Sigfrido e Adesvige furono i fortunati genitori di S. Cunegonda. Essi posero tutto l'impegno per educare la cara fanciulla nelle virtù cristiane e negli insegnamenti della fede.Giovanetta, fu data in isposa ad Enrico, duca di Baviera, il quale dopo la morte di Ottone III, essendo stato eletto imperatore del Sacro Romano Impero, recò la corona imperiale sul capo della sposa. L'incoronazione avvenne in Roma per le mani di Papa Benedetto « VIII, l'anno 1014.
Avendo questa santa imperatrice, col consenso del futuro suo sposo, fatto voto di verginità, Mantenendolo poi anche nello stato coniugale, s'attirò l'ira del demonio, che servendosi delle male lingue riuscì a diffamarla presso il re. Questi sospettò gravemente della regina e fu necessario l'intervento di Dio per ristabilire la pace e l'unione fra i due coniugi. Cunegonda infatti, con fervorose preghiere, ottenne dalla divina misericordia di poter passare a piedi nudi su di un braciere, senza riportare la minima scottatura. Accertata con tale prodigio l'innocenza e la santità della sua sposa, Enrico s'accusò di troppa credulità e si gettò ai piedi della regina chiedendo perdono.
Ma la riacquistata pace durò poco. Mentre Cunegonda era intenta a fabbricare un monastero per le monache benedettine in Kaffungen, la morte venne a rapirle lo sposo. Trovandosi allora sola al mondo, si ritirò fra quelle sante suore a cui aveva edificato il monastero e ne vestì la divisa. Essa morì così al mondo e attese solo più a santificare la sua anima, arricchendosi di meriti per l'eternità colla preghiera, col lavoro, colla mortificazione e colla dura penitenza. Caduta inferma, non volle abbandonare il duro cilicio e con esso rese la sua bell'anima a Dio.
Rivestito dell'abito religioso, il suo corpo venne portato a Bamberga e sepolto accanto all'imperatore. Nel 1200 Papa Innocenzo III l'ascrisse nel numero dei Santi; e molti miracoli vennero operati sulla sua tomba.
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lunedì 3 marzo 2025
Oggi 3 marzo: Santa Cunegonda
domenica 2 marzo 2025
Tanti auguri!
Buon compleanno a Rossella Profilio, Aldo Albano, Giacomo Famularo, Antonella Serio, Flavia Russo, Mattia Morales, Lucia Ziino, Marzia Mancuso, Maria Merlino, Eleonora Bonarrigo, Valentina Bonarrigo, Rossella Mollica
Oggi 2 marzo: Sant'Agnese di Boemia
Tredicesima figlia di Otakar, re di Boemia, nacque nel castello reale di Praga nel 1211. La sua adolescenza fu segnata da varie proposte di matrimoni regali. Da alcuni frati minori giunti a Praga ebbe notizie su santa Chiara e sulla comunità delle seguaci di san Francesco.
Dopo aver distribuito i suoi beni ai poveri, fece edificare un monastero femminile e accanto un convento per i frati. Quindi, nella solennità della pentecoste del 1234, entrò in clausura accompagnata da alcune giovani della nobiltà boema.
Come Santa Chiara, la prima seguace di Francesco, anche Agnese dovette lottare per vedere riconosciuta dalla Chiesa la sua volontà di vivere nell'altissima e santa povertà. Alla fine ottenne dal Papa un documento molto simile al privilegio della povertà concesso alle damianite di Assisi: "Vinti completamente dalle vostre preghiere e dalle vostre lacrime, con la presente autorità vi concediamo che d'ora innanzi non possiate essere costrette contro la vostra volontà a ricevere alcun possesso" (Gregorio IX).
Negli anni della clausura si diede a severe pratiche ascetiche per riprodurre nella sua vita le sofferenze di Cristo. Morì agli inizi di marzo del 1282. Gli altri santi.
