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martedì 14 gennaio 2025

Messa in sicurezza dei torrenti di Stromboli: Finalmente!!!. Aggiudicati gli Accordi Quadro da Invitalia

(fonte: Quotidianodisicilia https://qds.it/aggiudicati-accordi-quadro-interventi-torrenti-stromboli-esondazioni/ ) Sono stati aggiudicati gli accordi quadro che regoleranno gli interventi da eseguire sui torrenti di Stromboli per evitare esondazioni in caso di violente piogge. La gara d’appalto, che fa seguito all’ordinanza della Protezione civile emanata dopo che a settembre del 2022 il Consiglio dei ministri dichiarò lo stato d’emergenza per l’isola delle Eolie, è stata gestita da Invitalia.
A svolgere i lavori saranno due realtà imprenditoriali molto note in Sicilia e spesso protagoniste negli appalti pubblici.

Il problema dei torrenti a Stromboli, aggiudicati accordi quadro

L’obiettivo degli interventi finanziati dal governo è quello di ridurre le criticità per le zone abitate di Stromboli che si trovano vicino ai torrenti. La necessità deriva da quel che è accaduto il 12 agosto 2022. “Il territorio isolano è stato interessato da fenomeni meteorologici, caratterizzati da un intenso evento pluviometrico, che hanno pregiudicato tanto l’incolumità delle persone quanto la funzionalità di infrastrutture fondamentali – si legge all’inizio del disciplinare di gara redatto da Invitalia –. In particolare, gli eventi hanno fortemente eroso gli alvei dei torrenti sul versante del nord dell’Isola, determinando flussi iperconcentrati che hanno raggiunto i centri abitati del villaggio di Stromboli, con conseguenti danni cagionati alle abitazioni private e a diverse infrastrutture”.
Il sindaco di Lipari commissario

L’ordinanza della Protezione civile nazionale ha individuato nel sindaco di Lipari – di cui il territorio di Stromboli fa parte – il commissario delegato alla realizzazione degli interventi da finanziare con le risorse presenti nel Fondo per le emergenze nazionali.


Per l’esecuzione delle opere si è scelto lo strumento dell’accordo quadro, che prevede l’individuazione dell’operatore economico a cui affidare gli interventi e con cui di volta in volta verranno stipulati contratti specifici, in base alle esigenze della stazione appaltante.

La procedura è stata suddivisa in quattro lotti: il primo riguarda progettazione, coordinamento della sicurezza in fase e direzione dei lavori; il secondo include i servizi di verifica del progetto esecutivo e supporto alla validazione; il terzo l’esecuzione dei lavori; e, infine, il quarto tratta i servizi di collaudo tecnico-amministrativo e contabile.
Il lotto Lavori a Stromboli

Per quanto riguarda la parte delle opere da eseguire, si è deciso di suddividere le aree in cui intervenire in due gruppi. “La formazione è stata effettuata tenendo conto delle indicazioni fornite dalla stazione appaltante, finalizzate alla più agile gestione dei contratti specifici in relazione all’organizzazione degli interventi, nonché dell’esigenza di imprimere un’accelerazione dei tempi necessari al completamento e al collaudo degli interventi”, è la motivazione riportata nel disciplinare.


Il primo gruppo – definito cluster A – mette insieme i torrenti San Bartolo e Montagna Russo, mentre il secondo – cluster B – comprende il torrente Manello-Mancuso-Morsilio e il torrente Vallonazzo e Mannarazza. La durata degli accordi quadro, dunque il tempo entro cui potranno essere attivati i contratti specifici e di conseguenza le opere dovranno essere realizzate, è stata individuata in 48 mesi dalla stipula.
Chi ha vinto

Come verificato dal Quotidiano di Sicilia, nei giorni scorsi Invitalia ha ufficializzato i vincitori dei due cluster. Il primo, che aveva una base d’asta di poco superiore a due milioni di euro, è andato al Consorzio stabile progettisti costruttori (Cpc) di Maletto. Si tratta del consorzio legato alla famiglia di Giuseppe Capizzi, il sindaco di Maletto.

