Cerca nel blog
domenica 14 luglio 2024
Una nuova tragedia scuote le Eolie. E' un rumeno residente a Lipari il giovane recuperato cadavere in mare
E' Mihai Botez, un cittadino rumeno di 34 anni, residente a Lipari da circa dieci anni, il giovane recuperato cadavere in mare, nella notte scorsa al largo di Vulcano.
Inizialmente, per via dell'abbigliamento(bermuda, camicia e scarpe), si era pensato ad un diportista.
A riconoscerlo un suo ex datore di lavoro del settore edile.
Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo ma, sembrerebbe, che il giovane, a bordo di un gommone, partito da Lipari, fosse diretto a Vulcano per trascorrere una serata in discoteca.
Le cause, sono in corso d'accertamento, ma sembrerebbe che sia stato sbalzato in mare per, poi, annegare. Smentita, invece, da G.L.S., un amico fraterno, l'ipotesi che non sapesse nuotare.
Probabilmente non era solo a bordo del piccolo natante, partito da Lipari.
Il giovane, che tutti ricordano per il suo sorriso e per i modi gentili, era ben inserito nella comunità liparese e aveva lavorato nel settore edile e come stagionale del turismo.
La salma, come già riportato, è stata trasferita all'obitorio del cimitero di Lipari, in attesa delle determinazioni dell'Autorità giudiziaria.
NDD - Pubblichiamo foto e nominativo in quanto è stata già informata la famiglia in Romania. Ps:
Vulcano: Recuperato cadavere in mare. Forse un diportista
L'allarme è stata lanciato da dei pescatori che hanno avvistato il corpo, galleggiare in acqua.
L'uomo, che da quanto apprendiamo, indossava pantaloncino, camicia e scarpe, potrebbe essere un diportista, anche se, al momento, nessuna denuncia di scomparsa è arrivata all'Autorità marittima liparese che ha avviato le indagini del caso.
Il cadavere, una volta giunto in porto con la motovedetta della Guardia costiera, su disposizione del magistrato di turno alla Procura della Repubblica di Barcellona, è stato trasferito, dalla ditta di imprese funebri Alfa e Omega, all'obitorio del cimitero di Lipari, in attesa delle determinazioni dell'Autorità giudiziaria.
sabato 13 luglio 2024
Stromboli e turismo in crisi. L'Ansa da Lipari
Stromboli: La gestione degli eventi, la crisi economica e la necessità di coinvolgimento del consiglio comunale. Nota dei consiglieri di minoranza
L'allerta rossa attualmente in vigore, secondo il Sindaco in una recente intervista concessa alla Rai, non impedisce ai turisti di visitare Stromboli, purché vengano rispettate le norme e le indicazioni di sicurezza. Un messaggio banale che lascia in chi ascolta parecchi interrogativi. La percezione pubblica e mediatica di tale allerta può facilmente creare un allarmismo eccessivo, con gravi ripercussioni sull'afflusso turistico e quindi sull'economia locale. È quindi fondamentale rivedere e chiarire le comunicazioni ufficiali per evitare malintesi e rassicurare sia i residenti che i visitatori sulla sicurezza dell'isola.
Così come le azioni che si intraprendono, spesso prive di coordinazione e in contrasto con altre. Ad esempio, gli interventi di sgombero delle spiagge durante l'ultima esplosione dello Stromboli, non coordinati, seppur forse giustificati dal punto di vista della sicurezza, contrastano con altre azioni intraprese dal Sindaco, come la traversata in gommone durante un momento di elevato rischio che sicuramente non sarebbe stata risparmiata dalla forza di uno tsunami. Questo apparente disallineamento tra le azioni delle autorità può alimentare confusione e incertezza tra la popolazione e i turisti.
La crisi economica prospettata da molti imprenditori richiede un'azione concertata e un confronto aperto tra tutte le parti coinvolte, compresi i rappresentanti del popolo in Consiglio Comunale, finora tenuti all'oscuro di tutto. Riteniamo, infatti, indispensabile che il Sindaco, così come fatto in passato dai suoi predecessori, informi e coinvolga tutte le componenti del tessuto politico e sociale per assumere decisioni condivise e mirate a tutelare la sicurezza senza compromettere l'economia locale.
