“Dal primo novembre è rischio stop per la nave della Caronte & Tourist che parte da Milazzo dalle 6,30 e alle 21 per le Eolie e anche tutte le corse integrative delle isole minori di Sicilia".
Lo evidenzia Danilo Conti, presidente del comitato Eolie 20-30. “Le nostre isole – spiega – non possono permettersi un altro blocco. Dal 1° novembre, difatti, con la scadenza della convenzione che regola i collegamenti marittimi regionali, la nave delle 21.00 da Milazzo per le Isole Eolie – e tutte le corse collegate effettuate dallo stesso mezzo – rischiano di essere sospese. Una decisione che, se confermata, avrebbe effetti gravissimi sulla vita quotidiana e sull’economia delle nostre isole. Non si tratta solo di un orario perso, ma di una linea essenziale per la mobilità serale, per il rientro di pendolari, studenti e lavoratori, e per il regolare flusso dei rifornimenti”.
“In passato – aggiunge - quando questa tratta è stata interrotta, le conseguenze si sono viste subito: ritardi e difficoltà negli approvvigionamenti di beni primari, problemi nella fornitura di carburante e gas, disagi per chi deve muoversi tra le isole o raggiungere la terraferma per motivi di salute, lavoro o studio. Le Eolie non possono continuare a vivere nell’incertezza e nella precarietà dei collegamenti.
La continuità territoriale non è un privilegio: è un diritto ed a farne le spese oltre i cittadini anche il personale di bordo che vede improvvisamente a rischio il proprio posto di lavoro e che non può essere utilizzata come merce di scambio. Che la politica, intervenga immediatamente per dare stabilità ai servizi una volta per tutte”.
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lunedì 27 ottobre 2025
Oggi, 27 ottobre: Sant'Evaristo
Questo santo Pontefice, che per nove anni sedette sulla cattedra di S. Pietro, illustrò la Chiesa con savie disposizioni, non meno che colla sua santa vita, coronata dalla palma del martirio.
Nacque, Evaristo, in Grecia da padre ebreo. Nella sua giovinezza frequentò le principali scuole della sua dotta patria, ed alla cultura filosofica e letteraria unì lo studio della dottrina cristiana. Iscrittosi fra i catecumeni, ricevette il santo battesimo e divenne egli pure zelantissimo apostolo della fede, dapprima fra i suoi connazionali e poscia in Roma, chiamatovi dal Papa Anacleto che ne aveva ammirato le doti non comuni di scienza e di zelo. Alla morte di Papa Anacleto, per l'unanime consenso dei fedeli, fu eletto a succedergli nel difficile e delicato ministero.
Gravi furono le difficoltà del suo pontificato, rese più gravi ancora dalle furiose persecuzioni suscitate dagli imperatori di Roma. La Chiesa era perciò costretta in quel tempo a svolgere le sue attività nell'oscurità delle Catacombe. Ivi si compivano le sacre funzioni, venivano conferiti gli ordini sacri, e vi si prendevano disposizioni per le più urgenti necessità.
Non si può dubitare dello zelo indefesso di Papa Evaristo, nè della sua pastorale vigilanza, ricordando quanto il grande martire Ignazio di Antiochia ci fa sapere sulla condotta dei fedeli di Roma al tempo di questo degnissimo successore di S. Pietro. Essi infatti venivano proposti ad esempio alle altre chiese della cristianità, per la purezza di dottrina, per l'ardente carità con cui s'amavano, e per l'eroico attaccamento alla fede cristiana.
Moltissime e rilevanti sono le opere compiute nella Chiesa da questo glorioso Pontefice: vanno però ricordate alcune, perchè degne di maggior rilievo.
Anzitutto, la divisione da lui fatta della diocesi di Roma in Titoli o Parrocchie, a ciascuna delle quali propose un prete cardinale.
Poi quella di avere propugnato la santificazione del matrimonio, ordinando che venisse celebrato pubblicamente e che le nozze fossero benedette dal sacerdote: disposizione che fu poi largamente illustrata da Leone XIII e da Pio XI, che ci ha donato un nuovo preziosissimo documento coll'enciclica « Casti Connubii » del 29 dicembre 1930.
S. Evaristo, durante il suo saggio governo della Chiesa, conferì tre volte i sacri ordini, consacrando quindici vescovi, diciassette sacerdoti e due diaconi.
Santamente chiuse i suoi giorni, coronati dal glorioso martirio; che subì per ordine di Traiano, l'anno 121. Le sue sacre spoglie furono deposte sul Colle Vaticano presso la tomba di S. Pietro.
PRATICA. Leggiamo volentieri la parola del Papa, sapendo che per mezzo di lui parla il Divin Maestro Gesù Cristo.
PREGHIERA. Riguarda, Dio onnipotente, la nostra infermità, e giacchè siamo oppressi dai peccati, ci protegga la gloriosa intercessione del tuo beato martire e Pontefice Evaristo.
