È morto a 95 anni, nella sua villa di Bagheria, Francesco Alliata, principe di Villafranca, produttore cinematografico e regista di cortometraggi subacquei. Ha passato gli ultimi anni della sua lunga esistenza a villa Valguarnera, un gioiello delle residenze aristocratiche del Settecento di Bagheria. Francesco Alliata di Villafranca l’ha presidiata come un fortino assediato dall’incuria, dalla forsennata lottizzazione edilizia, dalle battaglie familiari in carta bollata e da una burocrazia miope di cui si proclamava «prigioniero politico». Custodiva qui i ricordi e gli ultimi cimeli di un casato molto antico che da Pisa era giunto in Sicilia nel XV secolo.
Francesco Alliata aveva altri otto nomi e una lunga sfilza di titoli tra cui quelli di XIV principe di Villafranca e del Sacro Romano Impero, Altezza Serenissima, Grande di Spagna, duca di Salaparuta.
Ma più che per l’araldica sarà ricordato come uno dei ragazzi della “Panaria Film”. Nel 1946 con Renzo Avanzo, Pietro Moncada, Quintino Di Napoli e Fosco Maraini diede vita a una casa cinematografica tutta siciliana che con attrezzature allestite in proprio e una Arriflex 35mm chiusa in uno scafandro artigianale non solo sperimentò le prime tecniche di riprese subacquee con documentari di grande valore, tra cui un lavoro di Folco Quilici, ma scrisse una gloriosa pagina di storia del cinema.
Quei ragazzi di buona famiglia, appassionati della celluloide e del mare, produssero “Vulcano” con Anna Magnani, che proprio nelle Eolie diventò la rivale di Ingrid Bergman, e “La carrozza d’oro” di Jean Renoir, oltre a tutta una serie di documentari sull'arcipelago
La “Panaria” aveva aperto una strada nuova e promettente nel cinema ma nel 1956 fu costretta a chiudere per i debiti accumulati. Francesco Alliata si inventò allora un’altra vita da manager prima impiantando fragole e frutta esotica, poi producendo vino e infine commerciando gelato. Intanto le liti familiari laceravano il patrimonio del casato. La moglie Teresa Correale donava alla curia di Palermo palazzo Villafranca, un edificio così carico di storia che ha richiesto 28 pagine di inventario. C’è voluta una lunga battaglia legale per riprenderne il possesso.
E a villa Valguarnera, che rischia di cadere a pezzi, al principe è toccato solo una parte con divieto assoluto di accedere al piano nobile. A nulla sono valse le sue sfide legali, sostenute dalla figlia Vittoria, scrittrice come la cugina Dacia Maraini che qui trascorreva l’infanzia mentre la madre Topazia Alliata inseguiva il suo talento artistico e lanciava quello dell’amico Renato Guttuso. Di questo fervido clima culturale era rimasto ben poco nella villa dove Francesco Alliata si era quasi barricato per difendere gli ultimi scampoli di una storia che si andava sempre più sfilacciando.
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mercoledì 1 luglio 2015
Niente "voli di fantasia". Quella in corso a Sottomonastero è solo una esercitazione
Non c'è nessun incendio, così come non vi è nessun ferito/moribondo sulla nave dei rifiuti ormeggiata a Sottomonastero.
Si tratta della solita, consueta, esercitazione.
Questo per rassicurare tutti coloro che ci hanno contattato e ci segnalavano quanto sopra
Si tratta della solita, consueta, esercitazione.
Questo per rassicurare tutti coloro che ci hanno contattato e ci segnalavano quanto sopra
Art.1. Sindaco Milazzo pensi adesso a convenzione pro-eoliani con le strutture ricettive milazzesi
COMUNICATO
Comprendiamo lo spirito con il quale il neo sindaco di Milazzo ha chiesto ed ottenuto una riduzione del costo dei biglietti per i milazzesi che intendono visitare le Eolie. Pur riconoscendo una valorizzazione determinata dal flusso turistico che giornalmente invade il loro territorio prima di sbarcare alle Eolie,certamente i disagi arrecati sono maggiori.
Per le stesse motivazioni, convinti che gli amministratori delle due sponde debbano poter collaborare anche per migliorare i servizi non soltanto a vantaggio dei turisti ma anche a difesa dei cittadini residenti nei territori che amministrano, chiediamo al sindaco di Milazzo, avv. Formica, di valutare l'ipotesi di predisporre una convenzione con le strutture ricettive per poter accogliere gli eoliani costretti a pernottare fuori sede per avverse condizioni meteo marine usufruendo di agevolazioni che sanino il disagio arrecato dalla mancanza di collegamenti. certi che l'avv Formica terrà in considerazione la nostra proposta,rimaniamo in attesa di una sua risposta.
