Cerca nel blog

martedì 5 agosto 2025

Dissesto, 4.3 milioni per Filicudi. Schifani: «Interveniamo per garantire strade sicure all'isola»

Oltre quattro milioni di euro per finanziare un’opera che l’isola di Filicudi attende da anni. Li ha messi a disposizione la Struttura di contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, per la messa in sicurezza e rifunzionalizzazione della strada di collegamento del centro abitato con la frazione Pecorini a mare.

«Interveniamo – commenta Schifani – per garantire collegamenti in linea con gli standard di sicurezza e per porre al riparo l’utenza da rischi. Allo stesso tempo restituiamo valore e fruibilità ad una perla delle Eolie, sito a forte vocazione turistica, meta ogni anno di visitatori provenienti da ogni parte del mondo».

La Struttura commissariale diretta da Sergio Tumminello ha pubblicato la gara, del valore di 4,3 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle domande è stato fissato al prossimo 22 settembre.

L’intervento consiste nel rifacimento della pavimentazione stradale e prevede il livellamento della carreggiata, ma anche il rinnovamento delle strisce di margine e la collocazione di segnaletica stradale, orizzontale e verticale. Si procederà inoltre con la sistemazione dei versanti a monte della strada attraverso la collocazione di reti paramassi e la realizzazione di una gabbionata per il ripristino della situazione preesistente. L’obiettivo dell’intervento è quello di porre in massima sicurezza la strada, garantendo un più agevole collegamento tra il porto e la frazione Pecorini a mare.

Numerosi, negli anni gli episodi di caduta massi su questo tracciato che, proprio per questo, è stato chiuso al transito in diverse occasioni, con il sostanziale isolamento della borgata che ha causato disagi a esercizi commerciali, abitazioni e strutture ricettive e a quanti sono stati costretti a raggiungere queste destinazioni solo via mare. Il progetto prevede, oltre ai lavori sul manto stradale, anche varie misure per il consolidamento dei versanti e la stabilizzazione dei costoni di roccia che sovrastano la strada provinciale.

Buon compleanno a...

... Ada Foti, Maria Barbuto, Marzia Milani, Wena Leone, Romeo Tono, Elena Biviano, Aldo Rejtano, Caterina Zaia, Anna Mandarano, Emanuela Gallo 

Trasporto in motoape a Stromboli: nessuna responsabilità dell’ASP di Messina. Il comunicato

 Trasporto in motoape a Stromboli: nessuna responsabilità dell’ASP di Messina. Servizio sanitario garantito ovunque possibile.

In merito al recente episodio che ha visto il giornalista Francesco Viviano trasportato in motoape fino all’elisuperficie dell’isola di Stromboli, la Direzione Strategica dell’ASP di Messina precisa quanto segue:

«L’isola di Stromboli, come altre dell’arcipelago eoliano, è caratterizzata da una rete viaria composta principalmente da strette viuzze, spesso non accessibili ai mezzi ordinari. In questo contesto, l’utilizzo del motoape rappresenta da sempre il mezzo di trasporto più diffuso e funzionale, anche in ambito sanitario, laddove non sia possibile l’impiego di veicoli di maggiori dimensioni.

Dal 2024, l’ASP di Messina ha attivato bandi pubblici per garantire il servizio di trasporto sanitario extra-ospedaliero nelle isole minori, dotandosi di ambulanze speciali a dimensioni ridotte. In tutte le isole delle Eolie il servizio è attivo, compresa la frazione di Ginostra, dove, grazie a una convenzione con la Misericordia, il trasporto avviene con barelle manuali.

Soltanto a Stromboli, per l’anno in corso, gli avvisi pubblici sono andati deserti e neppure la Croce Rossa Italiana – che fino a dicembre 2024 assicurava il servizio – ha partecipato al più recente bando, rendendo inutilizzabile l’ambulanza precedentemente in uso. Inoltre, la carenza di personale volontario sull’isola ha impedito l’attivazione dell’ambulanza di proprietà dell’ASP.

