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domenica 7 giugno 2026
E' deceduto a Stromboli, Salvatore Cusolito
Eolienews ricorda Alezandru Covalciuc
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Oggi: Corpus Domini
« Così Dio amò il mondo, da darci il suo Figlio Unigenito ».Queste mirabili parole le vediamo brillare sulla capanna dell'Infante di Betlemme ove Cristo nacque su di un giaciglio di foglie.
Le vediamo impresse sulla povera casetta di Nazaret ove Gesù lavorò per amor nostro.
Le vediamo là nel pretorio di Caifa, di Erode, di Pilato, ove l'innocente Gesù soffrì per amor nostro.
Senza dubbio se Nostro Signore ci avesse amato soltanto fino alla croce, fino a dare la vita per noi, sarebbe già stata una prova di immenso amore, ma il Signore volle far più. Il Cuore di Gesù è Cuore divino, e Dio è eterno ed anche il suo amore non può morire: « Io sarò con voi sino alla consumazione dei secoli ».
Ma in che modo, o Gesù, resterai con noi? Se tu stesso hai predetto la tua morte, la tua partenza da questa terra?
Nella notte stessa nella quale uno dei suoi amici più intimi, un suo apostolo, Giuda, lo tradiva, nella notte in cui i suoi nemici aizzavano la plebe, radunavano falsi accusatori, armavano soldati per la sua cattura, mentre i Giudei gridavano : « Non deve regnare sopra di noi, è degno di morte... dobbiamo toglierlo dal mondo... », Gesù, là, nel Cenacolo, circondato dai suoi Apostoli dà una prova solenne di tutto il suo amore per gli uomini.
« Non vi lascerò orfani, esclama, ma sarò sempre con voi ». Ancora una volta quel Cuore adorabile, pieno d'amore, si commuove, pensa alle anime che avranno bisogno di nutrimento spirituale; che avranno bisogno di Lui e della sua forza ed allora decide di darsi come cibo.
Verso la metà della cena, prese il pane, alzò gli occhi al cielo, lo benedisse, lo spezzò e lo distribuì agli Apostoli dicendo: « Prendete e mangiate; questo è il mio Corpo ». Similmente fece del vino che distribuì dicendo: « Prendete e bevete, questo è il mio Sangue; ogni qualvolta farete questo, fatelo in mia memoria ».
Ecco compiuta l'istituzione del Sacramento dell'amore, l'Eucarestia, il Sacramento che fa vivere in mezzo a noi Gesù, anche dopo la sua ascesa al cielo.
I nemici uccisero Gesù, suscitarono persecuzioni di ogni genere, cercarono ogni mezzo per toglierlo di mezzo agli uomini, ma tutto fu inutile.
Cristiani, quante volte là da quel tabernacolo Gesù ci invita al banchetto divino! accostiamoci a lui. Rallegriamoci di essere nel numero dei fedeli convitati che il Padrone ha introdotto nella sua casa. Là dimenticheremo le nostre tristezze ed ascolteremo dal Cuore di Cristo i suoi divini consigli, là riceveremo la forza, il vigore per vincere i nostri nemici e camminare più speditamente per la via della virtù.
Gesù Eucaristico, sole splendente ed ardente d'amore, brilla nella nostra mente, nel nostro cuore, nelle nostre famiglie, nel mondo intero, e facci amare Iddio sopra ogni cosa e il prossimo come noi medesimi!
sabato 6 giugno 2026
Mick Jagger alla guida di una Ape a Stromboli (video)
Per visualizzare il video cliccare sul link https://www.instagram.com/p/DZN6gzFF3zN/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=NTc4MTIwNjQ2YQ==
Trionfo eoliano in Brianza: la Nazionale di calcio a 5 vola ai quarti con un turno d'anticipo. Tre dei nostri premiati come migliori in campo
Le prime partite della Nazionale eoliana di calcio a 5 alla Nike League in Brianza sono andate alla grande, confermando il talento e la determinazione del gruppo. Attualmente la formazione eoliana è imbattuta ed è già qualificata per la fase successiva, avendo raggiunto i quarti di finale con un turno di anticipo.
