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sabato 14 giugno 2025

Al via il 24 giugno a Malfa la rassegna culturale "Incontri a Palazzo Marchetti"

COMUNICATO STAMPA 
Con uno concerto del pianista Fabrizio Mocata,Tango story in piano solo a cura della Filarmonica Laudamo, avrà inizio il 24 giugno la rassegna culturale promossa da Didime 90 a Salina, nel cuore delle Eolie. Il titolo complessivo rimane quello ormai storico dei più che trentennali "Incontri a Palazzo Marchetti", ma la varietà, la qualità e il numero delle iniziative ben giustificano un più ampio contenitore culturale denominato Salina International Arts Fest. Questo Festival – che si sviluppa da giugno a settembre – rappresenta di fatto la più estesa, varia e multiforme rassegna culturale delle Eolie: mostre, presentazioni di libri, concerti, master class e residenze artistiche animeranno il Palazzo Marchetti, uno splendido edificio del primo Novecento immerso nel verde delle colline di Malfa, con la partecipazione di musicisti molto noti quali Giuseppe Guarrera, Francesca Taviani, Fulvio Nicolosi, Giulia Lorvich, Mayumi Kanagawa, Prisca Amori, Paolo Vivaldi e molti altri ancora (impossibile qui nominare tutti, si rinvia al programma completo). Saranno presenti a Palazzo Marchetti prestigiose personalità del mondo della cultura e dell'arte fra le quali ci limitiamo a citare Marzia Roncacci, Antonio Calabrò, Cristina Comencini, Gaia Aprea, Pippo Di Marca, Leonardo Romanelli e artisti visivi quali Lucia Scuderi e Ambra Mirabito. Da giugno quindi fino a settembre includendo anche il tradizionale appuntamento del Salina Jazz Festival. Partner di Didime 90 saranno molte istituzioni culturali quali la Fondazione Lamberto Puggelli, la Fondazione Salina, la Filarmonica Laudamo, Worldrise Salina, Edizioni Brigantino, Banda Isola Verde. Questo ricco programma, nel quale spiccano quest'anno i temi della guerra e della pace, vuole essere tuttavia un festoso e impegnato momento di incontro fra artisti e operatori culturali provenienti da tutta Europa e i cittadini eoliani e i tanti turisti attratti dalla bellezza delle Eolie e dal culto dell'ospitalità tipico di Malfa e dell'isola di Salina.

Tanti auguri!

Buon compleanno a Venerina Pergolizzi, Maria Concetta Iacullo, Giuseppe Saltalamacchia, Salvatore Iacono, Ferdinando Romagnoli, Iosi Speranza, Gaetano Murabito, Rosanna Lentini, Rossella Trimarchi, Massimo Finocchiaro, Pasquale Mandalari, Elisa Lo Nigro, Concetta Cipicchia, Giuseppe Orlando


Rinnovato direttivo sezione Fidapa Isole Eolie "Le sette sorelle": Chiara Giorgianni eletta presidente

Comunicato stampa

Alla presenza della Presidente della Fidapa BPW Italy Distretto Sicilia, Letizia Bonanno, si sono tenute le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali della sezione Isole Eolie ‘Le sette sorelle’, relativamente al biennio 2025/2027.
A seguito di un’assemblea molto partecipata e in un clima di grande collaborazione, sono state elette le componenti del nuovo direttivo: presidente Chiara Giorgianni, vicepresidente Marianna Triolo, segretaria Daniela Iannuzzi e tesoriera Cinzia Taranto.
Revisori dei conti: Lucia Bonfante, Eliana Mollica e Nunziatina D’Alia.
Consigliere: Enny Bernardi, Nunzy Bonica e Alessandra Lo Ricco.
A partire dal 1° ottobre, la presidente eletta Chiara Giorgianni subentrerà a Nunziella Biviano, che assumerà il ruolo di past presidente.
Per Chiara Giorgianni, socia fondatrice e prima presidente della sezione Isole Eolie ‘Le sette sorelle’, è un ritorno alla guida del movimento di opinione femminile, dopo molti anni, quasi due decenni, dalla sua fondazione.
Al termine delle operazioni di voto, la presidente Nunziella Biviano è intervenuta per ringraziare tutte le socie, per il sostegno e la collaborazione, augurando al nuovo direttivo e alla sezione un biennio ricco di soddisfazioni, nel segno della condivisione.
14 giugno 2025
Sezione Fidapa Isole Eolie “Le sette sorelle”

