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sabato 1 agosto 2026

Crollo di Messina, recuperato il terzo corpo: si attende il riconoscimento. Ci sono tre indagati: Comunicato della Procura



Le Eolie si confermano una delle mete turistiche più attrattive d'Italia. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° agosto 2026


 

The Odyssey e l'inerzia dell'amministrazione Gullo. Otto consiglieri tornano alla carica dopo l'approfondimento di Milano Finanza

 COMUNICATO

AVEVAMO RAGIONE: ORA LO DICE ANCHE MILANO FINANZA. LIPARI HA PERSO UN'OCCASIONE STORICA.

Avevamo denunciato con forza l'assoluta incapacità dell'Amministrazione Gullo di trasformare le riprese del kolossal The Odyssey di Christopher Nolan in una straordinaria opportunità di promozione turistica e culturale per Lipari e per tutto l'arcipelago eoliano.

Oggi non siamo più soltanto noi a dirlo.

Anche Milano Finanza, uno dei più autorevoli quotidiani economico-finanziari italiani, dedica un approfondimento al caso Favignana-Lipari, riportando le nostre denunce e, soprattutto, l'analisi del professor Antonio Crupi, economista e docente universitario di Digital Transformation e AI Strategy.

Le sue conclusioni sono nette e confermano integralmente quanto abbiamo sostenuto.

Il professor Crupi evidenzia come il cineturismo rappresenti oggi una delle più potenti leve di marketing territoriale al mondo: un mercato da decine di miliardi di dollari, capace di orientare le scelte di viaggio di milioni di persone. Gli esempi internazionali e nazionali sono numerosi e dimostrano che, quando un'Amministrazione sa programmare, comunicare e valorizzare un evento cinematografico, le ricadute economiche possono essere enormi.

Ed è proprio qui che emerge tutta la differenza tra Favignana e Lipari.

Favignana ha saputo cogliere immediatamente questa opportunità. Ha organizzato eventi, comunicazione, iniziative dedicate, l'unica anteprima cinematografica all'aperto d'Italia, trasformando il film in uno straordinario strumento di promozione internazionale.

Lipari, invece, è rimasta immobile.

Ed è ancora più grave perché una parte significativa del film è stata girata proprio nella nostra isola, valorizzando luoghi straordinari come i Faraglioni, Pietra del Bagno e Basiluzzo, scenari che milioni di spettatori vedranno nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.

Avevamo un patrimonio naturale già protagonista del film. Avevamo il magnifico anfiteatro del Castello di Lipari, che avrebbe potuto ospitare proiezioni ed eventi di livello internazionale. Avevamo tutte le condizioni per costruire una campagna di promozione senza precedenti.

Non è stato fatto nulla.

Nessuna iniziativa di rilievo. Nessun progetto. Nessuna strategia di marketing territoriale. Nessun evento capace di legare il nome di Lipari al successo mondiale del film.

Il professor Crupi lo afferma con estrema chiarezza: la differenza non la fa il set, ma la capacità delle amministrazioni locali di attivare per tempo una strategia di promozione e comunicazione.

È esattamente ciò che denunciamo da settimane.

L'Amministrazione Gullo, con il Sindaco Riccardo Gullo, l'Assessore al Turismo Saverio Merlino e l'Assessore alla Cultura, ha dimostrato ancora una volta di essere priva di visione strategica e di una politica di promozione del territorio.

Non basta amministrare l'ordinario. Un territorio come Lipari ha bisogno di amministratori capaci di intercettare le grandi opportunità e trasformarle in sviluppo economico, turismo, occupazione e prestigio internazionale.

Favignana ci è riuscita.

Lipari, pur avendo ospitato le riprese dello stesso film e pur essendo una delle isole che Omero identifica con la dimora di Eolo, è rimasta a guardare.

Ed è forse questa la fotografia più amara di questi anni di amministrazione Gullo: mentre altri territori trasformano le opportunità in sviluppo, Lipari continua a lasciarsele sfuggire.

I fatti, oggi, ci danno ragione.

Gaetano Orto, Antonino Russo, Cristina Dante, Adolfo Sabatini, Lucy Iacono, Raffaele Rifici, Portelli Angelo, Giorgia Santamaria

Dissalatori alle Eolie, associazione ecologista chiede verifiche preventive. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, Agosto 1 ANSA - L'associazione ecologista Gruppo d'intervento giuridico (GrIG) chiede maggiori verifiche sui nuovi impianti di dissalazione previsti nelle isole di Panarea, Stromboli, Alicudi e Filicudi.