Domani mattina alle ore 10:30 i ragazzi scenderanno in campo per blindare il secondo posto nel girone.
Occorre, inoltre, sottolineare l'assoluto dominio individuale dei nostri: in tutte e tre le partite disputate sono stati premiati i giocatori eoliani come migliori in campo. I riconoscimenti sono andati, rispettivamente, a Giorgio Foti nella prima gara, a Gabriele Costanzo nella seconda e a Sergio Mollica nella terza.
"Siamo felicissimi - ci dichiara con orgoglio Erik Li Donni, patron del Marakanà e componente del team - di aver portato così in alto il nome di Lipari in questo torneo fantastico. Domani speriamo di vincere ancora nei quarti di finale per continuare a sognare. Sappiamo che il livello si alza, ma da ora in avanti è tutta una storia da scrivere".
Eolienews orgogliosa del cammino dei nostri ragazzi continuerà a seguire sulle sue pagine l'evento: "Avanti tutta!"
Salina Stret Food, grandi numeri e uno straordinario successo
COMUNICATO BRAND EOLIE - Musica, colori, luci, buon cibo e buon vino. E poi la gente. Tanta, tantissima gente che ieri sera ha invaso la via Roma a Malfa per partecipare alla prima edizione del Salina Street Food. Fondamentale nell'organizzazione il contributo di Brand Eolie, società di promozione e valorizzazione della cultura, del tessuto produttivo ed enogastronomico delle Isole Eolie. Proseguendo nel proprio lavoro di promozione del territorio, ieri Brand Eolie ha dato seguito ai diversi eventi da febbraio in poi e per ringraziare tutti gli imprenditori vicini alle iniziative, ha contribuito offrendo lo spettacolo folk dei Cantori Popolari delle Isole Eolie e dei gruppi musicali SMS Live Band e Nicola Merlo, Rossano Giorgi e i Sounds Good e la comunicazione dell'evento.
Oltre ai residenti di Salina, per la serata inaugurale della stagione estiva 2026 a Malfa sono arrivate centinaia di persone tra isolani e turisti, attratti dall'idea di passare una serata all'insegna del divertimento e sbarcati senza problemi grazie alle corse straordinarie organizzate da CITIS, la società di trasporto locale,
La prima edizione del Salina Street Food, alla quale hanno partecipato oltre 2.000 persone, è iniziata intorno alle 18. In una via Roma chiusa al traffico veicolare e trasformata in una galleria di suoni, odori e sensazioni visive e tattili nella quale sono stati allestiti gli stand delle 9 cantine e delle 18 aziende che hanno aderito all'iniziativa, migliaia di partecipanti l'hanno attraversata soffermandosi negli spazi allestiti, guardando, scegliendo, ascoltando la musica delle quattro band di artisti eoliani dislocate lungo l'itinerario della festa e ballando per strada.
Gran finale alle 22 con l’esibizione dei Cantori Popolari delle Isole Eolie, che prima hanno portato tra le vie di Malfa canti e balli della tradizione popolare eoliana, ribadendo ancora una volta l'importanza dell'antica tradizione culturale delle Sette Sorelle del Tirreno, e poi esibendosi sul palco della piazza dell'Immacolata.
“Quella di questa serata è la vittoria del modello Salina -dichiara Giuseppe Siracusano, sindaco neo eletto di Malfa. I risultati ottenuti dimostrano come si possono coniugare con successo le attività economiche e sociali. Ma è indispensabile la collaborazione tra tutti gli attori economici ed è il tratto distintivo della comunità di Malfa”.
