Basta uscire di casa e incontrare le persone per avere piena contezza delle difficoltà che le famiglie hanno, indipendentemente da dove abitino, per quanto riguarda l' approvvigionamento idrico. Sono state scritte varie lettere, una da parte di una signora di Pirrera, un'altra da parte del professore Subba molto articolata e circostanziata, solo per citare le ultime. Tutti i cittadini di buon senso comprendiamo che è una situazione vecchia e che in qualche modo si sta tentando, con i lavori in itinere, di affrontare. Nessuno di noi pretende, da parte di questa Amministrazione, i miracoli (sarebbe già abbastanza fare l'ordinario} ma credo che sia doveroso da parte sua, dare quanto meno delle risposte ai cittadini. Risposte possibilmente ufficiali, anche attraverso i canali social che ormai sono uso comune per la comunicazione. Mi pare sia superfluo evidenziare che la fornitura idrica non è un optional ma è il dovere primario verso l'essere umano. Si chiede quindi all'Amministrazione Comunale, di farci cortesemente conoscere il punto della situazione. Voglio ripetere che qui non si chiedono miracoli, ma chiarimenti. L'acqua è un diritto, l'informazione un dovere. I cittadini non cercano lo scontro, ma pretendono la trasparenza che si deve a una comunità: restiamo in attesa di una risposta pubblica e concreta.
Francesco Coscione
Francesco Coscione
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.