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venerdรฌ 14 marzo 2025

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Ho sempre evitato di scrivere o di rispondere ai post che puntualmente appaiono sui social riguardanti singoli Consiglieri, perchรฉ non รจ mai stato nelle mie corde e perchรฉ mi accorgo sempre di piรน che l'uso dei social spinge sempre a scaldare gli animi di chi poco ha da dire e molto da sproloquiare.
Ma leggendo, oggi, un post della Consigliera Iacono, garbato nei toni, ma irricevibile nei contenuti, devo necessariamente rispondere, visto tra l’altro che, come assessore, mi sento chiamato in causa, per rilevare le solite argomentazioni fumantine di chi, cambiando schieramento, deve necessariamente arrampicarsi sugli specchi.
Fenomeno di italico trasformismo che ci potrebbe pure stare, facendo parte del solito gioco di chi cambia casacca e lo deve pur motivare in qualche modo.
Ma attaccare l'Amministrazione di cui facevano parte fino a qualche giorno prima senza segnali di smarrimento e scrivere oggi di incapacitร  amministrative, attaccamenti alla poltrona ed allo stipendio di chi รจ rimasto al suo posto, oltre ad essere offensivo, molto offensivo, รจ maldestramente falso.
A Lipari tutti sanno quale รจ il mio attaccamento ai soldi e quindi non c'รจ bisogno che mi dilunghi su questa insinuazione. Lo dico anche per i miei colleghi di Giunta.
Sul lavoro svolto dall'Amministrazione si sofferma, la Consigliera, sui problemi della Sanitร , ben sapendo quali sono i limiti oggettivi di intervento e di quanto, invece, si รจ riusciti ad ottenere, nonostante la filosofia dei governi nazionale e regionale, cui fanno riferimento componenti di questa opposizione, votata a depredare la sanitร  pubblica a vantaggio della privata.
Solo chi finge di non vedere non si accorge che, anche nella bocciatura della casa di comunitร  con motivazioni che nulla avevano a che fare con la richiesta della ASL, sposavano le due esigenze di bocciare qualunque iniziativa del Sindaco e, al contempo, favorire la sanitร  privata.
E, per giunta, con tanta veemenza e determinazione, degne di una miglior causa.
Ovviamente la stessa consigliere nulla narra di quando ricopriva la carica di Assessore, quindi di quando era mia collega, in termini di impegno e di risultati ottenuti.
Il Sindaco che a quanto pare non ha nessuna intenzione nรฉ di dimettersi nรฉ di abbandonare il suo programma รจ a posto ed in perfetta sintonia col paese e con il suo programma che porta avanti con la determinazione che gli รจ propria, ostacolato da tutta un'opposizione che, come unica ragione di esistere, ha il sogno di rimettere le mani sulle leve di quella parte del paese abituata ad avere padroni con cui poter spartire qualche briciola di potere e tenendolo nel Kaos.
Non siete voi ad essere in sintonia con gli interessi del paese, bocciando sistematicamente gli strumenti necessari perchรฉ la gente possa avere i servizi e di questo se ne ricorderanno i bisognosi, e tutti i cittadini ai quali questi “volta gabbana” negano il soddisfacimento dei propri diritti per qualche “privilegio” non piรน fruibile.
Anche per questo, in tantissimi si sono chiesti come รจ stato possibile virare dal bianco al nero, una inversione non di poco, ma di 180 gradi.
Il vittimismo รจ una professione assai redditizia. Un aspetto incredibile รจ che questa parodia รจ sempre esistita ed รจ diventata parte integrante del dibattito politico alle Eolie, almeno negli ambienti meno inclini a capire di cosa si stia parlando e a valutare le fonti.
Il tentativo di giustificare con sinceritร  un simile passaggio, con attacchi al Sindaco o a qualche Assessore non convincono nessuno. A certe scuse รจ da preferire il silenzio, l’inquietante “spettacolo” e la conduzione “padronale” del consiglio Comunale, invece, stanno facendo aprire ancor di piรน gli occhi ai cittadini.

Buongiorno...cosรฌ!


 

GULLO … il fallimento della tua politica รจ soltanto opera tua. (di Impegno per le Eolie)

Riceviamo dal gruppo consiliare "Impegno per le Eolie" e pubblichiamo: 

GULLO … il fallimento della tua politica รจ soltanto opera tua.

Alla luce delle recenti accuse mosse nei riguardi del Gruppo consiliare del Comune di Lipari “Impegno per le Eolie”, composto dai consiglieri comunali Russo Antonino, Lucy Iacono e Portelli Angelo, con la presente riteniamo doveroso rispondere con chiarezza e trasparenza ai cittadini del comune di Lipari facendo una cronistoria. Le dichiarazioni riportate sui social media non corrispondono alla realtร  e sono frutto di una distorsione della veritร , finalizzata a gettare discredito su di noi e sui gruppi di opposizione al fine di recuperare la credibilitร  ormai irrecuperabile.

In primo luogo, ci teniamo a ribadire che la nostra candidatura al Gruppo di Rinascita Eoliana avvenne per aver condiviso un programma basato su una politica pragmatica, inclusiva, volta ad incrementare diritti e servizi primari (sanitร , continuitร  territoriale, istruzione, portualitร ), vicina a quelli che erano i bisogni della gente, anche dei piรน fragili, volta  alla crescita economica finanziaria che valorizzava in toto il territorio,  dal termalismo alla sentieristica, garante del contrasto dello spopolamento insulare e della valorizzazione di un’ economia rurale e della pesca.

Abbiamo sposato il suddetto programma guidati da principi di etica, legalitร , senso di appartenenza ed amore per il territorio eoliano, e dal primo giorno di insediamento di questa Amministrazione tutti e tre siamo stati impegnati in un’opera di riqualificazione e di grande impegno anche economico, portando avanti iniziative che hanno richiesto un contributo finanziario e non solo per rendere accoglienti le nostre isole per l’approssimarsi della stagione estiva. Inoltre il Presidente con l’Ex Assessora Lucy Iacono hanno rinunciato a diverse mensilitร  al fine di portare avanti opere utili per il Comune.

