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giovedì 16 gennaio 2025

Lungomare di Acquacalda disastrato e abbandonato da prima di Natale. Reportage fotografico di Gennarino Saltalamacchia

 La situazione rappresentata è così dalla mareggiata di Dicembre. Una situazione  gravissima di pericolo....tra l'indifferenza. La "denuncia" fotografica di Gennarino Saltalamacchia
























Oggi: San Marcello I°

Nei primi tre secoli del Cristianesimo, non tutte le persecuzioni furono uguali. Da Nerone a Diocleziano, fu un alto e basso, un incrudelire e un blandire. Qualche Imperatore, come Decio, mirò più a fare apostati, cioè rinnegati, che Martiri, cioè « testimoni ».

L'ultima persecuzione, prima che Costantino accogliesse come insegna la Croce, fu quella del vecchio Diocleziano, e fu la più lunga e cruda. Ebbe inizio nel 303. Distrutte le chiese, bruciati i libri sacri, i Cristiani che si rifiutavano di sacrificare agli dèi erano considerati peggio di schiavi, I nobili, se cristiani, perdevano i loro titoli; gli ufficiali, i loro gradi; i funzionari, i loro uffici; i mercanti, i loro averi.

Ma a queste persecuzioni morali si aggiunsero presto anche quelle materiali. Accusati d'aver bruciato il Palazzo imperiale i Cristiani vennero arsi, affogati, decapitati, crocifissi, sbranati. Città intere restarono spopolate; l'esercito decimato.

Dinanzi a questo vero e proprio « terrore », molti Cristiani cedettero: abiurarono e apostatarono. Non tutti furono capaci di reggere, specialmente alla persecuzione civile, e per conservare, non tanto la loro vita, quanto la loro dignità, i loro gradi, i loro uffici, i loro averi, caddero nell'apostasia.

Vennero chiamati lapsi, cioè caduti; e relapsi quando erano ricaduti più di una volta nell'apostasia.

Per questi suoi figli infelici, la Chiesa devastata, smembrata, prese il lutto, e alla morte del Papa Marcellino si ebbe un lungo periodo di vacanza della sede apostolica.

In questo momento difficilissimo, anzi, addirittura tragico, s'alzò la figura di San Marcello, presbitero capo della Chiesa Romana. Nei calendari e negli elenchi dei Pontefici, gli viene dato il titolo di Papa, trentunesimo della serie Apostolica. Ma forse egli non fu Papa, ma soltanto « Presbitero capo », cioè primo tra i sacerdoti romani.

In ogni modo, il suo pontificato ebbe inizio quattr'anni dopo la morte del suo predecessore, e fu di breve durata. La Chiesa, dopo la persecuzione e l'assenza di un capo, mostrava le piaghe dell'infedeltà e le cicatrici del tradimento. San Marcello fu severo coi lapsi, ai quali impose gravi penitenze; severissimo coi relapsi. Duro con coloro i quali, addirittura, avevano formato una specie di partito « lassista », che tentava di giustificare, se non addirittura difendere, l'operato dei cristiani rinnegati.

E la durezza di San Marcello era santa e salutare, perché se i deboli possono destare pietà, i traditori compiaciuti e i protervi non possono suscitare che la riprovazione e la condanna.

Con la morte di Diocleziano e la successione di Massenzio, che doveva essere poi l'avversario sconfitto da Costantino, la persecuzione parve placarsi. La Chiesa romana si riorganizzò sotto la guida inflessibile di San Marcello, finché anche l'Imperatore Massenzio, insospettitosi, mandò in esilio il Pontefice, o « Presbitero capo », della Chiesa Romana.

E in esilio morì, nel 309, per quanto le leggende, e anche il Martirologio accennino ad una fine diversa e più colorita.

Narrano infatti come Marcello celebrasse nella casa che una ricca matrona, Novella, aveva lasciato alla Chiesa, convertendosi al Cristianesimo, e che si trovava sulla via Lata. L'Imperatore, avrebbe fatto trasformare quella casa chiesa in una stalla per i cavalli dei corrieri imperiali; e San Marcello, dopo essere stato battuto con le verghe, fu condannato a servire come stalliere.

Nel qual servizio, conclude la Leggenda, dopo molti anni di fatiche e di strapazzi, si riposò in pace », cioè morì. Ecco perché San Marcello, presbitero-capo e Papa, viene venerato come Patrono degli stallieri e protettore delle scuderie, men duro forse verso le bestie che con i relapsi compiaciuti e protervi!

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma nel cimitero di Priscilla sulla via Salaria Nuova, deposizione di san Marcellino I, papa, che, come attesta san Damaso, vero pastore, fieramente osteggiato dagli apostati che rifiutavano la penitenza da lui stabilita e disonorevolmente denunciato presso il tiranno, morì esule scacciato dalla patria.
 

Buongiorno...così!


