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domenica 14 luglio 2024

E' deceduto Pietrino Benenati



Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze



 

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Vorrei

Dal 22 luglio torna "Un mare di cinema": Il programma




 

Una nuova tragedia scuote le Eolie. E' un rumeno residente a Lipari il giovane recuperato cadavere in mare

E' Mihai Botez, un cittadino rumeno di 34 anni, residente a Lipari da circa dieci anni, il giovane recuperato cadavere in mare, nella notte scorsa al largo di Vulcano.

Inizialmente, per via dell'abbigliamento(bermuda, camicia e scarpe), si era pensato ad un diportista.

A riconoscerlo un suo ex datore di lavoro del settore edile.

Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo ma, sembrerebbe, che il giovane, a bordo di un gommone, partito da Lipari, fosse diretto a Vulcano per trascorrere una serata in discoteca.

Le cause, sono in corso d'accertamento, ma sembrerebbe che sia stato sbalzato in mare per, poi, annegare. Smentita, invece, da G.L.S., un amico fraterno, l'ipotesi che non sapesse nuotare.

Probabilmente non era solo a bordo del piccolo natante, partito da Lipari.

Il giovane, che tutti ricordano per il suo sorriso e per i modi gentili, era ben inserito nella comunità liparese e aveva lavorato nel settore edile e come stagionale del turismo.

La salma, come già riportato, è stata trasferita all'obitorio del cimitero di Lipari, in attesa delle determinazioni dell'Autorità giudiziaria.

NDD - Pubblichiamo foto e nominativo in quanto è stata già informata la famiglia in Romania. Ps: 

LA PAROLA - Commento al Vangelo di domenica 14 luglio 2024

Vulcano: Recuperato cadavere in mare. Forse un diportista

Il cadavere di un uomo, dell'apparente età di 30/35 anni, è stato recuperato, nel cuore della notte, nel mare di Vulcano, dagli uomini della Guardia Costiera di Lipari.

L'allarme è stata lanciato da dei pescatori che hanno avvistato il corpo, galleggiare in acqua.

L'uomo, che da quanto apprendiamo, indossava pantaloncino, camicia e scarpe, potrebbe essere un diportista, anche se, al momento, nessuna denuncia di scomparsa è arrivata all'Autorità marittima liparese che ha avviato le indagini del caso.

Il cadavere, una volta giunto in porto con la motovedetta della Guardia costiera, su disposizione del magistrato di turno alla Procura della Repubblica di Barcellona, è stato trasferito, dalla ditta di imprese funebri Alfa e Omega, all'obitorio del cimitero di Lipari, in attesa delle determinazioni dell'Autorità giudiziaria. 

Buongiorno e buona domenica...così!


 

sabato 13 luglio 2024

"Il percorso del confino". Arriva la nuova app. Dalla Gazzetta del sud del 13 luglio 2024


 

A Pianoconte il container per l'ufficio postale. Dalla Gazzetta del sud del 13 luglio 2024


 

Stromboli, il vulcano si riposa. Dalla Gazzetta del sud del 13 luglio 2024


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Stromboli e turismo in crisi. L'Ansa da Lipari

(ANSA) Federalberghi Isole Eolie e Pro-loco Amo Stromboli richiamano l'attenzione delle istituzioni locali e nazionali sui "gravi problemi economici che stanno impattando sull'isola di Stromboli e si stanno propagando nel resto dell'arcipelago. La recente attività vulcanica, seppur ora apparentemente stabilizzata come confermato dall'ultimo bollettino dell'Ingv del 12 luglio, ha causato preoccupazioni diffuse che hanno avuto conseguenze negative sul turismo locale. Secondo il recente comunicato dell'Ingv, l'attività effusiva del vulcano Stromboli si è arrestata e l'attività sismica è bassa. Nonostante ciò, il danno economico causato dalle notizie sensazionalistiche è evidente. Federalberghi e Pro-loco richiedono provvedimenti immediati per sostenere gli operatori turistici e gli abitanti, tra cui l'esenzione dal pagamento di Imu e Tasi per il 2024, l'accesso alla cassa integrazione per i dipendenti stagionali, la sospensione delle rate di mutuo e di quelle tributarie e altre forme di ristoro. Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie e Rosa Oliva, presidente della Pro-loco Amo Stromboli hanno sottolineato "l'importanza di continuare a lavorare sulla prevenzione e la mitigazione del rischio, adottando una comunicazione chiara e univoca e un sistema informativo centralizzato e accessibile, suggerendo l'uso di un'app multilingue dedicata che fornisca aggiornamenti in tempo reale e istruzioni su come comportarsi in caso di emergenza". Federalberghi e Pro-loco chiedono anche di "intervenire sulla manutenzione del territorio per prevenire gli incendi e garantire la pulizia dei torrenti, dei sentieri e delle vie di fuga. Chiedono, inoltre, la verifica, l'accelerazione e l'eventuale integrazione dei lavori strutturali già previsti nella precedente emergenza per l'alluvione del 2022, con un coinvolgimento attivo delle comunità locali nelle decisioni e nei piani di intervento". (ANSA).

