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lunedì 22 dicembre 2025
Novecento: rubrica a cura di Giuseppe La Greca: 23 marzo 1908: Canneto, un naufragio
Il 23 marzo 1908 alcuni quotidiani raccontavano una breve cronaca da Lipari della notte precedente.
Il grosso bastimento genovese, il Principessa Laetitia, spinto da forti marosi e da un impetuoso fortunale di ponente-libeccio, naufragava sulla spiaggia di Canneto, dov’era ormeggiato per le normali operazioni di carico della pomice. L’equipaggio non aveva subito perdite.
Le autorità marittime avevano inviato un rimorchiatore della compagnia germanica di salvataggi e recuperi per soccorrere la nave.
La "Casa dell'orto" di Canneto realizza, inoltre, a prezzi assolutamente competitivi, composizioni floreali per ogni cerimonia o evento, con i nostri fiori di alta qualità.
Alla "Casa dell'orto", naturalmente, troverete anche i prodotti di sempre per orti e giardini, fiori da taglio e da balcone, mangimi e piccoli animaletti
La "CASA DELL'ORTO" di Zaia Luana Gaetana, è in via Marina Garibaldi (Canneto). Telefoni 3331061296 - 3317637715
Oggi: Santa Francesca Saverio Cabrini
Giungevano ogni tanto dei fascicoli sulle opere che i missionari svolgevano nel mondo; Francesca ne sentiva la lettura fatta dal padre, e ne era così affascinata, che fin dall'infanzia si vide in lei ciò che sarebbe stato l'ideale della sua vita: farsi Missionaria. La piccina cominciò a studiare sotto la guida della sorella maggiore, dalla quale apprendeva gli insegnamenti della dottrina cristiana.
A undici anni emise il voto di castità e cominciò ad imporsi delle discipline e mortificazioni. Andò poi in collegio, secondo il volere dei genitori, e a 18 anni ne uscì con il diploma di maestra. Ma ella si sentiva chiamata alla vita religiosa e ben due volte aveva già chiesto di potersi far suora, e due volte era stata respinta per motivi di salute. A vent'anni Francesca perdette in breve tempo il padre e la madre. Fu così che accettò di andare a Codogno per dirigere un Istituto di carità. Qui potè avverarsi il suo sogno: il 19 settembre 1877, a 27 anni, pronunciò con alcune compagne i santi voti e divenne Superiora dello stesso Istituto.
Ma poco dopo, per complicazioni causate dallo squilibrio mentale dell'ex-superiora, l'Istituto venne sciolto e il Vescovo incaricò Suor Francesca di fondarne uno nuovo, che il mese dopo ricevette l'approvazione diocesana col nome di Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore. Francesca aveva allora trent'anni, era sempre debole e malaticcia, senza molta istruzione, senza appoggi, senza risorse finanziarie.
Innanzitutto ella pensò che l'Istituto dovesse avere una funzione educativa : accogliere ed istruire le giovanette. Comincia ora per Francesca una nuova vita di stenti e di sacrifici. Dopo Codogno apre altre Case a Milano, a Roma, e in altre parti d'Italia.
Ma il suo sogno rimaneva sempre quello di partire per le missioni e per questo rivolse a Leone XIII la domanda per essere inviata in Cina.
« Ma perché in Oriente? le rispose il grande Papa Vi sono altri luoghi dove è necessaria la nostra azione. Vi è per esempio, l'America. Migliaia e migliaia di emigrati italiani vivono negli Stati Uniti. Sono in quel vasto paese da poco tempo e non ne conoscono la lingua, i costumi. Avrebbero bisogno di scuole, educandati, orfanotrofi ». E Madre Cabrini obbediente partì con lo stesso slancio che l'aveva sempre animata, e lì fondò orfanotrofi ed ospedali a vantaggio specialmente degli emigrati italiani. D'ora in poi Madre Cabrini farà la spola fra l'America e l'Europa per fondare nuove Case o per visitare quelle già fondate.