“È stata una serata molto bella per tutta la comunità -aggiunge Anita Motta, proprietaria dell'Hotel Principe di Salina- che ha partecipato compatta a questo evento. Ci siamo uniti tutti per un'unica meta ed è bellissimo che tutte le nostre aziende abbiano partecipato alla riuscita di questa manifestazione nonostante le difficoltà. Un ringraziamento speciale a Brand Eolie, che con Daniele Corrieri è stata il collante di questo evento”.
“Qui a Salina c'è un gruppo unito che lavora bene insieme -commenta Matteo Motta, direttore del Resort Capofaro- e che si è adoperata per la riuscita della prima edizione del Salina Street Food. È importante dimostrare che qui non abbiamo solo un turismo esclusivo, d'élite, ma anche alla portata di tutti. C'è stata un'ottima organizzazione e speriamo che questo evento sia replicato prima possibile”.
“Da gennaio siamo in giro per l'Italia tra BIT e incontri con la stampa estera e nazionale per promuovere le nostre bellissime isole -ha sottolineato Daniele Corrieri, event manager per Brand Eolie. A supportarci con entusiasmo gli imprenditori del settore agricolo, turistico ed enogastronomico e la nostra collaborazione a questa serata è un ringraziamento per tutti loro”.
A dare il patrocinio a Brand Eolie per la prima edizione del “Salina Street Food” gli assessorati della Regione Siciliana al Turismo, Sport e Spettacolo e all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea, la Città Metropolitana di Messina e la Camera di Commercio peloritana. Molti anche i partner prestigiosi che hanno supportato il progetto, a partire dalla Liberty Lines, Eolian Bunker, Profumi di Lipari, Azienda Agricola Mandarano e L'oasi del Marano: tutte realtà impegnate nella promozione del territorio, delle produzioni locali e del turismo sostenibile.
Foto di Noemi Giglia
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Davide Guarino, Riccardo Utano, Caterina Taranto, Anna Rosa Polo, Catena Cappadona, Chiara Cipicchia, Giulia Profilio, Greys Bonica, Francesco Biancheri, Rocco Papandrea, Cinzia Favaloro, Kasia Laszczak, Alessandro Lepore
Eolienews ricorda Orazio Biviano (Franco a nonna)
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
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Al via oggi l'avventura della Nazionale Eoliana di calcio a 5 alla Nike League in Brianza
Eolienews ricorda Salvatore Basile
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Oggi, 6 giugno: San Norberto
S. Norberto nacque a Xanten, città della Francia, nel 1086 da una illustre e ricca famiglia.
Fin da giovinetto si diede agli studi con splendidi successi, per cui fu bene accolto alle corti dei principi e in quella dello stesso imperatore Enrico.
E qui, più che altrove, diede prova della sua nobiltà e della sua erudizione.
Norberto però in questa prima sua gioventù sprecò i preziosi talenti ricevuti da Dio conducendo una vita comoda, amante delle vanità e delle lodi.
Ma la grazia di Dio non tardò a smuovere il suo cuore e a fargli comprendere che tutto è vanità.
Un giorno mentre viaggiava, elegantemente vestito, sul suo cavallo, lo colse un temporale. Rifugiatosi sotto una pianta, poco mancò che un fulmine non lo incenerisse. La terra si aperse sotto i piedi del cavallo ed egli fu buttato a terra svenuto.
Rinvenuto, si ricordò della sua triste vita condotta fino allora e, come già S. Paolo, rivolse al Signore le parole: « Che vuoi che io faccia? ». « Fuggi il male e fa' il bene, cerca la pace e seguila finché non la trovi ».
Queste parole le sentì nel profondo del cuore. Era la voce di Dio che ancora una volta lo chiamava, ed egli l'ascoltò e mutò vita per sempre.
Abbandonata la corte, si ritirò nel monastero di Sigeberto vicino a Colonia, e dopo conveniente preparazione fu ordinato sacerdote dall'Arcivescovo di quella città.
