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venerdì 19 settembre 2025

Il borgo di Ginostra "liberato" da 132 capre. Viaggi anche da Alicudi. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del su del 19 settembre 2025


 

Monsignor Lo Nardo e i suoi giovani in visita al Senato...poi all'udienza generale con il Papa


Il 16 settembre, una rappresentanza dell'Oratorio dei Santi Giuseppe e Martino della Parrocchia di Spadafora (ME), è stata invitata a Roma per visitare il Senato su invito della senatrice Barbara Floridia.
Al termine della visita, il parroco Mons. Alessandro Lo Nardo ha ringraziato la senatrice per l'apprezzamento verso l'attività sociale dell'Oratorio e per i suoi giovani, che erano solo 25: il numero massimo consentito.
La senatrice ha elogiato le attività dell'Oratorio, che ha contribuito alla nascita dell' ASD SGM Spadafora Sport, conferendo un encomio straordinario per l'impegno nelle attività sociali, sottolineando l'importanza della dedizione dei giovani e il loro spirito di solidarietà.
Durante l'incontro, il presidente, i vice presidenti e i tutti ragazzi hanno ricevuto encomi personali per il loro lavoro che promuove inclusione e coesione.
Nel pomeriggio, il gruppo ha assistito a una seduta del Senato, dove il presidente sen. Ignazio La Russa ha salutato i ragazzi con affetto.

Il giorno successivo, i giovani hanno partecipato all'udienza generale con il Papa in piazza S. Pietro, dove sono stati notati e salutati.
"Questa esperienza - sottolinea Mons. Lo Nardo - è stata molto gratificante e significativa, soprattutto per i ragazzi che visitavano Roma per la prima volta. Si ringrazia la senatrice Barbara Floridia per il suo continuo supporto all'Oratorio e per l'invito di altri 25 ragazzi per l'anno prossimo".


Lipari: CONSEGNATO UN NUOVO DOBLO’ ATTREZZATO PER IL TRASPORTO SOCIALE


PROMOSSO DA PMG, DAL COMUNE E DA ANICI
GRAZIE AL SOSTEGNO DI 28 IMPRENDITRICI E IMPRENDITORI DI LIPARI

Questa mattina, alla presenza del Sindaco e dellAssessore ai Servizi Sociali, è stato consegnato allAssociazione ANICI un nuovo Doblò dotato di sollevatore per sedie a rotelle. Lassociazione, da anni, garantisce a Lipari il trasporto sociale a persone con disabilità e con mobilità ridotta.

Grazie al contributo di ventotto imprenditrici e imprenditori di Lipari, i cui loghi sono visibili sul mezzo, la PMG – società benefit per limpatto positivo – ha potuto fornire il veicolo e garantirne per due anni assicurazione casco, manutenzione ordinaria e straordinaria.


Il nuovo Doblò consentirà:

            di raggiungere persone con mobilità ridotta anche in zone non accessibili al pulmino comunale;

            di raddoppiare il servizio quando necessario, grazie allutilizzo di due mezzi;

            di assicurare continuità anche durante i periodi di manutenzione dellaltro veicolo.

Il Sindaco e lAmministrazione comunale rivolgono un sentito ringraziamento agli imprenditori che hanno reso possibile questa collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, a beneficio della comunità; allAssociazione ANICI, che da sempre dimostra impegno e dedizione nellassistenza ai propri utenti; ai servizi comunali che hanno garantito la prosecuzione del servizio anche nei momenti di maggiore difficoltà finanziaria.

I bisogni e i diritti delle persone in difficoltà restano una priorità per la nostra comunità.



Elipiste di Alicudi e Ginostra insicure. Interrogazione di Dante (FdI)

Al Sindaco del Comune di Lipari

Dott. Riccardo Gullo 

E.p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale

Antonino Russo 

Oggetto: Interrogazione sul malfunzionamento delle elipiste di Alicudi e di Ginostra e sul mancato rinnovo all’autorizzazione all’uso notturno dell’elipista di Alicudi.

Premesso che:

 Con nota del 17/06/2025, il coordinatore comunale di fratelli d’Italia, Gianluca Giuffrè, segnalava al Sindaco di Lipari ed ai vari Enti le criticità di funzionamento delle elipiste di Alicudi e Ginostra nelle ore notturne.

 Considerato che:

 A tale nota non è giunto nessun riscontro da parte del Comune di Lipari e che in data 26/08/2025 l’ENAC , con nota prot. 0121937-P rappresentava di non aver rinnovato l’autorizzazione all’uso notturno dell’elipista di Alicudi senza il ripristino delle luci e di un dispositivo che garantisca la continuità del funzionamento delle luci della elisuperfice in caso di interruzione dell’alimentazione primaria. Inoltre veniva rappresentato che la risoluzione di tali criticità è indispensabile per la riattivazione dell’autorizzazione all’uso notturno.

