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mercoledì 30 ottobre 2024
Lipari, consiglio comunale. Non c'è il numero legale
E' saltata per mancanza del numero legale la seduta del consiglio comunale di Lipari che aveva al primo punto dell'ordine del giorno il "Rendiconto 2023". In aula vi erano solo sei consiglieri eletti nella lista di "Rinascita eoliana".
Ricordiamo che, alla vigilia della seduta, il commissario ad acta Mario Teresi aveva diffidato il consiglio comunale ad approvare lo strumento finanziario entro e non oltre il 31 ottobre.
Oggi su "Geo" di Rai tre protagonista la lucertola delle Eolie
𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐈 𝐑𝐈𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈𝐅𝐈𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐌𝐀𝐑𝐂𝐈𝐀𝐏𝐈𝐄𝐃𝐈 𝐃𝐈 𝐋𝐈𝐏𝐀𝐑𝐈, 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐄 𝐒𝐈𝐂𝐔𝐑𝐄𝐙𝐙𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐈 𝐏𝐄𝐃𝐎𝐍𝐈 𝐄 𝐃𝐄𝐂𝐎𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐋 𝐏𝐀𝐄𝐒𝐄
L’intervento sul marciapiede che dall’ angolo di via S. Anna arriva all’ospedale, passando da via Franza e via Dante, comincia a fare intravedere la nuova conformazione e configurazione dell’opera.
Un lavoro di particolare importanza per la viabilità pedonale della zona, per il decoro urbano e per la sicurezza dei pedoni. Anche gli altri marciapiedi delle strade interessate saranno presto oggetto di specifici lavori.
Questo intervento, inoltre, consentirà di raggiungere a piedi l’ospedale (e viceversa) grazie al
martedì 29 ottobre 2024
Il 1° novembre l'area pedonale a Lipari centro è h24
Rammentiamo ai lettori che il 1° novembre, pur entrando in vigore l'ordinanza che disciplina, diversamente, rispetto ad adesso, la circolazione nel centro urbano di Lipari (area pedonale 17 - 06), essendo giorno festivo, l'area pedonale è in vigore per tutto l'arco delle 24 ore.
Palazzo dei Leoni, Giuseppe Campagna è il nuovo direttore generale della Città Metropolitana di Messina
Ad ufficializzare il passaggio di consegne con l’uscente Salvo Puccio è stato il sindaco metropolitano Federico Basile nel corso dell'affollata conferenza stampa di stamani.
Basile ha ricordato che "numerose sono state le attività messe in campo da Palazzo dei Leoni in questi anni, dalla riqualificazione della Città del Ragazzo alla sede per il CIRS, dalla gestione delle riserve naturali al recupero alla fruizione di un sito qual è il Monte di Pietà. In tal senso è importante l'interlocuzione che è stata avviata con il Comune di Messina per l'attuazione di tutti quei programmi che richiedono un'azione sinergica dei due Enti".
Puccio ha sottolineato le numerose attività messe in campo: "dalle stabilizzazioni alla fuoriuscita dalla condizione di deficit strutturale dell'Ente, fino ai progetti PNRR, avviati nei tempi previsti, quali i Piani Urbani Integrati, la riforestazione urbana, la mobilità sostenibile relativa al Tpl che ha interessato i Comuni di Messina, Taormina, Milazzo e Salina, senza dimenticare il riallineamento dei documenti contabili e amministrativi della Città Metropolitana di Messina, la scelta dei nuovi dirigenti e la stabilizzazione di una parte dei dipendenti e abbiamo programmato il rafforzamento della pianta organica, grazie alle nostre dotazioni finanziarie. L'azione amministrativa proseguirà in continuità di quanto già realizzato perché la forza non è legata ai singoli attori ma al lavoro di squadra".
Campagna, nel ringraziare Basile per la fiducia accordata, ha sottolineato che "si proseguirà con il percorso di potenziamento delle risorse umane e saranno avviati i necessari confronti con tutti i 108 Comuni del territorio metropolitano in modo da prendere atto delle necessità delle singole amministrazioni locali e poter fornire le adeguate risposte alle singole comunità. Sarà garantito il massimo impegno per raggiungere tutti gli obiettivi della Città Metropolitana, in prosieguo con la notevole attività già realizzata in questi anni".
Territorio, incontro su aree naturali protette.
Ginostra: Eppur si muovono (forse) ...ma sono trascorsi già undici giorni
Ad undici giorni dal violento nubifragio per Ginostra, la piccola frazione dell’isola di Stromboli, travolta da pietre e fango, sembra essere arrivato, finalmente, il tempo affinché si metta mano alle opere di sgombero del materiale depositato nelle stradine e, quindi, a quegli interventi necessari per ripristinare una condizione di vivibilità e di relativa tranquillità.
Oggi, infatti, nel piccolo borgo, per l’ennesimo sopralluogo, funzionale alla tipologia dell’intervento da effettuarsi e alla consegna dei lavori di sgombero, sono sbarcati i tecnici del Genio civile.
I lavori potrebbero prendere il via già in questo fine settimana, in ogni caso decisamente in ritardo, considerando quelle che sono le peculiarità di Ginostra, dove le stradine sono anche le vie di fuga in caso di eruzione vulcanica e, proprio per questo, un intervento tempestivo, di somma urgenza, che consentisse di non essere legati ai tempi della burocrazia, andava posto in essere.
Purtroppo non è accaduto e adesso i ginostresi “incrociano” le dita auspicando che le opere di rimozione di terra, massi e detriti vari, si inizino e si completino prima di altri temporali ma anche e, principalmente, prima di eventuali “bizze” dello Stromboli
Buon compleanno a...
