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giovedì 5 marzo 2015

Ventisei lavoratori dell'Ustica Lines verso il licenziamento

(da gazzettadelsud.it) Ustica Lines non mantiene gli accordi presi in sede di Prefettura il 30 dicembre e conferma le procedure di licenziamento collettivo per 26 lavoratori. Lo rende noto il consigliere comunale Daniele Santi Zuccarello. “Apprendo con stupore la decisione della società Ustica Lines, contrariamente a quanto emerso dalle riunioni di dicembre alla presenza dei rappresentanti dell’Orsa in prefettura, di portare avanti le procedure di licenziamento avviate un mese prima. Il 28 novembre infatti la società aveva avviato le procedure per i licenziamenti legando la decisione al fatto che il 31 dicembre scadeva la proroga del servizio senza che il Ministero avesse nel frattempo emanato il nuovo bando.
Successivamente alle proteste dei lavoratori, nel mese di dicembre si sono tenuti alcuni incontri. Poco prima di Natale il ministro Lupi confermò la volontà di pubblicare il bando di gara in tempi brevissimi ed invitò, sia Bluferries che Ustica Lines ad accettare, nelle more, una nuova proroga fino al 30 giugno del 2015. Nel corso di una riunione tenutasi in prefettura lo scorso 30 dicembre, alla presenza dell’Orsa, la società Ustica Lines accolse l’invito del ministro e accettò la nuova proroga, a condizione che il bando venisse pubblicato entro il 31 gennaio 2015 e rinviando ogni decisione sui licenziamenti al 25 febbraio.
Ritengo quindi che l’azienda, nell’accettare la nuova proroga fosse pienamente consapevole sia dei tempi tecnici relativi al bando di gara che alle modalità ed ai costi del servizio. Sconcerta quindi la marcia indietro di Ustica Lines e soprattutto le motivazioni adottate. Il bando infatti è stato pubblicato il 2 febbraio e non è pensabile che 48 ore di ritardo possano giustificare una totale inversione di marcia”, sottolinea Zuccarello, il quale chiedera un incontro con il prefetto Trotta, alla presenza dell’Orsa.

Registro unioni civili a Lipari. La Sinistra:"Consiglio comunale è davvero espressione politica della comunità?"

Comunicato stampa.

L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato un disegno di legge sul registro delle unioni civili, che garantirà anche alle coppie di fatto il diritto di accedere alle graduatorie per le case popolari, ai bonus per famiglie economicamente disagiate, alle cartelle cliniche del compagno o della compagna in caso di ricovero ospedaliero e ad altri benefici.
Il consiglio comunale di Lipari ha invece bocciato ben due volte la proposta di istituire un registro delle unioni civili presso il nostro ente.
Confrontando l’esito di tali votazioni, si potrebbe pensare che Lipari sia ancora ostaggio di un pensiero conservatore avverso alle pari opportunità, alla necessità di adeguare le istituzioni a una società che cambia e si evolve, un luogo pavido di fronte ai diktat che giungono dai meandri più reazionari e benpensanti della nostra epoca. Oppure, chiedersi se questo consiglio comunale sia davvero l’espressione politica della nostra comunità, in grado di coglierne le istanze e di fornire adeguate risposte alle sue aspettative. 
La Sinistra eoliana
 Le onoranze funebri sono a cura della ditta Alfa e Omega di Lipari

Come eravamo. Il Castello di Lipari e la rocca (da tuttitalia 1962, foto Ciganovic) Ricerca:Massimo Ristuccia

Per i cristiani ortodossi delle Eolie arriva il 20 Marzo un parroco di Messina

In atentia tuturor crestin ortodoxilor din Insulele Eolie, in special de la Lipari: vineri 20 martie Preot Petru Bogdan Voicu va venii la Lipari ,iar cu ajutorul parintelui Sardella vom putea sa ne reunim in chiesa del pozzo din Lipari! Pe parcurs va voi informa cu orarul de spovedanie .Pentru cei dornici sa sfinteasca casele Parintele Petru va sta la dispozitia tuturor!

