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martedì 1 ottobre 2024

I festeggiamenti per Maria SS. del Rosario a Lami. Il programma religioso e quello folclorico



 

Buon compleanno a...

 ...Sandra Tonolotto La Greca, Lucia Zaia, Emanuela Lorizio, Luana Spanò, Gabriella Foti, Greta Rizzo


"In quelle aree non ci sarà ulteriore edificazione o cementificazione". Dalla Gazzetta del sud del 30 settembre 2024

 

Oggi 1° ottobre: Santa Teresa di Lisieux


Il 2 gennaio 1873 verso mezzanotte, la casa di Giuseppe Stanislao Martin e di Zelia Guerin fu rallegrata da un nuovo olezzante fiorellino : Maria Teresa, che univasi a completare il mazzo di fiori di quei fortunati genitori. La bambina crebbe delicata, vispa e graziosa, bella agli occhi di Dio e degli uomini. Nei primi anni della sua esistenza rimase orfana della mamma, e fu educata dal padre e dalle sorelle. 
Nel 1887 a 14 anni, Teresa chiese di entrare nel monastero delle Carmelitane, ma non le fu concesso perché era ancora troppo giovane. 
Non si scoraggiò, e nell'anno appresso partì con suo padre per Roma, e là inginocchiata ai piedi del Pontefice, gli disse : « Santo Padre, per onorare il vostro giubileo, permettetemi di entrare nel Carmelo a 15 anni ». « Entrerete se il buorr Dio vorrà », rispose il Papa. Il 9 aprile 1888, dopo giorni di preghiere e di mortificazioni, le porte del Carmelo di Lisieux si aprirono a ricevere la giovanetta. 
Il 10 giugno 1890 vestiva l'abito del Carmelo; e 1'8 settembre del 1890 emetteva i santi voti prendendo il nome di Suor Teresa del Bambin Gesù. Entusiasta del bello, avrebbe voluto dipingere e comporre versi: essere la suora sagrestana per rimanere vicina a Gesù ed occuparsi dei sacri lini; invece l'ubbidienza la incaricò di lavare e rammendare gli abiti. Il freddo era intenso, i cibi molto comuni. Teresa, di delicata costituzione, soffriva ma non si lamentava : con la semplicità d'una bambina diceva di essere il giocattolo di Gesù. Così trascorse nove anni in religione: ubbidienza, preghiera, sacrificio erano il suo programma. Nell'aprile del 1895 ebbe come un presentimento della sua partenza : « Io morrò presto, diceva. Non ho offerto al buon Dio che l'amore, ed Egli mi restituirà l'amore. Dopo la mia morte farò cadere sul mondo una pioggia di rose. Voglio insegnare la mia piccola via agli uomini, voglio dir loro che vi è una piccola ma una gran cosa da fare quaggiù: gettare a Gesù i fiori dei piccoli sacrifizi ».
La giovane carmelitana sul letto della sua ultima malattia era affranta dal dolore : « Soffro » diceva semplicemente. È l'agonia senza mescolanza di consolazioni. « Mi manca l'aria della terra; quando respirerò l'aria del Paradiso? Madre mia, il calice è al colmo. Non avrei creduto poter soffrire tanto ». Era sera e la campana del Carmelo suonava l'Angelus: Suor Teresa fissò lo sguardo' sull'Immacolata e sul Crocifisso, e dopo una breve pausa esclamò: « Oh! Dio, vi amo... », e le sue labbra tacquero per sempre. 

PRATICA. S. Teresina ha scritto il libro della sua vita, « Storia di un'anima », ove insegna la sua « piccola via»: leggiamolo. 

PREGHIERA. O Signore, che hai detto: Se non diverrete come fanciulli, non entrerete nel regno dei cieli, concedi, te ne preghiamo, che seguendo le orme della vergine Teresa nell'umiltà e nella semplicità del cuore, possiamo conseguire i premi eterni. 