Il consigliere Portelli impegnato in prima persona in trasferte interisole, a contribuire alla bonifica di diverse aree di interesse turistico, a garantire l’esito  di  manifestazioni e coadiuvando anche l’operato delle deleghe dell’assessora Iacono. La stessa cosa dicasi per il Consigliere Russo e Iacono, i quali insieme al Consigliere Saltalamacchia portarono avanti e sostennero dei gruppi di volontari che fecero risplendere le nostre Isole, occupandosi di diserbamenti di strade, sentieri, aiuole, parchi e aree di interesse turistico.

Ma sin da subito emergono i primi segnali di tensione del Gruppo Rinascita Eoliana ed in particolare tra il Capogruppo di Rinascita Salvatore Agrip contro il Presidente del Consiglio Russo Antonino, creando una lotta interna e con la finalitร  di sostenere iniziative seppur non condivise da tutti i consiglieri e non descritti ed anticipati nel programma, vedi l’adesione all’UNICEF proposta dall’assessora Roccella. Capogruppo che non ha mai perso occasione per criticare e giudicare parte dei consiglieri di Rinascita, nonchรฉ l’operato che portavano avanti gli uffici con posts da grande esperto tuttologo di botanica e non solo, creando critiche sterili che hanno avuto soltanto un risultato: farci migrare dal gruppo!!!Con grande rammarico l’Assessora Iacono si dimette e consegna le deleghe al Sindaco dimostrando di non essere legata alla poltrona ed allo stipendio, cosa che qualcun altro non ha fatto!!! 

  Inoltre altri attriti sono stati generati da provvedimenti poco inclusivi nei confronti dei disabili, ai quali a molti รจ stato negato il rinnovo del pass-disabili utile per l’inclusione e le pari opportunitร  degli stessi, nonostante fossero in possesso di certificazione medico-legale. Il nostro intento era stare in un gruppo consiliare concentrato su tematiche e proposte concrete a beneficio della comunitร  eoliana, puntando al dialogo, alla cooperazione ed al rispetto reciproco. Invece il “dissentire” o esprimere la propria opinione creava liti ed isolamento, da gruppi telefonici ed esclusione dalle riunioni, nonchรฉ critiche pesanti, illazioni e dirette sui social in assemblee pubbliche dove i sottoscritti venivano messi al patibolo e considerati causa di ogni male assoluto, di fronte ad un gruppo di fanatici estremisti che gridano in aula “in nome dei DISSIDENTI” consiglieri.

Consiglieri che hanno creduto in ben altre proposte, lungi dalla pressione delle attivitร  attraverso contenimenti che vanno oltre il buon senso, non rispettando i criteri e la fragilitร  di un’economia ridotta a poche settimane l’anno ed in competizione con altre mete turistiche piรน accessibili. Consiglieri trattati e definiti con le peggiori etichette possibili per aver deliberato dei cambiamenti per il regolamento del suolo pubblico e a sostegno delle attivitร , pur consapevoli e certi che le stesse dovranno rispettare le norme ed i parametri numerici stabiliti dai regolamenti, nel rispetto degli spazi comuni pubblici consentendo e garantendo la normale circolazione.

Le ragioni per le quali abbiamo abbandonato al loro destino gli odierni superstiti della ex maggioranza non sono solo quelle appena esplicitate, ma sono state generate dopo aver preso consapevolezza delle iniziative ideologiche di una sinistra estrema ed immobilista, lontanissima dal programma ben narrato in campagna elettorale e non in linea con le esigenze della societร  eoliana o con le proprie convinzioni. Inoltre sono state ignorate diverse proposte che potevano essere utili per la comunitร , solo perchรฉ il nostro compito si stava limitando ad un semplice obbedire: NO tavoli, NO tende, NO ombrelloni, NO vasi, NO Elicotteri (vedi Ginostra, Filicudi e Alicudi), NO Gazebi, NO lecite COMMISSIONI….ma SI migranti, SI randagi liberi, SI spopolamento, SI Casa alla comunitร  (privatizzazione) SI Capre e TOPI SI Contingentamento turistico  SI Monnezza….Colpa dell’overtourism??!! .Eppure molte di queste cose non erano state chiarite in campagna elettorale.

Motivazioni che finora per rispetto istituzionale della compagine dalla quale siamo usciti non avevamo chiarito nei dettagli. Eppure siamo stati definiti TRADITORI, delinquenti, mascalzoni, cialtroni. Noi in veritร  abbiamo dato alla comunitร  e continueremo a contribuire al bene della popolazione, certamente il Sindaco e i consiglieri rimasti dovrebbero prendere consapevolezza che per amministrare occorrono ben altre capacitร  politiche e ben altre condizioni di democraticitร  e coerenza e, in definitiva, ben altri numeri!!! E non contare ancora sulle nostre possibili dimissioni cosรฌ come auspicato dal momento che abbiamo assunto posizione di libertร  ed autonomia nel Consiglio Comunale.

Da oltre un anno l’Amministrazione Gullo non รจ in grado di portare avanti autonomamente degli atti, e nonostante ciรฒ, si fa comunque lecito di offendere l’opposizione e gli altri componenti del Consiglio Comunale anche in maniera teatrale senza mai pensare a fare autocritica e senza sentire la necessitร  di prendere atto del proprio clamoroso insuccesso amministrativo e politico.

Non dobbiamo giustificarci certamente con il gruppo di Rinascita, irriconoscente dell’operato portato avanti dagli stessi sinergicamente al lavoro espletato dagli uffici.

E ce ne vuole di faccia tosta per dire bugie cosรฌ grosse ai cittadini… Oggi ci additano di aver bocciato in data 10 Marzo 2025 il bilancio… ma quale Bilancio???  E’ stato presentato alla nostra attenzione un bilancio? Sono stati proposti soltanto documenti che, contrariamente a legge, riguardavano l’esercizio 2024 ormai chiusoe esuperato e che, proprio per questo,  non potevano di certo essere condivisi dal gruppo “Impegno per le Eolie”.