Stromboli: La gestione degli eventi, la crisi economica e la necessità di coinvolgimento del consiglio comunale. Nota dei consiglieri di minoranza

 Comunicato - L'isola di Stromboli dal 23 giugno scorso è stata interessata da vari eventi vulcanici, ormai ciclici, che non dovrebbero cogliere di sorpresa chi è deputato alla gestione degli stessi. Invece, ci è sembrato di assistere in questi giorni, spesso, ad azioni confuse e contraddittorie: ordinanze sindacali diramate e subito dopo revocate e spesso in contrasto o sovrapposte ad altre Autorità, comunicazioni istituzionali arrangiate e poco incisive. Una serie di concatenazioni e azioni scarsamente condivise, soprattutto con le forze politiche, economiche e sociali del territorio, hanno generato una situazione ormai complessa, che richiede un equilibrio delicato tra la sicurezza dei cittadini e il mantenimento dell'economia locale, soprattutto in un periodo di alta stagione turistica. È comprensibile la necessità di garantire la sicurezza della popolazione e dei visitatori, ma allo stesso tempo è cruciale considerare l'impatto economico e sociale delle decisioni prese, specialmente in un contesto come quello delle isole Eolie e, in particolare, di Stromboli, dove il turismo rappresenta una fonte vitale di reddito.

L'allerta rossa attualmente in vigore, secondo il Sindaco in una recente intervista concessa alla Rai, non impedisce ai turisti di visitare Stromboli, purché vengano rispettate le norme e le indicazioni di sicurezza. Un messaggio banale che lascia in chi ascolta parecchi interrogativi. La percezione pubblica e mediatica di tale allerta può facilmente creare un allarmismo eccessivo, con gravi ripercussioni sull'afflusso turistico e quindi sull'economia locale. È quindi fondamentale rivedere e chiarire le comunicazioni ufficiali per evitare malintesi e rassicurare sia i residenti che i visitatori sulla sicurezza dell'isola.

Così come le azioni che si intraprendono, spesso prive di coordinazione e in contrasto con altre. Ad esempio, gli interventi di sgombero delle spiagge durante l'ultima esplosione dello Stromboli, non coordinati, seppur forse giustificati dal punto di vista della sicurezza, contrastano con altre azioni intraprese dal Sindaco, come la traversata in gommone durante un momento di elevato rischio che sicuramente non sarebbe stata risparmiata dalla forza di uno tsunami. Questo apparente disallineamento tra le azioni delle autorità può alimentare confusione e incertezza tra la popolazione e i turisti.

La crisi economica prospettata da molti imprenditori richiede un'azione concertata e un confronto aperto tra tutte le parti coinvolte, compresi i rappresentanti del popolo in Consiglio Comunale, finora tenuti all'oscuro di tutto. Riteniamo, infatti, indispensabile che il Sindaco, così come fatto in passato dai suoi predecessori, informi e coinvolga tutte le componenti del tessuto politico e sociale per assumere decisioni condivise e mirate a tutelare la sicurezza senza compromettere l'economia locale.

Questo confronto, ad esempio, dovrebbe portare a una revisione delle ordinanze in vigore riguardanti Stromboli e non solo, e all'elaborazione di una campagna promozionale e di eventi per rilanciare il turismo. Proposte concrete, ad esempio, includono la richiesta immediata, non ancora fatta dall'amministrazione comunale, dello stato di emergenza e l'ottenimento di ristori economici per i danni subiti. Oltretutto, bisognerebbe far capire che lo Stromboli è in attività tutto l'anno e non solo all'indomani degli eventi vulcanici di una certa intensità. Riteniamo, infatti, che la necessità di presidi permanenti di protezione civile, vigili del fuoco, sanitari e quant'altro è ormai imprescindibile. Questa è la vera sicurezza per i cittadini di Stromboli. 

Auspichiamo, pertanto, fin da subito, un maggiore coinvolgimento e confronto con il Consiglio Comunale che possa portare ad azioni e decisioni che tutelino la sicurezza dei cittadini senza compromettere l'economia locale, e rilancino il nostro turismo, già abbastanza martoriato ancor prima dell'attuale stato di allerta rossa, a causa di ordinanze sindacali e decisioni politiche a dir poco scellerate.