PRATICA. Abbi pietà, Signore, del popolo chiamato con il tuo nome;
PREGHIERA Mostraci, Signore, la tua misericordia
MARTIROLOGIO ROMANO. A Praga in Boemia, ora Repubblica Ceca, sant’Agnese, badessa, che, figlia del re Ottokar, rifiutate nozze regali per essere sposa solo di Cristo, abbracciò la regola di santa Chiara nel monastero da lei stessa edificato, in cui volle osservare con rigore la povertà
sabato 1 marzo 2025
Tanti auguri!
Bando contributi per acquisto scooter e biciclette elettriche. L'opposizione: "Finalmente...ma ultimi tra i Comuni eoliani!
COMUNICATO STAMPA
Finalmente il Comune di Lipari ha pubblicato il bando per la concessione dei contributi per l’acquisto di scooter e biciclette elettriche. Una notizia che accogliamo con soddisfazione, ma anche con un pizzico di amarezza. Perché? Perché si tratta di un risultato che arriva con un ritardo ingiustificabile rispetto agli altri Comuni eoliani, che da oltre un anno, forse due, hanno già avviato ed erogato gli incentivi ai loro cittadini. Alcuni di loro sono persino riusciti a riaprire i bandi per esaurire i fondi rimasti, mentre Lipari – con la solita lentezza che ormai caratterizza questa Amministrazione – è riuscita nell’impresa di restare fanalino di coda.
È bene ricordare che questi fondi derivano dal Programma Isole Verdi, un progetto strategico voluto e avviato dalla scorsa Amministrazione comunale insieme alle altre amministrazioni isolane, attraverso la presentazione delle istanze di finanziamento e delle relative Schede Progetto entro la scadenza del 22 aprile 2022.
Speriamo che adesso, senza ulteriori tentennamenti e pasticci che stanno causando un forte ritardo nell'attuazione del programma, l’Amministrazione Gullo riesca finalmente a completare tutte le misure previste e avviate grazie al lavoro della precedente Amministrazione. Si tratta di un’opportunità preziosa per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, che non può più permettersi di aspettare.
I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria
C.S. Lipari, una storia a tinte rosso - blu: Una formazione
in alto da sx: Fulvio Caruso, Angelino Puglisi, Marco
Merlino, Tonino Tripi, Natalino Barrica, Giuseppe Maniscalco
In basso: Renzo Giunta, Maurizio Moretto, Marco Lo
Schiavo, Salvatore Cristiano, Arnaldo Lumia
𝐅𝐈𝐍𝐀𝐍𝐙𝐈𝐀𝐓𝐀 𝐑𝐈𝐒𝐓𝐑𝐔𝐓𝐓𝐔𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐄𝐗 𝐂𝐇𝐈𝐄𝐒𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐃𝐈 𝐒. 𝐀𝐍𝐓𝐎𝐍𝐈𝐎 (𝐒𝐄𝐂. XVII) 𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐍𝐀 𝐂𝐎𝐑𝐓𝐀
(Da Rinascita eoliana - Riccardo Gullo sindaco) LUOGO DI CULTO, BOTTEGA ARTIGIANALE, ACQUISTATA DAL COMUNE, POI ABBANDONATA, DISTRUTTA PIÙ DALL’INCURIA CHE DALLE INTEMPERIE, MESSA IN SICUREZZA, E ORA FINALMENTE FINANZIATA
venerdì 28 febbraio 2025
Ritrovate foto
Scrive la signora Cinzia Cannistrà sul gruppo di Eoliienews "Oggi pomeriggio camminando in zona Quattrocchi (belvedere) sulla strada ho trovato queste foto arrotolate. Se qualcuno le ha perse e volesse recuperarle, le ho lasciate al tabacchino a Pianoconte".
Rinnovabili, dalla Regione 61,5 milioni per le Comunità energetiche con i Comuni.
