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venerdì 21 marzo 2025

Eolie, va avanti il piano per l'energia geotermica. L'articolo del nostro direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 21 marzo 2025

"Giovani in Armonia": Il progetto gratuito di Tango Nuevo per adolescenti

Stai cercando un'opportunità unica per i giovani di imparare il Tango Nuevo ? Partecipa a Giovani in Armonia , il progetto gratuito che offre ai ragazzi la possibilità di scoprire questa danza affascinante, moderna e coinvolgente! Con Giovani in Armonia , i ragazzi potranno: - Imparare il tango nuovo, una danza che unisce tradizione e innovazione. - Sviluppare creatività, coordinazione e autostima in un ambiente inclusivo e dinamico. - Fare nuove amicizie e socializzare in modo divertente. Il progetto è completamente gratuito e aperto a tutti i giovani della zona! Non perdere questa occasione per vivere una nuova esperienza di danza e crescita! Unisciti a noi in questa fantastica avventura!

ASP Messina: Avviso pubblico per titoli

Avviso pubblico, per titoli, per la formulazione di una graduatoria per il conferimento di eventuali incarichi a tempo determinato o di sostituzione di Infermiere – Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari (cat. d)

Cliccare su questo link:
Data di scadenza: 27/03/2025

Accadde il 21 marzo 2014


 

Attivazione Case di Comunità e Ospedali di Comunità dell’Asp Messina. Confronto con Comitato consultivo

Si è tenuto presso i locali della Direzione Generale dell’Asp di Messina un importante momento di confronto tra la Direzione Generale, rappresentata dal Direttore Amministrativo avv. Giancarlo Niutta e il Comitato Consultivo della stessa Asp di Messina.

Argomento principale della discussione con il Presidente del Comitato dott. Antonio Giardina e tutti i componenti, rappresentanti dei servizi sanitari e sociosanitari del territorio, è stata la prossima l’attivazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità. Il Pnrr ha investito in ambito nazionale 15,63 miliardi di euro sulla missione 6 “salute”, dei quali la metà per la componente legata all’assistenza sanitaria territoriale. In particolare, ci sono tre investimenti importanti per realizzare nuovi presidi: Case della comunità, Ospedali di comunità e Centrali operative territoriali (Cot). L’Asp di Messina ha ottenuto ottimi risultati: nella sfida dei finanziamenti del Pnrr , siamo secondi per i lavori effettuati in Sicilia, e stiamo per consegnare molteplici strutture in tutta la provincia.

Strutture centrali nella riforma dell’Sistema Sanitario Nazionale, sono le Case di Comunità che mirano a potenziare l’assistenza sanitaria territoriale. Esse dovranno avere un punto di accoglienza e di orientamento, ma soprattutto essere il luogo in cui il cittadino trova risposte adeguate alle sue esigenze sanitarie o sociosanitarie, con particolare attenzione per i soggetti fragili e i pazienti cronici. L’Ospedale di Comunità, invece, è definito struttura sanitaria di ricovero della rete di assistenza territoriale che svolge una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero. L’Ospedale di Comunità è rivolto a pazienti che, a seguito di un episodio di acuzie minori o per la riacutizzazione di patologie croniche, necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica potenzialmente erogabili a domicilio, ma vengono ricoverati in queste strutture in mancanza di idoneità del domicilio stesso (strutturale e/o familiare) e necessitano di assistenza/sorveglianza sanitaria infermieristica continuativa, anche notturna, non erogabile a domicilio. Con queste nuove strutture si potranno evitare così i ricoveri inappropriati in ospedale e supportare al meglio il processo di dimissione dalle strutture di ricovero, garantendo assistenza appropriata a pazienti con condizioni complesse.
Durante la riunione il Comitato Consultivo e l’Azienda hanno esaminato e valutato concrete proposte circa le modalità con cui portare a conoscenza i cittadini di tutta la Provincia di quanto sarà offerto nelle nuove strutture e le modalità di accesso ed utilizzo di servizi e prestazioni sanitarie. Con l’Azienda si è peraltro condiviso un fondamentale momento programmatico volto a far sì, che fermi restando i requisiti standard previsti dalla normativa di riferimento, verranno via via implementati quei servizi che risulteranno necessari per il benessere e la tutela della salute di determinati territori. Il Direttore Amministrativo avv. Niutta ha dichiarato “Come Azienda siamo fortemente convinti che l’interlocuzione e la condivisione siano attività fondamentali per programmare e realizzare ciò di cui la nostra utenza ha bisogno, per questo abbiamo fortemente voluto il confronto odierno. È necessario ascoltare per dare significato concreto al ruolo centrale del cittadino”.

Infrastrutture, Aricò: «I Comuni possono impegnare le risorse del Fondo per la progettazione entro fine mese»

I Comuni siciliani hanno tempo fino alla fine di marzo per impegnare le somme ricevute dal Fondo di progettazione della Regione. Si tratta di risorse pari a 40 milioni di euro, previste dalla Finanziaria 2024 e distribuite agli enti locali per sostenere la progettazione di opere pubbliche strategiche.

«Voglio ricordare che i Comuni che non lo abbiano ancora fatto - dice l'assessore regionale delle Infrastrutture, Alessandro Aricò - sono in tempo per impegnare le somme ricevute, anche eventuali importi parziali o residui, entro la fine di questo mese. Grazie a queste risorse, gli enti locali hanno potuto realizzare progettazioni di qualità orientate alla crescita e allo sviluppo sostenibile e attuare iniziative per centinaia di milioni di euro che rappresentano un'importante opportunità di crescita per i territori. L'iniziativa del governo Schifani è stata particolarmente importante per le amministrazioni più piccole, spesso penalizzate da uffici tecnici sottodimensionati».