I Consiglieri Comunali

Gaetano Orto, Cristina Dante, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria

Galluzzo, deputato regionale FdI : "Stromboli, serve un fondo a sostegno degli imprenditori". Giuffrè "Ci faremo portatori delle esigenze"

«L’auspicio è che a Stromboli la situazione di emergenza e pericolosità rientri prima possibile, tuttavia in ogni caso urge l’istituzione di un fondo regionale a sostegno del comparto turistico e produttivo dell’isola. Mi farò personalmente promotore di questa iniziativa con un apposito emendamento alla manovra che sarà approvata entro luglio dall’Ars».
Lo afferma Pino Galluzzo, deputato regionale di Fratelli d’Italia, sottolineando che «in seguito all’attività eruttiva del vulcano si stanno registrando numerose disdette da parte dei turisti e le strutture ricettive e i ristoratori sono costretti a fare letteralmente i conti con uno tsunami economico. Il nostro dovere è garantire loro un sostegno economico e farlo con la massima priorità possibile».
Gianluca Giuffrè responsabile comunale Lipari di Fratelli d'Italia: "Il nostro partito si farà portatore delle esigenze delle comunità locali e degli imprenditori "

Lunedì pomeriggio i funerali di Fabio Merlino. Camera ardente nel Salone parrocchiale di Canneto

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari

 

ISOLA DI VULCANO: Interventi di cura, attenzione, valorizzazione e rispetto

COMUNICATO- Sono stati completati i lavori al cimitero di Vulcano, segno concreto della vicinanza dell’Amministrazione  ai cittadini del suo territorio. 

Mentre, attraverso questo intervento, ci si occupa degli affetti e dei ricordi più cari degli abitanti di Vulcano, a Passo Piano e’ stata collocata un’altra panchina “con vista” sul presente e il futuro dell’isola. 

Un altro intervento importante che punta a valorizzare il territorio e i suoi abitanti.



Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Paura di ciò che può accadere

Buon compleanno

...a Rosetta Fonti, Andreano Manfrè, Angela Foti, Andrea Zaia, Maria Stella Locantro, Daniela Abbondanza, Gabriele Profilio, Stefano Sarpi, Valentina Mazzeo, Maria Pia Lo Presti, Marco Saltalamacchia

Stromboli: Federalberghi e Pro-loco: adesso interventi celeri per mitigare la crisi economica e naturale

Federalberghi Isole Eolie e Pro-loco Amo Stromboli, in un’articolata nota alle Istituzioni, richiamano l’attenzione sui gravi problemi economici che stanno impattando sull’isola di Stromboli e si stanno propagando nel resto dell’arcipelago. La recente attività vulcanica, seppur ora apparentemente stabilizzata come confermato dall'ultimo bollettino dell’INGV del 12 luglio, ha causato preoccupazioni diffuse che hanno avuto conseguenze negative sul turismo locale.

Secondo il recente comunicato dell’INGV, l'attività effusiva del vulcano Stromboli si è arrestata e l’attività sismica è bassa. Nonostante ciò, il danno economico causato dalle notizie sensazionalistiche è evidente. Federalberghi e Pro-loco richiedono provvedimenti immediati per sostenere gli operatori turistici e gli abitanti, tra cui l’esenzione dal pagamento di IMU e TASI per il 2024, l’accesso alla cassa integrazione per i dipendenti stagionali, la sospensione delle rate di mutuo e di quelle tributarie e altre forme di ristoro.

Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie e Rosa Oliva, presidente della Pro-loco Amo Stromboli hanno sottolineato l’importanza di continuare a lavorare sulla prevenzione e la mitigazione del rischio, adottando una comunicazione chiara e univoca e un sistema informativo centralizzato e accessibile, suggerendo l’uso di un’app multilingue dedicata che fornisca aggiornamenti in tempo reale e istruzioni su come comportarsi in caso di emergenza.

Federalberghi e Pro-loco chiedono anche di intervenire sulla manutenzione del territorio per prevenire gli incendi e garantire la pulizia dei torrenti, dei sentieri e delle vie di fuga. Chiedono, inoltre, la verifica, l’accelerazione e l’eventuale integrazione dei lavori strutturali già previsti nella precedente emergenza per l’alluvione del 2022, con un coinvolgimento attivo delle comunità locali nelle decisioni e nei piani di intervento.

Per leggere integralmente la nota trasmessa: https://bit.ly/4cZjTQF