Il vostro presepe /albero di Natale (se volete) in foto o in video su Eolienews. Inviate le foto (max 3) o il video (max 3 minuti) o su whatsapp 3395798235 o alla mail ssarpi59.ss@gmail.com entro il 23 dicembre. L'invito è sia per i privati che associazioni, scuole, parrocchie ecc. Scrivere il nome di chi invia.
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mercoledì 18 dicembre 2024
Foto o video del tuo presepe/albero su Eolienews: L'Albero di Pippo Parisi
Il vostro presepe /albero di Natale (se volete) in foto o in video su Eolienews. Inviate le foto (max 3) o il video (max 3 minuti) o su whatsapp 3395798235 o alla mail ssarpi59.ss@gmail.com entro il 23 dicembre. L'invito è sia per i privati che associazioni, scuole, parrocchie ecc. Scrivere il nome di chi invia.
Turismo, la campagna "Vivi la Sicilia tutto l'anno" arriva a New York: il video sugli schermi digitali di Times Square
Le immagini della Sicilia sbarcano a Times Square, nel cuore di New York. Il video, trasmesso sugli schermi digitali nel centro di Manhattan, rientra nell'ambito della campagna promozionale "Vivi la Sicilia tutto l’anno" che la Regione ha realizzato per incentivare il turismo nell’Isola anche nei mesi di bassa stagione.
Tanti auguri!
Buon compleanno a Biagio Finocchiaro, Anna Fiorenza Rizzo, Bartolo Fonti, Lucrezia Blandino, Cosimo Scardino, Daniela Raffaele, Incoronata Pace, Alessandro Paino, Matteo Natoli, Rosaria Lopes, Abbaye Ngom
"Il grande bluff del sindaco Gullo". Minoranza all'attacco dopo le affermazioni del sindaco a Canneto
COMUNICATO STAMPA
Durante l’intervento del Sindaco Gullo, domenica scorsa a Canneto, è emerso un quadro chiaro: per il Sindaco, le responsabilità ricadono sempre sugli altri – la minoranza, i consiglieri, i cittadini o la politica passata. La realtà, però, è un’altra.
Partiamo da un nodo centrale: il bilancio di previsione 2024-2026. Questo doveva essere approvato un anno fa, non negli ultimi 15 giorni, come il Sindaco cerca di far credere. È opportuno ricordare anche le parole dell’Assessore Iacolino, che ad aprile aveva assicurato che il bilancio sarebbe stato approvato entro maggio. Probabilmente si riferiva a maggio 2025. È inaccettabile, oggi, attribuire alla minoranza la responsabilità della mancata approvazione del bilancio, soprattutto considerando che documenti propedeutici, come il PEF rifiuti, non sono stati approvati perché la maggioranza del Sindaco Gullo, ormai inesistente, non è più in grado di sostenere piani finanziari scellerati e fuori tempo massimo.
La verità è semplice: se l’amministrazione fosse stata efficiente, non avrebbe avuto bisogno di utilizzare 1.800.000 euro della tassa di sbarco per coprire i costi della spazzatura, esplosi a causa di una gestione finanziaria incapace e inefficiente. Una somma mai vista prima in queste proporzioni, che viene oggi utilizzata per tappare i buchi di una gestione fallimentare. È ironico, poi, che lo stesso Gullo criticava le precedenti amministrazioni per un utilizzo ben più limitato di tali fondi, salvo oggi battere ogni record. Ora, però, racconta che il Comune di Lipari è troppo “complesso”, ridimensionando le doti messianiche che si era autoattribuito in campagna elettorale e cercando di giustificare promesse e menzogne. "Il grande bluff", così potremmo definire il tutto. Se dopo oltre un anno dalla scadenza dei termini ordinari non si riesce ad approvare il bilancio, costringendo dirigenti e funzionari a produrre atti di dubbia regolarità contabile, il Sindaco dovrebbe trarne le dovute conclusioni.
Gullo parla di grandi risultati, ma i fatti raccontano altro. I bilanci precedenti, quelli del 2022 e 2023, sono stati approvati solo grazie ai finanziamenti ereditati dalla precedente amministrazione e al lavoro dell’ex vicesindaco Orto. In due anni e mezzo, il Sindaco non è riuscito a replicare quel risultato, nonostante tutto il tempo a disposizione. Di chi sarebbe la colpa, stavolta? Si rimoduli il PEF rifiuti, lo si renda sostenibile e votabile, e forse anche i consiglieri della sua stessa maggioranza – ormai dissidenti – potrebbero tornare a sostenerlo. Pretendere che l’opposizione approvi a scatola chiusa un piano insostenibile è una grave mancanza di rispetto verso il Consiglio e la comunità.
E che dire del piano finanziario idrico? È scomparso, un “fantasma” accompagnato da voci inquietanti. Anche in questo caso, le responsabilità sono della minoranza? O dobbiamo aspettarci nuovi alibi?