Si precisa, tuttavia, che l’ambulanza elettrica inviata sull’isola durante l’emergenza vulcanica è perfettamente funzionante e riesce a transitare nei limiti del possibile  nelle zone dell’abitato che sono accessibili. Purtroppo, in assenza di un’associazione che garantisca continuità d’impiego con personale adeguato, non è attualmente possibile assicurarne l’utilizzo regolare.

La Croce Rossa a seguito  di un proficuo incontro tenutosi in data odierna  tra la Direzione strategica e il Presidente  regionale, ha comunicato, in data odierna, che a partire dall’11 agosto e fino al 18 settembre, garantirà la presenza sull’isola di propri volontari per 6 ore al giorno, con l’impiego di un proprio mezzo e personale non residente.

Un ulteriore incontro con gli operatori del settore è previsto per domani presso il Comune di Lipari, con l’obiettivo di rafforzare la rete di assistenza nelle isole minori.

L’ASP di Messina proseguirà nel suo impegno per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini eoliani.

La Direzione Strategica dell’ASP di Messina

Giuseppe Cuccì – Direttore Generale

Giancarlo Niutta – Direttore Amministrativo

Giuseppe Ranieri Trimarchi – Direttore Sanitario

Limitazioni allo sbarco. Da oggi società di navigazione diventano trasgessori autonomi e non solidali

 

Lo prevede questa delibera dell'amministrazione comunale di Lipari. Per leggere la delibera pubblicata all'albo pretorio cliccare su https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=47876

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 


 

Buongiorno...così!


 

lunedì 4 agosto 2025

Il cordoglio dell'amministrazione comunale di Lipari per il decesso di Sandra Manfrè


 

Buon compleanno a...

...a Antonella Gullifa, Manuela Milanese, Bartolo D'Ambra, Matria Grazia Fonti, Francesca Marturano, Silvana Urso, Enza Travia, Cettina Cincotta, Marta Di Maggio, Francesco Rifici


Riaperta al culto a Ginostra la chiesa di San Vincenzo. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 agosto 2025


 

Il Castello di Lipari rivive in un video animato: risultato di un progetto di cooperazione transnazionale a cui il GAL Tirreno Eolie ha partecipato

 



Iacolino: “Al via a settembre i lavori per la nuova rete idrica di Lipari"

(di Gianni Iacolino, assessore) La vetustà della rete idrica rappresenta una sfida infrastrutturale critica che richiede progetti mirati ed interventi strutturali per garantire un servizio efficiente ai cittadini . L'analisi della situazione esistente costituisce il punto di partenza fondamentale.
Le scelte prioritarie che ci siamo dati nelle progettazioni del PNRR sono state guidate da un'analisi rigorosa delle reali necessità, concentrandoci solo sui bisogni concreti della comunità che , ritengo, rappresenti il fondamento di ogni decisione progettuale.
Gli interventi con maggiore caduta positiva sulla qualità della vita quotidiana dei cittadini meritano precedenza rispetto a progetti di solo prestigio o di minori utilità pratica. Nelle nostre scelte, coadiuvati dall'esperienza dei nostri uffici tecnici, abbiamo dato priorità a progetti che hanno la capacità di risolvere problemi strutturali e di prevenire costi futuri maggiori. Tante saranno le opere e le iniziative progettate per il prossimo futuro e , fra le tante prioritarie , il rifacimento della rete idrica che, più che distribuire, fa solo acqua da tutte le parti.
Per gli interventi nel settore idrico, sono stati effettuati diversi progetti nelle varie isole del Comune di Lipari, nei giorni scorsi dopo essere stato redatto il progetto esecutivo dell’isola di Lipari, pari a €. 4.282.685,93 è stata espletata la gara già aggiudicata al CONSORZIO STABILE BUILD S.C. A R.L., per la " REALIZZAZIONE DI NUOVI IMPIANTI IDRICI E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DI QUELLI ESISTENTI, FAVORENDO L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI POTABILIZZAZIONE CON L'USO DI TECNICHE A BASSO CONSUMO ENERGETICO, NONCHE' DI RECUPERO DELLE ACQUE PIOVANE MICRO E FITODEPURATE SIA CON RACCOLTA, SIA DA FALDE INTERNE, ANCHE VALORIZZANDO L'USO DI ENERGIE RINNOVABILI NELL'ISOLA DI LIPARI ", l’Inizio previsto dei lavori sarà a settembre con una durata di 8 mesi circa.
Con il progetto oltre ad intervenire in alcuni tratti della rete esistente, si completeranno delle zone non servite, si effettueranno degli interventi di manutenzione nei locali tecnici dei serbatoi esistenti con la sostituzione di impianti più efficienti sotto il profilo energetico e della portata, portando ad una diminuzione dei costi energetici ed una riduzione del gas ad effetto serra quali la CO2.
Inoltre il progetto prevede, oltre al recupero ed alla rifunzionalizzazione del Bacino della località di Monte S.Angelo, il dimensionamento di un impianto di trattamento d’acqua piovana per la successiva immissione nella rete del comune di Lipari, l’intervento in progetto rappresenta una valida integrazione alla produzione dell’impianto di desalinizzazione, garantendo nei mesi invernali un adeguato accumulo da sfruttare nei successivi mesi estivi, quando la domanda di acqua potabile supera di grand lunga la produzione.