«Mettiamo in campo - sostiene il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - un programma regionale ambizioso nell’ambito delle Comunità energetiche a cui partecipano le amministrazioni comunali del territorio, ponendo così la Sicilia all'avanguardia nel panorama nazionale. Dopo avere accresciuto l’iniziale capacità finanziaria di questa misura, adesso passiamo alla fase operativa. Cofinanziamo investimenti sul fronte energetico che consentiranno ai Comuni di ottenere negli anni importanti rientri finanziari grazie alla realizzazione di questi impianti di autoconsumo diffuso».
«Posto che in tutta Italia a fine 2024 si registravano 46 Cer attive - sottolinea l’assessore al ramo Roberto Di Mauro - con il nuovo intervento abbiamo l’obiettivo di attivarne 150 in Sicilia entro la fine del programma, per rendere la nostra regione l’ambito territoriale con la maggiore diffusione e la maggiore potenza installata di impianti condivisi. L’assessorato dell’Energia è impegnato a fondo per la spesa dei fondi europei del ciclo di programmazione 2021-27 sul fronte delle fonti rinnovabili, in linea con le direttive dell’Ue e con il Piano nazionale per l'energia e il clima. Questo è il terzo intervento che mettiamo in campo nell'ambito delle azioni del Fesr Sicilia di nostra competenza».
L’avviso prevede una procedura a sportello con valutazione, quindi una graduatoria dei progetti presentati dalle Cer, regolarmente costituite e in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando, a cui partecipino amministrazioni comunali siciliane. Il contributo, a fondo perduto, verrà assegnato nella misura massima del 40 per cento delle spese ammissibili, fino a un tetto di 420 mila euro, Iva esclusa. I lavori per la realizzazione del progetto non potranno essere avviati prima della presentazione della domanda di contributo.
Sono ammissibili i progetti finalizzati alla realizzazione di interventi di nuova costruzione o potenziamento di impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili, che aderiscono alla configurazione di Comunità energetiche rinnovabili. Dovranno avere una potenza nominale non superiore a 1 Mw, essere ubicati in Sicilia e nell'area sottesa alla medesima cabina primaria ed essere connessi alla rete di distribuzione tramite punti di connessione a quest’ultima. Dovranno entrare in esercizio entro 24 mesi dalla data di ammissione al contributo e comunque non oltre il 30 giugno 2027.
ACQUISTO DI SCOOTER E BICICLETTE ELETTRICHE: AVVISO PER PRESENTAZIONE RICHIESTE DI PRENOTAZIONE INCENTIVO E PER CONCESSIONE CONTRIBUTI
Per visualizzare l'avviso con le modalità cliccare su questo link https://www.comunelipari.it/novita/notizie/novita_39.html
Stromboli, Ingv: trabocco lavico dall'area craterica Nord
Presentato questa mattina alla Camera di commercio il “Bando Turismo 2025”
«Dati Isnart 2024, evidenziano come le motivazioni legate alla fruizione del patrimonio artistico e culturale del Paese negli ultimi tre anni siano stabilmente al primo posto – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina - e come il 37% dei turisti privilegi i siti Unesco. Sul podio, svettano “Ricchezza del patrimonio culturale”, seguita da “Natura, aree protette ed ecoturismo” e, infine, “Turismo esperienziale e di esplorazione”. Tre ambiti che Messina e la sua provincia vanta con le Isole Eolie, l’area dei Nebrodi, la costa jonica con Taormina e la costa tirrenica. Non a caso, infatti, il turismo in Sicilia rappresenta da decenni uno dei principali motori dell’economia dell’Isola. Infatti, oltre a attrarre milioni di visitatori ogni anno, genera un considerevole flusso di occupazione in vari settori correlati. Ma per essere sempre più competitivi ed attrattivi, è fondamentale variegare l’offerta turistica, spaziando dalle magnifiche spiagge alle antiche rovine, dai tesori artistici alle prelibatezze culinarie e all’unicità delle ceramiche, dal turismo religioso al turismo delle origini».
