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lunedì 15 settembre 2025
Buon compleanno a...
Alicudi: Prime catture di capre inselvatichite
Prime catture di capre inselvatichite nell’isola di Alicudi nell’ambito dell’operazione di eradicazione di oltre 500 di questi animali.
Ad effettuarle gli operai forestali del Dipartimento Sviluppo Rurale, in carico al Servizio per il territorio di Messina (ex Azienda Foreste Demaniali),
Nel recinto, realizzato nei giorni scorsi, sono, al momento, allocati una cinquantina di capi.
Insieme a quelli che saranno catturati nelle prossime ore, saranno caricati su un mezzo, appositamente attrezzato, che dovrebbe lasciare l’isola già domani con la nave. Le capre catturate saranno donate ad una azienda siciliana di zootecnia.
A Ginostra, invece, l’operazione di cattura delle oltre 2000 capre inselvatichite non è ancora iniziata e si sta procedendo all’installazione delle “gabbie” dove dovrebbero finire, prigionieri, gli animali.
Oggi, 15 settembre: Beata Vergine Maria Addolorata
Questi sentimenti dolorosi si tramutarono in realtà, quando giunse per Maria il momento solenne di assistere alla divina passione. Tutto quello che Ella sofferse sin qui, altro non fu che la preparazione del martirio che l'attendeva sull'erta fatale del Golgota. Quando Gesù morì, la terra tremò, si spaccarono le pietre, cominciarono ad addensarsi le tenebre sul creato; a queste manifestazioni della natura indignata, la folla dei curiosi, colta da panico, si diradò. L'invitta Madre allora si accostò ancor più alla croce per unire il proprio martirio a quello del Salvatore.
L'addoloratissima Madre accolse più tardi sulle sue ginocchia le spoglie dell'adorato Figliuolo.
Questo fu il prezzo che la Madonna dovette pagare per la rigenerazione dell'umanità e meritarsi la sublime dignità di Madre universale. Tale infatti fu proclamata Maria nel modo più solenne al cospetto del cielo e della terra dalla voce di un Dio agonizzante
PRATICA. Consideriamo quanto siamo costati a Maria SS., e non rinnoviamole i dolori con nuovi peccati.
PREGHIERA O Dio, nella cui passione, secondo la profezia di Simeone, la spada del dolore trapassò l'anima dolcissima della gloriosa Vergine Maria, concedi benigno, che come ne celebriamo i dolori, così otteniamo i frutti abbondanti della tua passione.
I sette dolori di Maria
Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima».
SECONDO DOLORE: La fuga in Egitto
Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto.
TERZO DOLORE: Lo smarrimento di Gesù nel Tempio
Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo».
QUARTO DOLORE: L'incontro con Gesù sulla via del Calvario
Voi tutti che passate per la via, considerate e osservate se cè un dolore simile al mio dolore. (Lm 1, 12). «Gesù vide sua Madre lì presente»
QUINTO DOLORE: La crocifissione e la morte di Gesù.
Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero Lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla Croce; vi era scritto "Gesù il Nazareno, il re del Giudei" (Lc 23,33; Gv 19,19). E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: "Tutto è compiuto!" E, chinato il capo, spirò.
SESTO DOLORE: La deposizione di Gesù tra le braccia di Maria
Giuseppe d'Arimatèa, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anche lui il regno di Dio, andò coraggiosamente da Pilato per chiedere il corpo di Gesù. Egli allora, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare un masso contro l'entrata del sepolcro. Intanto Maria di Màgdala e Maria madre di Ioses stavano ad osservare dove veniva deposto.
SETTIMO DOLORE: La sepoltura di Gesù e la solitudine di Maria
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Magdàla. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.
LA DIRIGENTE MIRELLA FANTI SALUTA LE "SUE" SCUOLE
Oggi 15 settembre 2025 le "mie" Scuole riapriranno, i "miei" studenti torneranno sui banchi, accompagnati dai "miei" genitori, i "miei" docenti riprenderanno le loro lezioni, i "miei" collaboratori scolastici apriranno le porte delle aule, i "miei" assistenti amministrativi saranno pronti ai loro computer per il nuovo anno scolastico.
Dopo 17 anni di Scuola alle Eolie, permettetemi di considerare "Mia" la Comunita' scolastica con cui ho vissuto ogni giorno ed ogni stagione dal 2008 fino ad oggi.
Sono stati anni bellissimi, impegnativi, pieni di entusiasmo e di condivisione.
Nell' augurare un BUON ANNO SCOLASTICO a Tutti, vorrei ringraziare i "miei Presidenti del Consiglio di Istituto Massimo Taranto e Santino Coluccio insieme con i Consiglieri per avermi aiutato a realizzare molti dei "nostri" sogni e progetti. Vorrei ringraziare i "nostri" Sindaci - Riccardo Gullo, Domenico Arabia, Clara Rametta, Ireneo Giardinello - per aver sostenuto le "nostre" Scuole.
Vorrei ringraziare le "nostre" forze dell'ordine, I Comandanti dei Carabinieri di Lipari, S. Marina, Stromboli, Filicudi, Panarea, i Comandanti delle Capitanerie di Porto di Lipari e S. Marina per avere tutti contribuito alla educazione alla legalita'.
