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sabato 1 marzo 2025
C.S. Lipari, una storia a tinte rosso - blu: Una formazione
in alto da sx: Fulvio Caruso, Angelino Puglisi, Marco
Merlino, Tonino Tripi, Natalino Barrica, Giuseppe Maniscalco
In basso: Renzo Giunta, Maurizio Moretto, Marco Lo
Schiavo, Salvatore Cristiano, Arnaldo Lumia
π πππππππππ ππππππππππππππππ ππππ’ππ πππππππππ ππ π. πππππππ (πππ. XVII) π ππππππ πππππ
(Da Rinascita eoliana - Riccardo Gullo sindaco) LUOGO DI CULTO, BOTTEGA ARTIGIANALE, ACQUISTATA DAL COMUNE, POI ABBANDONATA, DISTRUTTA PIÙ DALL’INCURIA CHE DALLE INTEMPERIE, MESSA IN SICUREZZA, E ORA FINALMENTE FINANZIATA
L’ex chiesetta di S. Antonio Abbate, sita nel vicolo S. Antonio di Marina Corta, tornerà a rappresentare un luogo distintivo ed emblematico della comunità di Marina Corta e di tutti.
L’assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, nell’ambito del programma riguardante la “Realizzazione di interventi per il recupero, la fruizione e la valorizzazione dei borghi marinari” ha approvato il progetto redatto dall’arch. Luana Biviano e presentato dal Comune di Lipari, concedendo un contributo, per l’esecuzione dei lavori di “RESTAURO, RISANAMENTO CONSERVATIVO E RIPRISTINO FUNZIONALE DI UN EDIFICIO STORICO DI PROPRIETA’ DEL COMUNE DI LIPARI DA ADIBIRE A SPAZIO POLIFUNZIONALE PER LA PUBBLICA FRUIZIONE AI FINI DIDATTICO-EDUCATIVI E TURISTICO-CULTURALI CONNESSA ALLA STORIA E ALLA TRADIZIONE DELLA PESCA ALLE ISOLE EOLIE”.
L’importo del contributo assessoriale, concesso nell’ambito del programma di recupero, fruizione e valorizzazione dei borghi marinari, ammonta a € 275.807,38, mentre il cofinanziamento del Comune ammonta a € 24.284,77, per un totale complessivo di € 300.092,15.
Il progetto prevede la realizzazione di un Museo digitale dove saranno esposte le testimonianze dell’attività marinare e le immagini dei tanti personaggi storici che hanno caratterizzato la vita sociale della comunità dei pescatori eoliani e, più in generale, degli uomini di mare che hanno lasciato tracce indelebili della loro epica attività.
Un’altra tappa del programma di recupero dei beni storici-architettonici del Comune, iniziato con il restauro della torre campanaria del Palazzo Municipale (anch’essa vittima dell’incuria) e della valorizzazione storico culturale del territorio comunale.
venerdì 28 febbraio 2025
Ritrovate foto
Scrive la signora Cinzia CannistrΓ sul gruppo di Eoliienews "Oggi pomeriggio camminando in zona Quattrocchi (belvedere) sulla strada ho trovato queste foto arrotolate. Se qualcuno le ha perse e volesse recuperarle, le ho lasciate al tabacchino a Pianoconte".
Rinnovabili, dalla Regione 61,5 milioni per le ComunitΓ energetiche con i Comuni.
La Regione cofinanzia i progetti di investimento per la realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili da parte di ComunitΓ energetiche rinnovabili (Cer) a cui partecipano i Comuni siciliani. Il governo Schifani, nella seduta di giunta di ieri pomeriggio, ha dato il via libera all’avviso pubblicato oggi dal dipartimento regionale dell’Energia sul portale istituzionale della Regione. La misura, rientrante nell’Azione 2.2.2. del Pr Fesr Sicilia 2021-2027 per favorire la nascita di ComunitΓ energetiche, ha una dotazione finanziaria di quasi 61,5 milioni di euro.