Al centro delle preoccupazioni, che sono poi quelle degli abitanti, vi sono i possibili effetti dello scarico della salamoia sull'ambiente marino e, in particolare, sulle praterie di Posidonia oceanica.

L'associazione ha presentato un'istanza di accesso civico e di informazioni ambientali coinvolgendo Ministero dell'Ambiente, Regione siciliana, Soprintendenza di Messina, Comune di Lipari e carabinieri del Noe, informando anche la Procura di Messina.

Il GrIG ricorda che gli impianti devono essere sottoposti alla Valutazione di incidenza ambientale e ottenere le autorizzazioni agli scarichi. Per Alicudi e Panarea risultano già espressi pareri favorevoli, mentre non sono noti gli esiti dei procedimenti relativi a Filicudi e Stromboli.

Le Eolie, tutelate da vincoli paesaggistici, - viene sottolineato - fanno parte della Rete natura 2000 e sono riconosciute come patrimonio mondiale Unesco. Per questo l'associazione sollecita approfondite verifiche preventive sugli effetti diretti e indiretti dei progetti, chiedendo che la tutela dell'ecosistema marino resti una priorità. (ansa)

Don Mazzi, Catena Fiorello e il Santuario della Madonna della Catena di Quattropani

 


Scrive Catena Fiorello Galeano:

"Un giorno di qualche anno fa mi telefonasti per farmi sapere che avevi scoperto a Lipari un Santuario dedicato alla Madonna della Catena, e chissà - aggiungesti - magari un giorno ci torneremo insieme, cara Catena!!
Insieme, invece, non potremo più tornarci, ma qui voglio 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗿𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮, 𝗮 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶, 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗼.
Senza se, senza ma. 𝗘 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗲𝗿𝗺𝗼𝗻𝗶.
L’aspetto più interessante del tuo carattere - a mio avviso - è stato proprio quel tuo saper ignorare il chiacchiericcio inutile degli stolti.
Arrivederci, caro don Mazzi, prima o poi accadrà.
Nel frattempo, salutami zio Pippo.
(La seconda foto immortala il Santuario di cui mi parlava don Antonio - frazione Quattropani - Lipari. Bellissimo.) "

Ringraziamo Davide Cortese per la segnalazione di questo post

Le Eolie nelle stampe d'epoca (113°puntata): Una casa di Panarea


 

Parrocchie del centro di Lipari: Accoglienza nuovo vicario parrocchiale. Il programma di oggi 1° agosto


 

Crollo di Messina, recuperato il corpo di Rosa Leone. Individuata una terza vittima sotto le macerie

(fonte: gazzetta del sud) I vigili del fuoco hanno recuperato corpo senza vita di una donna, seconda vittima accertata nel crollo dell’edificio nel rione Pistunina di Messina. Si tratta di Rosa Leone, sorella di Carmelo, la prima vittima già estratta ieri dalle macerie. La donna è stata identificata dalla figlia Clelia. Con Rosa Leone si trovava in casa anche il marito Santino Magazzù che risulta ancora disperso.

Dopo quelli dei fratelli Carmelo e Rosa Leone, un altro corpo intanto sarebbe stato individuato nella mattinata, ma non ancora estratto dalle macerie. Prosegue infatti incessante l’intervento dei 70 i vigili del fuoco impegnati nell'operazione, nonostante la complessità data dalla presenza del fumo prodotto dall’incendio covante sotto le macerie, spiegano i pompieri.

Le persone che attualmente mancano ancora all'appello sono Sara Leone, Santino Magazzù (marito di Rosa), un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya ed una commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica.

In via Zinzolo perdite d'acqua generano gravi danni strutturali in un immobile

Le considerevoli perdite d'acqua, nel sottosuolo, dalla rete idrica comunale, hanno generato una nuova "vittima" in località Zinzolo a Lipari. 

Infatti, proprio a causa di queste perdite e delle connesse infiltrazioni nelle fondamenta vi è un altro immobile che presenta gravi danni strutturali che potrebbero comprometterne la stabilità.

