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venerdì 25 aprile 2025
Fornitura d'acqua alle Eolie 2016 - 2021. Per Orto archiviazione totale. L'ex vice sindaco "Sempre agito con correttezza per il bene della comunità”
Comunicato Stampa
Gaetano Orto: “Archiviazione totale. Sempre agito con correttezza per il bene della comunità”
In una giornata dal profondo valore simbolico come quella di oggi, 25 aprile – Festa della Liberazione – arriva anche per me una “liberazione” personale e politica: il decreto di archiviazione, firmato dal GIP Dott. Giuseppe Caristia su richiesta della Procura della Repubblica, che chiude definitivamente il procedimento penale a mio carico relativo alla vicenda delle forniture d’acqua potabile alle Isole Eolie per il periodo 2016-2021.
È una decisione che ristabilisce la verità e riconosce ciò che ho sempre sostenuto: il mio operato, da vicesindaco, è stato improntato alla correttezza, alla trasparenza e alla tutela dell’interesse collettivo. L’unico mio obiettivo è stato, allora come oggi, garantire che Lipari e le isole non restassero senz’acqua: si trattava di salvaguardare un diritto essenziale per i cittadini.
La motivazione del GIP è chiara:
“Richiamando quanto già scritto nei provvedimenti di rigetto delle misure cautelari, non si apprezzano nel compendio investigativo elementi tali da consentire di formulare, in relazione alla posizione di tutti gli indagati, una ragionevole previsione di condanna. Ritenuto infine che non si prospetta, allo stato, l’utilità di diverse e ulteriori attività investigative, giacché dagli atti non emergono spunti investigativi idonei ad essere proficuamente sviluppati, ...... si dispone l’archiviazione del procedimento.”
Parole che parlano da sole, e che mettono la parola fine su una vicenda giudiziaria usata – purtroppo – da alcuni novelli amministratori come clava politica, con insinuazioni, comunicati e teatrini da Consiglio Comunale. Una speculazione costruita sul nulla, smontata oggi dalla giustizia.
Chi ha provato a costruire consenso infangando il mio nome, oggi dovrebbe avere almeno la dignità di tacere. Ma non lo faranno. Preferiranno ignorare questo risultato, come se nulla fosse accaduto. E invece è accaduto eccome: è accaduto che la magistratura ha detto chiaro e tondo che non c’è alcun reato, alcuna responsabilità, alcun dolo. Né mio né degli altri coinvolti.
In questo giorno che celebra la libertà, la giustizia e la verità, sento ancora più forte il dovere di rivendicare il valore del mio impegno civico, svolto a testa alta e sempre dalla parte dei cittadini. Oggi più che mai.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai miei difensori, l’avv. Nino Favazzo e l’avv. Antonio Amata, per il loro straordinario impegno, la loro competenza e la loro vicinanza umana. Hanno saputo affrontare questa battaglia con serietà e determinazione, credendo sempre nella mia innocenza.
Mi auguro infine che anche i media, che in passato si sono adoperati nel dare risalto a questa vicenda con titoli a quattro colonne, mostrino oggi la stessa sensibilità e correttezza nel raccontare l’epilogo di questa storia. Perché chi è stato chiamato in causa senza fondamento merita lo stesso spazio e rispetto, soprattutto quando è la stessa magistratura a riconoscerne l’estraneità ai fatti.
Gaetano Orto
Ex Vicesindaco di Lipari
giovedì 24 aprile 2025
Conferenza di La Greca su "Eoliani in guerra, partigiani, internati, vittime dei lager"
Lipari, un'isola ingabbiata, strangolata da tante macchine...troppe. (di Giuseppe Portelli)
Ci sono più autovetture, moto e motorini che persone. Tutti corrono, corrono e mentre corrono, quasi tutti, col cellulare in mano o con stereo a volume altissimo, “RISCHIANDO” (a Lipari difficilmente succederà), oltre ad una sanzione pecuniaria, anche una denuncia penale, per disturbo alla quiete pubblica. Per i monopattini elettrici, guidati a Lipari anche da PREADOLESCENTI, il nuovo C.d.S. ha stabilito che, per l’uso, vi è obbligo di frecce, stop, giubbotto catarifrangente, casco protettivo e assicurazione obbligatoria...sono considerati veicoli a tutti gli effetti e, non possono in nessun modo, circolare sui marciapiedi, in quanto questi sono gli spazi che per norma sono dedicati esclusivamente al transito dei pedoni che, in maniera tranquilla, desiderano fare una passeggiata, senza la paura di venire investiti da questi mezzi che felicemente scorazzano, sui marciapiedi, soprattutto sul lungomare di Canneto. A tarda sera, sempre a Canneto, e fino a notte inoltrata, scorribande di ragazzi/e ubriachi, in preda ai fumi dell’alcol. Strade e muretti disseminati di bottiglie di vetro spaccate, orde incontrollate che anticipano la sveglia ai Cannetari... siamo ancora inizio estate...c’è ancora qualcuno che osa pensare che, in tutto questo degrado, anche culturale, possa arrivare turismo di fascia elevata?.........avaja
Al via il bonus bebè in Sicilia. Modalità
«La Regione conferma ancora una volta il proprio impegno – dichiara l’assessore Nuccia Albano – a sostenere le famiglie in condizione di vulnerabilità economica in uno dei momenti più importanti e delicati della vita che è quello della nascita di un figlio. Rispetto allo scorso anno, abbiamo deciso di innalzare la soglia Isee per consentire a un numero sempre maggiore di famiglie di accedere al bonus, garantendo un aiuto immediato e mirato per affrontare le spese legate alla maternità e alla prima infanzia. Queste politiche si inseriscono in un contesto più ampio di riforme e iniziative volte a promuovere l’inclusione sociale e a contrastare le disuguaglianze, con un’attenzione particolare alle esigenze dei bambini e dei loro nuclei familiari. I neo genitori, in possesso dei requisiti richiesti, possono già presentare le domande ai Comuni di residenza».
Il bonus è destinato ai neo-genitori residenti in Sicilia al momento del parto o dell’adozione o a chi esercita la patria potestà a fronte di un Isee fino a 10.140 euro, corrispondente al limite massimo previsto per l’assegno di inclusione da parte del ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Le richieste vanno presentate direttamente ai Comuni di residenza, i quali a loro volta inoltreranno le domande all’assessorato regionale della Famiglia. Gli uffici redigeranno quindi le graduatorie regionali e procederanno al riparto e all’assegnazione delle somme alle amministrazioni locali che, a loro volta, erogheranno il bonus ai beneficiari.
L’avviso è consultabile a questo link.







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