L’onda di odio mediatico pilotato e finalizzato a farci desistere dalla carica di consigliere non trarrร  il risultato ATTESO, poichรจ teniamo al nostro territorio eoliano e certamente non facciamo i nostri interessi personali e tutto ciรฒ lo ha dimostrato, in particolare, anche l’ex assessore Iacono espletando con impegno, presenza e responsabilitร  il suo ruolo da assessore ordinariamente e con la presentazione di progetti utili al territorio. Ma oggi viene screditata dall’ex compagine di appartenenza, in nome della pacificazione e del dialogo.

Ma poco importa perchรฉ ormai la modalitร  di comportamento รจ ben nota e famigerata e tutta Lipari, ormai vi ha smascherati e vi conosce per i vostri fallimenti e ormai sa bene e ricorderร  per sempre chi siete veramente..!

giovedรฌ 13 marzo 2025

Lipari, l'Ars accoglie l'angoscia dei pescatori. Dalla Gazzetta del sud del 13 marzo 2025


 

Il cordoglio del Conti per la dipartita di Elza Cataliotti in Giannรฒ


 

I ringraziamenti della famiglia Giannรฒ ai componenti il reparto di Oncologia ed Ematologia di Villa Salus

Riceviamo da Cettina Giannรฒ e pubblichiamo: 
Gentile direttore, rubo solamente cinque minuti del vostro spazio, per ringraziare con tutto il cuore, il Reparto di Oncologia ed Ematologia di Villa Salus, per la professionalitร , la cura e le amorevoli attenzioni date alla mia Mamma in questi venti giorni di ricovero.
Grazie al Prof Vincenzo Pitini,e a tutti gli infermieri e a tutti gli inservienti, per tutto l'amore dato
Grazie a nome mio e della mia famiglia

Lipari, bocciature pesanti in Consiglio. Dalla Gazzetta del sud del 13 marzo 2025


 

Le foto di Antonio Iacullo della presentazione dell'albero genealogico della famiglia Puglisi e un breve video












"Pescando" nell'archivio video di Eolienews: Bartoluzzo "Tra musica e poesia" (video Giunta-Lo Ricco) II parte (Settembre 2013)



Isole minori, un altro sciopero di 48 ore. Dalla Gazzetta del sud del 13 marzo 2025


 

Per la morte di Lorenza Famularo non luogo a procedere per quattro sanitari

Per la morte della giovane liparese Lorenza Famularo, il tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha deciso di non procedere contro il paramedico Antonino Casilli, i medici Antonino Giuseppe Cannata, Concetta Angelica Sequenzia e il radiologo Giovanni Noto.
La sentenza รจ stata emessa dal giudice Giuseppe Caristia.
Erano accusati di aver causato il decesso della 21enne, avvenuto a Lipari il 23 agosto 2020, per arresto cardiaco dovuto a tromboembolia massiva (embolia polmonare).

Invasione capre a Ginostra, esposto in Procura. L'ANSA del nostro direttore Salvatore Sarpi

LIPARI, marzo 13 ANSA - Arriva sui tavoli della magistratura l’invasione delle capre selvatiche a Ginostra, frazione di Stromboli, dove i residenti affrontano da anni problemi legati a questi animali, il cui numero รจ cresciuto a dismisura dopo la fuoriuscita nel 2003 di alcuni capi da un allevamento. Dopo aver chiesto aiuto alle istituzioni senza ricevere risposte, i residenti hanno denunciato la grave problematica alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto.

La denuncia, presentata dall'avvocato Carlo Zappalร , evidenzia come circa duemila caprini danneggiano il borgo con incursioni che portano a danni materiali e a rischi igienico-sanitari, poichรฉ contaminano le cisterne d'acqua e distruggono i sentieri e i muretti a secco, causando frane. Inoltre, le capre distruggono la vegetazione, compromettendo le coltivazioni e rischiando la desertificazione del terreno. Denunciata nell’esposto, che segue le varie segnalazioni e richieste d’intervento del Comitato “Per Ginostra”, anche l’aggressione avvenuta il mese scorso ai danni di un abitante. 

Analoga situazione vivono gli abitanti di Alicudi dove, nonostante gli annunci, non รจ ancora partito il piano di eradicazione del migliaio di caprini. (ANSA)

Tanti auguri!

Buon compleanno a Alessia D'ascari, Mariarosaria Barbuto, Michele Rubino, Rosalia Naso, Patrizia Naso, Umberto Cullotta, Rosa Favaloro, Anna Favaloro, Martha Cataliotti, Katia Raffaele 



Presentato l'albero genealogico e la storia della famiglia Puglisi


Presentata stamane a Lipari - Marina Corta, nella saletta attigua alla chiesetta del Purgatorio, messa a disposizione dall'Associazione Cosma e Damiano.la storia dei Puglisi, ovvero l’albero genealogico con 2000 persone raccontate attraverso video, libri e foto.
Abbiamo intervistato Salvatore Puglisi e Roberto Pennisi, l'autore della ricerca genealogica


LA VIDEO INTERVISTA:

Le segnalazioni dei lettori. Unci...da mesi รจ cosรฌ. Cosa si attende per intervenire?


 

C.S. Lipari, una storia a tinte rosso - blu: Anni 50, prima che fosse C.S. Lipari

In alto da sx: ?. ?, Orazio Salomi, Elio Cataliotti, Nino Restuccia ( U vulcanaru) Gianni Merlino, Pino Caputo ( U Gemellu )

Accovacciati da sx :Felice Monte, Stefano Russo, Peppuccio Uggeri, Umberto De Fina .

 

Eoliani che non ci sono piรน. Riproposizione 42° video : Deceduti a Gennaio - Febbraio 2019.

Questo filmato viene realizzato con le foto in nostro possesso: 1) Antonino Barbuto; 2) Bartolo Famularo; 3) Catena Mandarano ved. Barretta; 4) Eduardo Paino; 5) Emilio Castorino; 6) Francesco Alessi; 7) Francesco Sardella; 8)Giovanna Li Donni in Iacono; 9) Giovanni Favata; 10) Giuseppa Riganรฒ in D'Auria; 11) Giuseppe (Pino) Favorito; 12) Giuseppe (Pino) Subba; 13) Grazia Falanga (Talina) ved. Cannistrร ; 14) Antonino La Greca; 15) Mafalda (Immacolata) Denaro; 16) Maria Anna Iacono ved. Scafidi; 17) Nella Maccarrone in Natoli; 18) Nunziata Lo Surdo ved. Russo; 19) Salvatore (Sam) Ragusa; 20) Saro De Pasquale (non eoliano ma fortemente legato alle nostre isole).

