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sabato 8 febbraio 2025
Terremoto. Sopralluogo vigili del fuoco a Filicudi e Alicudi
I Vigili del fuoco del Comando di Messina si sono attivati, oltre per la situazione temporalesca, per fare valutazioni in conseguenza del sisma avvenuto ieri intorno alle 16 con epicentro che ha coinvolto maggiormente le due isole dell'arcipelago delle Eolie, Alicudi e Filicudi. Il Comandante provinciale, di concerto con la prefettura di Messina, ha pianificato questa mattina dei sopralluoghi, inviando due funzionari sul posto, per fare dei controlli e valutazioni sulla situazione delle due isole menzionate. Da un esame a vista, non hanno rilevato danni, in seguito all'evento sismico.
Torna in panchina Christian Riganò
Christian Riganò è il nuovo allenatore del Casellina, squadra della Seconda Categoria toscana. L’ex bomber della Fiorentina, del Messina, del Lipari e di altre formazioni, torna in panchina dopo l’esperienza all’Affrico, culminata con la vittoria nel campionato di Prima Categoria Questo il comunicato della società toscana: “USD Casellina è lieta di annunciare Christian Riganò come nuovo allenatore della Prima Squadra. Una scelta condivisa dall’ex presidente e attuale consigliere Giovanni Bellosi, che insieme alla società ha individuato in Riganò la figura ideale per guidare la squadra in questa nuova fase e portarla ai playoff. Siamo certi che la sua esperienza e il suo carisma saranno fondamentali per affrontare le prossime sfide. Christian Riganò, ex calciatore e attaccante, è noto per la sua esperienza alla Fiorentina nei primi anni 2000, dove fu protagonista con 62 goal su 101 presenze, contribuendo alla risalita della squadra dalla Serie C2 alla Serie A. Benvenuto, mister, e buon lavoro“.
Tanti auguri!
Buon compleanno a Maria Pia Raffaele, Claudio Massarelli, Emiliano La Greca, Simone Crisafulli, Ferdinando Zanetti, Nasim Amsellek, Massimo Malpieri, Riccardo Taranto, Genny Spanò, Giovanna Lorizio, Samanta Lo Schiavo, Mariella Crisafulli, Donatella Fortunata Giovenco
Lavori di riqualificazione del Conti fermi. Il consigliere Lampo chiede chiarimenti alla Città metropolitana
Dott. Federico Basile
Al Dirigente IV DIREZIONE - Edilizia Metropolitana e Istruzione
Dott. Giuseppe Campagna
e p.c. Alla Dirigente dell'I.T.C. I.Conti E. Vainicher-Lipari
Prof.sa Tommasa Basile. Illustrissimi,
il sottoscritto Christian Lampo nella qualità di consigliere comunale del Comune di Lipari, con la presente viene a chiedervi informazioni sullo stato dell’arte, relativo ai lavori di riqualificazione dell' Istituto tecnico commerciale Isa Conti Eller Vainicher di Lipari.
Preme ricordare che nel giugno 2023 furono consegnati, dal Sindaco Basile, i lavori di ampliamento dell’istituto scolastico per un importo dell’intervento, con finanziamento pari a 3.195.000 euro relativi ad un nuovo corpo di fabbrica, adiacente a quello esistente.
Inizialmente è stata demolita la vecchia palestra, per consentire l’innalzamento della nuova struttura in un unico corpo e in una maggiore superficie di occupazione.
In base al progetto, sorgerà un corpo a tre elevazioni fuori terra con tre aule al piano terra ( 143,50 mq superficie totale), servizi igienici (disabili compresi) , corridoi e disimpegni e la palestra ( 166 mq) . Al primo piano sono previste tre aule per una superficie totale di 143,50 mq, servizi igienici compresi disabili, corridoi e disimpegni e il “vuoto palestra”. Infine, al secondo piano ci saranno sei aule ( 309 mq) servizi igienici , compresi disabili, corridoi e disimpegni. La superficie dedicata all’attività didattica sarà di 12 aule per complessivi 403,50 mq circa.