A Chiara e a tutte le componenti il direttivo le nostre congratulazioni

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno

Cerimonia del passaggio di comando in capo al Circomare Lipari: Cicero subentra a De Bellis



Prende il via oggi a Stromboli la VII edizione del Marosi Festival

Al via oggi a Stromboli la VII edizione del Marosi festival che avrà come tema “Variazioni sulle singolarità del mare”. Il festival propone una riflessione collettiva e critica sull’ambiente e sull’ecologia, mettendo al centro il mare come soggetto vivo e in trasformazione: il focus è sui diritti del mare e nella difesa dei corpi idrici del pianeta. Il programma, che andrà avanti sino al 19 giugno, include set di danza e arti sonore, installazioni, talk con artisti e esperti, laboratori, narrazioni teatralizzate e concerti itineranti, in un equilibrio tra festa e pensiero critico. Nato sull’isola di Stromboli nel 2017, Marosi è un progetto di danza e arte performativa multidisciplinare, dedicato interamente ai processi di creazione artistica, ideato e diretto da Giulia Ferrato e co-curato con Anna Basti. Stavolta l’avventura si dipana con un focus sul mare come corpo con propri movimenti e forze. In un ecosistema delicato e potente come quello di Stromboli, Marosi Festival vuole contribuire a creare spazi collettivi di bellezza, confronto, consapevolezza e cura di tutti i corpi, nel rapporto tra il cambiamento del paesaggio e la memoria collettiva a partire dalla relazione storica tra i due villaggi di Stromboli e Ginostra. “Con Marosi Festival - dichiara l’ideatrice Giulia Ferrato - esploriamo la relazione tra arte e territorio, ricercando una conoscenza più profonda di Stromboli per sperimentare forme innovative di fruizione e restituzione e per creare relazioni di lungo periodo con gli artisti, la comunità e le associazioni locali che rappresentano un presidio culturale continuo”.

Spiaggia di Canneto: Incivili è il termine più adatto o forse no?

 Questo quanto trovato, una decina di minuti fa, sulla spiaggia a Canneto, in poco meno di un metro quadro, da un nostro concittadino e dalla sua famiglia. 
Ce n'é per tutti i gusti: plastica, immondizia varia, scarti di tonno, presumibilmente quello spiaggiato nei giorni scorsi, e, per non farsi mancare niente anche quel che resta di una bici. 


Buongiorno...così!


 

venerdì 13 giugno 2025

Tratta Capo d'Orlando-Eolie: Federalberghi Isole Eolie rinnova appello a Schifani e risponde ai sindaci della Costa Tirreno Nebrodi

 Federalberghi Isole Eolie ha formalmente trasmesso oggi una PEC dettagliata al Presidente della Regione Siciliana, On. Renato Schifani, all'Assessorato e al Dipartimento Regionale Mobilità, con in copia l'ART, il Ministero della Mobilità, i Sindaci eoliani e quelli del comprensorio Tirreno-Nebrodi. L'obiettivo è sollecitare un confronto trasparente sulle reali esigenze delle comunità insulari, ribadendo l'insostenibilità e l'inopportunità della nuova tratta marittima Capo d’Orlando – Vulcano – Lipari – Santa Marina Salina.

Questa iniziativa giunge in risposta al comunicato congiunto dei 22 Sindaci della costa Tirreno-Nebrodi, che hanno espresso "stupore" e fiducia nella nuova tratta, definendola un "investimento lungimirante". Apprezziamo e rispettiamo l'entusiasmo e la visione di sviluppo del Nord-Est siciliano, ma è fondamentale distinguere tra le aspirazioni politiche e i vincoli giuridici e procedurali. Se si fosse trattato di un investimento turistico, vista l’entità delle somme messe a disposizione, ben altre avrebbero dovuto essere le modalità e gli obiettivi da perseguire. La questione qui va invece incardinata nell’attivazione di oneri di servizio pubblico per il miglioramento della mobilità e della continuità territoriale delle popolazioni insulari. L'impiego di tali fondi pubblici e la garanzia della continuità territoriale devono invece rispettare normative stringenti, come l'Art. 4 del Regolamento (CE) n. 3577/1992, la cui priorità è assicurare la mobilità e sostenere le attività economiche delle isole minori.