Per tutti i cristiani ortodossi delle Isole Eolie, nella maggior parte di Lipari
Venerdi 20 Marzo Preot Petru Bogdan Voicu, parocco ortodosso di Messina, viene a Lipari.
Con l'aiuto di padre Sardella ci riuniamo nella Chiesa del Pozzo di Lipari. Piu in la vi informerò del programma della confessione. Per tutti coloro che sono disposti a santificare le proprie case Padre Petru sarà a disposizione!
Mihaela Gabriela Cristea

Smarrite chiavi

Una guida, Lina Ritter ha smarrito un mazzo di chiavi ( 2). Una di colore verde e una silver. Il portachiavi è a forma di bandiera !! 
Chiamate al numero 0909812600

Pre-partita di Salina-Ludica Lipari di calcio a 5. Intervista al presidente Ruggera

Vi proponiamo l'intervista realizzata ieri per il nostro giornale da Carmelo Sparacino, prima del derby di calcio a 5 fra Salina e Ludica Lipari. Incontro che ricordiamo che si è concluso con la vittoria del Salina per 9 a 4. 
Nel pomeriggio vi proporremo anche uno slide fotografico con le foto del pre-gara 
L'INTERVISTA A RUGGERA:

Eolie: E' isolamento

Come era nelle previsioni il maltempo ha raggiunto anche le Eolie che stamani sono praticamente isolate. A Milazzo, al momento, sono fermi aliscafi e traghetti. Da Lipari, invece, alle 6,30 è partita la nave "Laurana" della Compagnia delle Isole.

mercoledì 4 marzo 2015

UNIONI CIVILI: MUSUMECI, OGGI APPROVATA LEGGE INUTILE E DANNOSA

"Come si può mai votare una legge inutile e dannosa? Inutile, perché non impedisce le assurde discriminazioni ai danni delle persone gay e non introduce alcun sostegno a favore delle unioni di fatto. Dannosa, perché serve solo ad alimentare illusioni ed aspettative, senza alcun risultato concreto, proprio perché ogni novità legislativa spetta invece esclusivamente al parlamento nazionale. È solo una iniziativa ipocrita, di speculazione politica". Lo affermano gli esponenti dell'opposizione all'Ars del gruppo Lista Musumeci Nello Musumeci, Gino Ioppolo, Santi Formica.
"Se se vuole davvero intervenire su questo fronte, si legiferi a Roma in maniera seria e si adottino all'Ars misure di sostegno economico a tutte le coppie, sposate, eterosessuali e gay, a cominciare da quelle coppie che vivono nell'indigenza con numerosi figli a carico."

Tour dell'ambulanza. Ci scrive Maurizio Turcarelli: "Perchè non si usa la bretella realizzata accanto al pronto soccorso?'"

Riceviamo e pubblichiamo: 
Condivido pienamente l'analisi dell'amico dott. La Greca. Ma perché l'ambulanza deve fare un giro di 1 km e non passa dalla bretella realizzata appositamente accanto al pronto soccorso ? Forse perché la stessa è stata arbitrariamente adibita a parcheggio? 
 Prego lei direttore di appurare, durante il giorno e durante la notte, se realmente non vi sia la possibilità di ridurre il tour a beneficio della salute prima e della tasca dei contribuenti poi.

Cordialmente 
Maurizio Turcarelli.

Quelle vacanze di Carnevale al Comprensivo Lipari 1 che fanno ancora discutere.

Riceviamo da alcuni genitori e pubblichiamo una lettera-riflessioni sulle vacanze di Carnevale al Comprensivo "Lipari1". Ancora una volta ci viene chiesto di non pubblicare le firme che si trovano in calce alla stessa. Non comprendiamo, comunque, come, di fronte ad argomenti di comune interesse e che hanno come fine il bene della scuola, il non voler vedere pubblicato il proprio nome.

Lipari. Ragazzo in shock anafilattico. Lo salva il pediatra

Un ragazzo liparese di 14 anni, colto da shock anafilattico, a causa dello stato influenzale, è stato salvato stamani a Lipari dal pediatra Giuseppe Sippelli. Questi, in attesa del'arrivo dell’ambulanza del 118 (tra l'altro prontamente intervenuta) gli ha praticato il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca.
I fatti:
S.G., dopo una notte con febbre alta e acetone, è stato accompagnato dalla madre dal pediatra per una necessaria visita, stante le sue preoccupanti condizioni di salute.
Dopo averlo visitato il medico gli ha praticato, stante le sue condizioni, una necessaria ed immediata terapia.
All'uscita dallo studio del dottor Sippelli il ragazzo ha avuto una crisi respiratoria. Allertato dalla richiesta d'aiuto della mamma il pediatra è intervenuto praticando al paziente, come anticipato, il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. Intervento che ha avuto il suo effetto.
L'adolescente è stato poi trasportato dall'ambulanza del 118 all'ospedale di Lipari per le cure del caso.