Forse serve una raccolta fondi e un mastro muratore

(Francesco Coscione) Da anni questo pezzo di parapetto รจ rotto e pericoloso. Si sente dire che, questo tratto di strada, diventerร  piรน bello di Dubai, lo speriamo. Nel frattempo non credo che le casse comunali o provinciali vadano in default per provvedere ad una necessaria messa in sicurezza. Ma siccome in Italia, se qualcuno cade e ci scappa il morto, nessuno ne ha la competenza e la responsabilitร  diretta, tutto rimarrร  cosi.
Forse potremmo indire una raccolta di soldi e disponibilitร  volontaria gratuita di qualche mastro muratore. Chissร …

Accadde a Lipari il 13 marzo 2009


 

Buongiorno...cosรฌ!


 

mercoledรฌ 12 marzo 2025

Tutti contatori idrici all'esterno delle case. Dalla Gazzetta del sud del 12 marzo 2025


 

Senza la Nerea arrivare a Filicudi รจ diventato un grande rebus. Dalla Gazzetta del sud del 12 marzo 2025


 

"Pescando" nell'archivio video di Eolienews: Bartoluzzo "Tra musica e poesia" (video Giunta-Lo Ricco) I parte (Settembre 2013)

 

Sciopero del 18, 19 e 20 marzo: C&T Isole Minori predispone i servizi minimi tra la Sicilia e le isole minori.

 

La storia della famiglia Puglisi: Presentazione albero genealogico domani a Lipari

Domani mattina alle 10,00 a Marina Corta (Lipari) Roberto Pennisi presenterร  la storia dei Puglisi, ovvero l’albero genealogico con 2000 persone raccontate con video, libri e foto.
L'evento viene ospitato nella saletta limitrofa alla chiesetta del Purgatorio messa a disposizione dall'Associazione Cosma e Damiano.

Parcheggi Milazzo, abbonamento residente anche per gli eoliani. Accolta proposta di Saltalamacchia (Forza Italia). Agevolazione anche per dipendenti pubblici

 Il Comune di Milazzo consente agli eoliani di pagare l'abbonamento mensile per la sosta allo stesso costo dei residenti. Agevolazione anche per i dipendenti pubblici che si spostano verso le Eolie


Questo il documento, inviato a suo tempo, dal consigliere Gaetano Saltalamacchia (Forza Italia) al sindaco del Comune di Lipari
Dott. Riccardo Gullo
Egregio sindaco Gullo, innanzitutto, spero che i tantissimi impegni istituzionali ed amministrativi Le diano il tempo per poter leggere questo breve contributo e attenzionare, nel modo che riterrร  piรน opportuno, quanto di seguito Le rappresento in qualitร  di consigliere comunale, nell'interesse esclusivo dei miei concittadini. Intervengo, infatti, per sollecitare la definizione di soluzioni a un problema che condiziona ormai da tempo, con non pochi disagi, la routine degli eoliani che per ragioni diverse, di salute e di lavoro soprattutto, sono costretti a muoversi verso la terraferma con regolaritร .
Nelle cittร  italiane il problema della carenza di parcheggi รจ una questione sempre piรน pressante. E anche nella cittร  di Milazzo, come in altre aree urbane della nostra provincia, il numero di parcheggi รจ insufficiente rispetto alla quantitร  di veicoli. Ciรฒ comporta disagi non solo per i residenti della Cittร  del Capo bensรฌ anche per i liparoti e i pendolari in transito da Milazzo per le Eolie, che per necessitร  diverse sono costretti a disporre sulla terraferma di una autovettura.
Inoltre, nelle cittร  con alta attrattiva turistica, come per Milazzo, specialmente nei picchi di stagione, si aggrava il problema della carenza di parcheggi a danno soprattutto di chi si muove per lavoro e di chi รจ costretto a viaggiare per sottoporsi a trattamenti medici.
Il porto principale che collega la terraferma alle Isole Eolie รจ quello di Milazzo. Anche per questo motivo lo scalo mamertino รจ definitivo "la porta aperta verso le Eolie", assicurando giornalmente collegamenti mediante aliscafi e traghetti da e verso le isole.
I due moli sono perรฒ collocati di fronte alla cittร  e il severo divieto di parcheggio libero in prossimitร  delle aree di scalo, nonchรฉ nelle vie principali del centro cittร , crea non poche difficoltร  agli eoliani in transito giornalmente.
รˆ evidente che chi viaggia per lavoro o per ricevere cure con regolaritร  non puรฒ affrontare giornalmente le tariffe applicate per la sosta a ore nรฉ tantomeno beneficiare della sosta limitata, dovendo rientrare alle isole.
Negli anni, si รจ consolidata tra la cittร  del Capo e il nostro territorio una armonia di interessi che richiede una ulteriore pianificazione di interventi volti a garantire taluni servizi essenziali agli abitanti dell'arcipelago; iniziamo individuando uno spazio per la sosta a tariffa agevolata delle autovetture dei residenti del Comune di Lipari.
La vita di noi eoliani รจ ormai proiettata verso l'esterno, per l'accesso a servizi che nelle isole mancano e per rispondere a esigenze diverse e di carattere personale. Ed รจ utile dire che la cittร  di Milazzo trae vantaggio dal pendolarismo da e verso le Eolie, dal contributo sostanziale alla sua economia.
La mobilitร  territoriale per ragioni di studio e di lavoro interessa ormai una percentuale significativa della nostra popolazione e serve dunque interfacciarsi con i comuni vicini per
pensare e razionalizzare, nell'ottica di una collaborazione che non รจ mai mancata, soluzioni che rispondono in modo concreto alle esigenze degli abitanti del nostro arcipelago.
Una politica comprensoriale รจ fondamentale per raggiungere risultati importanti e nel rispetto di reciproci interessi.
La sosta nel parcheggio di Piazza XXV Aprile a Milazzo รจ, da tempo, possibile a tariffa agevolata e con abbonamento mensile. Attualmente, a beneficiare di abbonamenti mensili a tariffa agevolata sono solo alcune categorie.
Il sottoscritto consigliere comunale ritiene, pertanto, utile suggerire alla Signora Sua di farsi parte attiva, di avviare la necessaria interlocuzione con l'Amministrazione milazzese, e chiedere al Sindaco di Milazzo una estensione degli abbonamenti mensili a tariffa agevolata, giร  previsti per determinate categorie, anche ai residenti del Comune di Lipari.
Sono certo che questa iniziativa porterebbe benefici alle comunitร  insulari, contribuendo inoltre a decongestionare il traffico nel centro abitato di Milazzo, soprattutto nelle ore diurne, gravato anche del continuo viavai di pendolari e abitanti dell'arcipelago eoliano.