Nel suo ruolo di tutela degli interessi delle imprese e delle comunità insulari – asset principale del sistema turistico locale – Federalberghi Isole Eolie contesta fermamente l'approccio adottato. Sottolineiamo come non si possa costruire un modello di sviluppo turistico duraturo con una coppia di corse giornaliere "calate dall'alto". È invece necessaria una visione strategica a medio-lungo termine e processi decisionali condivisi, basati su studi approfonditi e analisi di impatto.

La PEC evidenzia numerose perplessità: l'obiettivo di decongestionare il polo di Milazzo, con una sola coppia di corse giornaliere, appare contraddittorio, sollevando interrogativi sulle infrastrutture intermodali a supporto. I 2,85 milioni di euro stanziati per tre anni sarebbero, a nostro avviso, più efficacemente investiti in interventi mirati a incentivare il turismo nei periodi di bassa stagione, anziché in una tratta di dubbia utilità che rischia di generare distorsioni del mercato. Le motivazioni addotte nell'Avviso del Dipartimento Mobilità – che giustificano la tratta con esigenze di lavoratori estivi, la chiusura del Tribunale di Lipari, il ridimensionamento dell'Ospedale o il potenziale per il turismo termale/culturale (con riferimento a Terme di San Calogero chiuse dagli anni '70) – sono considerate irrealistiche e pretestuose. Anche le stime di ricavo appaiono eccessivamente ottimistiche e il requisito di mezzi con più di 20 anni di costruzione è in controtendenza con le normali richieste dei bandi regionali.

Federalberghi Isole Eolie ribadisce la piena fiducia nel Presidente Schifani e lancia un appello urgente affinché le risorse previste per questa nuova tratta siano invece destinate a potenziare i collegamenti con le isole minori più periferiche (Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli) e la linea Messina-Eolie con passaggio a Villa San Giovanni. Chiediamo inoltre che vengano compensate i tagli e gli aumenti tariffari che hanno colpito le tratte statali (navi e aliscafi), essenziali per residenti e turisti, e che vengano ripristinate agevolazioni efficaci per tutti i pendolari.

Chiediamo al Presidente Schifani di avviare un confronto sistematico e costruttivo con le realtà insulari. Solo così potremo affrontare in modo organico il tema dei collegamenti con le isole minori siciliane, garantendo il diritto alla mobilità degli abitanti e sostenendo lo sviluppo socioeconomico delle nostre comunità, senza sprechi di denaro pubblico.

Per la consultazione della PEC integrale, si prega di accedere al seguente link: https://bit.ly/3HF21QC  

Trasporti marittimi Eolie. Ciminnisi e De Luca (M5S) : «Dal Governo Schifani l’ennesimo pasticcio. A rischio legalità, concorrenza e diritto alla mobilità»

Palermo, 13 giugno – «Il Governo regionale ha scritto un’altra pagina imbarazzante della gestione dei collegamenti marittimi in Sicilia». La deputata regionale del M5S, Cristina Ciminnisi fa riferimento alla procedura per l’affidamento in concessione dei collegamenti veloci tra Capo d’Orlando e le Isole Eolie (tratta Capo D’Orlando/Vulcano/Lipari/Santa Marina Salina e viceversa) che è stata oggetto di una interrogazione depositata stamani.
«Siamo davanti all’ennesimo pasticcio firmato Schifani – afferma il capogruppo del M5S Antonio De Luca –: una procedura improvvisata, lacunosa, e probabilmente non conforme né alla normativa europea, né a quella nazionale e regionale». La nuova concessione, si sintetizza nell'interrogazione, apparirebbe viziata da gravi irregolarità e da un'impostazione che rischia di minare i principi di trasparenza, libera concorrenza ed efficacia dell’azione pubblica.

«La Regione – aggiunge Cristina Ciminnisi – pare abbia avviato una procedura di affidamento senza predisporre gli atti preliminari previsti dalle norme, senza una previa verifica di mercato, e senza dare agli operatori del settore le informazioni minime necessarie per partecipare. Incredibile che la verifica di mercato sia arrivata soltanto il giorno prima della scadenza dell’avviso».