Nel corso della mattinata, si sono svolti anche gli incontri one to one con le aziende. «L’incontro di oggi – aggiunge il presidente Blandina - vuole essere un modo per informare le imprese messinesi dei notevoli vantaggi che il bando offre in un settore vitale per l’economia messinese e siciliana. Nonostante i numerosi vantaggi derivanti dal turismo, non mancano importanti sfide da affrontare, come la stagionalità dell’occupazione e la necessità di promuovere una crescita sostenibile e responsabile dell’industria turistica. Cogliendo le tante opportunità esistenti: innovazione tecnologica, incremento di flussi turistici provenienti da nuovi mercati e accento sull’ecoturismo».
«Il 2024 ha registrato 22milioni 464mila presenze in Sicilia – dichiara l’assessora Amata – un dato importante, un più 8,5% rispetto al 2023. Grazie all’Accordo per il Fondo di sviluppo e coesione (FSC) 2021-2027, recentemente siglato tra il Governo nazionale e quello regionale, è stato possibile prevedere, per la prima volta dopo tanto tempo, una consistente dotazione finanziaria da destinare a interventi di incentivazione degli investimenti produttivi nel settore turistico tesi a migliorare il livello qualitativo dell’offerta turistica, stimolando un miglioramento complessivo degli standard ricettivi. È la risposta più coerente alla costante esigenza avvertita da tempo di profilare un’offerta ricettiva che sia espressione di adeguati target qualitativi, rispetto a una domanda sempre più crescente orientata in tal senso. Continueremo a rafforzare ulteriori occasioni di confronto, come quello odierno, che rappresentano indiscutibilmente virtuose opportunità di crescita da condividere con il comparto imprenditoriale».
Elipista dell'ospedale al buio. Interrogazione urgente dei 5 consiglieri d'opposizione
Riccardo Gullo
E,p.c.
Al Segretario Generale
Oggetto: Interrogazione Urgente sulla Manutenzione Straordinaria dell’Elipista dell’Ospedale di Lipari
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
Premesso
Che in data 25.02.2025 si è verificato un grave disservizio presso l’elipista dell’ospedale di Lipari, che ha costretto l’elisoccorso a ritardare l’atterraggio a causa dell’assenza di illuminazione adeguata;
Che l'atterraggio è stato possibile solo grazie all’intervento di alcuni presenti, che hanno illuminato l’area con i fari delle automobili, alla presenza dei Carabinieri;
Che la Protezione Civile Comunale è intervenuta nella notte per la sostituzione delle lampade, segnalando che il guasto ha riguardato l’impianto delle luci laterali, mentre l’intera superficie dell’elipista è rimasta comunque al buio;
Considerato
Che la manutenzione straordinaria dell’elipista è di competenza del Comune di Lipari, in qualità di proprietario della struttura, mentre la manutenzione ordinaria spetta al gestore per conto della Regione;
Che il responsabile della Protezione Civile Comunale, dott. Domenico Russo, avrebbe dovuto garantire un’adeguata gestione dell’infrastruttura per evitare tali criticità;
Che situazioni simili si sono già verificate in passato, evidenziando una problematica strutturale che non può più essere trascurata;
Che il corretto funzionamento dell’elipista è essenziale per garantire interventi sanitari d’emergenza tempestivi e sicuri, senza mettere a rischio la vita dei pazienti e l’operatività del personale sanitario e dei piloti;
Alla luce di quanto sopra,
Si interroga il Sindaco per sapere
Se il Comune fosse a conoscenza delle condizioni precarie dell’impianto di illuminazione dell’elipista prima dell’accaduto;
Per quale motivo non siano stati effettuati interventi di manutenzione straordinaria preventiva per evitare tali disservizi;
Se vi siano stati stanziamenti di bilancio per la manutenzione straordinaria dell’elipista e, in caso affermativo, perché non siano stati utilizzati tempestivamente;
Quali provvedimenti l’Amministrazione intenda adottare con urgenza per garantire che episodi simili non si ripetano in futuro.
Si chiede risposta scritta
I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria
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