I lavori a tutt'oggi, risultano sospesi da diverso tempo e questo crea inevitabili disagi e grande apprensione sia tra i genitori che tra gli studenti tutti.
Si Chiede pertanto, di avere notizie in merito alla ripresa dei lavori, considerato fra l'altro, che vi è un termine per la loro ultimazione e stante la situazione, tale scadenza potrebbe essere non rispettata, con i disagi del caso, conseguenti ed inevitabili che si possono riflettere anche sul normale andamento dell'attività scolastica nel suo complesso.
Certo di un Vostro pronto riscontro, colgo l'occasione per porgere i più cordiali saluti.
Il Consigliere comunale
Christian Lampo
Notte tranquilla ad Alicudi e Filicudi dopo la scossa di ieri. Prosegue lo sciame sismico
Notte tranquilla add Alicudi e Filicudi, dopo la violenta scossa di terremoto (magnitudo 4.8) registrata ieri pomeriggio, alle 16 e 19, e che ha generato apprensione e paura nelle due piccole comunità isolane. La scossa, il cui ipocentro è stato individuato a sud delle due isole, è stata avvertita nettamente anche a Salina e in varie zone di Lipari e Vulcano.
Dopo la scossa delle 16 e 19 di ieri, nella zona è in corso uno sciame sismico, con tutta una serie di scosse di moderata intensità, non avvertite dalla popolazione, 'ultima delle quali alle 03:06 di stamane, con magnitudo 2.1
Oggi 8 febbraio: San Girolamo Emiliani
Dalla nobile famiglia degli Emiliani, nasceva in Venezia nel 1582 S. Girolamo. L'infanzia e la giovinezza sua ci sono quasi totalmente ignote e solo nel 1511, quand'ormai ha trent'anni, lo troviamo capitano della repubblica di Venezia. alla difesa di Castelnuovo, importante fortezza trevisana. Quivi esplicO tutto ii suo valore e tutta la sua arte di avveduto capitano, ma assalito da forze francesi di gran lunga superiori dovette arrendersi. I vincitori, avuto Girolamo nelle mani, lo caricarono di catene e lo gettarono in prigione. Perduta ormai ogni speranza negli aiuti umani, ii poveretto si rivolse fiduciosamente a Maria, promettendole con voto di recarsi scalzo al suo santuario di Treviso per ivi deporre ai suoi piedi le catene e la spada qualora fosse stato liberato.
La Madonna l'ascoltò, e Girolamo riconoscente corse a soddisfare la promessa, tornando in patria totalmente mutato. All'ardor bellicoso di prima aveva sostituito una grande carità verso Dio ed amore verso i poveri.
Morto suo fratello Luca, egli si prese cura dei tre nipotini rimasti orfani e da qui gli venne l'idea di fondare i Chierici Regolari Somaschi per soccorrere gli orfani.
Vedendo infatti tanti piccoli abbandonati, perché privi di genitori e di aiuto, pensò di erigere un istituto per soccorrerli nei loro bisogni corporali e spirituali. Ben presto però l'edificio fu troppo angusto per ospitare tutti gli orfani che accorrevano, e Venezia, Verona, Bergamo, Brescia ed altre città dovettero alla carità del Santo se le loro vie furono sgombre di tanti bambini che prima imparavano il vizio.
Anime generose, attirate da si nobili virtù, vollero seguire S. Girolamo e così nel paesello di Somasca (Bergamo) egli iniziò la sua Congregazione di Chierici Regolari detti Somaschi. Poi si diede a visitare importanti città per fondare altri istituti e sollevare quanti più potesse: così fu a Milano, a Pavia ed altrove.
Prima di morire volle ancora una volta visitare i suoi istituti, e le popolazioni in massa accorsero per vederlo, per potergli baciare l'abito e ricevere la sua benedizione. Così, l'umile istitutore che aveva voluto fuggire la gloria del mondo, passava ammirato e benedetto da tutti. Si ritirò poi definitivamente in Somasca ove terminò la sua beata vita 1'8 febbraio del 1537 a 55 anni.
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