Sulla stessa via, in un recente passato, per danni, causati a due abitazioni dalle infiltrazioni d'acqua connesse alle perdite, il Comune si è ritrovato a dover risarcire i proprietari

Eolienews ricorda Carmela Natoli

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Eolienews ricorda Ivana Bonica

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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Oggi è il 1° agosto: Sant'Alfonso Maria de' Liguori

Nacque il 27 settembre del 1696 a Napoli dalla nobile famiglia De' Liguori. Ricevette dai suoi buoni genitori un'educazione santa ed energica, a cui il piccolo Alfonso non mancò di corrispondere, conservando per tutta la vita una predilezione speciale ed un vivo sentimento di riconoscenza verso sua madre.

Con uno studio accurato ed indefesso ottenne la laurea di avvocato a soli sedici anni. Dopo avere esercitato con brillante successo la sua professione per parecchi anni, per un errore commesso involontariamente nel trattare mia causa in tribunale rimase talmente scosso, che decise di abbandonare il mondo per seguire la voce di Dio che lo chiamava al sacerdozio. Tale cambiamento non era facile; numerose difficoltà gli si paravano innanzi: era nobile, di ottime qualità, abile nella professione, amava con grande affetto la sua famiglia ed era da loro riamato; ma egli rimase immobile nel suo proposito.

Divenuto sacerdote, si esercitò nella predicazione popolare e nell'insegnamento del catechismo. A tutti rivolgeva la sua parola semplice, caritatevole, senza ricercatezza, e per predicare il Vangelo ai poveri, fondò la congregazione religiosa dei Redentoristi.

Fu autore di molteplici opere letterarie, teologiche e di celebri melodie natalizie, tra cui la famosissima "Tu scendi dalle stelle", derivato come versione in italiano dall'originale "Quanno nascette Ninno"

Nel 1762, a 66 anni, fu eletto vescovo di S. Agata dei Goti. Esercitò l'episcopato con grande zelo, facendo di tutto per estirpare il male e salvare le anime. Dopo tredici anni, colpito da gravi malattie, domandò ed ottenne di essere esonerato dall'episcopato e ritornare nel suo istituto. Ebbe a sopportare terribili prove anche nella vecchiaia. Morì il 1 agosto del 1787 alla veneranda età di 91 anni.

Illustre per virtù e miracoli, il Sommo Pontefice Gregorio XVI lo annoverò nel catalogo dei Santi; e Pio IX lo dichiarò Dottore della Chiesa universale.

Fra le continue occupazioni della sua vita sacerdotale ed episcopale, trovò modo di scrivere numerosissime ed importanti opere, fra le quali è celebre la Teologia Morale in diversi volumi. Altre opere meno importanti sono: Verità della fede, Vittoria dei Martiri, Trionfi della Chiesa. In quasi tutti gli scritti si prefisse lo scopo di difendere l'infallibilità pontificia e la Verginità di Maria, onde ebbe il merito d'aver preparato la definizione e la propagazione di questi due dogmi, che avvenne circa un secolo dopo per opera di Pio IX. Molto popolari e utili alle anime sono: Il gran mezzo della preghiera, Le visite al SS. Sacramento, Le glorie di Maria, L'apparecchio alla morte, La via della salute.

PRATICA. Crediamo all'onnipotente intercessione di Maria; chi è devoto di Maria, si salva; chi è molto devoto di Maria, si fa santo
PREGHIERA. O Dio, che per mezzo del tuo beato confessore e vescovo Alfonso Maria, acceso dello zelo delle anime, dotasti la tua Chiesa di una nuova famiglia religiosa, ti preghiamo che ammaestrati dai suoi salutari insegnamenti e corroborati dai suoi esempi possiamo giungere felicemente a te.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di sant’Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo e dottore della Chiesa, che rifulse per la sua premura per le anime, i suoi scritti, la sua parola e il suo esempio. Al fine di promuovere la vita cristiana nel popolo, si impegnò nella predicazione e scrisse libri, specialmente di morale, disciplina in cui è ritenuto un maestro, e, sia pure tra molti ostacoli, istituì la Congregazione del Santissimo Redentore per l’evangelizzazione dei semplici. Eletto vescovo di Sant’Agata dei Goti, si impegnò oltremodo in questo ministero, che dovette lasciare quindici anni più tardi per il sopraggiungere di gravi malattie. Passò, quindi, il resto della sua vita a Nocera dei Pagani in Campania, tra grandi sacrifici e difficoltà.

Buongiorno e buon sabato con questa cartolina dalle Eolie