Nacque, Evaristo, in Grecia da padre ebreo. Nella sua giovinezza frequentò le principali scuole della sua dotta patria, ed alla cultura filosofica e letteraria unì lo studio della dottrina cristiana. Iscrittosi fra i catecumeni, ricevette il santo battesimo e divenne egli pure zelantissimo apostolo della fede, dapprima fra i suoi connazionali e poscia in Roma, chiamatovi dal Papa Anacleto che ne aveva ammirato le doti non comuni di scienza e di zelo. Alla morte di Papa Anacleto, per l'unanime consenso dei fedeli, fu eletto a succedergli nel difficile e delicato ministero.
Gravi furono le difficoltà del suo pontificato, rese più gravi ancora dalle furiose persecuzioni suscitate dagli imperatori di Roma. La Chiesa era perciò costretta in quel tempo a svolgere le sue attività nell'oscurità delle Catacombe. Ivi si compivano le sacre funzioni, venivano conferiti gli ordini sacri, e vi si prendevano disposizioni per le più urgenti necessità.
Non si può dubitare dello zelo indefesso di Papa Evaristo, nè della sua pastorale vigilanza, ricordando quanto il grande martire Ignazio di Antiochia ci fa sapere sulla condotta dei fedeli di Roma al tempo di questo degnissimo successore di S. Pietro. Essi infatti venivano proposti ad esempio alle altre chiese della cristianità, per la purezza di dottrina, per l'ardente carità con cui s'amavano, e per l'eroico attaccamento alla fede cristiana.
Moltissime e rilevanti sono le opere compiute nella Chiesa da questo glorioso Pontefice: vanno però ricordate alcune, perchè degne di maggior rilievo.
Anzitutto, la divisione da lui fatta della diocesi di Roma in Titoli o Parrocchie, a ciascuna delle quali propose un prete cardinale.
Poi quella di avere propugnato la santificazione del matrimonio, ordinando che venisse celebrato pubblicamente e che le nozze fossero benedette dal sacerdote: disposizione che fu poi largamente illustrata da Leone XIII e da Pio XI, che ci ha donato un nuovo preziosissimo documento coll'enciclica « Casti Connubii » del 29 dicembre 1930.
S. Evaristo, durante il suo saggio governo della Chiesa, conferì tre volte i sacri ordini, consacrando quindici vescovi, diciassette sacerdoti e due diaconi.
Santamente chiuse i suoi giorni, coronati dal glorioso martirio; che subì per ordine di Traiano, l'anno 121. Le sue sacre spoglie furono deposte sul Colle Vaticano presso la tomba di S. Pietro.
PRATICA. Leggiamo volentieri la parola del Papa, sapendo che per mezzo di lui parla il Divin Maestro Gesù Cristo.
PREGHIERA. Riguarda, Dio onnipotente, la nostra infermità, e giacchè siamo oppressi dai peccati, ci protegga la gloriosa intercessione del tuo beato martire e Pontefice Evaristo.
domenica 26 ottobre 2025
Calcio: Il Lipari ancora sconfitto. In Terza categoria il Malfa supera lo Stromboli nel derby
Il Lipari deve rinviare ancora l'appuntamento con la vittoria nella stagione 2025/26 del campionato di Prima categoria. Quest'oggi, infatti, è stato superato per 3 a 1, tra le mura amiche, dalla Polisportiva Torrenovese.
Dopo 5 gare giocate gli eoliani sono ultimi in classifica con 2 punti
Ha preso il via oggi il campionato di Terza Categoria che vede, di nuovo, dopo diversi anni, lo Stromboli ai nastri di partenza. Gli strombolani (nella foto) hanno affrontato in trasferta, nel derby, il Malfa e sono stati superati per 4 a 1
E' deceduto Agostino Giorgianni. Martedì i funerali
É venuto a mancare all’affetto dei suoi cari
I funerali si svolgeranno Martedì 28 c.m. alle ore 11:30 nella Parrocchia S. Croce in Pianoconte - Lipari.
Agostino Giorgianni
Ne danno il triste annuncio la moglie Nunziatina, le figlie Chiara e Alessia con Angelo e i parenti tutti.I funerali si svolgeranno Martedì 28 c.m. alle ore 11:30 nella Parrocchia S. Croce in Pianoconte - Lipari.
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Giuseppe Iacono, Rebecca Basile, Elisaveta Giannò, Giuseppe Donato, Caterina Paino, Antony Virgona
Ci lascia Agostino Giorgianni
Lipari perde un personaggio "cardine" della sua storia recente.
Alla moglie, alle figlie, ai familiari tutti, le sentite condoglianze della famiglia Sarpi e di EolienewsUn tombino fatiscente da anni (di Francesco Coscione)
Circa un mese fa sono stati posizionati dei cartelli di pericolo e delle luci intermittenti. Dopo circa dieci giorni i cartelli sono stati tolti ed è stato lasciato soltanto questo appoggiato sul tombino. Adesso lo stesso cartello è stato buttato lateralmente alla strada. Oltre le misteriose motivazioni di tutto questo, che sono secondarie, i cittadini che percorriamo quella strada chiediamo che questa situazione venga prontamente risolta costituendo reale pericolo per la circolazione. Faccio presente che quel tombino, in località Quattrocchi, è in condizioni fatiscenti da anni.
Lo dico sempre che il quotidiano è, in questo paese, totalmente dimenticato.
Lo dico sempre che il quotidiano è, in questo paese, totalmente dimenticato.
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