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lunedì 11 novembre 2024

I ringraziamenti delle famiglie Giardina e Raffaele

 

Tanti auguri!

Buon compleanno a Giuseppe Pino La Greca, Giuseppe Velardita, Domenico Gotta, Ada Conti, Gabriele De Luca, Giuseppe Spanò, Ada Zavone, Mery Longo, Elio Sciacchitano, Sandra Podetti, Carola Tesoriero, Anny Dai





Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Le parole di Gesù

C.S. Lipari: Una storia a tinte rosso - blu: Federico Gallo e Nino Maggio


Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Dare o donare

Ginostra: Notte al buio tra il fango e la paura. "Giuffrè: Intervenga direttamente lo Stato"

Piove 10 minuti e fango e detriti precipitano dalla montagna invadendo nuovamente Ginostra , il minuscolo villaggio alle pendici dello Stromboli, facendo saltare anche l’energia elettrica. Una notte di terrore per gli isolani che chiusi in casa hanno pregato affinché le loro abitazioni e le loro stesse vite venissero risparmiate dalla furia dei torrenti in piena. Sono bastati 10 minuti di pioggia, nella tarda serata di ieri, per far ripiombare l’isola nella paura e nel caos. Lo storico approdo del Pertuso risulta totalmente insabbiato ed inoperabile, i cavi elettrici sono stati nuovamente tranciati e gran parte del villaggio è senza luce da ieri sera. Strade invase da fango e detriti cosi come alcune abitazioni. Occorre intervenire immediatamente, non si può più aspettare.
Dallo scorso agosto la situazione e ben chiara a tutti ma nessuno ancora ha fatto niente se non un’opera di pulizia delle strade. Bisogna passare i cavi elettrici, in corrispondenza dei valloni, su dei pali. E’ inutile ricucire i cavi e continuare a lasciarli sui letti dei torrenti. Per salvare le case si deve intervenire a valle creando dei muri, lungo gli argini dei torrenti, che possano far confluire le acque verso il mare e non verso il centro abitato. Per fare tutto ciò bastano pochi giorni e non anni. Successivamente si deve intervenire a monte con delle opere di protezione. A Stromboli, dall’altro lato dell’isola, dal 2022 ad oggi ancora non si è riusciti a realizzare le opere necessarie alla salvaguardia del villaggio nonostante milioni di euro finanziati mentre ad Ischia in pochi mesi si è intervenuti. Stromboli e Ginostra sono patrimonio dell’umanità (UNESCO) è si deve intervenire subito, non si può più aspettare. La tragedia è dietro l’angolo e non vogliamo che ci siano morti e processi ma fatti concreti. Inoltre, è bene ricordarlo, siamo sotto un vulcano attivo e in caso di eruzioni improvvise quasi tutte le vie di fuga risultano, al momento, ostruite. Crediamo, a questo punto, se si vuole salvare Ginostra e Stromboli, che la questione debba essere trattata direttamente dal Governo Nazionale ed in tempi brevissimi. Lo Stato oggi è chiamato a proteggere i suoi cittadini.

Comitato Per Ginostra

Il coordinatore

Gianluca Giuffrè



Acquistati terreni, saranno ampliati i cimiteri di Vulcano ed Acquacalda

 Saranno, finalmente, ampliati i cimiteri comunali di Vulcano piano e della piccola frazione di Acquacalda a Lipari, giunti, ormai, al limite della capienza. Sono stati, infatti, stipulati dal Comune di Lipari i contratti per l’acquisto di due terreni nei quali sarà realizzato l’ampliamento. I terreni sono stati acquistati per euro 17.169.50 (Vulcano, metri quadrati 1493) pari e per euro 16.055,00 (Acquacalda – metri quadrati 1690).

Buongiorno...così!

Ginostra senza energia elettrica...ma era prevedibile

 Come già riportato ieri sera, il piccolo borgo di Ginostra è di nuovo senza energia elettrica. Dopo la pioggia, infatti, sono scesi, di nuovo fango e pietre (vedi foto in basso) che hanno investito il "blocco elettrico" (foto a lato) lasciato nel bel mezzo del torrente, quando come sollecitato dagli abitanti, sarebbe stato logico ed opportuno innalzarlo al di sopra della "quota torrente". Insomma un blackout ampiamente previsto e che, tanto per cambiare, crea ulteriori disagi ad una comunità martoriata. 




domenica 10 novembre 2024

Ginostra di nuovo al buio

 Una pioggia, sembrerebbe neanche troppo intensa, e a Ginostra è blackout elettrico. Sarebbero anche scese nuove colate di fango e pietre. 

All'ospedale di Lipari sono iniziati i lavori. Dalla Gazzetta del sud del 10 novembre 2024

La Ludica Lipari under 15 sconfitta per uno a zero dal Cutropia a Milazzo


 

La Protezione civile su Stromboli: "Dichiarare l'emergenza nazionale". Dalla Gazzetta del sud del 10 novembre 2024


 

Calcio: Lipari vittorioso in trasferta. Sconfitte per Malfa e Vulcano

Prima vittoria in trasferta della stagione 2024/25 per il Lipari IC che si è  imposto per 3 a 2 sul campo della  Folgore Milazzo. Marcatori: D. Pellegrino (2), Emma.

Il Lipari sale a quota 8 in classifica

In Terza Categoria Malfa superato in casa per 2 a 0 dal Garden Club Messina.  