 

Toneo di calcetto invernale al Freeland: Guida il Real Mendolita (classifica e video)


 


mercoledì 15 gennaio 2025

La replica fiera di Gullo: "Noi fedeli agli impegni". Dalla Gazzetta del sud del 15 gennaio 2025

WhatsApp si aggiorna per tutti: quali sono le nuove funzioni

Il team di sviluppo di WhatsApp, l’app di messaggistica più utilizzata al mondo, inizia il 2025 all’insegna del divertimento, introducendo nuove funzionalità e miglioramenti nel design che mirano a rendere l’esperienza utente più coinvolgente e intuitiva.
Tra le novità più interessanti, spiccano gli effetti per la fotocamera, i selfie sticker personalizzati, la possibilità di condividere sticker pack e le reazioni rapide ai messaggi.

Una delle novità più interessanti riguarda l’introduzione di nuovi effetti per la fotocamera, una funzionalità che era stata già rilasciata per le videochiamate.

Ora, questa opzione è stata estesa anche alle foto e ai video che vengono inviati nelle chat. Gli utenti avranno a disposizione 35 tra sfondi, filtri ed effetti diversi per personalizzare le foto e i video.

Questa funzione permette di trasformare una semplice foto o un video in un contenuto più dinamico e accattivante, aggiungendo un tocco di originalità alle conversazioni quotidiane.

Per gli amanti degli sticker personalizzati, WhatsApp ha introdotto un’altra novità di grande interesse: la possibilità di trasformare un selfie in uno sticker. Questa funzione, già disponibile su Android e in arrivo presto anche su iOS, consente agli utenti di creare sticker personalizzati in modo rapido e semplice.

Basta accedere alla sezione degli sticker, selezionare l’opzione “crea sticker” e utilizzare la fotocamera per scattare un selfie. Il risultato è uno sticker unico e personale, perfetto per esprimere le proprie emozioni in modo originale e divertente.

Inoltre, la condivisione di sticker pack diventa ancora più facile: se si trova un set di sticker che si sa piacerà a un amico, ora è possibile condividerlo direttamente all’interno della chat, semplificando ulteriormente l’esperienza di comunicazione.


Un altro aggiornamento importante riguarda le reazioni ai messaggi. WhatsApp ha introdotto le reazioni rapide: ora è possibile reagire a un messaggio semplicemente facendo doppio tap su di esso.

Questa novità velocizza le interazioni e permette di esprimere rapidamente il proprio parere o la propria emozione di fronte a un messaggio ricevuto. Inoltre, è stata migliorata anche la navigazione tra le reazioni più utilizzate, rendendo la ricerca più fluida e intuitiva.
WhatsApp: quando arrivano e novità

Quelle appena annunciate da WhatsApp sono novità “server side“, che vengono cioè abilitate da remoto da Meta.

Per questo non c’è bisogno di una versione specifica dell’app, ma potrebbe essere necessario attendere alcuni giorni prima di vedere apparire tutte le nuove funzioni sul proprio profilo WhatsApp.

Canneto, allagamenti e disagi. Dalla Gazzetta del sud del 15 gennaio 2024


 

Calcio, Prima Categoria: Lipari sconfitto in casa

 Sconfitta casalinga per 3 a 2 per il Lipari IC nell'incontro di recupero con il Melas valido per il campionato di Prima categoria, disputato quest'oggi. 

Stromboli, aggiudicate le opere per i torrenti. Dalla Gazzetta del sud del 15 gennaio 2025


 

Filicudi porto chiuso con ordinanza della CP. Danni anche nel porto di Malfa

A Filicudi porto, con ordinanza del comandante del porto di Lipari, Fabio Cicero, è stato chiuso l’approdo interessato dalle mareggiate dei giorni scorsi che, come appurato, hanno fatto saltare la pavimentazione del molo, divelto il cavalletto d’appoggio della passerella d’imbarco e sbarco, mentre i bracci mobili dell’attracco aliscafi risultano danneggiati.

Fino a quando non ci sarà il ripristinato delle normali condizioni gli attracchi avverranno nello scalo alternativo di Pecorini.

La mareggiata ha seriamente danneggiato anche il porto Scalo Galera di Malfa (Salina) dove sono tutt’ora in corso i lavori di realizzazione della nuova struttura: il mare ha scardinato una parte della pavimentazione del molo, riportando alla luce, quella precedente.

Audizione in commissione Sanità all'Ars per Orto, Sabatini e Russo "Soddisfazione per i risultati ottenuti"

 COMUNICATO STAMPA

I sottoscritti capigruppo, Gaetano Orto e Adolfo Sabatini, insieme al Presidente del Consiglio, Nuccio Russo, hanno partecipato oggi, su invito del Presidente Pippo Laccoto, all’audizione tenutasi a Palermo presso la Commissione Regionale Sanità. L’incontro ha avuto come oggetto le criticità del nostro ospedale, con particolare riferimento alla cronica carenza di medici. Al termine dell’audizione, pur consapevoli che molto resta ancora da fare, esprimono una cauta soddisfazione per i risultati ottenuti.