Art.1
Alessandro La Cava e Alessandra Falanga
Tariffa residenti per i milazzesi sulla NGI. Il sindaco Formica "Segnale importante"
I milazzesi che vorranno recarsi alle Isole Eolie utilizzando il traghetto della società NGI potranno beneficiare della tariffa residente. A renderlo noto è il sindaco di Milazzo Giovanni Formica. «Ho ricevuto la comunicazione del dottor La Cava che da Palermo è arrivato il nulla osta dall'assessorato regionale alle Infrastrutture e Trasporti e quindi già da subito è possibile fruire di tale beneficio – ha detto il primo cittadino -.
Questa apertura della "Ngi" rappresenta un segnale importante non solo per il vantaggio che potranno averne i nostri concittadini che andranno nell'arcipelago, quando per il nuovo rapporto che questa Amministrazione intende instaurare con le Isole Eolie, improntato su presupposti diversi rispetto al passato. Un rapporto che dovrà essere di complementarietà e collaborazione. Penso su tutte alla materia turistica. Un lavoro sinergico, ne sono certo, porterà benefici per entrambe le comunità». Naturalmente si tratta di una vittoria simbolica. Per raggiungere Vulcano a Lipari ci vogliono ore con il traghetto al contrario dell'aliscafo che collega in tempi dimezzati. Il vero successo arriverà con gli aliscafi. «Per quel che concerne i trasporti, adesso mi attiverò anche con le altre società (Compagnia delle isole ed Ustica lines) per ottenere analogo risultato per coloro che utilizzano i mezzi veloci (aliscafi)», conclude Formica.
NGI applica tariffa "residenti" per i milazzesi diretti alle Eolie. La Cava chiede agevolazioni per eoliani nelle strutture ricettive di Milazzo
I milazzesi che si spostano verso le isole Eolie, e viceversa, potranno usufruire sui mezzi della società di navigazione NGI del biglietto "residente". L'amministrare della società, dottor Sergio La Cava ha così accolto la richiesta avanzata dieci giorni fa dal neo-sindaco della città mamertina, Giovanni Formica. La tariffa agevolata, già in vigore da oggi, sarà applicata, in via sperimentale, sino al 30 novembre, data in cui scadranno i termini della convenzione tra la società di navigazione e la Regione siciliana.
Al primo cittadino il dottor Sergio La Cava ha chiesto di attivarsi presso le attività ricettive milazzesi affinchè si possano applicare delle tariffe agevolate agli eoliani che restano "bloccati" nella città del Capo.
L'obiettivo è quello - così come d'altronde evidenziato dal sindaco nella richiesta avanzata alla NGI - di inaugurare una nuova stagione "improntata su presupposti completamente diversi rispetto al passato e finalizzata al solo interesse di entrambe le comunità. Ciò perché il rapporto tra la città di Milazzo e le isole Eolie deve essere di complementarietà e di collaborazione".
Il sindaco Giovanni Formica - così come ci ha confermato La Cava- ha dato la sua disponibilità ad attivarsi in tal senso. Nei giorni a venire si vedrà se, dopo il gesto di apertura della NGI, questa "nuova stagione" nei rapporti tra Milazzo e le Eolie, riuscirà a decollare.
A tal proposito è opportuno ricordare che sono quantificabili in alcune centinaia gli eoliani che giornalmente sbarcano a Milazzo e accedono a tutta una servizi forniti dai privati sia nel campo della ristorazione che dell'ospitalità. In inverno poi - ed in quest'ottica si inquadra la giusta richiesta del dottor La Cava - quando le condizioni meteomarine non permettono i collegamenti, gli eoliani fanno ricorso alle strutture ricettive della città. Sino ad oggi con un considerevole esborso di denaro.
Comunicazione ENPA sezione isole Eolie: "OMBRA" ASPETTA LA SUA FAMIGLIA!
"OMBRA" ASPETTA LA SUA FAMIGLIA
Chi è interessato all'adozione può contattate l'ENPA, sezione isole Eolie
Maggiori particolari su questa cucciola e altre foto su
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1421679778159963.1073741859.1381519065509368&type=3
Maggiori particolari su questa cucciola e altre foto su
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I TEATRI DEL SUD STASERA NELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI MALFA
Prosegue a ritmo serrato la serie di eventi organizzati dalla Biblioteca Comunale di Malfa: stasera 1 luglio, alle ore 21,30, nel Patio della Biblioteca è prevista la rappresentazione teatrale “PHILOKTET PROJECT” con Paola CENTORRINO e Marcella DI BENEDETTO. Regia Emanuele BOTTARI (LABORATORIO I TEATRI DEL SUD).