Dagli Stati Uniti passa al Nicaragua, poi nell'Argentina, nel Perù, nel Cile, ovunque fondando orfanotrofi e ospedali. Poi passa in Spagna, in Francia, in Inghilterra e di nuovo in Italia, dove ha la consolazione di vedere approvata definitivamente la sua opera dalla Chiesa. D'ora in poi Madre Cabrini resterà sempre in America tra i suoi emigrati e in mezzo a questi morirà il 22 dicembre 1917.
PRATICA. Un giorno chiesero a Madre Cabrini dove attingesse la forza per fare tutto quello che faceva e lei rispose: nella preghiera. Se vogliamo far prosperare le nostre opere di apostolato e le opere di bene, irroriamole colla preeghiera, soprattutto con la grande preghiera della carità e dell'amore verso il prossimo.
PREGHIERA. O Dio, per intercessione di S. Francesca Cabrini, dàcci, te ne preghiamo, quella grande carità e quel grande amore verso il prossimo che fu il segreto della Santa di cui oggi celebriamo la festa.
domenica 21 dicembre 2025
Accadde...oggi...nel 1968: Apollo 8: l’umanità lascia l’orbita terrestre e vola verso la Luna
Nel 1968 la NASA segna una svolta storica nell’esplorazione spaziale con il lancio di Apollo 8, la prima missione umana a uscire dall’orbita terrestre e a raggiungere il campo gravitazionale della Luna. A bordo della capsula ci sono Frank Borman, James Lovell e William Anders, protagonisti di un’impresa mai tentata prima.
Il decollo avviene alle 13:51 ora italiana, aprendo una nuova fase della corsa allo spazio. Apollo 8 non prevede l’allunaggio, ma ha un obiettivo fondamentale: testare la navigazione e le manovre necessarie per orbitare attorno alla Luna, preparando il terreno alle future missioni.
Con questo volo, l’uomo dimostra per la prima volta di poter viaggiare oltre la Terra, osservando il nostro pianeta da lontano e avvicinandosi come mai prima al suolo lunare. Un passo decisivo verso uno dei più grandi traguardi del Novecento. 🌕🚀
Snoopy Club: Attività tennistica sospesa con effetto Immediato. Lo scontro con l'amministrazione Gullo
Riceviamo e pubblichiamo:
Via libera dall'Ars alla Legge di Stabilità e al Bilancio 2026-2028
"Per il terzo anno consecutivo - aggiunge Schifani - la Regione approva nei termini gli strumenti finanziari fondamentali, evitando l’esercizio provvisorio e garantendo certezze a cittadini, imprese ed enti locali. Quest’anno il traguardo è stato raggiunto persino prima della manovra nazionale, segno di un deciso cambio di passo nella gestione delle finanze regionali".
«La manovra - prosegue - si fonda su capisaldi chiari e concreti: sostegno alle imprese, creazione e stabilizzazione del lavoro, rafforzamento delle politiche sociali e sanitarie, attenzione alle emergenze che colpiscono il territorio e i settori produttivi. È una legge di stabilità che guarda allo sviluppo, alla coesione sociale e alla tutela delle fasce più fragili, senza rinunciare al rigore e alla programmazione». «Abbiamo messo in campo misure significative per incentivare gli investimenti, favorire l’occupazione stabile, attrarre e far rientrare competenze in Sicilia, sostenere i Comuni, migliorare i servizi sanitari, affrontare le emergenze ambientali, idriche e sociali, valorizzare il patrimonio culturale e rafforzare infrastrutture e territori», conclude.
Sanità alle Eolie, De Luca (M5S) sollecita ASP e Regione: “Garantire continuità assistenziale dopo il 31 dicembre”.
(di Antonio De Luca - M5S) ) Il 31 Dicembre addio medici per le Isole Eolie?
Festività natalizie: I tre appuntamenti con i Cantori Popolari delle Eolie
Il gruppo Cantori Popolari delle Isole Eolie in occasione di queste festività natalizie come da tradizione offrirà alla comunità 3 eventi: appuntamento il 24 dicembre in Cattedrale a Lipari ore 22:45 con la Pastorale attraverso suoni e canti della tradizione.