«Mettiamo in campo - sostiene il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - un programma regionale ambizioso nell’ambito delle ComunitΓ energetiche a cui partecipano le amministrazioni comunali del territorio, ponendo cosΓ¬ la Sicilia all'avanguardia nel panorama nazionale. Dopo avere accresciuto l’iniziale capacitΓ finanziaria di questa misura, adesso passiamo alla fase operativa. Cofinanziamo investimenti sul fronte energetico che consentiranno ai Comuni di ottenere negli anni importanti rientri finanziari grazie alla realizzazione di questi impianti di autoconsumo diffuso».
«Posto che in tutta Italia a fine 2024 si registravano 46 Cer attive - sottolinea l’assessore al ramo Roberto Di Mauro - con il nuovo intervento abbiamo l’obiettivo di attivarne 150 in Sicilia entro la fine del programma, per rendere la nostra regione l’ambito territoriale con la maggiore diffusione e la maggiore potenza installata di impianti condivisi. L’assessorato dell’Energia Γ¨ impegnato a fondo per la spesa dei fondi europei del ciclo di programmazione 2021-27 sul fronte delle fonti rinnovabili, in linea con le direttive dell’Ue e con il Piano nazionale per l'energia e il clima. Questo Γ¨ il terzo intervento che mettiamo in campo nell'ambito delle azioni del Fesr Sicilia di nostra competenza».
L’avviso prevede una procedura a sportello con valutazione, quindi una graduatoria dei progetti presentati dalle Cer, regolarmente costituite e in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando, a cui partecipino amministrazioni comunali siciliane. Il contributo, a fondo perduto, verrΓ assegnato nella misura massima del 40 per cento delle spese ammissibili, fino a un tetto di 420 mila euro, Iva esclusa. I lavori per la realizzazione del progetto non potranno essere avviati prima della presentazione della domanda di contributo.
Sono ammissibili i progetti finalizzati alla realizzazione di interventi di nuova costruzione o potenziamento di impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili, che aderiscono alla configurazione di ComunitΓ energetiche rinnovabili. Dovranno avere una potenza nominale non superiore a 1 Mw, essere ubicati in Sicilia e nell'area sottesa alla medesima cabina primaria ed essere connessi alla rete di distribuzione tramite punti di connessione a quest’ultima. Dovranno entrare in esercizio entro 24 mesi dalla data di ammissione al contributo e comunque non oltre il 30 giugno 2027.
«Mettiamo in campo - sostiene il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - un programma regionale ambizioso nell’ambito delle ComunitΓ energetiche a cui partecipano le amministrazioni comunali del territorio, ponendo cosΓ¬ la Sicilia all'avanguardia nel panorama nazionale. Dopo avere accresciuto l’iniziale capacitΓ finanziaria di questa misura, adesso passiamo alla fase operativa. Cofinanziamo investimenti sul fronte energetico che consentiranno ai Comuni di ottenere negli anni importanti rientri finanziari grazie alla realizzazione di questi impianti di autoconsumo diffuso».
«Posto che in tutta Italia a fine 2024 si registravano 46 Cer attive - sottolinea l’assessore al ramo Roberto Di Mauro - con il nuovo intervento abbiamo l’obiettivo di attivarne 150 in Sicilia entro la fine del programma, per rendere la nostra regione l’ambito territoriale con la maggiore diffusione e la maggiore potenza installata di impianti condivisi. L’assessorato dell’Energia Γ¨ impegnato a fondo per la spesa dei fondi europei del ciclo di programmazione 2021-27 sul fronte delle fonti rinnovabili, in linea con le direttive dell’Ue e con il Piano nazionale per l'energia e il clima. Questo Γ¨ il terzo intervento che mettiamo in campo nell'ambito delle azioni del Fesr Sicilia di nostra competenza».
L’avviso prevede una procedura a sportello con valutazione, quindi una graduatoria dei progetti presentati dalle Cer, regolarmente costituite e in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando, a cui partecipino amministrazioni comunali siciliane. Il contributo, a fondo perduto, verrΓ assegnato nella misura massima del 40 per cento delle spese ammissibili, fino a un tetto di 420 mila euro, Iva esclusa. I lavori per la realizzazione del progetto non potranno essere avviati prima della presentazione della domanda di contributo.