Urgente ripristino elipista di Ginostra. Il cittadino "senza diritti" Giuffrè coinvolge anche la Procura
Gianluca Giuffrè
Via San Vincenzo s.n.c.
98050 Ginostra di Lipari (Me)
A :Presidente Regione Siciliana On. Rosario Crocetta, Assessorato della Salute Regione Siciliana Dott. Sebastiano Lio, Inaer Aviation Italia Spa Comandante Ciro Manzo, Al Sig. Prefetto di Messina Dott.Stefano Trotta,Al Sindaco del Comune di Lipari Rag. Marco Giorgianni
e.p.c. Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo
Oggetto: Mancato Funzionamento Elipista di Ginostra.
Con la presente nota si chiede l’immediato ed urgente ripristino dell’elipista di Ginostra per il servizio del 118. Elipista eliminata dal circuito siciliano del 118 per una colpevole disattenzione all’atto della stipula del contratto per l’esercizio del servizio di elisoccorso in atto vigente stipulato in data 29/08/2013 tra l’Assessorato della Salute della Regione Siciliana e la Società Inaer Aviation Italia S.p.A. e valido per un periodo di otto anni, dall’01/07/2013 al 30/06/2021.
Appalto in cui sono state inserite tutte le elipiste delle isole minori siciliane tranne quella di Ginostra. Elipista, quella del piccolo borgo, funzionante anche di notte fino a poco tempo fa ma abbandonata dopo la stipula dell’appalto di gestione delle elipiste del 118.
Dal mese di Aprile ad oggi si sono verificati già due emergenze mediche a cui si è fatto fronte con difficoltà stante il rifiuto del 118 di atterrare di notte a Ginostra. Emergenze che solo per un caso fortuito non si sono concluse in tragedia per il mancato e tempestivo soccorso.
Considerato che Ginostra fa parte dello Stato Italiano (che garantisce il diritto alla salute dei suoi cittadini) e che si trova sotto un vulcano attivo si chiede l’immediato ripristino dell’elipista in oggetto.
A tal proposito basterebbe indire una conferenza di servizio per coordinare gli interventi da promuovere con la massima urgenza.
Sono sicuro che gli Enti in indirizzo, sindaco di Lipari in testa, faranno quanto in loro potere per risolvere la questione e non avere sulla coscienza eventuali tragedie dovute all’immobilismo , alla burocrazia e a colpevoli disattenzioni. In attesa di immediato e sollecito riscontro invio:
Distinti Saluti
Gianluca Giuffrè (cittadino senza diritti)
Ginostra, 01/07/2015
HAMBURGER CON PESCE POVERO PER I BAMBINI, MONDO DELLA PESCA IN MOSTRA PER I GRANDI E SALINA DIVENTA CAPITALE DELLA “FIERA DEL PESCATORE”

Non il solito hamburger delle catene internazionali di fast food, ma uno esclusivamente siciliano e fatto con pesce povero, genuino e dal sapore prettamente mediterraneo. Il tutto inserito dentro panini che i bambini hanno fatto andare a ruba nell'isola di Salina, dimostrando come un percorso di educazione alimentare possa riscuotere un grande successo anche tra le generazioni più giovani.
Questa è solo una delle molteplici attività realizzate dal progetto appena concluso “La Fiera del Pescatore” che ha fatto tappa lunedì a Malfa e martedì a Santa Marina di Salina. E proprio durante l'ultimo appuntamento la partecipazione di adulti e ragazzini è stata massiccia. Perché per una sera il centro del paese si è trasformato nella riproduzione in piccolo di tutto quello che è il mondo della pesca. Luogo scelto per allestire una scenografia che ha portato visitatori e curiosi in un viaggio tra mestieri antichi e sapori autentici è stata via Cristoforo Colombo che per l'occasione ha accolto, innanzi tutto, il Laboratorio sul Mare dell'associazione ambientalista Marevivo
Biologi marini e reperti subacquei hanno portato i più piccoli alla scoperta della natura dei fondali, scoprendo la sua vegetazione e i suoi abitanti.
