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sabato 1 febbraio 2025
Tanti auguri!
Federalberghi Isole Minori Sicilia ribadisce perplessità sul ripristino delle gratuità per i soli lavoratori pubblici e chiede un approccio più equo ed equilibrato
"Tale misura incide pesantemente sui fondi, già esauriti lo scorso anno in anticipo, e grava iniquamente sui contribuenti, senza tenere conto delle esigenze di altre categorie di pendolari che necessitano di sostegno," afferma Christian Del Bono, Presidente di Federalberghi Isole Minori Sicilia. "Abbiamo segnalato più volte, anche insieme a oltre 40 associazioni territoriali, l'errore di destinare tutte le risorse a un solo gruppo di beneficiari, ignorando le necessità di altri lavoratori e pendolari."
Del Bono sottolinea che, sebbene la normativa rappresenti un segnale di attenzione verso le comunità insulari, il rischio è che, ancora una volta, l’applicazione sia "messa a terra nel modo sbagliato." Le richieste avanzate in passato miravano a una distribuzione più equa delle risorse, evitando discriminazioni tra i diversi gruppi di utenti.
"Lo scorso dicembre, dopo l’esaurimento dei fondi disponibili, abbiamo inviato una nota all’Assessore Aricò e al Presidente Schifani chiedendo non solo il reintegro dei fondi per più annualità, ma anche l’ampliamento delle agevolazioni ad altre categorie di pendolari, per superare le attuali disparità. Purtroppo, queste istanze sono state ignorate ancora una volta," conclude Del Bono.
Federalberghi Isole Minori Sicilia rinnova quindi l’invito a riconsiderare il provvedimento, ampliando l’accesso alle agevolazioni anche ad altre categorie di pendolari, così da favorire una soluzione più equa e sostenibile per le comunità insulari.
Oggi 1 febbraio: Santa Brigida d'Irlanda
Brigida dIrlanda è una Badessa, vissuta tra il 400 e il 500, patrona d'Irlanda, dei fabbri, dei figli non riconosciuti, dei pollai.
Figlia di un capo pagano e di una schiava cristiana, portava il nome della dea del fuoco. A sei anni aveva deciso, in cuor suo, di diventare monaca dopo aver sentito predicare San Patrizio. La sua carità faceva arrabbiare suo padre quando donava ai poveri latte, burro e farina. Ma quando regalò la sua spada regale a un lebbroso, la lasciò entrare in convento. Brigida divenne Badessa e fondò l'abbazia di Kildare.

La Croce di Santa Brigida è una croce che si ottiene legando insieme mazzetti di paglia, per questo i quattro i bracci non sono in corrispondenza ma su livelli diversi. La leggenda narra che il capo pagano, suo padre, era morente e i parenti la chiamarono. Brigida gli si sedette accanto e cominciò a consolarlo, prese quindi dal pavimento della paglia e incominciò a intrecciarla a croce. I cattolici irlandesi mettono ogni primo febbraio una croce di Santa Brigida sotto i tetti delle case.
venerdì 31 gennaio 2025
FdI Isole Eolie: novità per il molo di Ficogrande e per Ginostra
Circolo Fratelli d’Italia “Franco Servello”
Isole Eolie
COMUNICATO:
A seguito delle varie interlocuzioni che abbiamo avviato con
il Governo Regionale e Nazionale, al fine del miglioramento, consolidamento e
adeguamento delle strutture portuali
delle isole del Comune di Lipari, comunichiamo che è stato approvato in Regione
il documento di indirizzo alla progettazione del consolidamento e adeguamento
del molo di protezione civile di Ficogrande, nell’isola di Stromboli,
nell’ambito del D.D.G. del 03/12/24, nel quale è stato approvato il piano di
interventi di messa in sicurezza, di rafforzamento strutturale, di prevenzione
del rischio sismico su edifici ed infrastrutture pubbliche lungo le coste del
mare e delle isole minori. A Ginostra, invece, si è riusciti a scongiurare la
perdita delle somme, che saranno riaccreditate, che il Governo regionale aveva
destinato per alcuni interventi già appaltati. Infine, per quanto riguarda i
danni recenti nelle varie isole, tra cui Lipari, oltre alle somme urgenze
regionali, si sta continuando ad interloquire con i vari uffici, con l’auspicio
di poter dare presto ulteriori buone notizie per il nostro Comune.
Crediamo che queste siano le risposte che i cittadini
attendono e noi continueremo, nella massima trasparenza, a lavorare per portare
fatti concreti di cui beneficeranno tutti i cittadini eoliani.
(responsabile comunale)
Lipari, 31/01/2025
S.o.s. randagi in prossimità della scuola di Pianoconte
Un s.o.s., l’ennesimo, arriva dai genitori dei ragazzi che frequentano la scuola elementare e media nella frazione liparese di Pianoconte, vista la presenza, oggi, di un gruppetto di cani randagi/vaganti in prossimità di un terreno limitrofo al plesso scolastico. La paura, più che giustificata, è che questi randagi, possano aggredire i bambini, oltre che altri componenti della comunità. Quella del randagismo canino su Pianoconte è una situazione che si trascina da tempo, già prima dell’insediamento dell’attuale amministrazione, per la quale non è stata mai trovata una soluzione.
“Sono anni – scrive sui social la signora Ginevra Pantasilea Amiraghi - che la popolazione aspetta che il Comune prenda provvedimenti. A prescindere da chi amministra, la situazione è fuori controllo”.
MILAZZO: ATTIVITÀ DI CONTRASTO ALLA PESCA ILLEGALE SEQUESTRATO PALANGARO DI OLTRE 2.000 METRI
Nei giorni scorsi, la Capitaneria di Porto di Milazzo ha intensificato le operazioni di contrasto alla pesca illegale all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Milazzo, grazie alla segnalazione tempestiva da parte degli operatori dell’Ente. In particolare, è stata segnalata la possibile presenza di unità da pesca non autorizzate nella zona di mare limitrofa alla località Cirucco.
Immediatamente, la Guardia Costiera ha disposto l’uscita del proprio mezzo navale per monitorare la zona. Nonostante i tentativi di intercettare l’unità da pesca sospetta, questa non è stata localizzata. Tuttavia, durante il pattugliamento, i militari hanno individuato un attrezzo da pesca illegale, probabilmente lasciato dall’unità da pesca dopo essersi accorta dell’arrivo della motovedetta.
Il palangaro illegale, non identificato, si estendeva più di 2.000 metri dalla località Cirucco fino ad arrivare fronte le Piscine di Venere, ed era costituito da circa 400 ami, creando potenziali rischi per la sicurezza della navigazione e per la tutela della risorsa ittica in una zona di particolare pregio ambientale.
Al fine di evitare pericoli per la sicurezza della navigazione e proteggere l’ecosistema marino, i militari della Guardia Costiera hanno proceduto con il sequestro dell’attrezzo da pesca illegale, rimuovendolo dalla zona.
Questa operazione rientra nelle più ampie attività di vigilanza e tutela ambientale svolte dalla Capitaneria di Porto di Milazzo, che da sempre riveste un ruolo di primo piano nella protezione degli ecosistemi marini e nella prevenzione degli inquinamenti.
La Capitaneria di Porto di Milazzo continuerà a monitorare con attenzione le attività di pesca all'interno dell'Area Marina Protetta di Capo Milazzo, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità marina e garantire la sicurezza della navigazione.




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