Citazione di Papa Francesco

Santa Teresa di Gesù Bambino diceva che lei doveva fermarsi sempre davanti allo spirito di curiosità. Quando parlava con un’altra suora e questa suora raccontava una storia, qualcosa della famiglia, della gente, alcune volte passava ad un altro argomento e lei aveva voglia di conoscere la fine di questa storia. Ma sentiva che quello non era lo spirito di Dio, perché era uno spirito di dispersione, di curiosità. Il Regno di Dio è in mezzo a noi: non cercare cose strane, non cercare novità con questa curiosità mondana. Lasciamo che lo Spirito ci porti avanti, con quella saggezza che è una soave brezza. Questo è lo Spirito del Regno di Dio, di cui parla Gesù. Così sia

Buongiorno...così! (Foto d'archivio)

Trabocco lavico sullo Stromboli dalle prime ore di stamane

Un trabocco lavico è in corso sullo Stromboli a partire dalle tre di stamane. Lo rende noto l'INGV - osservatorio Etneo. 

La lava, che fuoriesce  dalle bocche dell'area craterica nord, è in atto confinata nella parte alta della Sciara del fuoco. mentre frammenti di materiale caldo, rotolando lungo il pendio, raggiugono la linea di costa. 

lunedì 30 settembre 2024

Chiusura del pontile. Gullo alza gli scudi. Dalla Gazzetta del sud del 30 settembre 2024

Il sindaco Gullo incontrerà la cittadinanza in un'assemblea pubblica

Un’assemblea pubblica, un incontro con i sostenitori del Movimento Rinascita Eoliana e con tutti i cittadini del Comune di Lipari.

A poco più di due anni dalle elezioni, il sindaco Gullo propone un incontro aperto, pubblico e condiviso per affrontare insieme i temi più dibattuti in questi mesi, chiarire le ragioni di alcuni provvedimenti e riferire sui risultati del mandato fin qui svolto.
𝐋’𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞𝐫𝐚̀ 𝐚𝐥𝐥’𝐇𝐨𝐭𝐞𝐥 𝐀𝐫𝐜𝐢𝐝𝐮𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐢𝐩𝐚𝐫𝐢, 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟑𝟎.

Trenta settembre 2022: Scriveva così Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud

 

Eoliani che non ci sono più (Riproposizione II video - durata 8 m. circa)

"Sulle cave di pomice il consiglio comunale tace". Dalla Gazzetta del sud del 30 settembre 2024

Nozze d'oro per i coniugi Bruno

Da un post di Don Giuseppe Mirabito
Ai coniugi Bruno le nostre felicitazioni!
 

Rinella, successo per la IX edizione della "Sagra del capone"

 COMUNICATO - I sapori della tradizione e della cucina eoliana sono stati gli ingredienti vincenti per la nona edizione della “Sagra del capone” che ha affollato la piazza San Gaetano di Rinella, nell’isola di Salina, per la manifestazione organizzata con successo dal Comune di Leni, da Messina Tourism Bureau e dall’associazione Amici del Frantoio

Protagonista di una serata all’insegna del gusto e del divertimento è stato il capone, il tipico pesce settembrino conosciuto anche come lampuga, cucinato sul momento e secondo le ricette più tradizionali che hanno conquistato il gradimento dei partecipanti alla sagra. 

Un’edizione all’insegna della convivialità, accompagnata dalla musica della band Hasta la vista che ha fatto ballare la piazza gremita fino a tarda sera. I prodotti tipici di Salina hanno arricchito il menù della sagra, conclusa con le caratteristiche crespelle, accompagnate dal vino locale. Obiettivo degli organizzatori di una manifestazione diventata un appuntamento di richiamo per Salina è la promozione del turismo enogastronomico attraverso la valorizzazione del patrimonio ittico del Mediterraneo con le bellezze paesaggistiche e naturali dell’isola. 

Soddisfatti gli organizzatori per la grande partecipazione alla nona edizione dell’evento, con numerosi turisti che hanno apprezzato i gustosi piatti e la calorosa accoglienza, a riprova dell’importanza della destagionalizzazione del settore come strumento di crescita dell’economia locale e promozione dell’immagine di Salina.

Buon compleanno a...

...Miriam Saltalamacchia, Rosaria Cincotta, Rosa Guarino, Damiano Furnari, Elvira Signore Fichera, Salvatore Naso, Domenico Villani