In seguito fu eletto canonico e in questo nuovo ufficio avrebbe voluto correggere molti abusi, ma trovò ostacoli nella rilassatezza dei tempi, per cui, rinunziato al canonicato, camminando a piedi scalzi, e mendicando il cibo, andava annunziando ovunque la buona novella, finché si ritirò nel silenzio di Premonstrato. Ma non fu solo. Quaranta ecclesiastici e molti secolari si unirono a lui per vivere nella penitenza e ne la preghiera. S. Norberto pensò allora ad una regola di vita comune e adottò quella di S. Agostino, e nel Natale del 1121 fecero la professione solenne. Così era fondata la Congregazione dei Canonici Regolari Premostratensi.
Nel viaggio che fece a Roma per l'approvazione della regola, passò a Spira ove il clero e il popolo erano radunati per l'elezione del nuovo arcivescovo. Saputo l'arrivo del Santo, egli stesso fu eletto all'alta dignità. « Ecco il nostro padre, ecco il nostro pastore Y. si gridava dappertutto. Voce di popolo, voce di Dio: e S. Norberto dovette accettare e cercò di soddisfar a questo nuovo onere guadagnando tutti a Gesù Cristo
Non pochi però si opposero al suo ardente zelo attentarono anche alla sua vita. Egli perdonò e sopportò tutto; e alla fine colla sua pazienza vinse anche quegli animi ribelli, conducendoli all'ovile di Gesù Cristo.
Nel 1131 assistette al concilio che si tenne a Reim e molto s'affaticò per estinguere lo scisma dell'antipa pa Anacleto; nello stesso tempo visitò molte province della Germania portando ovunque la sua parola di padre e di pastore.
Una malattia che l'assalì gravemente, lo tenne per 4 mesi a letto ed il 6 giugno 1134 spirò nel bacio de Signore.
PRATICA. Perdoniamo le offese ricevute e godiamo se il mondo ci odia quando facciamo bene, perché, allora siamo sicuri di essere veramente seguaci di Gesù Cristo.
PREGHIERA. O Signore, che il tuo beato confessore e vescovo Norberto rendesti banditore esimio della tua parola, e per suo mezzo rendesti feconda la tua Chiesa di una nuova famiglia, deh! fa che per i suoi meriti possiamo praticare col tuo aiuto quando egli ha insegnato con le parole e colle opere.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Magdebùrgo san Norbérto, Vescovo di quella città e Confessore, Fondatore dell'Ordine Premostraténse.
venerdì 5 giugno 2026
L’orgoglio eoliano brilla in Campidoglio: Andrea e Vittoria Cirino premiate a Roma per il loro fantasy “Naikryes”
Le due giovani autrici si sono aggiudicate il prestigioso riconoscimento nella sezione “Romanzi editi” grazie a “Naikryes – Terra abbandonata dagli Dei”, primo capitolo di un'avvincente saga fantasy edita da Laura Capone Editore.
Studentesse di Archeologia presso l’Università di Siena, Andrea e Vittoria sono riuscite a fondere la loro passione per il passato e l'antichità con l'immaginazione. Nonostante la giovane età, la giuria ha voluto premiare proprio la notevole maturità narrativa, la complessità della trama e la profondità con cui le due sorelle hanno saputo edificare un universo letterario ricco di fascino e mistero.
La consegna del premio a Roma ha rappresentato un momento di profonda emozione, celebrando l'impegno, il talento e la dedizione costante delle due gemelle: giovani eccellenze che, partendo dal cuore del Mediterraneo, hanno saputo si stanno distinguendo nel panorama culturale italiano
Per chi volesse immergersi nelle atmosfere della terra abbandonata dagli Dei, il volume “Naikryes – Terra abbandonata dagli Dei” è già disponibile per l'acquisto su tutte le principali piattaforme online e in libreria.
Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (109° puntata): Anni 70, una protesta a Lipari
In prima fila, seduto Umberto Mirabito "Croscheta"e Antonio Villani. Riconosciamo anche "Cenzo", Carlo Gallo e Bartolino Famularo
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Cinzia Peluso, Barbara Blandino, Giusy Casale, Giancarlo Petrusa, Jihanna Helmenson, Tiziana De Luca, Marica Monsoni, Francesco Nania
Salina Street Food: i ringraziamenti di Brand Eolie
COMUNICATO BRAND EOLIE SRLS– SALINA STREET FOOD MALFA 5 GIUGNO 2026
Brand Eolie Srls ringrazia le amministrazioni di Salina per il coordinamento dei trasporti locali e per il supporto richiesto e segnalato anche ai servizi privati NCC.
In occasione del grande evento di questa sera a Malfa per il Salina Street Food, Massimo Lauricella, presidente CITIS, insieme agli uffici CITIS e in particolar modo al coordinatore dei servizi CITIS di Salina Franco Di Losa, si è attivato oltre i compiti istituzionali per garantire il servizio pubblico con i mezzi disponibili. Il ringraziamento si estende anche a tutti gli autisti dei mezzi pubblici CITIS.
Oggi ringraziamo anche l’amministrazione del Comune di Malfa, che da questa mattina ha attivato attività straordinarie legate all’evento. Per questo, Brand Eolie Srl ringrazia il sindaco, gli uffici comunali e tutti coloro che stanno contribuendo a completare gli accorgimenti per rendere speciale la serata della prima edizione del Salina Street Food.
Eolienews ricorda Carmela Barile
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Lipari: Tar annulla il ripristino di una vecchia concessione scaduta da anni. L'Ansa del direttore Sarpi
La vicenda al centro del contenzioso riguardava la concessione rilasciata dalla Regione alla ditta “Ormeggio Eolie di Alessi Marco”: provvedimento con il quale si faceva rivivere un vecchio titolo concessorio per l’occupazione di uno specchio d'acqua di 1.483 metri quadrati, destinato al posizionamento di un pontile galleggiante e alla collocazione sull'arenile di un basamento in calcestruzzo.
Nella sentenza, i giudici del Tar evidenziano che l'operazione di "riviviscenza" tentata dall'Assessorato regionale si pone in netto contrasto con il quadro normativo vigente e con i principi di matrice euro-unitaria che impongono trasparenza, evidenza pubblica e limiti temporali rigidi nella gestione delle concessioni demaniali. (ANSA)Eolienews ricorda Nicola Asterite
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Oggi, 5 giugno: San Bonifacio
S. Bonifacio nacque in Inghilterra verso l'anno 680. Educato nella religione cristiana, fin dalla più tenera età mostrò grande amore verso Dio e di Lui parlava con grande gusto.
Da quel momento l'idea di farsi sacerdote non si sparti più da lui. Ma il padre avendo fondato sul giovane le più lusinghiere speranze, si oppose energicamente, finché una grave malattia non gli fece comprendere il suo dovere di lasciar libero il figlio. Bonifacio allora pensò sol più a corrispondere alla divina chiamata ed entrò nel monastero di Exter dove ricevette la prima educazione.
Alla santità della vita univa pure grande ingegno e amore allo studio, massime della Sacra Scrittura, che fu sempre la fonte inesauribile della sua predicazione. Dopo il regolare corso di studi venne ordinato sacerdote l'anno 710.
Le sue rare doti di santità e di scienza si manifestarono meglio in lui, con ammirazione dei suoi superiori, quando fu mandato all'Arcivescovo di Canterbury per sistemare una delicata questione. Aborriva qualsiasi lode e approvazione; e temendo di poter essere in seguito elevato ad altre cariche, partì dall'Inghilterra e andò in Francia. Ma presto fu costretto al rimpatrio.
Morto poco dopo il suo ritorno l'Abate del monastero, la comunità lo elesse a successore; egli umilmente si rifiutò e andò a predicare tra gli infedeli. Venuto a Roma, Gregorio II lodò il suo zelo e la sua virtù e gli affidò l'evangelizzazione della Germania.