E' deceduta Elza Cataliotti in Giannรฒ

Le onoranze funebri sono a cura della ditta 
ALFA&OMEGA di Lipari

A Piero, Corrado, Ciccio, Cettina, alle nuore,
 al genero e ai familiari tutti le sentite condoglianze della famiglia Sarpi 
e di Eolienews

Sulla tangenziale di Messina perde la vita un centauro. La moglie era una delle vittime dell'alluvione di Giampilieri

(fonte: gazzettadelsud.it) Un incidente mortale si รจ verificato, questa mattina, alle 8, all'interno della galleria San Giovanni della tangenziale di Messina. A perdere la vita Santo Pellegrino 66 anni di Messina, che viaggiava su un mezzo a due ruote, che potrebbe aver urtato un'auto all'ingresso del tunnel. 
La dinamica รจ al vaglio della polstrada. 
 L'uomo che si trovava alla guida di uno scooter Kymco 300 era apparso giร  in gravissime condizioni ai primi soccorritori, รจ deceduto appena arrivato al pronto soccorso del vicino Policlinico.

Santo Pellegrino lascia due figli, Dario e Antonino, che vivono oggi un'altra tragedia. Santo, infatti, era il marito di Agnese Falgetano, una delle vittime dell'alluvione di Giampilieri. L'uomo aveva allertato al telefono i carabinieri, l'audio di quella telefonata รจ stato trasmesso sulle tutte le tv a testimonianza della drammaticitร  dell'evento. Pellegrino aveva avuto anche esperienze nel mondo dello sport, essendo stato dirigente in un societร  di basket dove giocavano proprio i due figli che, in ricordo della madre, lo scorso anno, avevano inaugurato il B&B "Ines", il nome con cui veniva chiamata la mamma.

TORNA ALLE EOLIE LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE ”SPER, SEA YOUR HEART”


Torna, nelle Isole Eolie, la Campagna di prevenzione cardiovascolare organizzata dall’Associazione SPER, in continuitร  con il progetto “Una vela per il cuore”.

Quest’anno, a partire dalla prossima settimana, l’Associazione SPER porta a Lipari la sua equipe medica con il progetto “SPER sea your Hart”

➡️Ecocardiogramma e Color Doppler

๐Ÿ—“️Prenota subito inquadrando il QRcode

๐Ÿ“ŒA Lipari - Porto Pignataro

Dal 17 al 29 marzo 2025

➡️Non sono previsti limiti di etร 

๐Ÿ“ŒIl Camper di SPER sbarcherร  anche a Vulcano e Stromboli. Seguiranno indicazioni sulle date precise e le modalitร  di prenotazione.


E' deceduto Nuccio Saltalamacchia

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Tanti auguri!

Buon compleanno a Marinella Barretta, Alessandro Faralla, Laura Zaia, Agostino Giorgianni, Venerando Costanzo, Enrico Pajno, Richard Faranda, Domenico Rizzo, Vittoria Greco, Mimmo Leto, Massimiliano d'Auria, Gaetano La Fortuna, Mariella Profilio, Daniela Di Losa.  




Pesca. Orto: "A Palermo garantito impegno per l'attuazione del Piano di gestione locale"

COMUNICATO
Nei giorni scorsi ho formalmente richiesto alla III Commissione regionale Attivitร  Produttive un’audizione urgente per affrontare la drammatica crisi della marineria eoliana. Il presidente della Commissione, on. Gaspare Vitrano, che ringrazio personalmente, ha prontamente accolto il mio invito convocando nella giornata di ieri il sottoscritto e il Rag. Pinuccio Spinella, esperto delle problematiche della pesca eoliana, in audizione presso la stessa Commissione regionale, dimostrando sensibilitร  e attenzione verso un settore che da troppo tempo attende risposte concrete.

Durante l’audizione, ho ribadito con forza l’urgenza di interventi immediati per una categoria in ginocchio da oltre due anni. La sospensione delle uscite in mare da parte dei pescatori รจ l’ennesimo segnale di allarme che non possiamo piรน ignorare. Ai danni economici giร  esistenti si aggiunge il problema dei delfini, che saccheggiano il pescato e distruggono le reti, rendendo insostenibile l’attivitร  per molte famiglie.

รˆ stato evidenziato, inoltre, come i ritardi nell’attuazione del Piano di Gestione Locale, previsto dalla legge regionale 9/2019, abbiano aggravato la crisi, impedendo l’accesso a strumenti fondamentali per la sostenibilitร  del settore.

Insieme a me, il rag. Pinuccio Spinella, ha illustrato le misure urgenti necessarie per la sopravvivenza del comparto. Le sue proposte sono state accolte con interesse dai dirigenti regionali, che lo hanno invitato ad avviare i procedimenti per la loro attuazione.

L’on. Gaspare Vitrano, presidente della Commissione, ha annunciato l’impegno del Dipartimento della Pesca a destinare risorse e ad accelerare l’attuazione del Piano, riconoscendo l’importanza di agire tempestivamente per evitare il collasso definitivo della piccola pesca eoliana.

Un momento particolarmente significativo dell’audizione รจ stato l’intervento di Salvatore Merlino, che ho personalmente invitato a partecipare in quanto giovane operatore del settore e Presidente della Cooperativa Aurora, che con amarezza ha dichiarato: "Io a mio figlio cerco scuse per non portarlo a pescare con me, perchรฉ temo che tra qualche anno la pesca non avrร  piรน un futuro."

