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domenica 3 novembre 2024

Lipari, visitabili i Percorsi del confino. Dalla Gazzetta del sud del 3 novembre 2024

 

Sopravvivere a Ginostra. Dalla Gazzetta del sud del 3 novembre 2024

 

Auguri all’Istituto di vulcanologia (Ingv), da 25 anni al servizio del Paese. Doglioni: “Stiamo elaborando un progetto che indagherà la Terra in profondità”

 Il sistema di allerta sismica sviluppato dall'Ingv è oggi uno degli strumenti più avanzati e rapidi per informare la popolazione e le autorità in caso di scosse significative. Il futuro? Le sfide contro le alluvioni


Stromboli, il vulcano in attività Ingv

Sismologia, vulcanologia, geofisica, e geodesia sono solo alcune delle discipline di cui l’Ingv si occupa, con un occhio sempre rivolto alla prevenzione dei rischi legati a questi eventi naturali. Il 2024 segna il 25° anniversario della fondazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), un ente di riferimento nella ricerca scientifica in Italia, presieduto dal professor Carlo Doglioni.

Nel 1999, con la legge n. 401 del 28 dicembre, veniva istituito l’Ingv, un’istituzione pubblica con l’obiettivo di fornire alla comunità scientifica e alla popolazione informazioni tempestive e precise riguardo i fenomeni naturali che caratterizzano il territorio italiano.

«Infatti questa realtà nasce dalla coalescenza di vari istituti per aumentare la comprensione dei molteplici rischi naturali, in particolare faccio presente il dipartimento ambiente», precisa il presidente Doglioni.

Carlo Doglioni presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) Vulcani

Carlo Doglioni presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv)

 

Conosciuto per il monitoraggio in tempo reale dei terremoti attraverso una rete sismica nazionale tra le più avanzate al mondo. Grazie alla tecnologia acquisita negli anni, l’istituto ha saputo fornire in tempo reale informazioni cruciali su eventi sismici di qualsiasi magnitudo, anche i più piccoli. Il sistema di allerta sismica sviluppato dall’Ingv è oggi uno degli strumenti più avanzati e rapidi per informare la popolazione e le autorità in caso di scosse significative. Continua il professor Doglioni: “Bisogna crescere ancora attraverso la realizzazione di infrastrutture sempre all’avanguardia. A tal proposito stiamo elaborando un progetto chiamato Earth Telescope, che indagherà la terra in profondità”.

La cultura della prevenzione

Un altro aspetto fondamentale dell’attività dell’Ingv è la promozione della cultura della prevenzione, attraverso attività di sensibilizzazione, campagne informative e il coinvolgimento delle scuole. Il terremoto dell’Aquila nel 2009 e il sisma dell’Emilia del 2012 hanno mostrato in modo drammatico l’importanza di una prevenzione adeguata e tempestiva. In questi anni, l’Ingv ha migliorato continuamente le proprie capacità di previsione e monitoraggio. Secondo il Presidente Doglioni, «Cerchiamo di promuovere una cultura della terra per conoscere e prevenire gli eventi la cui origine ad oggi è ignota».

L’Italia, con il Vesuvio, l’Etna e Stromboli, ospita alcuni dei vulcani più attivi d’Europa. In particolare il vulcano siciliano è oggetto di un’intensa attività scientifica da parte degli esperti dell’Ingv, che osservano costantemente i segnali di attività sismica e geochimica. per garantire la sicurezza di milioni di abitanti nelle zone circostanti.

Sergio Mattarella con il presidente dell'Ingv Carlo Doglioni in visita alla sede di Roma dell'istituto (2018)

Sergio Mattarella con il presidente dell’Ingv Carlo Doglioni in visita alla sede di Roma dell’istituto (2018)

Red alert alluvioni

L’educazione e la sensibilizzazione alla conoscenza dei rischi naturali sono temi centrali. L’istituto ha creato programmi di educazione nelle scuole e ha promosso iniziative di comunicazione per rendere più accessibili e comprensibili i dati scientifici alla popolazione.

Il futuro? Le sfide contro le alluvioni, tristemente note dalle cronache. Per i prossimi anni il mantra sarà il monitoraggio e il rafforzamento delle capacità di previsione, in modo da rispondere tempestivamente a eventuali emergenze.