«Mentre l’Assessore ai Trasporti è dall’altra parte del mondo a promuovere la Sicilia, il diritto alla mobilità dei cittadini e dei turisti – prosegue De Luca – viene gestito con logiche approssimative e opache, senza garanzie né per l’interesse pubblico, né per il mercato».

Il M5S ha chiesto la sospensione della procedura: «Vogliamo sapere se e come il Governo intende proseguire. Trasparenza, programmazione, rispetto delle regole e tutela della concorrenza sono le basi per un’amministrazione seria. Ma evidentemente – conclude Ciminnisi – alla Regione qualcuno ha perso il libretto delle istruzioni. Speriamo almeno che tornino dal Giappone con qualche appunto utile, magari prendendo esempio da chi la mobilità l’ha fatta diventare un modello di eff
icienza mondiale».

Un turista si sente male a Vulcano. Pozza dei fanghi di nuovo chiusa. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 13 giugno 2025

Nubifragio a Stromboli, Schifani convoca un vertice. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 13 giugno 2025

"Esplodono" pozzetti a Calandra: Liquami sino alla spiaggia e lezzo insopportabile

NUOVO SISTEMA DI ALLARME SALT EOLIE A STROMBOLI IERI I TEST PER LA MESSA IN FUNZIONE DELLE SIRENE DI STROMBOLI, GINOSTRA E PANAREA

 

COMUNICATO

Si è svolto ieri mattina, a Stromboli, Ginostra e Panarea, il test di prova per la messa in funzione del nuovo sistema di allarme SALT EOLIE realizzato dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile siciliana.

Si tratta di un sistema tecnologico innovativo, composto da 25 sirene che saranno installate su tutte le Isole Eolie. 

Ieri sono state testate e messe in funzione le 6 sirene di Stromboli, le 2 di Ginostra e 2 di Panarea.

Non più suoni diversi a seconda dello scenario di rischio; la voce registrata, che segue (o precede) il suono delle sirene, chiarisce cosa sta accadendo (attualmente in italiano e in inglese, ma non si escludono messaggi in altre lingue), indica cosa fare e istruisce chi si trova sull’isola suggerendo le norme di comportamento adeguate all’evento previsto, con un preavviso di circa 5 minuti.

Il test è stato preceduto (giorno 11 pomeriggio) da un breafing informativo rivolto ai volontari di Protezione Civile di Stromboli, le strutture Operative del territorio e le Guide Vulcanologiche.

Ieri mattina, le operazioni di prova si sono svolte alla presenza dei vertici della Protezione Civile regionale, con il Direttore Salvo Cocina, funzionari del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e Regionale, il vice Prefetto di Messina, la Vicaria, il Sindaco di Lipari Riccardo Gullo con l’Ufficio Comunale di Protezione Civile, i vulcanologi dei Centri di Competenza INGV e UNIFI, la Capitaneria di Porto, i Vigli del Fuoco, i Carabinieri di Stromboli. 

Due giornate importanti per la prevenzione, la formazione e la gestione delle emergenze in un territorio unico e speciale come quello di Stromboli, dove la presenza di un vulcano attivo è motivo di attrazione turistica e di meraviglia per abitanti e visitatori.

Il Direttore Cocina ha illustrato le caratteristiche del sistema di allarme e, in generale, di monitoraggio del Vulcano che mettono le Eolie in una posizione avanzata di prevenzione, rilevando come lo Stromboli sia, attualmente, il vulcano più sorvegliato d’Europa.  

Il Sindaco Gullo, nel richiamare la sua audizione del giorno prima presso la Commissione Insularità, ha illustrato le sue proposte per il dimezzamento dei tempi delle opere strutturali di Protezione Civile, e ha riferito i colloqui telefonici avuti con Il Ministro della Protezione Civile per l’organizzazione del Convegno, che si terrà nelle prima quindicina del prossimo mese di ottobre, che ha lo scopo di affrontare organicamente i problemi delle Isole Minori.

Avvistata una foca monaca al largo di Panarea. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 13 giugno 2025