Alla famiglia le sentite condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews
Scrive in una nota il presidente di Italia Nostra, sezione Isole Eolie, Angelo Sidoti.
“Negli ultimi giorni, numerosi messaggi di solidarietà sono pervenuti alle isole Eolie, colpite duramente da eventi marosi. In quest’occasione, è importante manifestare vicinanza e affetto a tutti i concittadini che hanno subito danni o disagi. Tuttavia, è altrettanto necessario riflettere su quanto accaduto.
Non è sufficiente classificare questi eventi come straordinari e non controllabili. È doveroso riconoscere le responsabilità politiche coinvolte. Molte delle infrastrutture danneggiate sono state recentemente oggetto di riqualificazione o addirittura di nuova costruzione. Pertanto, non basta cercare il consenso popolare con iniziative di facciata; bisogna realmente agire nell’interesse della comunità e proteggere i cittadini con opere capaci di mitigare i rischi.
Negli ultimi anni, l’amministrazione pubblica ha spesso mancato di una programmazione futura adeguata e si è trovata a operare con un ufficio tecnico sottodimensionato. È necessaria una svolta significativa, con un rinnovato senso di responsabilità e rispetto per il bene comune.
Auspico che ogni intervento futuro sia gestito direttamente dalla Protezione Civile, considerata l’incapacità e la mediocrità dimostrata dall’amministrazione locale negli ultimi anni. Un abbraccio forte a tutti i miei concittadini colpiti”.
NDD di Eolienews - Le due foto di Angelo Ferlazzo testimoniano gli ingenti danni alla testata della banchina dell’approdo di Porticello

Copertina: Pietro Caprara; 1) Nunziata Biviano; 2) Antonino Ballato; 3) Concetta Coluccio; 4) Santoro Biviano; 5) Nino Bonannella; 6) Antonino Bonfante; 7) Francesco Bonfante; 8)Edoardo Bongiorno; 9) Giovannino Bonica; 10)Fabio Brach; 11) Flavia Broccio; 12) Rosetta Broccio; 13) Bucca; 14) Giuseppe Buttò; 15) Nino Buzzanca; 16) Cenzi Cabianca; 17) Peppino Cacace; 18) Antonio Cafarella; 19) Pino Cafarella; 20) Pippo Calderone; 21) Girolamo Caleca; 22) Benito Calenda; 23) Maria Calenda; 24) Franco Campisi; 25) Angela Campo; 26) Saverio Camporeale; 27) Enrico (Eligio) Cannistrà; 28) Luciano Cannistrà; 29) Mario Cannistrà; 30) Antonino Cappadona; 31) Bartolo Cappadona; 32) Felice Cappadona; 33) Marianna Cappadona; 34) Cappadona; 35) Andrea Caprara; 36) Pietro Caprara; 37) Antonietta Caracciolo; 38) Deli Carbonari; 39) Bruno Carbone; 40) Ruccio Carbone; 41) Tommaso Carnevale; 42) Franco Carrà; 43) Rosa Caruso; 44) Sandro Casali, Tano Russo, Filippo Virgona; 45) Sandra Casali; 46) Sandro Casali; 47) Bartolomea Casamento; 48) Marina Casamento Biviano; 49) Domenico Casamento; 50) Francesco Casamento; 51) Onofrio Casamento; 52) Pierina Casamento; 53) Rosaria Casamento; 54) Bartolo Casella; 55) Teresa Casella; 56) Rosa Casilli; 57) Cassarà; 58) Giuseppe Casserà; 59) Cavallaro; 60) Sergiu Celibidache
Una mega rissa, scoppiata in campo, durante la gara Sfarandina - Lipari di oggi pomeriggio, ha portato il direttore di gara ad espellere 4 calciatori per ogni squadra. Non essendoci il numero di calciatori minimo per continuare, la gara è stata sospesa. Adesso deciderà il giudice sportivo in base al referto arbitrale.
NOTA BENE - Apprendiamo che gli espulsi sarebbero ben 11: 6 della squadra di casa e 5 del Lipari
Nel frattempo il Lipari IC ha diffuso questo comunicato
Il Presidente ed i dirigenti tutti, in attesa di leggere il referto ufficiale del giudice sportivo, prendono le dovute distanze dai comportamenti tenuti dai propri tesserati che hanno portato alla sospensione della partita.
Si è impegnati tutti i giorni per diffondere principi di sport e di lealtà.
Proviamo delusione, amarezza e vergogna per ciò che è accaduto oggi e porgiamo le dovute scuse al direttore di gara ed addetti ai lavori.
