L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle
immagini delle telecamere di sorveglianza dell'INGV-OE si osserva che alle ore 14:20
UTC (15: 20 italiane) ha avuto inizio di una sequenza di esplosioni di energia superiore quella normale,
con un evento iniziale al all'area craterica nord, seguito immediatamente da un altro
nella stessa area, e alle ore 14:21 UTC (15:21 italiane) da un evento all'area craterica centro sud. Il
primo evento ha provocato lo scivolamento di materiale caldo all'interno del solco
scavato durante l'attività di luglio 2024 nella parte alta della Sciara del Fuoco.
Successivamente all'ultima esplosione è iniziato un trabocco lavico dall'area craterica
nord, che è tuttora in corso, con un fronte lavico attivo nella parte alta della Sciara del
Fuoco. Dal punto di vista sismico, dalle 14:18 UTC (15:18) circa è stata osservata una successione di
transienti sismici legati ad attività esplosiva, i più energetici dei quali sono stati registrati
alle ore 14:20 (15:20) e 14:21 UTC (15:21). Questa fase è stata accompagnata da un repentino
incremento dell'ampiezza media del tremore che dal livello alto si è portata a quello
molto alto, per poi rientrare rapidamente sul livello precedente. Non si segnalano
variazioni significative nel tasso di occorrenza e nell'ampiezza degli explosion quakes.
Per quanto riguarda le deformazioni del suolo la stazione clinometrica di Timpone Del
Fuoco (TDF) ha registrato alle 14:20 (15:20) , una variazione di ampiezza complessiva pari a 0.5
microradianti. Non si registrano variazioni significative alle stazioni GNSS..