Il Cpc ha presentato un ribasso 27,33% e indicato come ditta esecutrice la Vica srl, anch’essa appartenente alla galassia Capizzi.

A occuparsi dei lavori previsti nel secondo cluster sarà il Consorzio Agoraa di Giuseppe Costantino, vicepresidente di Ance Catania, che ha individuato nella ditta consorziata Tiesse Costruzioni – sede a Letojanni – l’impresa che opererà in cantiere. Il ribasso economico presentato da Agoraa è stato del 14,12% sulla base d’asta di circa 1,8 milioni.

"Pescando" nel nostro archivio. Lipari, calcio a 5 al femminile (19° parte)


 

Una storia a tinte rosso - blu: Una formazione

 - In basso da sx a dx: Barrica, Rossano, Santino Salmieri, Bernardino Finocchiaro, Presti

In alto da sx a dx: Pergolizzi, Puleo, Caruso, Marturano, Li Castro, Gallo

 

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Grazie

Canneto, lungomare di nuovo allagato. Si circola a senso unico alternato, con semafori, sulla Cesare Battisti


 

Santo del giorno: San Felice da Nola


S. Felice, sacerdote nolano, posto in prigione dai nemici di nostra santa fede, fu liberato da un Angelo, che lo condusse ad un monte, dove diede soccorso a S. Massimo vescovo di Nola, ivi nascosto, e consumato dalla fame e dal freddo. Animava i suoi concittadini alla pazienza nella grave persecuzione, che per divina permissione, movevano contro i fedeli gl'idolatri, e coll'esempio suo insegnava loro il modo di farsi strada, per mezzo della sofferenza delle miserie temporali, alle consolazioni eterne. 

Perseguitato di nuovo dagl'infedeli, Iddio miracolosamente lo liberò dalle loro mani, facendo che passasse in mezzo a loro, e che gli parlassero senza che lo riconoscessero; onde pensavano a cercarlo in altra parte, quando, da certi maligni manifestato, si salvò fra alcuni dirupi, ove coperto all'improvviso con tele di ragno dalla divina Provvidenza, non fu veduto dai persecutori. Non si curò di ricuperare i beni levatigli dai nemici della fede, sprezzando ciò che di buona voglia avea già per amore di Cristo abbandonato, ma operando e faticando si mantenne sino alla morte coi frutti d'un suo orticello, ch'ei lavorava con le proprie mani. 

Buongiorno...così!


 

lunedì 13 gennaio 2025

Messa in suffragio a Lipari per Giuseppe Cariello, indimenticabile attaccante del C.S. Lipari


 

Grande successo per la compagnia “Piccolo Borgo Antico” che ieri a Ragusa ha portato in scena "Morte apparente"

Comunicato - Continua la rassegna teatrale invernale della compagnia Liparese “Piccolo Borgo Antico” che stavolta ha portato fuori casa una commedia tutta Eoliana e di grande successo “Morte apparente “ dell’autore/ attore Daniele Russo. L’opera mette in risalto la quotidianità e la pochezza nell’affanno giornaliero dell’accumulo delle ricchezze e dei beni materiali usurata all’interno delle dinamiche di una famiglia, tutta Liparese, dove l’umano incontro diventa scontro e diffidenza perché filtrata dalla lente dell’ avarizia. Neanche il momentaneo riscatto dalla morte, dovuto appunto ad un caso di morte apparente, induce i personaggi ad un ravvedimento ed una sana conciliazione familiare, ove invece l’individualismo supera ed umilia quelle, che in un un contesto sano, potrebbero essere le legittime aspirazioni dei comparenti e quindi dei personaggi della commedia moglie, figli, cognato. Sarà lo scontro con una figura apparentemente chiusa negli stereotipi e dinamiche rigide della legalità, come quella del notaio, ad indurre il protagonista ad una riflessione sulla vita stessa ed a ravvedersi tardivamente ma opportunamente, per trasmettere quei valori che sono la base dell’esistenza stessa e che dovrebbero contraddistinguere qualsiasi essere umano.
La magia e l’energia che scaturisce dalla rappresentazione e’ satura della sapiente tessitura che solo l’amore per il teatro della regista Tindara Falanga poteva rifinire in questa splendida opera teatrale.
A Ragusa la compagnia teatrale, nell’ambito della rassegna “Ragusa ride” curata dal direttore artistico Maurizio Nicastro porta, non soltanto il buon umore, ma la testimonianza che le Eolie non sono solo luogo di vacanze, ma antropologicamente la culla naturale, dove l’arte e la cultura da millenni trovano la sua naturale proliferazione!!!