Preso atto che: 

il perdurare di tale situazione rischia di creare seri problemi per i concittadini di Alicudi che in caso di emergenze notturne non possono essere soccorsi dagli elicotteri del 118  e considerato che in capo al Comune di Lipari lei rappresenta la massima autorità Sanitaria e di Protezione Civile.

La interroghiamo per sapere: 

Se ha provveduto immediatamente a ripristinare le normali condizioni di operatività notturna dell’elipista di Alicudi?

Se l’ENAC  ha successivamente riattivato l’autorizzazione  all’uso notturno dell’elipista e se le due piste di Ginostra ed Alicudi hanno criticità da sistemare?

Ricordandole che la vita degli abitanti di Alicudi e di Ginostra in caso di soccorsi notturni dipende dalla piena operatività delle elipiste, i cui lavori di manutenzione sono a carico del Comune di Lipari, e preoccupati per le notizie che ci giungono le chiediamo di rispondere alla presente Interrogazione per iscritto e con tempestività.

Distinti Saluti

Cristina Dante (Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia)

Buon compleanno ...

 ...Giuseppe Guarino, Fabio Cacace, Carmelo Maria Maieli, Gaetano La Versa, Hamdi Dlima, Simone Lo Schiavo, Mirko Greco, Maria Grazia Giardina, Sabrina Beninati.  





Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (Puntata 6°)

Un grazie a Piero Roux e Antonio Iacullo

Lipari: I "Consiglieri comunali fieri, liberi ed indipendenti" decisamente dalla parte del presidente del consiglio Russo. Invitati i revisori ad eseguire accesso ispettivo anche con la GdF.

 DA: CONSIGLIERI COMUNALI fieri, liberi ed indipendenti del Comune di Lipari: ORTO Gaetano, SABATINI Adolfo, DANTE Cristina, SANTAMARIA Giorgia, RIFICI Raffaele, IACONO Lucy e PORTELLI Angelo

al  COMMISSARIO AD ACTA 

d.ssa Daniela Leonelli

All’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali   e della Funzione Pubblica Regione Siciliana

- Dipartimento delle Autonomie Locali  -

Servizio 1 Indirizzi generali e contenzioso

Servizio 3 - Coordinamento dell'attività di vigilanza e controllo sugli enti locali - Ufficio ispettivo

controlloeell@regione.sicilia.it

alla Prefettura di Messina 

Al COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

e per competenza

Al Segretario Generale del Comune di Lipari; Al Sindaco; Al Dirigente del Servizio Economico-Finanziario 

Manifestazione di piena condivisione ed apprezzamento per la correttezza e puntualità di intervento del Presidente del Consiglio Comunale a supporto della funzione di garanzia e controllo del Collegio dei Revisori dei Conti 

Abbiamo appreso dell’iniziativa strumentale e proditoria dei Consiglieri Comunali del gruppo di minoranza che sostengono l’amministrazione comunale con la quale, in maniera del tutto contraddittoria e fuorviante, gli sessi vorrebbero far apparire, senza alcun senso di rispetto nemmeno per le Istituzioni alle quali si rivolgono, che sussista un generico quanto indimostrato atteggiamento di ostruzionismo del Presidente del Consiglio Comunale Rag. Antonino Russo, rispetto a precedenti e non meglio descritti lavori consiliari ed, oggi, anche in relazione alle procedure di approvazione del Bilancio di esercizio che arriva in Consiglio Comunale dopo parecchi mesi dalla data di scadenza prevista dalla legge per la sua approvazione.

E’ quasi comica, e comunque del tutto surreale la circostanza secondo cui, piuttosto che interrogarsi sul perché del ritardo di 21 mesi accumulati fino ad oggi dall’amministrazione comunale che, dobbiamo precisarlo, non è riuscita a predisporre e presentare al Consiglio Comunale la proposta di Bilancio previsionale nemmeno nel corso della precedente annualità 2024, e piuttosto che dare la colpa di ciò a chi non è in materialmente grado di predisporre gli atti necessari a far funzionare il Comune di Lipari, si preoccupino di segnalare la presunta mancata osservanza di due o tre giorni, asseritamente commessa dal Presidente del Consiglio Comunale rispetto ad una scadenza del tutto inesistente della quale lo stesso Segretario Generale da loro evocato afferma che “non vi è scadenza per l’approvazione del Bilancio” sottolineando comunque che il termine ultimo per provvedervi è quello della chiusura dell’esercizio corrente (31 dicembre).

