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giovedì 13 agosto 2026

Carabinieri della motovedetta "Stefanizzi" in soccorso a barca a vela in panne nelle acque di Sottomonastero

Alle diciotto di oggi, nello specchio acqueo, antistante il porto di Sottomonastero, a Lipari, la motovedetta dei Carabinieri “Stefanizzi”, in dotazione al Nucleo Navale Carabinieri di Lipari, è intervenuta per prestare soccorso a un’imbarcazione a vela rimasta in panne per un’avaria al motore.

L’unità, un Beneteau Oceanis 411, della lunghezza fuori tutto di 12,34 metri, di proprietà era condotta da un cittadino italiano residente in Francia. A bordo si trovava una famiglia composta da cinque persone.

L’imbarcazione si trovava sulla rotta di ingresso delle navi di linea, rendendo necessario un tempestivo intervento.
I militari dell’Arma hanno raggiunto l’unità e provveduto a metterla in sicurezza, prestando assistenza all’equipaggio durante le operazioni di spostamento e messa in sicurezza.
La barca è stata, quindi, accompagnata e assistita nelle operazioni di fonda in acque sicure.
L’intervento ha consentito di allontanare l’imbarcazione dalla rotta delle navi di linea, evitando possibili situazioni di pericolo per gli occupanti e per la navigazione.
La famiglia è rimasta a bordo dell’unità in condizioni di sicurezza, in attesa dell’arrivo del personale specializzato.
L’imbarcazione resterà in fonda fino all’intervento del service incaricato delle necessarie riparazioni.
L’operazione conferma l’impegno del Nucleo Navale Carabinieri di Lipari nelle attività di assistenza e sicurezza in mare

Pochi parcheggi a Lipari il Comune corre ai ripari. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 13 agosto 2026


 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (116° puntata): Lo scario della Calcara a Gelso - Vulcano


 

Eolienews ricorda Teresa Casamento ved. Matarazzo

  La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Ferragosto e dintorni nel Comune di Lipari. Con ordinanza concessa un'ora in più per la chiusura dei locali

Il Comune di Lipari, con ordinanza del sindaco Riccardo Gullo, ha concesso un’ora in più per la chiusura delle attività commerciali e dei pubblici esercizi. 
 La deroga riguarda le notti tra il 14 e il 15 agosto, tra il 15 e il 16 agosto e tra il 16 e il 17 agosto. Per bar, ristoranti, pizzerie, pub e attività similari, l’apertura, viene, quindi, consentita dalle 6 alle 3 del giorno successivo. Per le discoteche, sale da ballo e attività similari, dalle 21 alle 3.30 del giorno successivo.
Restano immutate le altre disposizioni contenute nell'ordinanza originaria

Appuntamento il 16 agosto con la manifestazione culturale "Racconti sotto il pino". Si terrà a Lami

Il 16 agosto torna *Racconti sotto il Pino*,la manifestazione culturale nata per condividere storie, idee e differenti forme espressive nella cornice intima e mediterranea di Contrada Pomiciazzo, a Lami.

La seconda edizione mette in dialogo fotografia, poesia e musica.

La serata ospiterà due mostre fotografiche:
“I Luoghi dell’Anima” di Giorgio Cosulich de Pecine e “L’Isola che non c’è” di Massimo Russo.
Due sguardi differenti attraversano Lipari, il rapporto con i luoghi, la memoria e l’identità dell’isola.

Alle immagini si uniranno le poesie di Davide Cortese e la musica di Francesco Megna.

Un’occasione per ritrovarsi sotto il grande pino e vivere insieme un racconto composto da immagini, parole e suoni.

*Racconti sotto il Pino – Seconda edizione*
16 agosto 2026, ore 18.00
Contrada Pomiciazzo, Lami – Lipari

E' deceduta Giuliana Paino

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Ai cari di famiglia le sentite condoglianze
della famiglia Sarpi e di Eolienews


 

I ringraziamenti della famiglia Cristea


 

Oggi: santa Filomena di Roma

 Nel 1802 si scoprirono delle ossa di un'adolescente tra i tredici e i quindici anni nel cimitero di Priscilla. "Pax tecum Filomena", questo recitava l'incisione, trovata insieme alla raffigurazione di due ancore, tre frecce e un ramo di palma, sulle tre tegole di terracotta scoperte vicino alla tomba.


Questi segni e simboli furono accolti come una valida prova dell'esistenza di una martire e vergine di nome Filomena. Il sacerdote Francesco de Lucia portò le reliquie di santa Filomena a Mugnano nella chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie. Molti miracoli furono attribuiti al reliquiario di santa Filomena e così fu canonizzata.

Secondo la leggenda l'imperatore Diocleziano volle sposarla, ma lei si rifiutò e così lui la sottopose ad atroci torture. Fu flagellata, ma un angelo le guarì le ferite. Cercarono di annegarla, ma l'ancora si ruppe e Filomena si salvò. Diocleziano ordinò di ucciderla, ma le frecce degli archi furono miracolosamente deviate. Santa Filomena fu quindi decapitata.

Nell'iconografia è spesso raffigurata con frecce e ancora dovuto al suo martirio.

Santa Filomena, nonostante la venerazione di cui è stata oggetto fin dalla scoperta dei suoi resti e il fervore dei suoi devoti, non è mai stata inserita nel Martirologio Romano, e nel 1961, la Sacra Congregazione dei Riti prese la decisione di rimuovere il suo nome dal Messale Romano.

Iconografia di Santa Filomena

Sintesi dei simboli ricorrenti e esempi di opere.

Simboli principali e significati

  • Ancora, frecce, palma, edera: attributi del martirio tradizionalmente associati alla santa.
  • Giglio: purezza e verginità.
  • Corona di rose, abiti regali: nobiltà spirituale e, talvolta, origine nobile nella tradizione devozionale.
  • Catene: sofferenza accettata per la fede.
  • Colomba e angeli: assistenza divina e dimensione celeste.
  • Tenda o drappo rosso: allusione al sacrificio martiriale.
  • Figura distesa su letto o cuscini: riposo eterno e gloria del martirio in contesto devozionale.

Buongiorno e buon giovedì con questa cartolina dalle Eolie