Il presepe vivente “E vinni lu Bambineddu” il 26 dicembre 2025 alle ore 17:30 presso il parco archeologico Diana a Lipari e la pastorale “Arrisbigghiati pasturi” il 06 gennaio 2006 alle ore 17:30 presso la Basilica Romana Minore parrocchia San Cristoforo a Canneto.
Si ringraziano tutti gli amici dei Cantori che hanno sostenuto queste iniziative
Calcio a 5, serie D: Vittorioso il 98055 Lipari club. Terza Categoria: Vince il Malfa, sconfitta per lo Stromboli
In Serie D di calcio a 5 si è giocata la gara di recupero tra San Pier Niceto e 98055 Lipari club. Il risultato finale ha visto la formazione eoliana imporsi per 6 a 3.
Questo incontro era stato sospeso lo scorso 9 novembre per le avverse condizioni meteo, quando la formazione eoliana era in vantaggio per 4 a 3.
Nel campionato di Terza categoria (calcio a 11) questi i risultati delle eoliane: Malfa - Olivarella 3 - 0 ; Stromboli - Roccavaldina calcio 1 - 2
Tanti auguri di...
Oggi: San Pietro Canisio
Nacque Pietro a Nimega in Olanda l'8 maggio del 1521, da Giacomo ed Egidia Houweningen, pii e nobili signori. Ancora piccolo, dimostrava la sua inclinazione alla pietà imitando le cerimonie sacre. Fatto più grandicello, il padre per dargli una formazione più completa, lo mandò all'università cattolica di Colonia, ove progredì rapidamente negli studi, ma specialmente nella via della santità.
Quivi s'incontrò con l'uomo che lo consigliò ad entrare nella Compagnia di Gesù, il B. Pietro Fabro, uno dei co - fondatori della medesima.
Molto lottò e molto soffrì per seguire la sua vocazione, ma la sua costanza fu coronata brillantemente. Pietro fu uno dei primi figli di S. Ignazio, ma un figlio preziosissimo : fondò vari collegi, fu provinciale di Germania, partecipò a tre Congregazioni Generali, intervenne al Concilio Tridentino ed ebbe altri delicati uffici che disimpegnò sapientemente. Conquistò e formò altri degnissimi figli al nuovo ordine. Dotato del dono della sacra eloquenza, ed assistito dalla divina grazia, illuminava le menti, toccava i cuori e muoveva le volontà nella via della giustizia, operando prodigi di grazia; per parecchi anni fu il predicatore della Cattedrale di Vienna e tenne innumerevoli missioni in altre città; fu il difensore della dottrina cattolica in cinque congressi contro gli errori di Lutero.
Monumenti preziosi del Canisio sono i molteplici suoi scritti, tra i quali primeggia il « Catechismo », opera latina che godette dell'universale ammirazione e presto si divulgò e fu adottata in tutto il mondo cattolico. In essa sono esposte in forma facile e chiara le prime verità cristiane, e si difende strenuamente la morale cattolica contro gli assalti dei novatori.
Il filo d'oro che raccolse e radunò tanta forza e tanta attività in quest'uomo santo, che lo rese così attivo, fu il suo spirito di orazione: questo era l'anima del suo apostolato. Egli è maestro di vita interiore. Questa sua vita d'unione divina culmina colla visione del S. Cuore, avuta nella Basilica Vaticana.
Grandemente onorato da prìncipi, da uomini chiarissimi per santità e da quattro Sommi Pontefici, sentiva così bassamente di sé, da reputarsi l'ultimo di tutti. Ricusò tre volte il vescovado viennese. Ossequientissimo ai suoi superiori, ad un loro cenno era pronto a lasciare o intraprendere tutto, anche con pericolo della salute e della vita. Colla volontaria mortificazione di sè custodì sempre la castità. Morì il 21 dicembre 1597.
Avendo con la sua penna servito degnamente la S. Chiesa, questa lo premiò coll'aureola di Dottore.
sabato 20 dicembre 2025
L'intervento dei Vigili del fuoco a Ginostra per rimuovere l'escavatore. Il comunicato ufficiale
Dal primo pomeriggio di ieri, 19 dicembre 2025, i Vigili del fuoco del Comando di Messina sono stati impegnati sull’isola di Stromboli, a seguito di un grave incidente in cui un uomo ha perso la vita, a Ginostra, dopo aver perso il controllo di un escavatore.