La cosa davvero inaccettabile, però, è che i Consiglieri rimasti fedeli all’Amministrazione vedano l’impedimento della funzione nell’intervento del Presidente del Consiglio Comunale senza nemmeno dar conto, nella “loro” missiva che lo stesso è invece, puntualmente e correttamente intervenuto a sostegno del Collegio dei Revisori dei Conti ai quali, nonostante abbiano richiesto all’amministrazione ed ai funzionari comunali, oltre che allo stesso Segretario Generale, di provvedere alla consegna di atti e documenti per lo svolgimento della propria funzione di controllo contabile a tutt’oggi nulla hanno ricevuto.

Il Presidente del Consiglio Comunale sta quindi svolgendo, con fermezza e coerenza istituzionale il proprio ruolo di garante politico-amministrativo anche a beneficio di coloro che, solo per bieca volontà di insensata contrapposizione, pensano soltanto a criticarlo sol perché ha assunto una posizione autonoma ed indipendente nell’ambito del civico consesso liparese.

Colleghi Consiglieri … se davvero siete liberi ed indipendenti, come siamo noi, e tenete veramente al bene del Paese .. perché non chiedete anche voi all’amministrazione comunale:

PER QUALE MOTIVO IL COMUNE NON STA CONSEGNANDO GLI ATTI RICHIESTI DAI REVISORI DEI CONTI PER LE LORO VERIFICHE CONTABILI E STA IMPEDENDO CHE SI POSSA ANDARE AVANTI CON L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO…!?  


COSA SPAVENTA COSI’ TANTO IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E COS’E’ CHE NON SI VUOLE CHE VENGA SCOPERTO DA PARTE DEI REVISORI O DAL CONSIGLIO COMUNALE…!?

.. e vi chiediamo pure, anche alla luce delle puntuali e documentate ricostruzioni delle contraddittorietà e delle palesi distorsioni esistenti negli atti approvati dalla Giunta Comunale e dettagliatamente evidenziate nel suo ultimo e condiviso intervento da parte del Presidente del Consiglio Comunale … MA VI SIETE MAI CHIESTI COSA SUCCEDEREBBE AI CONSIGLIERI COMUNALI NEL CASO APPROVASSERO ATTI CHE CON TUTTE LE FORZATURE E NONOSTANTE LE ATTESTAZIONI PALESEMENTE IRREGOLARI, CONTEGANO INVECE DATI FALSI O NON VERITIERI…!? 

Il Presidente Russo ha pienamente ragione nell’insistere affinchè l’amministrazione si adegui a regole di correttezza e trasparenza e fa bene a pretendere che vengano consegnati gli atti ai Revisori dei Conti, o che vengano osservate tutte le procedure necessarie a regolarizzare, ove ciò sia possibile, l’attuale contenuto degli schemi di bilancio che l’amministrazione vorrebbe approvare, non senza una certa superficialità.       

Ed anzi, proprio sulla base di ciò, in adesione all’iniziativa meritoriamente portata avanti dal Presidente del Consiglio Comunale, INVITIAMO il COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI a procedere in via autonoma e diretta, ai sensi dell’art. 239, comma 5° del T.U.EE.LL., entro e non oltre giorni dieci dal ricevimento della presente, ad eseguire accesso ispettivo presso gli Uffici comunali, ove occorra, anche richiedendo l’ausilio e l’intervento della Guardia di Finanza, in modo da accertare i fatti e risolvere definitivamente ogni questione ancora sospesa o non completamente disvelata in relazione agli atti non consegnati afferenti il Bilancio 2025, a beneficio e garanzia e per la tranquillità di esercizio della funzione consiliare che ci apprestiamo ad esercitare in aula anche in occasione della sessione di bilancio.  

LEGALITA’, TRASPARENZA, CORRETTEZZA e LEALTA’ ISTITUZIONALE questo chiediamo anche in questa occasione all’Amministrazione comunale ed ai nostri stessi colleghi del Consiglio Comunale che invitiamo, sempre più convintamente, ad essere fieri, liberi ed indipendenti e a non lasciarsi soggiogare o uniformare alla logica del pensiero unico dettato dagli altri, senza possibilità di autonoma e libera considerazione dei fatti.