Non possiamo permettere che ciรฒ accada. Come capogruppo e leader politico, continuerรฒ a battermi affinchรฉ la marineria eoliana ottenga finalmente le risposte e il supporto che merita. Mi auguro che dalle parole si passi rapidamente ai fatti, perchรฉ il tempo รจ scaduto.

Avv. Gaetano Orto (Capogruppo consiliare)

Santo del giorno: San Luigi Orione.

«Che cosa puรฒ venire di buono da Pontecurone?». Con questa frase, tutt'altro che incoraggiante, un frate francescano del convento di Voghera accoglieva il piccolo Luigi Orione che aveva chiesto di entrarvi per farsi frate. Pontecurone, dove egli nacque il 23 giugno 1872, era un oscuro paese della provincia alessandrina. Il padre faceva lo stradino e politicamente stava dalla parte di chi, pur di cambiare le cose che andavano davvero male, era disposto anche ad andare per le spicce. Sua madre, invece, era tutta casa e chiesa.

D'estate, al tempo della mietitura, la mamma andava a spigolare trascinandosi dietro il piccolo Luigi. «Il pane per i poveri รจ sacro gli diceva e neppure una briciola deve andare perduta». E si inchinava lei stessa a raccoglierla. Quel gesto, di raccogliere e portare alla bocca ogni pezzo di pane, divenne anche per Luigi un'abitudine. Che un giorno gli costรฒ cara. I compagni di collegio, avendo notato il suo innocente vezzo, buttavano pezzi di pane che poi con sottile perfidia si affrettavano a calpestare. E quando Luigi, obbedendo al suo istinto, si chinava a raccogliere le briciole, era un coro di risate. Per tutta la vita, in veritร , non farร  che curvarsi per sollevare gli emarginati, i disgraziati abbandonati a se stessi da una societร  gretta e meschina.

A Voghera Luigi non stette per molto: una broncopolmonite lo costrinse a lasciare il convento. Il papร  lo prese allora con sรฉ a lavorare lungo le strade: un buon noviziato, che gli fece conoscere il mondo operaio, un mondo difficile, di gente sfruttata e arrabbiata, un po' anticlericale ma non lontano da Cristo. Poi Luigi conobbe don Bosco che lo prese con sรฉ a 'Torino e lo coinvolse nelle sue iniziative a favore dei ragazzini che la durezza della vita aveva ridotto a vivere nei marciapiedi delle cittร . Ma alla vigilia del noviziato, quando don Bosco pensava ormai di avere un confratello in piรน, inspiegabilmente Luigi Orione lasciava Torino c chiedeva di essere accolto nel seminario diocesano di Tortona.

In seminario Orione non fu mai un chierico come gli altri. L'ansia per i ragazzi male in arnese, che don Bosco gli aveva comunicato, gli fece fare cose che di solito i chierici non fanno. Un'estate, quando i chierici tornavano in famiglie, Luigi chiese di restare. E poichรฉ il seminario chiudeva, il rettore gli mise a disposizione una stanzetta, un bugigattolo nel soffitto della cattedrale, che al caldo estivo era tutt'altro che un luogo di delizie.

Un giorno la porta della sua stanzetta si aprรฌ per accogliere un ragazzino cacciato dalla scuola di catechismo perchรฉ turbolento. Qualche giorno dopo una frotta di marmocchi invadeva la soffitta del duomo, contenti di passare qualche ora con quel chierico un po' matto che si faceva in quattro per loro. Un po' meno contenti furono i piissimi canonici, disturbati nel loro devoto salmodiare dai rumori «sospetti» provenienti dalla soffitta.

Disturbare la preghiera dei canonici fu considerato quasi un delitto e Orione dovette sloggiare, accompagnato dalla fama di soggetto poco raccomandabile. Ma non tutti furono d'accordo con quella sbrigativa definizione, non il vescovo, monsignor Igino Bandi, che, apprezzando l'iniziativa del chierico Orione, gli mise a disposizione il proprio giardino, presto trasformato in oratorio. Ma anche lรฌ la storia durรฒ poco. Qualcuno ravvisรฒ nel gruppetto di ragazzini un covo di papalini antipatriottici e sovversivi. E si diede da fare perchรฉ il patronato venisse chiuso.

E l'oratorio chiuse i battenti. Ma Orione si inventรฒ qualche altra cosa: aprรฌ un piccolo collegio per seminaristi poveri, con la benedizione del vescovo. L'iniziativa per un po' funzionรฒ, ma poi alcuni malintenzionati misero in giro la voce che Orione fosse indebitato fino al collo. 11 vescovo fu costretto a prendere delle precauzioni per non trovarsi nei guai. E Orione si trovรฒ da solo. Ma non mollรฒ l'impresa. «Aiutati chรฉ il ciel t'aiuta», dice la saggezza popolare e lui, dandosi da fare, trovรฒ i soldi per pagare l'affitto del locale che ospitava il collegio. Per mettere tutti a tacere. La Piccola opera della divina provvidenza, una delle sue iniziative piรน incisive, nascerร  da quel collegio, della provvidenza, รจ il caso di dire. Aveva allora solo ventuno anni. Ed era ancora chierico. Sacerdote lo divenne due anni dopo, nel 1895.


Ancora chierico ne aveva combinata un'altra delle sue. Il patriarca di Venezia — Giuseppe Sarto, il futuro Pio X — aveva invitato nella cittร  della Serenissima, per dirigere il coro della basilica, il chierico Lorenzo Perosi, compagno di corso di Orione e promettente musicista.

Notizie che giungevano dalla cittร  di san Marco avevano inquietato il severissimo papร  Perosi, il quale un giorno andรฒ a confidare a Orione le sue angustie. Secondo lui, il cardinale Sarto stava «viziando» suo figlio: lo invitava a pranzo, giocava con lui ai tarocchi, gli offriva sigari... Orione, contagiato dal sacro furore di papร  Perosi, prese carta e penna e inviรฒ una lettera di rimproveri al cardinale. Se ne pentรฌ subito, ma ormai la frittata era fatta. Il patriarca Sarto, letta la lettera dell'audace chierico, si vendicรฒ, ma a suo modo: inviandogli un pezzo di stoffa per la talare che avrebbe indossato il giorno della prima messa. Quando, anni dopo, don Orione sarร  ricevuto in udienza, Pio X, mostrandogli la lettera che aveva posto nel breviario come segnalibro, gli dirร : «Certi rimproveri fanno bene ai patriarchi».