Nel campionato di Serie di calcio a 5 il Vulcano è stato battuto in casa per 13 a 4 dalla Pozzogottese


Al Milan il 3° Memorial "Saglimbeni" riservato ai Pulcini (foto e video)

Il Milan superando per 5 a 4 il Napoli si è aggiudicato la finalissima del 3° Memorial "Pippo Saglimbeni", quest'anno dedicato alla categoria Pulcini

La premiazione a Pianoconte, in Piazza Santa Croce, nel contesto della "Sagra del vino e del pane"





Territorio, Savarino: «In variazioni di bilancio approvate due norme in aiuto a enti gestori riserve naturali e ai Comuni»

Boccata di ossigeno per gli enti gestori delle riserve e delle aree naturali siciliane. Approvata dall'Ars, su richiesta dell'assessore regionale al Territorio e all'ambiente, Giusi Savarino, la variazione di bilancio che amplia i fondi per queste strutture a copertura di un mancato pagamento di cinque anni fa, per un totale di oltre un milione di euro. 
«Grazie al voto dell'Assemblea regionale, che ha accolto la mia richiesta e che ringrazio per la fattiva collaborazione - afferma l'assessore Savarino - il governo Schifani ha sanato un debito risalente al 2019 che riguardava i trasferimenti regionali agli enti gestori delle riserve e aree naturali, che all'epoca dei fatti non avevano ricevuto la seconda tranche di finanziamento regionale per le spese di impianto e gestione. La copertura della spesa per il 2019 ammonta a 673 mila euro e si aggiunge ad altri 600 mila euro stanziati come quota per l'anno corrente, risorse che consentiranno agli enti di superare i disagi e le difficoltà derivanti dal mancato trasferimento, così da mettere in ordine i conti per la gestione delle strutture e i pagamenti del personale assunto per la vigilanza dei parchi e delle riserve».
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore Savarino anche in ordine al voto favorevole dell'Assemblea sull'ampliamento della platea dei Comuni siciliani ammessi al contributo per la redazione dei Piani urbanistici generali (Pug), che sostituiscono i vecchi Piani regolatori generali (Prg). 
«Questa misura va incontro alle esigenze degli enti locali per contribuire alla crescita delle comunità, secondo le nuove regole dettate dalla riforma urbanistica - continua Savarino - Grazie all'incremento delle risorse pari a 675 mila euro, sarà possibile scorrere ulteriormente la graduatoria dei Comuni che hanno fatto richiesta di contributo per la redazione e la revisione dei Piani urbanistici generali, che dovranno essere elaborati in linea con quelle che sono le indicazioni fornite dal Ptr, il Piano territoriale regionale che dà una visione coerente all'organizzazione del territorio su base regionale». E conclude: «Fra i risultati ottenuti oggi mi preme sottolineare anche l'incremento delle risorse destinate alla Protezione civile per affrontare l'emergenza siccità e i danni provocati dagli eventi calamitosi causati dalle forti piogge che hanno colpito alcune località siciliane».

LA PAROLA - COMMENTO AL VANGELO DI DOMENICA 10 NOVEMBRE 2024

Grave situazione di rischio idrogeologico manifestazione il 14 novembre a Stromboli

COMUNICATO

Giovedì 14 novembre alle 10 la popolazione delle frazioni di Stromboli e Ginostra ha deciso di manifestare a fronte della grave situazione di rischio idrogeologico e di pericolo incombente per l'incolumità degli abitanti per chiedere :

- la presenza della protezione civile nazionale o personale qualificato e mezzi idonei sull’isola per tutto il periodo invernale.

- la dichiarazione di emergenza nazionale

- chiarimenti al Sindaco, nella sua qualità di Responsabile della Protezione Civile Locale, circa le iniziative per affrontare con immediatezza la situazione ed il sostegno alla popolazione ( sgombero detriti alluvionali nelle abitazioni ed attività)

L'alluvione del 12 agosto 2022, verosimilmente conseguenza dell'incendio del maggio precedente, ha determinato importanti modifiche del territorio e una progressiva fragilità della montagna.

Sia nella frazione di Stromboli che in quella di Ginostra, la situazione è in peggioramento e ormai esiste un conclamato rischio per l'incolumità della popolazione se non si interviene con urgenza. Ad ogni pioggia anche di media intensità, vengono portati a valle fiumi di fango, detriti e materiale roccioso, anche di notevoli dimensioni. Oltre al danno materiale e ai costi correlati alla rimozione dei materiali alluvionali, spesso ad opera dei soli volontari o danneggiati, si aggiunge una temporanea paralisi della viabilità, ed in qualche caso alla rete elettrica e alle telecomunicazioni. Nella popolazione, dai bambini ai più adulti, si è creato un grave stato di ansia, paura e incertezza.

Rispetto alla prima alluvione del ‘22, la situazione della montagna è in continuo mutamento. Sarebbe necessario procedere ad una verifica sui versanti della montagna effettuando esaustivi sopralluoghi da monte a valle, da parte di tecnici qualificati (Ingegneri idraulici /strutturisti e geologi), senza escludere chi sul posto conosce molto bene da tempo la montagna. Appare evidente che si possano ipotizzare situazioni di instabilità (fronti di smottamenti, frane, rocce instabili, etc.), che rendono necessaria e urgente la predisposizione di misure di messa in sicurezza dei centri abitati.

Si tratta di una situazione estremamente complessa in cui occorrerebbero tempi rapidi di intervento, un coordinamento tra i vari enti e istituzioni responsabili (comune, protezione civile, autorità di bacino, genio civile), mezzi e risorse adeguati. I tempi della natura sono diversi da quelli della burocrazia. Gli interventi finora attuati sono stati lenti e inadeguati, manca una comunicazione chiara e approfondita sulla situazione attuale e sulle soluzioni ipotizzate (rischio di cura senza diagnosi) nonostante le continue richieste da parte della popolazione, tra l'altro nessun ristoro è stato liquidato ai danneggiati del 2022

Appuntamento in Piazza San Vincenzo ore 10

Il comitato organizzatore