Vorrei ringraziare tutte le Istituzioni ed Associazioni che hanno collaborato con le "nostre" Scuole in questi anni: MAREVIVO, FIPAV, Mediterranea, Nesos, Kurma, Conservatorio di Catanzaro, Associazione Pianistica Italiana, AMP Milazzo, Riserva Naturale Orientata di Salina - Messina, Trinity London, per la costruzione di una Scuola di qualità.
Infine vorrei ringraziare i "miei" amici giornalisti: Peppe Paino, Bartolino Leone, Salvatore Sarpi per aver dato diffusione alle nostre attività
BUON ANNO SCOLASTICO E BUON LAVORO A TUTTI !!!!
ARRIVEDERCI !!!!
La "vostra" Dirigente Scolastica
prof. ssa Mirella Fanti
domenica 14 settembre 2025
Domani, lunedì in tutte le Eolie manifestazione popolare a sostegno del popolo palestinese
(Coordinamento: Eolie per la Palestina)Lunedì 15 settembre, l’arcipelago delle isole Eolie si mobilità al fianco del popolo palestinese, contro un genocidio senza precedenti, quello che dobbiamo fare, è distruggere l’isolamento e il silenzio, dell’occidente complice.Troviamoci tuttə contemporaneamente alle ORE 18.30 nei vari appuntamenti sulle isole con bandiere, striscioni e tutto ciò che può servire per renderci il più possibile visibili, sventoliamo in silenzio per due minuti in segno di solidarietà, e poi facciamo sentire forti le nostre voci per ricordarci quanto la forza collettiva e l’unione può fare la differenza.
In un momento storico nel quale le istituzioni, i governi rimangono inermi spetta alla gente, e a tuttə coloro vogliono ancora coltivare il senso di umanità farsi sentire!
#freepalesti̇ne #globalsumudflotilla🇵🇸 #palestine_free #globalmomventtogaza
MESSAGGIO DELL'ARCIVESCOVO MONS. GIOVANNI ACCOLLA PER L'INIZIO DELL'ANNO SCOLASTICO 2025-2026
Cari Dirigenti Scolastici,
cari Docenti, cari Studenti,
è sempre con emozione e gioia che desidero rivolgervi il mio augurio nei giorni in cui inizia il nuovo anno scolastico.
Penso ai ragazzi più piccoli accompagnati dai loro genitori, a coloro che varcano le porte della scuola per un nuovo percorso didattico e agli studenti che completano il loro iter e si preparano alle scelte importanti della loro vita. Tra attese e trepidazione, consapevoli dell'impegno che vi attende e del senso del dovere a cui siete chiamati, muovete i vostri passi per un'avventura sempre affascinante che è la vostra crescita umana integrale, in cui mente e cuore si uniscono e la cultura veramente si traduce in vita quotidiana. il
La scuola non è soltanto un luogo, ma anche "un tempo" prezioso che non può essere sciupato. È tempo di confronto, di socializzazione attraverso l'ascolto e il dialogo, di apertura di nuovi orizzonti culturali. È tempo in cui si cresce nel pensiero e nella conoscenza, acquisendo coraggio di sapersi mettere in discussione. È tempo di curiosità e stupore. Stando tra voi e con i vostri docenti siete raggiunti da parole di alto valore etico con cui confrontarvi: giustizia, libertà, inclusione, pace, verità! Come fare perché non restino concetti astratti, ma siano tradotti impegno di vita?
Per quanto possa sembrare scontato, la risposta sta in voi tutti, studenti e docenti. Sì, perché ogni vero cambiamento inizia da se stessi. Voi studenti siete indicati come il futuro della società. Certo, ma siete innanzitutto il presente! Quindi, qui e ora, senza rimandi né deleghe, siete chiamati a vivere nella vostra quotidianità la giustizia e la pace, la verità e la libertà nel fraterno reciproco accogliersi, rifiutando ogni forma di violenza. Vi esorto a dire sempre sì a tutto ciò che è bene, che promuove la giustizia e l'equità; a far udire la vostra parola in difesa della libertà, nel rispetto delle diversità di ciascuno, e della verità, che - nella molteplicità delle voci che risuonano nella odierna società - mi piace paternamente indicarvi con la "V" maiuscola, cioè Gesù Cristo, Dio fatto uomo per camminare sempre al fianco di ogni persona. Vi invito, infine, a rendere questo percorso di apprendimento scuola di pace, "disarmata e disarmante" come ha affermato Papa Leone XIV. Anche questo valore inizia dall'impegno personale di ciascuno ogni qual volta donate un sorriso, tendete la mano, abbattete muri che dividono per costruire vie di dialogo, rispettate la dignità di ogni persona accogliendola nella sua o nostra diversità. Allora ognuno avrà posto un tassello nella costruzione dell'edificio della pace e di una società migliore.
Buon anno scolastico a tutti. Vi benedico di cuore. Messina
Giovanni Accolla
Arcivescovo
Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (1°Puntata)
Porti del Comune di Lipari: Si aggiungono altri finanziamenti (Da Rinascita eoliana - Riccardo Gullo sindaco)
𝐏𝐎𝐑𝐓𝐎 𝐏𝐈𝐆𝐍𝐀𝐓𝐀𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 € 𝟐.𝟒𝟑𝟒.𝟑𝟐𝟎,𝟎𝟎
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