Intanto la Piccola casa della divina provvidenza prendeva piede. A don Orione si era aggregato un altro sacerdote, don Sterpi, suo futuro successore, e con lui tanti giovani che volevano essere della compagnia. E l'iniziativa cresceva. Don Orione era un vulcano. Una ne faceva e cento ne pensava. La Casa della provvidenza divenne piรน di una e a esse si affiancarono presto asili, scuole professionali, centri giovanili, ospedali... In Italia e fuori Italia, in Brasile e Argentina. Troppo successo, per non suscitare nei soliti invidiosi qualche sospetto: dove trovava i soldi quel pasticcione di prete? II suo castello era solido o poggiava su un mare di debiti? Perchรฉ non era mai in casa ma sempre in giro per il mondo?...

Sospetti e altro ancora finirono raccolti in un bel dossier che monsignor Bandi dovette leggersi. E non ne fu contento. Tanto che, chiamato don Orione, gli disse con tono che non ammetteva repliche: «La Piccola opera della divina provvidenza deve essere chiusa».

Il monsignore si aspettava chissร  quali reazioni. Don Orione rispose solo: «Obbedisco». Sollecitato poi dal vescovo, sconcertato dalla secca risposta, a esplicitare la sua opinione, egli si mise in ginocchio dicendo: «Eccellenza, domani lei non puรฒ celebrare la messa perchรฉ ha compiuto un'ingiustizia troppo grossa».

Tre mesi dopo l'Opera di don Orione otteneva dal vescovo l'approvazione ufficiale, insieme alla raccomandazione di dare basi solide all'istituzione, perchรฉ non finisse travolta dai debiti. Don Orione promise. Ma intanto chiedeva di poter aprire una 'uova casa a Borgonovo, nel piacentino, per ospitarvi i piรน poreri tra i poveri. E il vescovo glielo concesse perchรฉ, in fondo, aveva fiducia in quel suo prete un po' pasticcione, รจ vero, ma mimato da una grande passione che aveva nell'amore di Dio e iel prossimo la sua origine.


Nel 1908 Messina veniva rasa al suolo dal terremoto. Don Orione fu tra i primi a portare soccorso in nome del papa e della caritร  cristiana. E mentre gli anticlericali lo accusavano di essere una spia del Vaticano e chiedevano che fossero incamerati tutti i beni ecclesiastici per soccorrere i terremotati, don Orione scriveva mirabili pagine di Vangelo vivo, «incamerando» duemila orfanelli nei suoi collegi. Quando Pio X lo nominรฒ vicario generale della diocesi disastrata, un canonico gli offrรฌ un materasso e una stanza scampata alla devastazione. Ma lui cedette tutto a una famiglia senza casa e andรฒ a dormire in un vagone ferroviario.

Erano tempi duri, di miseria, di fame e di lotte. Gli operai e i poveri lo ebbero sempre dalla loro parte. Tanto che i socialisti di Alessandria lo chiamavano «il nostro prete». In una predica incitรฒ provocatoriamente i poveri a rubare: «Non nella terra dei poveri — specificรฒ —, ma in quella dei ricchi. Andate nella proprietร  di Pedenovi (suo amico, che sapeva presente in chiesa). Perรฒ non portategli via la carretta ma solo il canestro».

Anche il terribile terremoto della Marsica (1915) lo vide prodigarsi in prima persona e con gesti di caritร  al limite della legalitร . Per portare in salvo dei bambini, ad esempio, requisรฌ l'automobile del re, il quale, presente alla scena, non osรฒ opporsi. Tra i bambini che un giorno accompagnรฒ alla stazione per portarli in un suo collegio in Liguria, c'era anche un ragazzetto che nel terremoto aveva perso tutta la sua famiglia, Ignazio Silone. Intervistato in seguito su quali personaggi l'avessero piรน colpito, il celebre scrittore disse: «Don Orione e Trotskij: il primo non era il cristiano della domenica mattina; il secondo non era il rivoluzionario del sabato sera».

Mentre imperversava la prima grande guerra con le sue drammatiche vicende, don Orione diede le ultime rifiniture alla Piccola opera, che articolรฒ in cinque rami: i piccoli figli della divina provvidenza, le piccole suore missionarie della caritร , gli eremiti di sant'Alberto, le figlie della Madonna della Guardia o sacramentane e i fratelli laici coadiutori. Le sacramentine e gli eremiti, due comunitร  contemplative, che accolgono anche i ciechi di solito rifiutati dagli istituti religiosi perchรฉ non idonei, sono il fiore all'occhiello di don Orione, e il motore di tutte le sue altre attivitร . E nell'eremo di Sant'Alberto don Orione si rifugiava per disintossicarsi dai veleni delle critiche che da piรน parti gli venivano mosse: cosa normale per chi realizza qualcosa di importante. Ebbe perรฒ anche attestazioni di stima da importanti personaggi della chiesa, come monsignor Roncalli (Giovanni XXIII). 11 cardinale Pacelli (futuro Pio XII), mentre si recava in nave al Congresso eucaristico di Buenos Aires come legato pontificio, a chi gli chiedeva la benedizione rispondeva, indicando don Orione, compagno di viaggio: «Andate da lui: รจ un santo».

Ai primi di marzo del 1940 don Orione si ammalรฒ gravemente. Aveva chiesto di essere portato a Borgonovo (Piacenza) in quella che considerava la piรน povera delle sue case. Invece lo trasferirono nella sede di Sanremo, sperando che il buon clima fosse favorevole alla sua salute. Invece il 12 marzo moriva. Scrivendo un giorno all'amico padre Stefano Ignudi, un francescano conventuale di grande cultura, don Orione aveva chiesto: «Ci sarร  il ballo in Paradiso?». Non era una irriverenza, ma un suo modo per sottolineare che la chiesa deve essere il luogo della festa e non dei funerali, della Pasqua e non solo del venerdรฌ santo; una chiesa dell'osare e non solo dell'attendere in pantofole; con un briciolo di pazzia...

