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giovedì 12 settembre 2024
mercoledì 11 settembre 2024
Ambra Mirabito, l’artista eoliana a Genova: nuova mostra a Palazzo Stella
COMUNICATO STAMPA
L’artista eoliana Ambra Mirabito, dopo una recente collaborazione con la rivista culturale VerbumPress che ha scelto una delle sue opere per la copertina del numero di settembre, torna con una nuova importante iniziativa.
Domani, 12 settembre, vi sarà l’inaugurazione
della mostra collettiva dal titolo “Il Mare Dentro”, presso lo storico Palazzo
Stella, nel cuore di Genova. L’evento si terrà in concomitanza con il celebre
Salone Nautico, una delle manifestazioni più attese della città e che attira
ogni anno visitatori da tutto il mondo.
Ambra Mirabito presenterà in questa
occasione una selezione di opere tratte dal suo progetto artistico “Once Upon a
Time", in cui realtà e fantasia si fondono in una simbiosi unica e
suggestiva. Partendo dalle foto delle ex cave di pomice di Lipari, importante
sito di archeologia industriale, da vita a scenari incantati, popolandole di
creature meccaniche leggendarie e fantastiche. La fusione tra la sua passione
per la storia antica e la letteratura ha portato Ambra Mirabito a sviluppare
uno stile inconfondibile, che si muove abilmente tra citazioni colte e visioni
oniriche, ma che trova il suo fondamento in una notevole abilità tecnica e
manuale.
Particolarmente originali sono le
decorazioni delle sue opere, impreziosite da ricami di seta colorata, una
tradizione che l’artista
ha ereditato dalle donne della sua famiglia. Attraverso questa preziosa arte
del ricamo, che incarna una ritualità tramandata da generazioni, l’artista
arricchisce e personalizza ogni soggetto rappresentato, conferendo alle sue
creazioni un valore unico e irripetibile.
La partecipazione alla mostra presso
Palazzo Stella rappresenta un ulteriore passo avanti nella carriera di Ambra
Mirabito, confermando il suo impegno artistico e il suo ruolo di ambasciatrice
della bellezza e della cultura delle Isole Eolie. Il suo lavoro continua a
riscuotere consensi, portando avanti un dialogo tra passato e futuro, tra
storia e immaginazione, che affascina e coinvolge il pubblico.
GAL "Tirreno - Eolie" attiva i "Punti di facilitazione digitale"
Il GAL “Tirreno-Eolie”, come stabilito nell’Accordo sottoscritto col Dipartimento della Formazione Professionale della Regione Siciliana, sta attivando nel proprio territorio 17 punti di facilitazione digitale. In tale ottica a Palazzo D’Amico sono stati firmati i primi contratti per i nuovi facilitatori digitali, che supporteranno i cittadini nello svolgimento di queste attività.
Nell’ambito degli investimenti del PNRR del Dipartimento per la Trasformazione Digitale, la Regione Siciliana è stata individuata quale soggetto attuatore della Misura 1.7.2 Rete di servizi di facilitazione digitale, con l’obiettivo di attivare una rete di Centri di facilitazione digitale attivi sul territorio e di supportare il miglioramento delle competenze digitali nelle fasce della popolazione a maggior rischio di subire le conseguenze del digital divide.
L’iniziativa prevede attività finalizzate ad accrescere il livello di preparazione e sviluppare maggiori competenze digitali da parte dei cittadini, in modo che possano raggiungere il livello di base definito secondo il modello europeo DigComp, che definisce le competenze digitali di base richieste per il lavoro, lo sviluppo personale, l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva e che, pertanto, tutti i cittadini dovrebbero possedere.
La giunta Gullo approva le linee guida per la redazione del Piano Regolatore Portuale del Comune di Lipari.
Per visualizzare l'atto cliccare su questo link http://www.comunelipari.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=44416 e poi scaricare il documento
Buon compleanno a...
Piano Regionale Faunistico Venatorio e richiesta di Introduzione della caccia al coniglio Salina: appello per la salvaguardia delle colture e delle tradizioni locali
COMUNICATO - L'isola di Salina si trova da anni a dover fronteggiare una grave proliferazione del coniglio selvatico, un problema che sta compromettendo seriamente le attività agricole dell'isola. In particolare, le coltivazioni vinicole, tra cui le rinomate uve malvasia, vanto del territorio eoliano, subiscono danni ingenti a causa della mancanza di un efficace controllo della fauna selvatica. Gli agricoltori locali, nonostante le numerose richieste di intervento, continuano a subire le conseguenze di un'inazione che mette a rischio la loro stessa sopravvivenza economica.
Le vigne sono costantemente
minacciate dalla distruzione provocata dai conigli selvatici, una specie che si
è moltiplicata in assenza di misure di contenimento. La situazione è
ulteriormente aggravata dal divieto di caccia imposto dal Piano Regionale
Faunistico Venatorio, che, sebbene artatamente motivato dalla necessità di
proteggere alcune specie, non tiene conto dell'impatto devastante che la
proliferazione incontrollata di altre, come il coniglio, sta avendo sul
territorio.