Nella Turingia cominciò il suo apostolato. Quando però morì Rodbodoro re di Frisia, il paese fu inaccessibile ai missionari e Bonifacio si recò da S. Willebrordo, vescovo di Utrecht e insieme esercitarono il sacro ministero. San Willebrordo conosciuta presto la santità e lo zelo di Bonifacio nell'esercizio del sacro ministero, lo volle a suo successore.
Ma egli bramando essere semplice missionario, lasciò Utrecht e passò nell'Ansia.
Gregorio II quasi in premio del gran bene da lui compiuto lo consacrò vescovo della Germania, e Gregorio III gli aggiunse il titolo di arcivescovo.
Tuttavia le nuove dignità e i nuovi onori non furono di danno alla propria santificazione, ed egli continuò come prima la vita di travagli apostolici e di lotte interiori. Nel 738 rivide ancora una volta il Papa nella città eterna e nel 753 successe nella sede episcopale di Magonza.
Il suo pellegrinaggio terreno intanto volgeva al termine; per meglio prepararsi al gran passo, rinunziò al vescovado e attese sol più alla predicazione.
Il 5 giugno del 755 sorpreso insieme a molti altri sacerdoti da una banda di furibondi idolatri, diede il suo sangue per il nome di Gesù Cristo, dopo aver esortati tutti gli altri sacerdoti a prepararsi coraggiosamente al martirio.
giovedì 4 giugno 2026
SEQUESTRATI A MILAZZO OLTRE 180 KG DI TOTANI PROVENIENTI DALLE EOLIE PRIVI DI TRACCIABILITÀ.
Nella mattinata odierna, nell'ambito dei programmati controlli sulla commercializzazione dei prodotti della pesca, il personale della Capitaneria di Porto di Milazzo ha eseguito una mirata attività ispettiva presso il porto mamertino, sottoponendo a verifica i veicoli commerciali sbarcati dalle navi di linea provenienti dall'Arcipelago delle Isole Eolie.
Nel corso delle operazioni, gli ispettori della Guardia Costiera hanno controllato un furgone isotermico appartenente ad una società del messinese operante nel commercio di prodotti ittici, rinvenendo al suo interno diverse partite di totano destinate al mercato locale, per un quantitativo complessivo di circa 180 chilogrammi.
Gli accertamenti effettuati hanno evidenziato gravi carenze in materia di tracciabilità del prodotto. In particolare, le partite ittiche trasportate risultavano prive della documentazione necessaria ad attestarne l'origine e a garantirne la completa rintracciabilità lungo tutta la filiera commerciale. Inoltre, i contenitori ispezionati erano sprovvisti delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa comunitaria.
Il prodotto è stato pertanto sottoposto a sequestro amministrativo ed al responsabile dell'illecito è stata contestata una sanzione amministrativa pari a 2.000 euro.
Eolienews ricorda Alessandro Profilio
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Tanti auguri di...
Buon compleanno a Giancarlo D'ambra, Sergio Rosso, Dora Ortado, Iulia Valentina Moldovan, Francesca Saltalamacchia, Marianna Ragusa. Chiara Buccheri, Rosy Errico
La Nazionale Eoliana sbarca alla Nike League: il Marakanà di Lipari sfida l'Italia del calcio a 5.
La partecipazione a questo importante evento sportivo nasce dalla collaborazione tra il Marakanà di Lipari e la Cun Company di Milano, realtà organizzativa che negli ultimi anni si è affermata a livello nazionale grazie alla creazione di tornei sempre più competitivi e coinvolgenti. Le manifestazioni organizzate dalla Cun Company mettono a confronto squadre provenienti da tutta Italia e vedono la partecipazione di atleti semiprofessionisti e dilettanti nelle discipline del calcio a 5, calcio a 7 e calcio a 8.