Papa Giovanni Paolo II lo ha proclamato beato il 26 ottobre 1980 e proclamato Santo dallo stesso Papa il 16 maggio 2004.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Sanremo in Liguria, san Luigi Orione, sacerdote, fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza per il bene dei giovani e di tutti gli emarginati.

Buongiorno...cosรฌ!


 

Lipari, il consiglio comunale "stoppa" 3 volte Gullo e i suoi

Come ampiamente preventivato il consiglio comunale di Lipari (ad eccezione dei sei di Rinascita eoliana e di Saltalamacchia(Forza Italia), assente) ha bocciato tre argomenti su cinque di quelli che la giunta Gullo ha portato in aula nella seduta, tenutosi ieri in seconda convocazione. Due degli argomenti “Servizio idrico integrato – gestione ed approvazione piano dei costi 24/26”, e "Approvazione del Piano Finanziario del Servizio di Gestione dei rifiuti anno 2024 e previsionale 25/26 - Riproposizione " erano propedeutici al bilancio che, a questo punto, resta in alto mare, con lo spettro, oggi piรน che mai reale, dell'arrivo del commissario regionale per l'approvazione. Bocciato anche il piano triennale delle opere pubbliche.
Le uniche "concessioni" l’approvazione del "Catasto delle aree percorse dal fuoco" e l’adeguamento del costo di costruzione anno 2025.
Alla seduta ha preso parte per la prima volta, da quando si รจ insediato, seppure da remoto, il segretario generale Antonino Le Donne.

martedรฌ 11 marzo 2025

Undici marzo 2015: Un articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud


 

Avvistato quasi in superficie un pesce nastro alle Eolie (L'Ansa del nostro direttore Salvatore Sarpi)

Lipari, 11 marzo 2025 (ANSA) Un pesce nastro di circa dieci centimetri, quasi in superficie. E’ quanto ha documentato ieri l'associazione Filicudi Wildlife Conservation nel mare delle isole Eolie.

Spiega Monica Blasi, presidente dell'associazione che a Filicudi gestisce il centro di recupero tartarughe marine e si occupa di salvaguardia ambientale: "Si tratta di un rarissimo incontro, reso possibile per la massiccia presenza di macro-plancton portato sotto costa dalle forti correnti di scirocco. Si tratta di una specie che puรฒ raggiungere i 3 metri di lunghezza e che solitamente vive nelle profonditร  marine. 

I giovani, come quello avvistato, hanno lunghi raggi che ricordano i
tentacoli di una medusa”. (ANSA)

Stromboli, una sola dottoressa e due pazienti in codice rosso. Dalla Gazzetta del sud dell'undici marzo 2025


 

"Pescando" nell'archivio video di Eolienews: Domenica delle Palme 24.03.13 (Benedizione a Canneto)

 

Eoliani che non ci sono piรน. Riproposizione 41° video : Deceduti nel 2018 (durata 6 minuti circa)

 In questo video realizzato con le foto in nostro possesso : 1) Adele Turchio ved. Mancuso; 2) Antonino Iacono ; 3) Antonio Pellegrino; 4) Bartola Monteleone in Pittari; 5) Enrico La Torre; 6) Felice Cannistrร ; 7) Giovanni Casamento; 8)Giuseppa Mollica ved. Barile; 9) Giuseppe Lo Schiavo; 10) Giovanni D'Amico; 11) Lino (Pinuccio) Casserร ; 12) Maria Spanรฒ ved. Cincotta; 13) Masina Mannello in Di Maro; 14) Bartolina Zaia in Mandarano; 15) Donato Hunziker; 16) Francesco Scoglio; 17) Franco Arabia; 18) Gaetana (Tanina) Morabito; 19) Giuseppe Biviano; 20) Giuseppe Zaia; 21) Maria Bartola Lina Ferlazzo; 22) Maria Grazia Pellegrino in Restuccia; 23) Maria Paino ved. Portelli; 24) Nunziata Rando ved. Cacace; 25) Renato Ferlazzo; 26) Padre Alfredo Adornato; 27) Angelino Gualdi; 28) Angelo Biviano; 29) Angelo Di Giovanni; 30) Angelo Taranto; 31) Antonia Li Donni ved. Pagliaro; 32) Antonietta Rando; 33) Antonino Acquaro; 34) Antonino Castelli; 35) Aurora Varvaro ved. Lo Cascio; 36) Bartolo Barile; 37) Bartolo Tesoriero; 38) Bartolo Tomarchio detto Cireneo; 39) Bartolo Ziino; 40) Bartolo Ziino; 41) Santino Basile; 42) Basilia Caruso in Resinaro; 43) Caterina Provvidenti ved. Cincotta; 44) Cuono Biviano; 45) Emanuele Falconieri; 46) Ezio Saltalamacchia; 47) Franco Gitto; 48) Gabriele Allegrino; 49) Gaetano Tripi; 50) Gervasia Pollo ved. Maniaci; 51) Gioacchino Puglisi detto Iachino; 52) Giovanna Bonino in Orto; 53) Giovanni Grammauta; 54) Giuseppe Taranto; 55) Grazia Merlino in Famularo; 56) Guazzino; 57) Iolanda Di Pietro ved. Reitano; 58) Margherita Battaglini; 59) Maria Cafarella; 60) Maria Catena Cincotta; 61) Ninetta Lidonni; 62) Nunziata Bonen; 63) Onofrio Mirabito; 64) Pino Furnari; 65) Rodolfo Taranto; 66) Rosa Zanca; 67) Umberto Amato; 68) Umberto La China; 69) Umberto Re; 70) Angelo Biviano; 71) Angelo Pittari; 72) Annetta Natoli in Chiofalo; 73) Bartolomeo Paino; 74) Benito Stramandino; 75) Felice Lopes; 76) Felice Paino; 77) Franco Restuccia; 78) Giuseppa Mangano ved. Riganรฒ; 79) Giuseppe Beninati; 80) Giuseppe Muscarร ; 81) Grazia Biviano; 82) Giuseppe Iacolino; 83) Isabella De Luca; 84) Maria Reitano in Famularo; 85) Mario Cusolito; 86) Olga Sciacchitano in Russo; 87) Vincenzo Sidoti