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lunedì 16 dicembre 2024

Un abete nel cuore di Lipari dedicato al cuore delle donne. Dalla Gazzetta del sud del 16 dicembre 2024

Lipari centro raccolta profughi (1946 - 1950). L'ultimo saggio dello storico La Greca su Humanities

L’ultimo saggio dello storico Pino La Greca, pubblicato sulla rivista Humanities dell’Università degli studi di Messina, ripercorre gli anni di attivazione di un “Centro raccolta profughi” all’interno della città murata di Lipari.

L’8 dicembre 1946, sotto la direzione del commissario aggiunto di PS Girolamo Laquaniti il campo di Lipari entrava in funzione con una capacità di 450 posti.

Laquaniti aveva provveduto ai lavori nel corso del due mesi precedenti. L'area del castello fu dotata di sei torri ubicate sul perimetro delle mura, a vista l’una dall’altra, e di una settima nel punto strategico da cui poter osservare l’intero perimetro (Le torri sono state tutte smantellate nel corso dei primi anni cinquanta).

Conclusi i lavori per la sistemazione di due muri di sbarramento interni, delle garitte, di due porte di sicurezza e del filo spinato, la città murata, garantiva condizioni di assoluta sicurezza.

L’istituzione del campo suscitò le proteste vibranti del Consiglio Comunale e della Giunta Palamara, con esposti ed ordini del giorno (buona parte sottoscritti, come primo firmatario, dal consigliere Leonida Bongiorno).

Nel corso del 1947 il campo ospitava 380 persone. 99 Croati 99; 42 tra Serbi e Sloveni; 57 Tedeschi; 21 Ungheresi; 19 Polacchi; 16 Albanesi; 9 Georgiani; 6 Francesi; 2 Americani; 7Romeni, 4 Bulgari; 2 Turchi; 4 Apolidi; 4 Spagnoli; 3 Cecoslovacchi; 6 Eritrei; 12 Greci; 145 russi; 14 Ucraini; poi Siriani, Indiani, Ebrei, etc..

Tutti erano per lo più rifugiati politici internati perché sprovvisti del documento di identificazione.

La Greca ripercorre gli anni tra il 1947 ed il 1950 raccontando le vicende degli internati, in alcuni casi ripercorrendo le vicende umane di alcuni ospiti: Ede Csazsar, un ungherese; Victor Pirogov, un russo; e quella particolarmente intrigante di Isaac Fegman, un colonnello russo, al centro di un caso giornalistico, ed accusato, nell’aprile del 1948, di aver tentato di organizzare un colpo di stato comunista per impadronirsi di Lipari.

La notizia era pubblicata dal «“Daily American», (un quotidiano finanziato dai servizi segreti americani, pubblicato a Roma): «Communists’Plot To Seize Lipari is Claimed By Police» (Un complotto comunista per impadronirsi di Lipari svelato dalla polizia).

La notizia era pubblicata nella medesima giornata anche dalla Gazzetta Sera di Torino, con il titolo: « Complotto Comunista scoperto a Lipari. (…)

Nel corso del mese di agosto del 1949 era il giornalista Max David che visitava Lipari e in due articoli pubblicati dalla Gazzetta del Popolo (5 e 12 agosto ‘49) racconta dei profughi internati nella nostra isola.

L’ultima testimonianza di un visitatore sul centro di raccolta profughi è quella di Denis Clark che racconta di criminali di guerra nazisti e francesi “nascosti” a Lipari.

Alla fine del 1949, sollecitate dalle vivaci proteste della popolazione locale che aveva sempre dimostrato ostilità a che l’isola fosse adibita a sede di ospiti indesiderabili, il Governo decideva di chiudere il centro raccolta di Lipari.

Nel 1950 tutti i rimanenti ospiti furono trasferiti in terraferma.

Era la prima volta che, la popolazione, guidata dal Consiglio Comunale e dal Sindaco, aveva ottenuto quanto richiesto…..

Il saggio è scaricabile gratuitamente dal sito dell’Università degli studi di Messina.