Calcio, Prima categoria (Girone C) Vittoriose le prime tre della classe. In 3° Categoria pari per il Malfa

 Il Lipari, come già scritto ieri, ha pareggiato per uno a uno sul campo della Nuova Azzurra Fenice. Questi gli altri risultati della giornata: 

Melas - Stefano Catania 0 - 0 ; Pro Falcone - Sinagra 2 - 0 ; Futura - Or.Sa. 1 -0 ; Mamertina - Folgore Milazzo 1 - 0 ; Sfarandina - Comprensorio del Tindari 0 - 2

CLASSIFICA

Pro Falcone 16; Futura 15; Mamertina 13; Melas 12; Comprensorio del Tindari 11; Stefano Catania 9; Or.Sa. 7; LIPARI e Folgore Milazzo 5; Nuova Azzurra Fenice 4; Sinagra 2; Sfarandina 0


Nel campionato di Terza categoria il Malfa ha pareggiato zero a zero sul campo del Pompei. Per la compagine salinara è il primo punto della stagione, considerando che aveva riposato alla prima giornata

Ginostra e Stromboli, lavori al via dopo l'alluvione del 19 ottobre. Dalla Gazzetta del sud del 3 novembre 2024

Pesca, sequestrate attrezzature illegali. Dalla Gazzetta del sud di ieri, 2 novembre 2024

Stromboli, cessata la tracimazione lavica

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dall'analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza, l'attività effusiva da tracimazione lavica dall'area craterica Nord segnalata nel comunicato precedente si è gradualmente esaurita a partire dalle prime ore del mattino. 

Persiste l'ordinaria attività esplosiva. Dal punto di vista sismico, dall'ultimo comunicato delle ore 17:58 UTC di ieri, l'ampiezza del tremore ha subito un decremento portandosi, intorno alle 22:00 UTC, da valori alti a medi dove tuttora permane. Non si segnalano variazioni significative nel tasso di occorrenza e nell'ampiezza degli explosion quakes. Per quanto riguarda le deformazioni, le stazioni delle reti di monitoraggio GNSS e clinometrica non mostrano variazioni significative

Pure i nostri defunti... figli di un Dio minore (Da Ginostra, Riccardo Lo Schiavo)

"GINOSTRA, unico cimitero nelle Isole Eolie dove non si è tenuta alcuna funzione religiosa.

E stavolta nessuno può avanzare l'alibi della chiesa ancora chiusa per i lavori di restauro e messa in sicurezza né di una qualche problematica collegata ai trasporti ( considerate le ottimali condizioni meteo).
Viene proprio da pensare che a livello locale Ginostra sia considerata una comunità di serie Z".

Riccardo Lo Schiavo

Buon compleanno a...

...Giuseppe Carrà, Carmela Pergolizzi, Gaetano Paterniti, Eliana Mollica 

LA PAROLA - Commento al Vangelo di domenica 3 novembre 2024

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LIPARI: INGRESSO GRATUITO AL MUSEO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE

Domani, lunedì 4 novembre, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale, il Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea di Lipari apre gratuitamente le sue porte a tutti i visitatori. Un’opportunità unica per scoprire o riscoprire le preziose collezioni che raccontano la storia e le radici culturali dell’arcipelago delle Eolie.

Orario di apertura: dalle 9:00 alle 19:30

Il Museo, situato nello splendido scenario di Lipari, ospita reperti che spaziano dalla preistoria all’età ellenistica e romana, offrendo un percorso affascinante nella storia delle isole eolie. Non perdete l’occasione di visitare gratuitamente le sue sale e immergervi nella ricchezza del passato!

Vi aspettiamo per una giornata all’insegna della cultura e della memoria storica!

Pro Loco Amo Stromboli: "L'isola e i suoi abitanti sempre di più ostaggio degli eventi naturali e delle intemperanze del vulcano. E va avanti lo scaricabarile"

Riceviamo dallo Pro Loco Amo Stromboli e pubblichiamo:

L'ultima nota che abbiamo inviato per pec il 31 u. sc. è rimasta priva di riscontro, così come è avvenuto all'indomani dell'incendio del maggio 2022 e dell'alluvione dell' agosto dello stesso anno. Mai noi ci riproviamo.

Qualcuno sostiene che le isole minori, così ci appellano, siano un’opportunità e non un peso, ma nei fatti permane la sensazione che di peso si tratta.

La realtà è sotto gli occhi di tutti, a furia di "scaricabarile" Stromboli e i suoi abitanti sono sempre di più ostaggio degli eventi naturali, pioggia e intemperanze del vulcano.

Ma ci viene in soccorso la fiction recentemente mandata in onda dalla Rai, intitolata "Sempre al tuo fianco", in cui il pericolo del nostro amato vulcano è fronteggiato con uomini, mezzi, grande perizia e dedizione, ma naturalmente è solo appunto una fiction.