Sono ammissibili i progetti finalizzati alla realizzazione di interventi di nuova costruzione o potenziamento di impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili, che aderiscono alla configurazione di ComunitΓ energetiche rinnovabili. Dovranno avere una potenza nominale non superiore a 1 Mw, essere ubicati in Sicilia e nell'area sottesa alla medesima cabina primaria ed essere connessi alla rete di distribuzione tramite punti di connessione a quest’ultima. Dovranno entrare in esercizio entro 24 mesi dalla data di ammissione al contributo e comunque non oltre il 30 giugno 2027.
ACQUISTO DI SCOOTER E BICICLETTE ELETTRICHE: AVVISO PER PRESENTAZIONE RICHIESTE DI PRENOTAZIONE INCENTIVO E PER CONCESSIONE CONTRIBUTI
Per visualizzare l'avviso con le modalitΓ cliccare su questo link https://www.comunelipari.it/novita/notizie/novita_39.html
Stromboli, Ingv: trabocco lavico dall'area craterica Nord
COMUNICATO STROMBOLI
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che attraverso l'analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza si osserva dalle 13:07 GMT un trabocco lavico dall'area craterica Nord, associato ad un modesto fontanamento di lava alla bocca N2.
Al momento il fronte del flusso lavico si attesta nella porzione superiore della Sciara del Fuoco. Contestualmente, continua senza variazioni l'attivitΓ esplosiva ordinaria ad entrambe le aree crateriche Nord e Centro-Sud.
Dal punto di vista sismico, dalle 11:30 UTC circa di oggi l'ampiezza media del tremore vulcanico ha mostrato un chiaro incremento dei suoi valori, passando nel giro di meno di un'ora dall'intervallo dei valori bassi a quello dei valori molto alti.
Non si segnalano variazioni significative nel tasso di occorrenza e nell'ampiezza degli explosion quakes. I dati di deformazione della rete GPS permanente non mostrano variazioni significative..
Presentato questa mattina alla Camera di commercio il “Bando Turismo 2025”
Messina, 28 febbraio 2024. Γ stato presentato questa mattina al Palazzo camerale, nel corso dell’incontro “Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extralberghiero”, il “Bando Sicilia 2025”. All’incontro, aperto dal presidente dell’Ente camerale, Ivo Blandina, ha presenziato l’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata.
«Dati Isnart 2024, evidenziano come le motivazioni legate alla fruizione del patrimonio artistico e culturale del Paese negli ultimi tre anni siano stabilmente al primo posto – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina - e come il 37% dei turisti privilegi i siti Unesco. Sul podio, svettano “Ricchezza del patrimonio culturale”, seguita da “Natura, aree protette ed ecoturismo” e, infine, “Turismo esperienziale e di esplorazione”. Tre ambiti che Messina e la sua provincia vanta con le Isole Eolie, l’area dei Nebrodi, la costa jonica con Taormina e la costa tirrenica. Non a caso, infatti, il turismo in Sicilia rappresenta da decenni uno dei principali motori dell’economia dell’Isola. Infatti, oltre a attrarre milioni di visitatori ogni anno, genera un considerevole flusso di occupazione in vari settori correlati. Ma per essere sempre piΓΉ competitivi ed attrattivi, Γ¨ fondamentale variegare l’offerta turistica, spaziando dalle magnifiche spiagge alle antiche rovine, dai tesori artistici alle prelibatezze culinarie e all’unicitΓ delle ceramiche, dal turismo religioso al turismo delle origini».
Nel corso della mattinata, si sono svolti anche gli incontri one to one con le aziende. «L’incontro di oggi – aggiunge il presidente Blandina - vuole essere un modo per informare le imprese messinesi dei notevoli vantaggi che il bando offre in un settore vitale per l’economia messinese e siciliana. Nonostante i numerosi vantaggi derivanti dal turismo, non mancano importanti sfide da affrontare, come la stagionalitΓ dell’occupazione e la necessitΓ di promuovere una crescita sostenibile e responsabile dell’industria turistica. Cogliendo le tante opportunitΓ esistenti: innovazione tecnologica, incremento di flussi turistici provenienti da nuovi mercati e accento sull’ecoturismo».