Vertenza Caronte&Tourist: Regione si muove per tavolo istituzionale


 

Esemplari di airone guardabuoi avvistati a Lipari (di Francesca Falconieri)

Uno degli esemplari avvistati a Lipari 
(di Francesca Falconieri) Sabato sono stati avvistati tre esemplari di airone guardabuoi in zona Monte Gallina a Lipari. Oggi, invece, altri avvistamenti sono stati segnalati nella zona di Pianoconte.

Da wikipedia

L'airone guardabuoi (Bubulcus ibis Linnaeus, 1758) è un uccello appartenente alla famiglia degli Ardeidi.

Distribuzione e habitat

L'areale dell'airone guardabuoi comprende gran parte dell'Asia, dell'Africa, delle Americhe e dell'Europa meridionale, compresa l'Italia, dove la presenza è regolare solo dagli anni '80. La prima nidificazione documentata in Italia è avvenuta in Sardegna nel 1985, anche se esemplari in abito nuziale sono stati segnalati nello stesso periodo in altre regioni. Successivamente sono state documentate nidificazioni in Piemonte (1989) e poi in altre regioni.  Il suo territorio di attestazione si sta espandendo e negli ultimi anni si è assistito ad un aumento delle popolazioni e delle nidificazioni in tutta Italia. Anche i contingenti di animali svernanti sono sensibilmente aumentati.

Da notare che durante tutto il XX secolo il suo areale si è costantemente ampliato; infatti prima degli anni trenta non era noto in alcuna parte del continente americano, che oggi è occupato quasi totalmente dalla specie.

Descrizione

L'airone guardabuoi, noto anche semplicemente come guardabuoi, è un ardeide di taglia media (altezza 25 – 30 cm) dal piumaggio bianco e dal collo corto, becco giallo, zampe grigie. Durante la stagione riproduttiva gli adulti sfoggiano una livrea più colorata con piume arancioni sul vertice, sulla nuca e sul dorso, becco e zampe di colore carnacino. L'abito invernale è bianco con becco giallo.

Biologia

Frequenta gli ambienti umidi ma anche i campi arati e seminati, dove sovente segue i trattori durante le fasi di lavorazione dei campi. Le colonie solitamente sono composte da una decina di esemplari.

Riproduzione

Nidifica in garzaia insieme ad altre specie di ardeidi. La costruzione del nido avviene prevalentemente su salici arbustivi e altre piante di boschi umidi.

Ripristinata erogazione dell'energia elettrica a Ginostra. Il Comitato "Serve intervento definitivo"

Ripristinata l'erogazione di energia nella piccola frazione eoliana di Ginostra dopo un black out di circa dodici ore, causato dalla pioggia che, caduta durante la notte, si è infiltrata in un punto della rete di distribuzione, sistemato in modo precario. Sono intervenuti tre tecnici Enel giunti in gommone da Stromboli.

Gli isolani, in una nota a firma di Gianluca Giuffrè, coordinatore del comitato "Per Ginostra", chiedono al sindaco e prefetto, di intervenire celermente presso l’Enel per eliminare questa situazione di precarietà, che si rimanifesta ogni volta che piove, attraverso un intervento definitivo.

Tanti auguri!

Buon compleanno a Patrizia Cattoni, Caterina Cullotta, Cristina Cennamo, Fabio Saltalamacchia, Oscar Zangari, Rosaria Peluso, Maurizio Esposito, Vittorio Pavone, Manori Wijayaratne


"Pescando" nel nostro archivio. Lipari, calcio a 5 al femminile (18° parte)