Festa di S. Bartolo del 5 marzo. Quest'anno ricorre il centenario del crollo del muro limitrofo alla scalinata che causò la morte di tre ragazzi

(Michele Giacomantonio) La festività di S. Bartolo dei contadini del 5 marzo si collega quest'anno al centenario della tragedia accaduta , proprio durante il rientro della processione del Santo in Cattedrale, proprio il 5 marzo del 1915.
La famosa gradinata, con cui accedere alla Cattedrale e di cui si parlava fin dai tempi di mons. Ideo e che collegava via Garibaldi con la Cattedrale, era stata completata finalmente nel 1913 ed inaugurata dal vescovo Paino. Non era sempre accessibile al pubblico perché all’ingresso erano stati posti dei cancelli voluti dalle autorità politiche per ragioni di pubblica sicurezza visto che ancora al Castello vi erano i coatti. 

Il 5 marzo 1915 era una delle feste di San Bartolomeo, quella dedicata ai contadini istituita da mons. Lenzi nel 1823, e si svolgeva la tradizionale processione che sarebbe tornata alla Cattedrale per la nuova scalinata e per questo i cancelli erano stati aperti. Ne avevano profittato un gruppo di ragazzetti per giocarci. Quando la processione è sulla via del ritorno e sta per accedere alla scalinata ecco che si verifica la tragedia. L’alto muro di contenimento sulla sinistra della salita che era stato posto all’altezza della breccia nel muro del castello, sotto la chiesa dell’Immacolata, crollò e seppellì tre ragazzini fra i 10 ed i 13 anni: Giovanni Lampo anni 10, Angelo Candelai anni 13 e Pasqualino Flauti anni 10.
Malgrado le morti allora si parlò di “miracolo” perché circolò la voce che mentre la processione si avvicinava alla gradinata la statua di S. Bartolo si faceva sempre più pesante tanto da rallentare di molto l’andatura della processione fino a farla fermare perché i portatori non ce la facevano più a sostenerla. Si persero pochi minuti. Quelli utili per evitare una strage. Un evento sconvolgente che rimase impresso nella memoria popolare. Colpisce invece il comportamento del Consiglio comunale, almeno per quello che emerge dai verbali. Di questo evento se ne parlerà esattamente un mese dopo, ma l’argomento sarà affrontato solo per dare conto delle spese che il Comune ha sostenuto per lo sgombero dei materiali, la ricerca dei cadaveri e il puntellamento dei muri non caduti ma pericolanti.

Per il trasferimento dall'ospedale all'elicottero La Greca propone un "gate". Per le emergenze il "Monteleone"

Al Direttore Generale dell'ASP 5 Messina
e p.c. al signor Sindaco del Comune di Lipari
Oggetto: elisuperficie di Lipari
Signori, i fatti verificatisi ieri, oggetto di una netta presa di posizione da parte di un consigliere comunale, mi inducono ad anticipare alcune mie riflessi sulla complessiva gestione dell'elisuperficie dedicata al soccorso sanitario di Lipari. 
Scrivo in tal senso in quanto, nel corso del 1998 – 2001 ho, nella qualità di assessore alla protezione civile del Comune di Lipari, contributo alla realizzazione di tutte le elisuperfici all'interno del territorio del ns. Comune. 
Nelle scorse settimane ho avuto modo di verificare “dal vivo” tutto l'iter di trasferimento di un paziente dalla camera dell'ospedale all'elicottero. Il paziente è stata spostato, inizialmente, dal letto alla barella dell'ambulanza, condotto con l'ambulanza dall'ospedale all'elisuperficie con un giro intorno all'isolato di S. Anna-Mendolita di circa un chilometro, nuovamente spostato dalla barella dell'ambulanza a quella dell'elisoccorso sulla pista, senza un'adeguata protezione dagli agenti atmosferici, anche se per pochi minuti. 
Alla luce di ciò mi permetto di suggerire la realizzazione di un “gate” come quelli degli aeroporti che dal 1° piano dell'ospedale conduca rapidamente alla pista, distante circa 10 metri, con la parte terminale mobile che consenta l'avvicinamento in sicurezza all'elicottero. Con una struttura del genere si eviterebbero ai pazienti due passaggi, dal letto dell'ospedale alla barella dell'ambulanza, e dalla barella dell'ambulanza a quella dell'elicottero, oltre al “tour” intorno all'ospedale. 
In merito a quanto verificato ieri sera, l'impossibilità di operare nella pista per la presenza di un banco di nebbia che impediva la visuale al pilota, ritengo che vada predisposto, per il futuro, un protocollo tra il Comune di Lipari e l'ASP, perché si possa consentire l'atterraggio in sicurezza all'interno del campo di Calcio “F. Monteleone” di Lipari o individuare un sito alternativo dove consentire l'atterraggio in emergenza. 
Cordiali saluti. 
Il presidente del Circolo 
Dott. Giuseppe La Greca