«Il 2024 ha registrato 22milioni 464mila presenze in Sicilia – dichiara l’assessora Amata – un dato importante, un piΓΉ 8,5% rispetto al 2023. Grazie all’Accordo per il Fondo di sviluppo e coesione (FSC) 2021-2027, recentemente siglato tra il Governo nazionale e quello regionale, Γ¨ stato possibile prevedere, per la prima volta dopo tanto tempo, una consistente dotazione finanziaria da destinare a interventi di incentivazione degli investimenti produttivi nel settore turistico tesi a migliorare il livello qualitativo dell’offerta turistica, stimolando un miglioramento complessivo degli standard ricettivi. Γ la risposta piΓΉ coerente alla costante esigenza avvertita da tempo di profilare un’offerta ricettiva che sia espressione di adeguati target qualitativi, rispetto a una domanda sempre piΓΉ crescente orientata in tal senso. Continueremo a rafforzare ulteriori occasioni di confronto, come quello odierno, che rappresentano indiscutibilmente virtuose opportunitΓ di crescita da condividere con il comparto imprenditoriale».
«Dati Isnart 2024, evidenziano come le motivazioni legate alla fruizione del patrimonio artistico e culturale del Paese negli ultimi tre anni siano stabilmente al primo posto – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina - e come il 37% dei turisti privilegi i siti Unesco. Sul podio, svettano “Ricchezza del patrimonio culturale”, seguita da “Natura, aree protette ed ecoturismo” e, infine, “Turismo esperienziale e di esplorazione”. Tre ambiti che Messina e la sua provincia vanta con le Isole Eolie, l’area dei Nebrodi, la costa jonica con Taormina e la costa tirrenica. Non a caso, infatti, il turismo in Sicilia rappresenta da decenni uno dei principali motori dell’economia dell’Isola. Infatti, oltre a attrarre milioni di visitatori ogni anno, genera un considerevole flusso di occupazione in vari settori correlati. Ma per essere sempre piΓΉ competitivi ed attrattivi, Γ¨ fondamentale variegare l’offerta turistica, spaziando dalle magnifiche spiagge alle antiche rovine, dai tesori artistici alle prelibatezze culinarie e all’unicitΓ delle ceramiche, dal turismo religioso al turismo delle origini».
Nel corso della mattinata, si sono svolti anche gli incontri one to one con le aziende. «L’incontro di oggi – aggiunge il presidente Blandina - vuole essere un modo per informare le imprese messinesi dei notevoli vantaggi che il bando offre in un settore vitale per l’economia messinese e siciliana. Nonostante i numerosi vantaggi derivanti dal turismo, non mancano importanti sfide da affrontare, come la stagionalitΓ dell’occupazione e la necessitΓ di promuovere una crescita sostenibile e responsabile dell’industria turistica. Cogliendo le tante opportunitΓ esistenti: innovazione tecnologica, incremento di flussi turistici provenienti da nuovi mercati e accento sull’ecoturismo».
«Il 2024 ha registrato 22milioni 464mila presenze in Sicilia – dichiara l’assessora Amata – un dato importante, un piΓΉ 8,5% rispetto al 2023. Grazie all’Accordo per il Fondo di sviluppo e coesione (FSC) 2021-2027, recentemente siglato tra il Governo nazionale e quello regionale, Γ¨ stato possibile prevedere, per la prima volta dopo tanto tempo, una consistente dotazione finanziaria da destinare a interventi di incentivazione degli investimenti produttivi nel settore turistico tesi a migliorare il livello qualitativo dell’offerta turistica, stimolando un miglioramento complessivo degli standard ricettivi. Γ la risposta piΓΉ coerente alla costante esigenza avvertita da tempo di profilare un’offerta ricettiva che sia espressione di adeguati target qualitativi, rispetto a una domanda sempre piΓΉ crescente orientata in tal senso. Continueremo a rafforzare ulteriori occasioni di confronto, come quello odierno, che rappresentano indiscutibilmente virtuose opportunitΓ di crescita da condividere con il comparto imprenditoriale».
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