Durante l’incontro, i sottoscritti hanno presentato un dettagliato documento contenente alcune richieste e proposte essenziali per migliorare le condizioni del presidio ospedaliero. Con soddisfazione, molte di queste sono state accolte, prevedendo interventi e iniziative mirate a potenziare il servizio sanitario dell’Ospedale di Lipari e delle isole minori. Di seguito gli interventi garantiti:

1. Incentivi per i dirigenti medici

I medici che presteranno servizio a Lipari, indipendentemente dalla loro anzianità, riceveranno un incarico di elevata professionalità, solitamente previsto dopo 15 anni di servizio. Questo incentivo renderà più attrattiva la scelta di Lipari rispetto ad altri presidi sanitari.

2. Foresteria per il personale sanitario

Sarà avviato un progetto per trasformare il vecchio ospedale situato sul Corso Vittorio Emanuele in una foresteria destinata esclusivamente al personale sanitario, con l’obiettivo di incentivare il servizio in sedi disagiate.

3. Acquisto di strumentazione per l’Ospedale di Lipari

È stata garantita da parte dell'Assessore Volo una spesa straordinaria e immediata di oltre 300.000 euro per strumenti diagnostici e varie apparecchiature richieste da tempo dal nostro Ospedale.

4. Lavori di ristrutturazione

Grazie ai fondi del PNRR, sono in corso interventi nell’ambito del progetto "Ospedali sicuri", tra cui la realizzazione di due posti tecnici di terapia sub-intensiva.

Inoltre, è prevista la ristrutturazione della camera iperbarica e la risoluzione dei problemi di umidità nei locali destinati alla risonanza magnetica.

5. Telemedicina e potenziamento tecnologico

È in fase di presentazione un progetto di telemedicina che permetterà di effettuare visite cardiologiche e altri servizi da remoto.

6. Ambulanze per le isole minori

Sono previste nuove ambulanze per migliorare il parco mezzi delle isole minori, inclusi mezzi di piccole dimensioni per le isole più piccole e nuove ambulanze per Lipari, oltre a una in più per Salina.

Un sentito ringraziamento va all' assessore regionale Giovanna Volo, al Presidente della Commissione Sanità, On. Pippo Laccoto, e ai deputati regionali On. Bernadette Grasso, On. Pino Galluzzo e On. Calogero Leanza per il loro impegno e supporto alle nostre richieste. Un ringraziamento speciale è rivolto anche ai rappresentanti dell’ASP di Messina, il Direttore Amministrativo Giancarlo Niutta e il Direttore Sanitario Trimarchi, per la loro disponibilità e collaborazione.

Non smetteremo mai di difendere la nostra sanità, soprattutto il nostro ospedale. Anche di fronte all'apatia del nostro sindaco, che ha più volte ribadito e sottolineato come la materia non fosse di sua competenza. La difesa dei diritti fondamentali è, a prescindere, competenza di chi ci governa.

Gaetano Orto

Adolfo Sabatini

Nuccio Russo

Tanti auguri!

Buon Compleanno a Letizia Lucca, Anna Favaloro, Rosalba Marchetta, Antonio De Gregorio, Felice De Gregorio, Giovanni Cannistrà, Francesco Cannistrà, Ilenia Scolaro, MariaCatena Cannistrà, Vanessa Maniaci, Carmelo Cianciano, Patrizia Tinarelli, Manila Sabatini, Pippo Cafarella, Janu Gavan, Milena Molllica, Lucia Cannistrà, Robert Paino, Sara Bartolone, Francesco Trio 





Ginostra: Per l'invasione delle capre selvatiche scattano le denunce. I residenti dai carabinieri di Stromboli

 Sterco sulle terrazze -
Gli abitanti di Ginostra, la minuscola frazione dell’isola di Stromboli, sono passati dalle parole ai fatti. Dopo i tanti appelli rivolti alle istituzioni, per arginare l’invasione da parte del migliaio di capre selvatiche che stanno devastando il villaggio, creando seri problemi igienico sanitari e di sicurezza per l’incolumità stessa di residenti e turisti, si sono rivolti ai carabinieri della stazione di Stromboli. Presentate diverse denunce, nelle quali vengono espongono i disagi patiti e si chiede "di accertare e punire eventuali responsabilità o omissioni per i mancati interventi delle istituzioni preposte che, pur essendo a conoscenza del problema da oltre un anno, ancora non intervengono". Intanto continua l’azione di distruzione del borgo con continue scorribande di mandrie di capre, con orti e colture secolari distrutte, sentieri e terrazzamenti devastati, così come il piccolo cimitero. I residenti evidenziano, inoltre, di persone aggredite nelle proprie case, acqua dei pozzi inquinata e sterco di capra in ogni angolo del villaggio, persino sui tetti delle abitazioni, utilizzati per la raccolta dell'acqua piovana. “Prossimo passo- così come annuncia Gianluca Giuffrè, coordinatore del comitato “Per Ginostra” - sarà la richiesta collettiva di un risarcimento per danni morali e materiali per un problema che, in atto, rischia di paralizzare anche l’economia turistica di Ginostra, oltre a mettere a rischio la stessa vivibilità del borgo".



C.S. Lipari: Una storia a tinte rosso - blu. Un articolo del 1957 prima che nascesse la formazione rosso - blu