Abisso Femminile: la storia della ricercatrice Monica Blasi e la sua lotta per la tutela dell’ambiente marino
Il documentario Abisso Femminile, diretto dalla giornalista e videomaker Graziella Lavanga, racconta la storia di Monica Blasi, ricercatrice e fondatrice dell’associazione Filicudi Wildlife Conservation, che da oltre vent’anni si occupa di preservare la biodiversità marina delle Isole Eolie. Il suo lavoro quotidiano consiste nel monitorare i comportamenti delle popolazioni di cetacei che vivono o transitano nell’arcipelago e trovare soluzioni innovative per limitare l’interazione con l’uomo, in particolare con i pescatori. Inoltre ha avviato un centro di primo soccorso per le tartarughe marine, vittime silenziose di plastica, inquinamento e pesca che sta progressivamente svuotando il Mar Mediterraneo.
Abisso Femminile racconta il difficile percorso di una donna che ha scelto di dedicare la sua vita alla tutela del Mar Mediterraneo, nonostante le sfide legate alla vita su un’isola remota. Il documentario non si limita a esplorare il suo lavoro scientifico, ma indaga anche l’aspetto personale di questa scelta radicale, mettendo in luce il coraggio di chi decide di rinunciare a certezze e comfort per seguire una vocazione. Questo racconto offre uno sguardo emozionale e intimo, mirato a sensibilizzare il pubblico sul ruolo cruciale della tutela dell’ambiente e sul potere del singolo nel fare la differenza.
Abisso Femminile non si limita a informare, ma coinvolge lo spettatore, rendendolo partecipe di una battaglia quotidiana per la salvaguardia del nostro pianeta. Candidato a diversi film festival, Abisso Femminile sottolinea anche l’urgenza di raccontare storie di donne coraggiose, troppo spesso invisibili nel dibattito pubblico, e intende dare voce a chi si spende per la difesa della natura. A seguire il trailer ufficiale.
Il "sacco" di Salina: decise due sole condanne. Assolti ex sindaci e altri sette imputati
(di Nuccio Anselmo - gazzettadelsud.it) Alla fine dei conti giudiziari la sentenza di ieri pomeriggio del tribunale di Barcellona certifica che il cosiddetto “sacco edilizio” dell’isola di Salina in realtà non esisteva. E se si pensa che all’inizio questa cosiddetta maxi inchiesta, nome in codice “Isola Verde”, vedeva ben 83 indagati, stiamo parlando di un clamoroso flop.
I primi bagliori delle indagini si ebbero nel 2019 per una serie chilometrica di presunti illeciti edilizi tra Santa Marina e Malfa.E tra gli indagati c’era di tutto per reati che andavano dalla corruzione alla concussione, passando per il falso e gli illeciti edilizi. Ex amministratori comunali, tecnici comunali, progettisti privati di Salina e Lipari, imprenditori, esponenti delle forze dell'ordine, residenti. Secondo l’accusa iniziale «si sarebbe formata un’associazione per trarre vantaggi personali, anche immateriali, per commettere vari delitti contro la pubblica amministrazione». E ancora: «Controlli sulle costruzioni abusive fatti “pro forma”, non segnalando gli illeciti alla magistratura, rivelazioni di notizie riservate».
L’atto finale di primo grado di ieri pomeriggio deciso dal collegio penale barcellonese presieduto dal giudice Antonino Orifici e composto dai colleghi Noemi Genovese e Mariacristina Polimeni, per i dieci imputati rimasti rispetto al quadro iniziale, tra cui alcuni ex sindaci dei Comuni di Salina, parla di 7 assoluzioni con varie formule, un “non doversi procedere” per precedente giudicato, in sostanza una sentenza già emessa per gli stessi fatti, e infine di due condanne a 2 anni con pena sospesa.
Vediamo il dettaglio. Nella fase finale del procedimento erano coinvolti tre ex sindaci dei Comuni di Santa Marina Salina, Malfa e Leni, ovvero Massimo Lo Schiavo, Virgilio Ciampi e Antonio Podetti. E poi i tecnici Giuseppe Caravaglio, Antonio Battaglini, Elena Caruso, Sergio Zavone, Santino Ofria, Arturo Ciampi e Gianfranco Celi. Ad assisterli in questa interminabile vicenda gli avvocati Carmelo Scillia Fabrizio Formica, Roberto Materia, Saro Venuto e Salvatore Formica.
La sentenza è complessa e in pratica raggruppa i loro nomi rispetto ai capi d’imputazione iniziali. Le assoluzioni: Lo Schiavo, Caravaglio, Podetti e Battaglini hanno registrato un’assoluzione da un capo d’imputazione “perché il fatto non sussiste”; Caravaglio, Podetti, Caruso e Battaglini un’altra assoluzione da un altro capo d’imputazione sempre “perché il fatto non sussiste”; Lo Schiavo e Zavone per un altra vicenda sempre “perché il fatto non sussiste”; Virgilio Ciampi assolto “per non avere commesso il fatto».
Per Ofria i giudici hanno preso atto che sugli stessi fatti c’era già stata una sentenza e hanno deciso i classico “non doversi procedere” per precedente giudicato.
Infine le due condanne. I giudici hanno inflitto due anni di reclusione, con la sospensione della pena, a nucci: una per il rilascio di una concessione edilizia e un’altra per un’alterazione del registri di protocollo che attestava la data di presentazione di una pratica. Sia Arturo Ciampi che Celi hanno comunque registrato in altri cinque capi d’imputazione di cui rispondevano inizialmente, l’assoluzione con varie formule.


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