Questo confronto, ad esempio, dovrebbe portare a una revisione delle ordinanze in vigore riguardanti Stromboli e non solo, e all'elaborazione di una campagna promozionale e di eventi per rilanciare il turismo. Proposte concrete, ad esempio, includono la richiesta immediata, non ancora fatta dall'amministrazione comunale, dello stato di emergenza e l'ottenimento di ristori economici per i danni subiti. Oltretutto, bisognerebbe far capire che lo Stromboli è in attività tutto l'anno e non solo all'indomani degli eventi vulcanici di una certa intensità. Riteniamo, infatti, che la necessità di presidi permanenti di protezione civile, vigili del fuoco, sanitari e quant'altro è ormai imprescindibile. Questa è la vera sicurezza per i cittadini di Stromboli.
Auspichiamo, pertanto, fin da subito, un maggiore coinvolgimento e confronto con il Consiglio Comunale che possa portare ad azioni e decisioni che tutelino la sicurezza dei cittadini senza compromettere l'economia locale, e rilancino il nostro turismo, già abbastanza martoriato ancor prima dell'attuale stato di allerta rossa, a causa di ordinanze sindacali e decisioni politiche a dir poco scellerate.
I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Cristina Dante, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria
Galluzzo, deputato regionale FdI : "Stromboli, serve un fondo a sostegno degli imprenditori". Giuffrè "Ci faremo portatori delle esigenze"
Lo afferma Pino Galluzzo, deputato regionale di Fratelli d’Italia, sottolineando che «in seguito all’attività eruttiva del vulcano si stanno registrando numerose disdette da parte dei turisti e le strutture ricettive e i ristoratori sono costretti a fare letteralmente i conti con uno tsunami economico. Il nostro dovere è garantire loro un sostegno economico e farlo con la massima priorità possibile».
Gianluca Giuffrè responsabile comunale Lipari di Fratelli d'Italia: "Il nostro partito si farà portatore delle esigenze delle comunità locali e degli imprenditori "
ISOLA DI VULCANO: Interventi di cura, attenzione, valorizzazione e rispetto
COMUNICATO- Sono stati completati i lavori al cimitero di Vulcano, segno concreto della vicinanza dell’Amministrazione ai cittadini del suo territorio.
Mentre, attraverso questo intervento, ci si occupa degli affetti e dei ricordi più cari degli abitanti di Vulcano, a Passo Piano e’ stata collocata un’altra panchina “con vista” sul presente e il futuro dell’isola.
Un altro intervento importante che punta a valorizzare il territorio e i suoi abitanti.
Buon compleanno
Stromboli: Federalberghi e Pro-loco: adesso interventi celeri per mitigare la crisi economica e naturale
Federalberghi Isole Eolie e Pro-loco Amo Stromboli, in un’articolata nota alle Istituzioni, richiamano l’attenzione sui gravi problemi economici che stanno impattando sull’isola di Stromboli e si stanno propagando nel resto dell’arcipelago. La recente attività vulcanica, seppur ora apparentemente stabilizzata come confermato dall'ultimo bollettino dell’INGV del 12 luglio, ha causato preoccupazioni diffuse che hanno avuto conseguenze negative sul turismo locale.
Secondo il recente comunicato dell’INGV, l'attività effusiva del vulcano Stromboli si è arrestata e l’attività sismica è bassa. Nonostante ciò, il danno economico causato dalle notizie sensazionalistiche è evidente. Federalberghi e Pro-loco richiedono provvedimenti immediati per sostenere gli operatori turistici e gli abitanti, tra cui l’esenzione dal pagamento di IMU e TASI per il 2024, l’accesso alla cassa integrazione per i dipendenti stagionali, la sospensione delle rate di mutuo e di quelle tributarie e altre forme di ristoro.
Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie e Rosa Oliva, presidente della Pro-loco Amo Stromboli hanno sottolineato l’importanza di continuare a lavorare sulla prevenzione e la mitigazione del rischio, adottando una comunicazione chiara e univoca e un sistema informativo centralizzato e accessibile, suggerendo l’uso di un’app multilingue dedicata che fornisca aggiornamenti in tempo reale e istruzioni su come comportarsi in caso di emergenza.
Federalberghi e Pro-loco chiedono anche di intervenire sulla manutenzione del territorio per prevenire gli incendi e garantire la pulizia dei torrenti, dei sentieri e delle vie di fuga. Chiedono, inoltre, la verifica, l’accelerazione e l’eventuale integrazione dei lavori strutturali già previsti nella precedente emergenza per l’alluvione del 2022, con un coinvolgimento attivo delle comunità locali nelle decisioni e nei piani di intervento.
Per leggere integralmente la nota trasmessa: https://bit.ly/4cZjTQF
%20(1).jpg)







.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpg)

%20(1).jpg)