A rendere ancora più prestigioso il torneo è la presenza di numerosi giocatori provenienti dalla celebre King's League, oltre a volti noti del panorama sportivo, televisivo e dei social media.
La formazione eoliana parteciperà alla competizione di calcio a 5 ed è stata inserita nel Girone C, dove affronterà cinque avversarie. Per accedere alla fase a eliminazione diretta sarà necessario conquistare uno dei primi tre posti del raggruppamento.
Al di là dei risultati sportivi, la partecipazione rappresenta un traguardo storico per il movimento calcistico locale: è infatti la prima volta che una rappresentativa composta da ragazzi delle Isole Eolie prende parte a una manifestazione di questo livello al di fuori dei confini siciliani. Un'esperienza unica che permetterà ai partecipanti di confrontarsi con realtà provenienti da tutta Italia e che gli organizzatori si augurano possa diventare un appuntamento ricorrente anche negli anni a venire.
Tutti gli incontri potranno essere seguiti in diretta sulla piattaforma Twitch, disponibile sia tramite applicazione mobile sia su Smart TV, collegandosi al canale ErikMarakana.
Di seguito il calendario delle gare del Girone C per seguire la nostra "Nazionale Eoliana" in questa entusiasmante avventura.
Ordinanza sulla movida. Ci scrive Giovanni Brancaccio, habituè delle Eolie
Riceviamo e pubblkichiamo:
Gentile Direttore
Leggendo la nuova ordinanza comunale sulla movida viene spontanea una domanda: siamo di fronte a una misura di governo o a un manifesto di clamorosa impotenza amministrativa?
Perché, se il problema è rappresentato da poche decine di persone maleducate che disturbano la quiete pubblica, non si comprende per quale motivo il prezzo debba essere pagato da migliaia di cittadini, lavoratori, imprenditori e turisti che si comportano correttamente.
Uno Stato, un Comune e le forze dell'ordine esistono proprio per distinguere chi rispetta le regole da chi non le rispetta. Quando invece si sceglie di limitare la libertà di tutti perché incapaci di contenere pochi, si compie una scelta che assomiglia molto più a una resa che a un atto di governo.
Se prendessimo sul serio la logica dell'ordinanza, dovremmo concludere che a Lipari poche decine di maleducati sono diventate una forza irresistibile, capace di mettere in ginocchio Comune, Carabinieri, Guardia Costiera, Pompieri, Guardie Forestali e ogni altro presidio dello Stato. Una sorta di armata invincibile che è riuscita là dove pirati, briganti e invasori nei secoli passati hanno fallito, ossia a piegare un'intera isola alle loro esigenze contro la quale l'unica difesa possibile sarebbe quella di limitare gli orari delle attività economiche e le libertà di migliaia di persone.
L'ordinanza trasmette infatti un principio assai discutibile: non siamo in grado di colpire chi sbaglia, quindi colpiamo tutti.
C'è poi un aspetto economico e culturale che sembra essere completamente ignorato.
Lipari vive di turismo, accoglienza, ristorazione, passeggio serale, incontro. Vive della propria immagine. E quale immagine si vuole trasmettere? Quella di un'isola mediterranea viva e ospitale o quella di un territorio che considera la presenza delle persone un problema da contenere, gestire e possibilmente da zittire?
Naturalmente nessuno difende gli schiamazzi notturni, l'inciviltà o il mancato rispetto dei residenti. Ma proprio per questo le sanzioni dovrebbero colpire gli incivili e non chi lavora, produce reddito, paga tasse o semplicemente desidera godersi una serata estiva.
Il potere di un sindaco, in una democrazia, non consiste nel limitare indistintamente le libertà dei cittadini.
Quando la risposta a ogni problema diventa una nuova proibizione, il rischio è che le ordinanze finiscano per raccontare molto più le difficoltà e le incapacità di chi governa che i comportamenti di chi è governato. Perché un'isola che non riesce a controllare poche decine di maleducati e decide invece di comprimere la libertà di migliaia di persone non trasmette per niente un'immagine di autorevolezza. Trasmette un'immagine di forte debolezza e le immagini, nel turismo, hanno un valore economico enorme.