Durante l'incontro i piccoli hanno anche ricevuto in dono il libro “Lezioni di Mare”, piccola favola scritta dal biologo marino Franco Andaloro che, con un linguaggio semplice e diretto, esprime l’importanza della tutela del mare e della sua biodiversità. Alla fine hanno assistito alla proiezione del trailer “Isole Minori, Paesi di Mare”, realizzato dal regista e documentarista Riccardo Cingillo.Mentre i bambini di Salina erano impegnati con i biologi di Marevivo, i grandi potevano degustare le coppette di frittura offerte da Alessio Fallone, un cuoco che ha conquistato Brooklyn con spiedini di pesce povero arrostito da degustare in una piazza della metropoli,davanti il suo locale “Cà Pisci”. Nonostante il grande successo riscosso nel Nuovo Continente, Alessio continua a raggiungere la sua famiglia, composta da otto fratelli e che da generazioni si cimenta nei profili più diversi che occorrono al mondo della pesca: dalla costruzione di reti all'esperto di nodi, da costruttori di lampare al professionista in nasse. E una grande lampara è stata posizionata,
tra reti di pesca e foto sulla vita dei pescatori (con una mostra sempre a cura di Cingillo), in un balcone che si affaccia su via Cristoforo Colombo, creando un ambiente suggestivo.
“La Fiera del Pescatore”, ultima attività prima della pausa estiva, è stata organizzata all'interno del progetto “Isole Minori, Paesi di Mare” promosso dal Gac - Gruppo Azione Costiera Isole di Sicilia e da Green Life. Sia questo che i precedenti appuntamenti (A scuola di mare e Spiagge Pulite) sono stati realizzati con il supporto di Marevivo e grazie al sostegno delle amministrazioni comunali e delle scuole delle isole coinvolte.
Al Centro Studi si presenta oggi "Ontreto"
Comunicato
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L’autore
è nato in Gran Bretagna e vive a Chertsey nei pressi di Londra, il romanzo è
scritto in inglese ma il titolo è in italiano: “ONTRETO”, parola familiare ai
pescatori di totani anche se ignorata da quasi tutti i nostri dizionari.
La
vicenda, ambientata a Lipari, ha le sue radici negli anni del confino.
Peter
Crawley ha cominciato a pensare al suo romanzo dopo aver letto “Escape” scritto
da Francesco Fausto Nitti sull’evasione dal confino di Lipari dello stesso
Nitti con Carlo Rosselli ed Emilio Lussu nel luglio del 1929.
Ric,
il protagonista di “Ontreto” è un inglese di lontane origini eoliane e approda
nell’arcipelago con una barca a vela nell’estate del 2013.
E’
alla ricerca di notizie sul bisnonno e faticosamente riesce a strappare ai
locali il racconto del tentativo di salvare tre confinati da parte del suo avo.
I tre sono però uccisi dai carabinieri e il bisnonno è costretto a fuggire ma
per Ric la vicenda si complica. Diventa egli stesso testimone di due omicidi
che avvengono mentre lui sta in mare. L’ultimo avviene mentre Ric sta pescando
con l’ontreto (strumento dotato di una luce e ganci usato per catturare
totani).
Dall’abitato
di Lipari arriva in mare l’eco di spari che lo fanno diventare non solo
testimone ma anche sospettato.
Altre
sorprese non mancano e la storia si tinge di giallo.
Peter
Crawley presenterà il suo romanzo, oggi, mercoledì 1 luglio, alle ore 19,00 nei
giardini del Centro Studi Eoliano.
L'assessore Borsellino si dimetterà nei prossimi giorni
"L'assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino ha preso la decisione di interrompere i rapporti con il governo regionale, si tratta di una decisione personale maturata nel tempo e presa in autonomia".
Lo dice il capo di gabinetto dell'assessorato regionale alla Salute Antonio Lo Presti, riferendosi alla voci sulla decisione dell'assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino di rimettere il mandato. L'addio della figlia del magistrato ucciso da Cosa Nostra nel 1992 al governo regionale guidato da Rosario Crocetta potrebbe avvenire in settimana.
"L'assessore - dice Lo Presti - tiene a rispettare alcune scadenze imposte dal ministero della Salute, dunque intende completare il lavoro avviato nel bene dell'assessorato".
A precedere la Borsellino, uscendo dalla giunta di governo la scorsa settimana era stato l'assessore regionale alla Funzione pubblica Ettore Leotta (in quota Udc), poi 'sostituito' dall'ex segretario regionale dello scudocrociato Giovanni Pistorio. Ma l'ingresso in giunta di Pistorio, non è piaciuto all'assessore regionale alla'Agricoltura, Nino Caleca, che ha deciso di rimettere il mandato.
Al prendere il posto di Caleca è stata l'attuale dirigente dell'assessorato all'Agricoltura Rosaria Barresi.(ANSA)
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