Passiamo al campo sportivo. Anche qui, il Sindaco racconta solo una parte della verità. I lavori per la messa in sicurezza erano stati avviati prima del suo mandato, con interventi che avevano permesso lo svolgimento delle partite in condizioni di sicurezza. Nessuno, prima d’ora, si era mai sognato di inviare lettere di sfratto ai gestori. Le amministrazioni precedenti si erano assunte le proprie responsabilità pur di non compromettere l’attività delle società sportive, che svolgono un lavoro fondamentale con i giovani del territorio. Gullo, invece, non ha avuto il coraggio di fare lo stesso, preferendo scaricare ogni responsabilità sui dirigenti. Solo dopo la pressione dell’opinione pubblica, il Sindaco ha annunciato che il campo sarà concesso gratuitamente. Ma il campo non è suo, è dei cittadini di Lipari. La sua gestione e valorizzazione spetta al Consiglio comunale, non a lui.
Il fallimento più grande, però, resta la sanità. Mentre l’ospedale di Lipari è crollato ai minimi storici, si parla di “case di comunità”. I cittadini non hanno bisogno di stanze nuove, ma di medici e operatori sanitari. Progetti sulla carta non servono a nulla se non c’è chi garantisca i servizi. Il Sindaco si vanta di aver ricevuto rassicurazioni dall’assessore Volo, ma la verità è un’altra: cosa poteva essere tolto di più, visto che l’ospedale è già stato svuotato sotto il suo mandato? La sanità si difende con i fatti, non con i comizi. La comunità continua a pagare un prezzo altissimo, mentre il Sindaco è rimasto immobile.
Infine, un’osservazione doverosa sulla retorica della “legalità”. Il Sindaco Gullo spesso parla di “privati contro pubblico”, alimentando sospetti e accuse infondate nei confronti della comunità. Se è a conoscenza di atti illeciti, li denunci nelle sedi opportune. In caso contrario, smetta di screditare i cittadini per coprire i fallimenti della sua amministrazione. Piuttosto, chiarisca la regolarità di alcune determine di spesa e atti adottati in violazione delle norme contabili, durante la gestione provvisoria.
E sulla politica giovanile? Durante la campagna elettorale, il Sindaco prometteva azioni concrete per trattenere i giovani sull’isola. Dopo due anni e mezzo, non è stato fatto nulla. La temporanea concessione della “sala delle lettere” non può essere considerata una soluzione. La realtà è un’isola sempre più depressa, vuota, senza opportunità per i giovani.
Concludendo, Sindaco Gullo: meno proclami, più fatti. Se non è in grado di amministrare, ne prenda atto con responsabilità. I cittadini hanno bisogno di risposte concrete: come pensa di governare senza maggioranza, come intende risanare il bilancio e come affronterà le reali emergenze del territorio. Amministrare significa assumersi delle responsabilità, e lei, finora, ha dimostrato di non saperlo fare.
F.to Gaetano Orto
F.to Cristina Dante
F.to Adolfo Sabatini
F.to Raffaele Ridici
F.to Giorgia Santamaria
Foto o video del tuo presepe/albero su Eolienews: Il video del Presepe della parrocchia San Bartolomeo (Lingua)
martedì 17 dicembre 2024
Calcio a 5, giovanili/giovanissimi: Ludica Lipari ancora vittoria
Ancora una vittoria per il team della Ludica Lipari che si è imposto per 5 a 3 sul campo del San Pier Niceto.
A segno: Saltalamacchia (3), Coluccio e Mollica
Stromboli: Dodici immobili in "zona rossa" in caso di allerta meteo
Sono dodici gli immobili dell’isola di Stromboli, in una specie di “zona rossa”, tra questi una struttura alberghiera, dai quali dovranno essere allontanati gli occupanti, in occasione delle varie allerte meteo diramate dal Centro Funzionale Decentrato-Idro della Regione Siciliana e dal Servizio di Protezione Civile del Comune di Lipari. Lo ha stabilito, con propria ordinanza, emessa l’altro ieri, il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo. Gli immobili, come si evince dall’ordinanza, sono stati individuati, a seguito di apposita relazione del Servizio di Protezione civile comunale, come strutture, particolarmente, soggette a rischio in caso di esondazioni: l’allontanamento degli occupanti è funzionale alla salvaguardia della pubblica incolumità. Al responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile comunale viene demandato il compito di provvedere, in caso di pericolo e per tutta la durata dello stato d’allerta, a disporre le azioni necessarie in ordine all’ospitalità degli abitanti per i quali gli immobili, oggetto di sgombero, rappresentino l’abitazione principale abituale e continuativa. Tale misura dovrà essere mantenuta fino alla realizzazione di quegli interventi di mitigazione del rischio idraulico necessari a ripristinare le condizioni di sicurezza e, quindi, fino a quando non siano state verificate le condizioni di sicurezza da parte del Servizio di Protezione Civile comunale




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