Sanità nelle isole minori. Codacons scrive a Mattarella, La Russa e Fontana

A seguito di un vertice straordinario sulla sanità nelle isole minori, presieduto dal giurista Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, le organizzazioni Codacons, l’Articolo 32 – AIDMA (Associazione Italiana Diritti del Malato) e il Comitato Vittime Sanità Siciliana hanno inviato una nota ufficiale al Ministro della Salute Orazio Schillaci, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Senato Ignazio La Russa e al Presidente della Camera Lorenzo Fontana, per denunciare le gravi carenze del sistema sanitario regionale, con particolare riferimento alle isole minori della Sicilia.

Al centro della denuncia il caso emblematico del giornalista Francesco Viviano, soccorso a Stromboli con una motoape privata messa a disposizione da un muratore del posto, a causa dell’assenza di un’ambulanza funzionante sull’isola, inutilizzabile da mesi. Dopo aver riportato una frattura al femore, Viviano ha dovuto attendere quattro ore prima di essere trasferito in elisoccorso all’ospedale Papardo di Messina.

“Altro che sanità di prossimità,” dichiarano le tre organizzazioni, “in Sicilia, e in particolare nelle isole minori, la sanità pubblica è allo sbando: mancano ambulanze, medici, presidi di base e protocolli di emergenza. I cittadini e i turisti vengono lasciati soli, esposti a rischi gravissimi per la propria salute.”

“Il fatto che un paziente, in questo caso un giornalista noto, sia stato trasportato su un mezzo agricolo di fortuna per mancanza di soccorsi adeguati – aggiungono – è l’emblema di un sistema al collasso. Ma quanti casi simili avvengono ogni giorno lontano dai riflettori?”

Il Codacons, l’Articolo 32 – AIDMA e il Comitato Vittime Sanità Siciliana evidenziano come la mancanza di personale medico, mezzi di soccorso e una pianificazione sanitaria efficace, trasformi ogni estate in un incubo per residenti e visitatori delle isole minori siciliane.

“Serve un piano straordinario per garantire il diritto alla salute e salvare vite umane – concludono le tre organizzazioni – non passerelle istituzionali o annunci elettorali.”

Alla luce della gravità dei fatti emersi, le tre organizzazioni hanno deciso di coinvolgere le più alte cariche dello Stato:
“Per il valore simbolico e istituzionale del caso – spiegano – abbiamo ritenuto doveroso rivolgerci direttamente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Senato Ignazio La Russa e al Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana. Non si può restare in silenzio mentre vengono calpestati diritti costituzionalmente garantiti e compromessa la dignità della sanità pubblica italiana.”

Ciao Sandra! Un commosso e forte abbraccio ai suoi cari!