Riceviamo da Rosa Oliva, presidente Pro Loco Amo Stromboli e pubblichiamo:
Non possiamo venire meno al nostro impegno di fine 2024 e continuare a utilizzare la musica per risollevarci il morale dopo gli eventi che hanno disastrato le nostre isole (indenne sembrerebbe Panarea, chissà perché). Non possiamo che dire " ricominciamo": infatti ricomincia il solito ritornello "siamo giovani e forti, tutti uniti per affrontare la morte". Morte? Sì, morte turistica delle nostre isole e della nostra economia. Tuonano tutti contro il destino cinico e baro, come se la colpa fosse, appunto, solo del destino e dei cambiamenti climatici. Richiesta di stato di emergenza nazionale, bene! anzi benissimo, diremmo necessario, ma saremo in grado di spenderli, e anche bene? L'esperienza delle vicende strombolane ci incute prudenza e, perché no, aggiunge a preoccupazione ulteriore preoccupazione. Stromboli è una realtà che dà ampia dimostrazione che spesso non è sufficiente avere i soldi se questi non sono accompagnati dall'impegno dell'uomo. Esempio lampante sono le varie emergenze. Giacciono incomplete le opere dell’emergenza vulcanica 2019 (avete letto bene, dicasi 2019), opere di protezione civile necessarie in caso di emergenza vulcanica, come ad esempio la piazza San Vincenzo, luogo di ritrovo per la comunità, e i locali di riparo sottostanti. Sono rimasti lì, incompleti e quindi non agibili. Escursioni al Vulcano? Nessuna preoccupazione, ad aspettarvi c'è la mulattiera completata… Ah no, è vero, che sbadati, ci siamo dimenticati che avevano cominciato i lavori due anni fa, ma come è finita? A niente, hanno buttato un pò di cemento, un pò di soldi ed è rimasto tutto fermo. Perché? Non siamo in grado di rispondere a questa domanda. A Ginostra hanno completato? Boh, non abbiamo nessuna certezza. Al prossimo evento vulcanico suggeriamo alla comunità di Stromboli e ai numerosi visitatori (circa 4000 giornalieri in agosto) di ripararsi sotto qualche pianta di ulivo, di leccio o di fico. Ah giusto, qualcuno ci ricorda che dopo l'incendio del maggio 2022 non è facile trovarne perché la vegetazione è andata tutta bruciata e non si è provveduto al ripascimento. Cosa vi suggeriamo, cara comunità di Stromboli e visitatori? Arrangiatevi come meglio potete! Sono stati condotti studi per il turismo sostenibile, altri ne seguiranno per incrementare la promozione turistica, ma di servizi neanche a parlarne. Nel 2025: trasporti, sanità, raccolta rifiuti, servizi igienici sono ai massimi livelli di ciò che può offrire una località turistica famosa in tutto il mondo. Siamo in grado, addirittura, di competere con il Giappone. La Grecia e tante altre località ci fanno un baffo, il nostro slogan turistico è "venite, offriamo il massimo del comfort naturale, volete mettere la libertà di buttare i rifiuti dove vi pare e fare i bisogni a mare, volete mettere che libertà si gusta a fronte di ordinanze varie che vietano un pò tutto, tanto se succede qualcosa mica è colpa mia, io te l'avevo detto! Costa un pò tanto dal punto di vista economico, ma ne vale davvero la pena. Certo che ne vale la pena! dopo l'alluvione dell'agosto 2022, altra emergenza nazionale con i 16 milioni di euro stanziati hanno sistemato tutto, sono stati aiutati economicamente i danneggiati (privati ed attività), rifatto il manto stradale di alcune strade, comprate due spazzatrici/aspiratrici per spazzare le strade, ristrutturato immobili che fungono da foresteria per il personale che deve venire a Stromboli e luogo di ricovero per i mezzi e le attrezzature che servono ai volontari di protezione civile locali. Davvero? Ah no, anzi, ci dite che la Pro Loco ha donato le paratie per difendere le case dal fango e non si sa in quale luogo metterle in deposito? Siete sempre i soliti, quelli che strumentalizzano i problemi. Così disse un capogruppo del consiglio comunale, uno che farebbe bene a contare sino a cento prima di parlare, e a prendere il dizionario in mano ogni volta che viene colto dall'impeto di esprimersi senza avere collegato il cervello. Vi abbiamo annoiati sicuramente, ma uno sfogo consentitecelo, fra poco arriva la stagione turistica e ci indurranno a mettere la polvere sotto il tappeto, anzi il fango e i detriti di una situazione che peggio di così non si può.