I CONSIGLIERI COMUNALI

Gaetano Orto, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria, Lucy Iacono, Angelo Portelli

Oggi, 19 settembre: San Gennaro


S. Gennaro nacque a Napoli nella seconda metà del secolo III. Di famiglia nobile e molto cristiano, predilesse fin dalla sua giovinezza la vita ecclesiastica. A trent'anni era sacerdote e vescovo di Benevento, quando scoppiò la persecuzione di Diocleziano. Grande era la sua amicizia col diacono Sosio, che consultava sovente circa gli affari della diocesi, trovando in lui molto sapere e conforto spirituale. 
Un giorno, mentre Sosio leggeva il Vangelo nella chiesa, il Vescovo vide scintillare sopra il suo capo una fiamma che conobbe essere preannunzio del martirio. Pieno di giubilo per tanta grazia, baciò il capo di colui che doveva patire per amore di Gesù Cristo e ne rese grazie al Signore, rimanendo in attesa che si compisse la volontà di Dio. Difatti. poco dopo, per ordine del giudice Draconzio, il santo diacono fu chiuso in prigione. Ciò saputo Gennaro andò a visitarlo, ed entrato nel carcere: « Perché, esclamò, quest'uomo di Dio è tenuto prigioniero senza alcun motivo? ». Riferite queste parole a Timoteo, prefetto della Campania, questi fece arrestare anche Gennaro. 
Il nostro Santo, gettato in una fornace ardente, ne uscì illeso. Pertanto il prefetto preso da sdegno, ordinò di stirare il corpo del Martire, fino a rompergli le articolazioni. Frattanto un altro diacono, Sisto, ed il lettore Desiderio, presi e incantenati furono trascinati, insieme col Vescovo, davanti al carro del prefetto, fino a Pozzuoli e gettati nella medesima prigione ove erano detenuti Sosio e Proculo ed i cristiani Eutiche e Ponzio già condannati alle belve. 
Il giorno dopo furono tutti esposti alle fiere nell'anfiteatro; ma queste, dimentiche della loro naturale ferocia, si accovacciarono ai piedi di Gennaro. Intanto il prefetto, attribuendo ciò a incantesimi, pronunciò contro i martiri di Cristo la sentenza capitale, e divenuto cieco sull'istante, non ricuperò la vista che per le preghiere del Santo. A questo miracolo quasi cinquemila uomini abbracciarono la fede di Cristo. Tuttavia l'ingrato giudice non convertito dal beneficio, anzi sdegnato per la moltitudine delle conversioni e fanatico osservatore dei decreti imperiali, ordinò che il santo Vescovo coi compagni fossero uccisi di spada il 19 settembre. 
I Napoletani, dietro avviso celeste, accorsero a raccogliere in ampolle parte del sangue del martire San Gennaro e trasportarono il corpo prima a Benevento, poi a Montevergine e infine nella cattedrale di Napoli, ove fu eletto a patrono principale della città. Napoli attribuì alla sua protezione la grazia di essere stata liberata da molteplici e violenti eruzioni del Nella cappella del Tesoro della cattedrale si conserva il capo e due ampolle di sangue del santo Vescovo: quivi da sedici secoli si ripete il miracolo detto di S. Gennaro. Tale portento venne studiato da dotti di ogni secolo e d'ogni fede e tutti furono d'accordo nell'attribuirlo ad un intervento soprannaturale. Infatti, allorché nella ricorrenza del suo martirio e della sua consacrazione episcopale si pone il capo del Santo martire, racchiuso in una preziosa custodia, alla presenza del suo sangue raggrumato e contenuto in due ampolle di cristallo, senza l'intervento di alcun agente esterno, la massa del sangue del martire passa dallo stato solido allo stato liquido e lo si vede bollire. 

PRATICA: Facciamo oggi un piccolo sacrificio per la nostra fede. 

PREGHIERA. O Dio, che ci rallegri coll'annua solennità dei tuoi santi martiri Gennaro e compagni, concedi che come siamo rallegrati dai loro meriti, così siamo infiammati dai loro esempi. Vesuvio, e dalle armi di molti nemici che avevano giurato la sua rovina. 

Buongiorno...così!


 

giovedì 18 settembre 2025

Lipari: Il commissario ad acta unifica le sedute di consiglio comunale sul Bilancio. Il presidente Russo ne aveva convocate due



 

Malfa, consorzio dedicato alla "Malvasia delle Lipari". L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 18 settembre 2025


 

Accadde...oggi...nel 1864 (da accaddeoggi.it)


 

Lipari: La giunta delibera condanna per violazione diritti umani in Palestina e Appello per il cessate il fuoco a Gaza e la promozione della pace

La giunta municipale del Comune di Lipari, con delibera n°101, su proposta del sindaco Riccardo Gullo, ha deliberato la "Condanna per la violazione dei diritti umani in Palestina e l'Appello per il cessate il fuoco a Gaza e la promozione della pace".

Bilancio del Comune di Lipari: Convocate due sedute di consiglio comunale

Due sedute del Consiglio comunale di Lipari sono state convocate dal presidente Nuccio Russo, per i giorni 23 ( in sessione straordinaria) e 25 settembre (ordinaria), entrambe alle 10,00. 
Nella prima, all'ordine del giorno, vi è la presa d'atto ed approvazione dei documenti propedeutici al bilancio; nella seconda il bilancio 2025/2027