Il finanziamento è stato distribuito tra i 391 Comuni siciliani secondo criteri specifici: il 40% in parti uguali e il 60% in proporzione alla popolazione residente, con un tetto massimo di 200 mila euro per comune. Un contributo aggiuntivo di 300 mila euro è stato concesso ai Comuni in dissesto finanziario sciolti per mafia nell'ultimo triennio.

L'intervento mira a potenziare la capacità progettuale degli enti locali, consentendo loro di accedere con maggiore facilità ai fondi nazionali ed europei destinati alla realizzazione di opere pubbliche e infrastrutture strategiche per il territorio siciliano.

Tanti auguri!


Buon Compleanno ad Angelo Natoli, Alessandra Li Donni, Simona Loi, Rosa Giovenco, Luca D'ambra, Tiziana Utano, Nunziata Castelli, Valentina Greco, Giovanni Garavaglia, Alessandra Martello


"Pescando" nell'archivio video di Eolienews- Sottomonastero: Dieci minuti di pioggia e fogne in "ebollizione" (12 Settembre 2013)



Accadde oggi...lo scorso anno


 

Ogni tanto una bella notizia! (Di Rosa Oliva, presidente Pro Loco Amo Stromboli)

È del 19 di questo mese il provvedimento del Capo del Dipartimento Regionale che bandisce la gara per i primi interventi urgenti di protezione civile, di monitoraggio in relazione al mutato stato di attività del vulcano Stromboli conseguente agli eventi parossistici verificatisi  nel territorio dell’isola di Stromboli ricompresa nel comune di Lipari in provincia di Messina. Ciò dimostra che c'è chi ci segue con attenzione e solerzia. 

Il nostro bellissimo e attivissimo vulcano è meta di destinazione di innumerevoli turisti ai quali bisogna garantire sicurezza al pari di chi vive stabilmente sull'isola. La lettura del provvedimento ci suscita soddisfazione ed è anche motivo di riflessione. Riflessione sul fatto che pur essendo Iddu - come lo chiamano gli amanti moderni  dell'isola, in realtà chiamato "a muntagna" dagli strombolani veraci - un pò vivace, di danni nel corso degli anni non è che poi ne abbia fatti molti. Stessa cosa non si può dire dell'uomo:  grazie alla sua imperizia di danni ne abbiamo contati molti, e pure sostanziosi. 

Sapete tutti la storia: a maggio del 2022 una troupe televisiva venne sull'isola per girare una fiction, "Sempre al tuo fianco" - ironia della sorte - e da quel momento, davvero a residenti, proprietari di seconde case non residenti e turisti non fu messa una spina nel fianco, ma un pugnale e pure tanto consistente. 

Sorvoliamo sul fatto che non sono state mai fatte delle linee tagliafuoco, in un’isola appunto vulcanica, dove anche una scintilla può determinare un incendio. Quante volte è stato richiesto? Sempre, sino allo sfinimento. 

Fummo i primi, esattamente il 28 di maggio del 2022, a inoltrare a tutte le autorità competenti e preposte una lettera di accorata richiesta di intervento per mettere in atto un qualche provvedimento di messa in sicurezza dei torrenti dell'isola, paventando il pericolo in caso di pioggia. Cassandre! Ad agosto la terribile alluvione che ha devastato anche psicologicamente  abitanti e turisti. Un susseguirsi di eventi che è durato sino a Novembre dell'anno scorso e speriamo siano finiti . La decretazione  dello stato di emergenza nazionale alluvionale fu immediata da parte del Governo Nazionale. Fu stanziato 1 milione di euro per gli interventi di somma urgenza, e successivamente altri 15 milioni. Cosa è stato fatto? Ad oggi nulla o quasi nulla di importante. Ristori ai danneggiati (5 mila euro alle persone fisiche e 10 mila euro alle attività)? Niente, stanno ancora lavorando! Pagamenti alle ditte locali che sono intervenute in soccorso comandate? Niente dai primi mesi dell'anno 2023. Rifacimento del manto stradale di alcune stradine dell'isola? Niente. Messa in sicurezza dei torrenti? L'incarico per la redazione dei progetti esecutivi è stato dato a novembre 2024 sulla base di documenti di indirizzo programmatico risalenti al 2022. Nel frattempo piogge ed eventi vulcanici  hanno mutato il territorio. Tradotto i progetti esecutivi saranno realizzabili?

C'è stata una manifestazione a Stromboli: il 14 novembre 2024 è stato lanciato un SOS disegnato sul molo con il corpo dei manifestanti. Ve ne siete accorti? Avete saputo che a luglio del 2024, quando la Pro Loco ha fatto un intervento di un paio di minuti nell’assemblea col sindaco, è successo il finimondo? Non l'avete  saputo? Noi sì, e non ce lo dimentichiamo. Non dimentichiamo, neanche, che dopo varie assemblee  "democratiche" ci hanno propinato un incontro con quelli di Rai Fiction che finalmente volevano incontrarci alla vigilia della messa in onda della fiction, dopo non aver mai chiesto scusa ed espresso vicinanza alla popolazione di Stromboli e al mondo intero perché hanno devastato un territorio che è Patrimonio UNESCO, cioè patrimonio dell’Umanità. Sapete come è finita? Noi abbiamo espresso a maggioranza assoluta il nostro sdegno, ma la fiction è andata in onda con il patrocinio del Comune di Lipari.  Volete che continuiamo il racconto? Non ne abbiamo voglia, siamo stanchi e ci dobbiamo preparare con le nostre forze alla prossima e ormai imminente stagione turistica. Scusate il disturbo.

Rosa Oliva presidente Pro Loco Amo Stromboli