Mi auguro che i prossimi amministratori abbiano il coraggio di affermare con chiarezza un principio elementare: in una società libera si perseguono i responsabili, non si restringono i diritti di tutti per comodità amministrativa. Su questo tema non servono sfumature né equilibrismi. Serve una posizione chiara e inequivocabile.
Lipari ha bisogno di amministratori che abbiano fiducia nei cittadini onesti e severità verso quelli disonesti. Non del contrario.
Cordialmente
Giovanni Brancaccio
Eolienews ricorda Margherita Battaglini
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Oggi, 4 giugno: San Francesco Caracciolo
Come già nell'Antico Testamento, cosi nel Nuovo, Dio non tralascia mai di suscitare, secondo le necessità della Chiesa, uomini eminenti per santità, zelo e dottrina.
Uno di questi fu S. Francesco Caracciolo, fondatore dei Chierici Regolari Minori.
Nacque il 3 ottobre 1563 a Santa Maria di Villa negli Abruzzi. Il suo nome di battesimo fu Ascanio. I suoi genitori Ferdinando Caracciolo e Isabella Barattucci, che alla nobiltà univano una pari bontà, furono premurosi di inspirare fin dalla culla al piccolo Francesco i sentimenti della religione e procurargli in seguito un'ottima educazione.
E Francesco, da parte sua, trafficò bene i talenti concessigli da Dio. Rinnegando costantemente se stesso, aiutato dalla grazia di Dio, seppe vincere i suoi difetti e combattere le sue passioni.
Ancor piccolino ebbe sommamente a cuore due cose: l'amore a Gesù. Eucaristico ed a Maria SS.
Una grave malattia che lo travagliò lungamente gli fece conoscere quanto Dio voleva da lui: doveva diventare religioso, e padre di religiosi. Decise allora il definitivo abbandono del mondo per consacrarsi totalmente a Dio. Appena guarito si portò a Napoli a compiervi gli studi di teologia e in breve divenne sacerdote. Il primo apostolato lo esercitò nelfa città stessa, disponendo i carcerati condannati a morte a riconciliarsi con Dio.
Ma il campo di bene era troppo piccolo per lui. Dio lo chiamava più in alto. Agostino Adorno fattosi sacerdote aveva deciso la fondazione di un nuovo istituto; e per meglio riuscire s'era associato un compagno, e ne invitava per lettera un terzo. Per uno sbaglio la lettera d'invito anzichè al vero destinatario che si chiamava pure Caracciolo, andò a finire al nostro Santo. Questi ricevendola come la voce stessa di Dio, accettò e con tutto l'ardore del suo cuore si diede alla santa impresa.
Ritiratisi tutti e tre nel convento dei Camaldolesi in Napoli fecero 40 giorni di ritiro. Scrissero quindi la regola e si portarono a Roma per l'approvazione.
Sisto V incoraggiò l'opera ed essi ritiratisi di nuovo a Napoli il 9 aprile 1589, fecero la solenne professione nella quale Ascanio prese il nome di Francesco.
La congregazione si estese rapidamente nel Regno di Napoli e nella Spagna sebbene tra mille difficoltà. Intanto mori il P. Adorno e Francesco divenne generale dell'ordine.
Molte furono le calunnie dirette contro di lui da parte di gente invidiosa dell'alta sua carica, ma anche queste egli sopportò umilmente per amore di Dio. Sebbene superiore generale, continuava a compiere tutte quelle azioni che compie l'ultimo religioso e ordinariamente la sua conversazione era virtù. Ancor vivo operò molti miracoli.
Morì ad Agnone l'anno 1608 alla carica di superiore generale. il 24 marzo 1802.



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