Sedici dicembre 2016: Esercitazione interforze a Lipari


 

"Esploriamo le Eolie". L'interessante iniziativa del Gal Tirreno Eolie. La spiega Matteo Salin di Eolnet che l'ha realizzata

Si amplia l'offerta interattiva per "esplorare" le Eolie dal punto di vista storico, artistico e monumentale. Quest'ultima iniziativa rientra tra le iniziative del Gal Tirreno Eolie " Azione del PAL 1.2 - Misura 19 - Sottomisura 19.2 - Operazione 6.4 Ambito 1 - Az.1.2  Turismo sostenibile "Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori del commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell'innovazione tecnologica".

Ai  5 schermi interattivi, già montati a Lipari nella Cattedrale, nelle chiese dell'Immacolata, dell'Addolorata, del Pozzo e dell'Annunziata, si sono aggiunti quelli installati nella chiesa di Sant'Antonio, di San Pietro e di San Giuseppe.  

Ne abbiamo parlato con Matteo Salin di Eolnet

Tanti auguri!

Buon compleanno a Giuseppina Rapisarda, Irene Fusco, Angela Utano, Ursola Barile, Giovanni Minutoli, Giuseppe Maniscalco, Giulia Merlino, Adele Barbuto, Aurora Biviano, Francesco Mazzeo, Maria Spanò, Francesca Di Nicolò, Adil Aboulouafa 




Rogo sul set della fiction a Stromboli, al via l'udienza preliminare: ecco le parti civili ammesse

Si è tenuta stamane l'udienza preliminare stamani a Barcellona Pozzo di Gotto per il disastro ambientale a Stromboli, causato dall’incendio che il 25 e 26 maggio del 2022, durante le riprese della fiction con Ambra Angiolini “Sempre al tuo fianco”, dedicata alla Protezione Civile, ha mandato in fumo la maggior parte della vegetazione dell'isola.  e andata in onda su Rai 1.

Come si ricorderà sono sei gli imputati, quattro persone fisiche e due società: Matteo Levi, di Roma e Luca Palmentieri, di Napoli, esponenti della produzione cinematografica e della società «11 marzo Film srl, Roberto Ricci, Elio Terribili, di Roma e le società «11 Marzo Films srl» e la «Best Sfx srls», di Roma.

Levi, Palmenteri e la società 11 Marzo Films srl avevano chiesto il patteggiamento che però è stato respinto perché il giudice Giuseppe Sidoti, ha ritenuto “non congrua” la pena concordata dai due imputati (due anni e tre mesi di reclusione per gli imputati e una multa di 350.000 euro per la società) così come non congruo era apparso l’importo di 800.000 euro


Una ventina erano state le richieste di costituzione di parte civile. Sono state ammesse solo le parti pubbliche (Ministero dell’Ambiente, assessorato del Territorio e dell'Ambiente e del Dipartimento della Protezione civile della Presidenza della Regione, Comune di Lipari) e i privati cittadini che hanno subito danni dagli effetti dell'incendio. Escluse tutte le associazioni sulla base del presupposto che non hanno dimostrato la legittimazione attiva e il danno.

L'udienza è stata rinviata al 30 gennaio per la discussione e non è escluso che gli imputati ripropongano la richiesta di patteggiamento.

Foto o video del tuo presepe/albero su Eolienews. Video alberi di Santiago e Chanel De Mariano

Il vostro presepe /albero di Natale (se volete) in foto o in video su Eolienews. Inviate le foto (max 3) o il video (max 3 minuti) o su whatsapp 3395798235 o alla mail ssarpi59.ss@gmail.com entro il 23 dicembre. L'invito è sia per i privati che associazioni, scuole, parrocchie ecc. Scrivere il nome di chi invia.


 

"Pescando" nel nostro archivio. Lipari, calcio a 5 al femminile (8° parte)


 

C.S. Lipari: Una storia a tinte rosso - blu (anno 1958 - 59)

Cracolici,Umberto Mirabito,Pino Caputo,Nino Iacono,Umberto De Fina,Gianni Merlino ? Pino Alessi,Silvio Corrieri,Felicino Monte, Pasquale Monte (presidente) e Spartaco Persiani