Anche in questa occasione non hanno preso in considerazione il nostro punto di vista, espresso all'epoca nelle democratiche assemblee, confortato dalla unanimità dei presenti in occasione dell'incontro con i responsabili di Rai Fiction. È ovvio che non si poteva impedire la messa in onda, ma togliere il patrocinio sicuramente si, e anche avviare un'azione civile nei confronti della Rai, perché la costituzione di parte civile e come parte lesa nell'azione penale nei confronti dei produttori della fiction diciamo che era il minimo che si potesse fare.

Ricordiamo a tutti, e anche a noi stessi, che sarebbe servita a fare promozione turistica all'isola, ma è andata diversamente… pazienza!

Potremmo fare un pò di retorica, dire che l'uomo è andato sulla luna e bla, bla, bla, ma poiché la retorica non è la nostra materia preferita e neanche la comunicazione fine a se stessa, diciamo che gravi sono le responsabilità e altrettanto grave è la superficialità nell'affrontare le problematiche di un’ isola che funge da salvadanaio (e che salvadanaio!) per il Comune di Lipari. Un'isola sempre più violentata, devastata dal turismo "mordi e fuggi", priva dei più elementari servizi : mancano persino i bagni pubblici. Stromboli e le isole cosiddette " minori", che di minore hanno solo il territorio, sono dal punto di vista elettorale poco appetibili e quindi cosa importa se il loro territorio e i loro abitanti sono abbandonati al fato ? Cosa importa se è Patrimonio dell’Unesco?

Dal 2022 a oggi ci si è preoccupati di togliere il fango e i detriti, spesso ad opera di volontari, intervento urgente e necessario, ma nello stesso tempo nessuno si è preoccupato delle conseguenze per i suoi abitanti, i suoi ospiti e i numerosissimi turisti. L’emergenza alluvione e poi vulcanica non sono bastate per dotare l'isola di una spazzatrice; sono ancora alle prese con i preventivi e non hanno la disponibilità di cassa per acquistarla, avete letto bene ,"non hanno la disponibilità di cassa per acquistarla”!

La massima urgenza sembra altro - quella di dividere una comunità provata e prostrata come mai, a nostra memoria, è accaduto. Tanta propaganda al fine di stabilire chi è il "migliore". Non è bastato il risultato elettorale che ha premiato un programma elettorale? Quanto durerà questa campagna elettorale a scapito dei problemi importanti? Quanto durerà questo clima avvelenato?

Intanto, l'alveo dei torrenti si è ampliato, riempito di detriti di ogni genere e anche da frammenti di rocce che solo a guardarle fanno paura, altro che vulcano!

Visto il ripetersi frequente delle alluvioni, nella popolazione si è, ovviamente, creato uno stato di ansia e incertezza che deve essere alleviato con un’informazione puntuale sullo stato dei sopralluoghi e delle azioni intraprese, disponendo e condividendo le direttive e i provvedimenti del caso. Da luglio a oggi cessati gli incontri con la popolazione, finite le assemblee di "democrazia diretta", eppure in questi due anni ci siamo avventurati in questioni complesse ed impegnative :

1) Piano di Turismo Sostenibile (come è finita?)

2) Piano Regolatore Urbanistico (a che punto è?)

3) Piano Regolatore dei porti (come è finita? I suggerimenti proposti per pec da cittadini e associazioni sono stati letti ? Silenzio assenso o rigetto?)

4) PNRR Isole Verdi (qui sappiamo solo che la precedente amministrazione ha presentato dei progetti e ottenuto dei finanziamenti, e quindi?)

5) Emergenza alluvione 2022

- Messa in sicurezza dei torrenti; 10 mesi per decidere il da farsi e sorvoliamo sul resto! Ma una domanda è d'obbligo, le ditte che si sono aggiudicate l'appalto per redigere i progetti esecutivi hanno in mano i DIP aggiornati alla situazione di oggi o a quella del 2022?

-Altre opere da realizzare: strade che da settembre in settembre l'incarico è pronto per essere affidato, ma in quale anno????

- risarcimento danni a privati e attività commerciali di 5 mila e 10 mila euro (nulla di fatto, pare manchi il personale per esaminare le pratiche)

L'abbiamo fatta lunga ma il tempo per leggere c'è, ancora non ci sono stati feriti e morti e speriamo non avvenga mai, avremo tempo per continuare nella nostra riflessione. Nel frattempo speriamo che venga presa in considerazione la richiesta di una assemblea, richiesta da 130 cittadini e anche da noi poiché in occasione della alluvione del 19 Ottobre nessuna autorità istituzionale si è recata a Stromboli e Ginostra.

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: La vera caduta