La caccia al coniglio,
storicamente praticata sull'isola di Salina, ha rappresentato in passato non
solo un mezzo di sussistenza per gli abitanti, ma anche un'importante attività
legata alla cultura e alla tradizione locale. Rappresentava un elemento di equilibrio
nella gestione della fauna selvatica, garantendo un controllo naturale della
popolazione di conigli. Il divieto totale imposto negli ultimi anni ha causato
la perdita di questo importante strumento di gestione, contribuendo all’attuale
emergenza.
"Gli agricoltori stanno
assistendo alla distruzione del loro lavoro, mentre una storica tradizione come
la caccia, che ha sempre contribuito a preservare l’equilibrio ambientale, è
stata ingiustamente soppressa" afferma il sindaco di Malfa Clara Rametta.
"La reintroduzione della caccia al coniglio sull'isola non è solo una
misura necessaria per proteggere le colture, ma anche un modo per recuperare
un'antica pratica che fa parte della nostra identità."
Le Amministrazioni di
Salina, gravemente inascoltate dalla Regione, chiedono da anni che il Piano
Regionale Faunistico Venatorio venga rivisto e che sia autorizzata la caccia
selettiva al coniglio sull'isola di Salina. Si tratta di una misura essenziale
non solo per limitare i danni alle colture, ma anche per ristabilire un
equilibrio tra tutela ambientale e necessità economiche. Inoltre, il ripristino
della caccia al coniglio rappresenterebbe un ritorno a una tradizione storica
che, per generazioni, ha aiutato gli abitanti dell'isola a gestire la fauna
selvatica in modo sostenibile. Il Comune di Malfa non è disposto a subire
più ritardi e dilazioni: si deve intervenire immediatamente, da quest’anno, con
un provvedimento derogatorio su misura.
"Non possiamo permettere che l’equilibrio
ecologico e culturale di Salina venga distrutto da una cattiva gestione della
fauna e nel silenzio dell’Amministrazione Regionale Siciliana, Salina ha una
storia profondamente legata alla natura e alla gestione attiva delle sue
risorse. La caccia, praticata nel rispetto dell’ambiente, è sempre stata un
elemento di questa tradizione, una pratica tramandata di generazione in
generazione. Oggi, più che mai, è necessario recuperare questa parte della
nostra identità per fronteggiare una minaccia che sta danneggiando l’isola”
Il sindaco Rametta, infine,
denuncia la miopia di alcune associazioni ambientaliste “Nonostante l’evidenza
del problema, alcune associazioni ambientaliste continuano ad opporsi con
ostinazione all'introduzione della caccia al coniglio, dimostrando una totale
incapacità di comprensione delle reali esigenze del territorio. Salina, a
seguito di anni di impegno profuso solo dalle Amministrazioni e dai cittadini,
è uno dei territori più all’avanguardia nelle politiche di tutela ambientale e
sviluppo sostenibile. Questi gruppi, spesso lontani dalla realtà quotidiana
dell’isola, non hanno nulla da insegnare agli isolani, che per generazioni
hanno custodito e protetto il loro patrimonio naturale con cura e rispetto”.
Malfa, 10 settembre 2024
L’Amministrazione Comunale di Malfa
E' deceduta la signora Clio Bittoni, moglie del Presidente emerito Giorgio Napolitano
A distanza di poco meno di un anno dalla morte del marito, il Presidente emerito della Repubblica della Repubblica Giorgio Napolitano, è deceduta a Roma, la moglie Clio Bittoni Napolitano.
L'ex "first lady", avrebbe compiuto 90 anni a novembre.
La signora Clio è stata sposata con l'ex capo dello Stato per 64 anni. Dalla loro unione sono nati due figli, Giovanni e Giulio.
Insieme al marito è stata per lungo tempo una habitué di Stromboli
martedì 10 settembre 2024
Da domenica su Rai 1 la fiction ” Sempre al tuo fianco” sul cui set si sviluppo l'incendio di Stromboli
I dodici episodi ruotano intorno alla figura di Sara Nobili (Ambra Angiolini), responsabile del Rischio Vulcani a Stromboli.
Non si può non ricordare che sul set il 25 maggio del 2022 si sviluppò l’incendio che carbonizzò la montagna di Stromboli. Non a caso nelle scorse settimane ha suscitato polemiche la decisione della Rai di mandare in onda la serie
Per l'incendio, che devastò Stromboli, la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, diretta dal procuratore Giuseppe Verzera, ha chiesto il rinvio a giudizio per sei indagati, coinvolti nella vicenda, tra cui quattro persone fisiche e due società con personalità giuridica per le responsabilità amministrative. Per tutti gli indagati l’ipotesi di accusa contestata è quella di disastro ambientale colposo in concorso tra loro.
Tra gli indagati figurano Matteo Levi 63 anni, Roberto Ricci 68 anni, Elio Terribili 63 anni, tutti romani e Luca Palmentieri, 40 anni di Napoli, tutti professionisti noti nel settore degli effetti speciali e della produzione cinematografica. Le società coinvolte sono la "11 Marzo Films srl" e la "Best Sfx srls", entrambe con sede a Roma, note per la loro esperienza nel campo degli effetti speciali per il cinema.

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