction su Stromboli, a questo punto la speranza è che abbia davvero ricadute positive dopo l’immane disastro e le polemiche che ne sono conseguite...
«Certamente, me lo auguro di cuore, così come se lo augura la Rai, che deve poter essere un veicolo».
A livello personale, il ruolo di presidente di Commissione vigilanza Rai, come lo vive?
«Si tratta di un’esperienza molto stimolante, ancorché difficile, in realtà molto simile al mestiere che ho svolto per 20 anni, ossia quello dell’insegnante. Stimolante perché ritengo che oggigiorno il servizio pubblico sia un bene comune, alla stessa stregua dell’istruzione pubblica e della sanità pubblica. Mi sono affezionata a questo ruolo, dal momento che ho capito che il servizio pubblico dev’essere uno strumento democratico imprescindibile, quasi come imparare a leggere, scrivere e avere una consapevolezza digitale. È difficile, invece, perché con la Legge Renzi esiste un Cda in mano al Governo. Da qui la mia proposta di istituire gli Stati generali, mettendo attorno a un tavolo tutti i partiti, in modo da dire pubblicamente chi e come vuole cambiare la Rai, e insieme, con grandi esperti, trovare un sistema che davvero possa affrancarla dalla politica. Però, bisogna avere il coraggio di farlo. È questa la vera sfida. Il servizio pubblico rappresenta un elemento basilare per la formazione dei cittadini, è come fornire ai ragazzi le opportunità di leggere libri, di conoscere la storia. Sulla stessa scia di quanto avviene a scuola».
Buon Compleanno
...a Antonella Gullifa, Manuela Milanese, Bartolo D'Ambra, Marta Di Maggio, Maria Grazia Fonti, Enza Travia, Francesca Marturano, Eolo Bartolo Giuffrè, Concetta Cincotta, Angelina Manfrè, Federico Cannistrà, Pia Di Losa, Bartola Costanzo, Janetta Ziino, Domenico Andaloro, Lola Simigliani, Anna Spadaro, Loredana Bruno, Silvana Urso, Francesco Rifici, Cettina Cincotta


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