Le squadre VF hanno operato per il ripristino della sicurezza e la rimozione del mezzo, che ostruiva l’unica strada di accesso a numerose abitazioni, compromettendo una fondamentale via di fuga.
Dalla mattina di oggi, 20 dicembre, è partita da Messina la motonave M03, con a bordo personale specialista nautico, squadre operative e la squadra USAR (Urban Search and Rescue), specializzata in interventi complessi, per procedere alla sistemazione del mezzo sinistrato e al completo ripristino della viabilità.
Le operazioni sono terminate positivamente intorno alle ore 17 dopo la bonifica e la messa in sicurezza dell'area interessata.
Accadde...oggi...nel 2024: Assoluzione in primo grado per l’ex ministro dell’Interno, Salvini
Il Tribunale di Palermo ha assolto in primo grado l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini dalle accuse di sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio. Il procedimento riguardava il mancato via libera allo sbarco della nave dell’ONG spagnola Open Arms, che nell’agosto del 2019 aveva a bordo 147 migranti.
Dopo ventiquattro udienze, i giudici hanno stabilito l’assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste”, ritenendo insussistenti gli elementi contestati dall’accusa. La decisione chiude, almeno in questa fase, una delle vicende giudiziarie più rilevanti legate alla gestione dei flussi migratori degli ultimi anni.
Lipari: Antivigilia di natale con una "marea" di debiti fuori bilancio
Gli argomenti all'odg:
Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 139 del 28/11/2025 avente ad oggetto “Variazione d’urgenza del Bilancio di previsione 2025-2027 – Esercizio 2025 – in applicazione dell’art. 175 del TUEL
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 3813/2023 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina, sez. 11.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 894/2020 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina, e successiva Ordinanza n. 569/2022 dell’08/02/2022.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 26/2024 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza Corte di Appello di Messina n. 909/2023.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 1068/2023 Corte di Appello di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza del Tribunale di Palermo n. 1201/2021.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto n. 734/2023.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dall’Ordinanza del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto n. 24/2021.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 690/2023 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 1552/2024 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 3388/2023 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 351 del 05.04,.2018 emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 4058/2024 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 22/2024 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 3951/2023 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.
Riconoscimento debito fuori bilancio aì sensi dell’arl. 194, comma l, lett. a), del D, Lgs.l8 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 4251/2019 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio oi sensi dell’art. 194, commo 1, lett. o), del D, Lgs,18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 4255/2019 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo I, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n.3l/2024 della Commissione Tributaria Regionale della Sicilia – Sez. staccala di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma I, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 847/20 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo 1, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 1546/2020 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo 1, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 4878/2021/16 della Commissione Tributaria di secondo grado della Sicilia – Sez. staccata dì Messina
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo 1, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 2299/2024 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma l, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 1966/2024 della Commissione Tributaria di secondo grado della Sicilia – Sez. staccata dì Messina
Riconoscimento debito fuori bilancio oi sensi dell’art, 191, comma I, lett. a), del D, Lgs, 18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 3946/2023 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett.e) del D.lgs. 267/2000, derivanti dagli affidamenti in somma urgenza e in affidamento diretto alla ditta Bel.Mar. Costruzioni S.r.l. per i servizi di gestione e manutenzione delle reti idriche e fognarie e per il servizio di trasporto idrico a mezzo autobotte, relativi agli anni 2024 e 2025.
Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett.e) del D.lgs. 267/2000, relativo alla fornitura di acqua dissalata per le isole di Lipari e Vulcano – RTI Sopes s.r.l. – DI Vincenzo S.p.A. e Sopes s.r.l. – Annualità 2023 – 2024
Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett.e) del D.lgs. 267/2000, relativo alla fornitura di acqua dissalata per le isole di Lipari e Vulcano – RTI Sopes s.r.l. – DI Vincenzo S.p.A. e Sopes s.r.l. – Gennaio -Settembre 2025
Comune di Lipari : 2000 euro per diritti di istruttoria parere su aree Sic-Zps. Dura nota dell'opposizione
COMUNICATO - AUMENTO SHOCK DEL 590% DEI DIRITTI DI ISTRUTTORIA SIC/ZPS– L’AMMINISTRAZIONE GULLO COLPISCE ANCORA - ENNESIMA STANGATA PER O NOSTRI CONCITTADINI E NON SOLO
Per finire l’anno “in bellezza”, l’Amministrazione Gullo mette a segno l’ennesimo, pesantissimo regalo ai cittadini di Lipari.
Dopo l’aumento della TARI del 40% e l’innalzamento delle tariffe idriche di circa il 20%, arriva ora un altro colpo durissimo per famiglie, professionisti e imprese:
i diritti di istruttoria per il rilascio del parere nelle aree SIC e ZPS passano da € 290,00 a € 2.000,00, con un aumento pari a oltre il 590%.
Sì, avete letto bene: +590%.
Cittadini di Lipari, ringraziate l’Amministrazione comunale se da oggi, per una pratica in area SIC/ZPS, dovrete pagare € 2.000,00 solo di diritti di istruttoria, senza contare l’aumento generalizzato di tutti gli altri diritti comunali.
A tutto ciò va ovviamente aggiunta – giustamente – la parcella del professionista incaricato di redigere la relazione di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA).
Questa è la politica dell’Amministrazione Gullo: una politica fatta esclusivamente di aumenti, balzelli e tasse, che colpiscono indiscriminatamente cittadini, attività economiche e chiunque voglia investire o semplicemente operare nel rispetto delle regole.
Questa amministrazione verrà ricordata come quella che ha aumentato tutto ciò che poteva aumentare, senza alcuna attenzione per il contesto economico e sociale delle nostre isole.
Una gestione miope, distante dai cittadini e profondamente ingiusta.
Vergogna.
Alleghiamo le immagini della delibera con la quale è stato disposto l’aumento sopra descritto, affinché tutti possano prendere visione direttamente degli atti.
I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria, Lucy Iacono, Angelo Portelli
Ginostra: Rimosso escavatore dell'incidente mortale. Si può tornare e partire
Vigili del fuoco e carabinieri sono tornati stamattina a Ginostra per rimuovere, dopo aver effettuato i rilievi del caso, l'escavatore cingolato, coinvolto nell'incidente che ha causato la morte del trentasettenne Carmelo Parisi. La rimozione dell'escavatore consentirà la riapertura al traffico dell'approdo ginostrese che, per via del mezzo in bilico, era stato interdetto dall'Autorità marittima di Lipari. La salma dell'uomo sarà traslata lunedì all'ospedale Papardo di Messina dove sarà sottoposto ad autopsia.
Tanti auguri di...
Per l'artista liparese Ambra Mirabito si chiude un anno intenso e soddisfacente
L’artista Ambra Mirabito si prepara a concludere un anno particolarmente intenso e ricco di soddisfazioni con tre nuove importanti mostre che testimoniano il crescente interesse verso il suo linguaggio visivo e la sua continua ricerca creativa.
• La prima tappa sarà “Centralissima”, mostra ospitata all’interno del Mercato Centrale di Piazza della Repubblica a
Torino, visitabile dal 14 dicembre al 31 gennaio.
• Sempre a Torino, l’artista parteciperà alla rassegna “Art for Christmas”, in programma dal 20 al 30 dicembre.
• Il ciclo di esposizioni si concluderà a Milano, con la presenza dell’artista in una mostra collettiva che inaugurerà il 18 dicembre presso lo storico locale “Le Biciclette”, nel cuore della città, e che resterà aperta fino al 3 febbraio. Una sede iconica, punto di riferimento per l’arte e la cultura milanese.
In
occasione di questi tre eventi, Ambra Mirabito presenterà una selezione di
opere appartenenti al progetto “L’Eterno
Femminile tra Mito e Santità”, una serie di ritratti che unisce mito e sacro
per celebrare l’archetipo
femminile.
Questi
appuntamenti segnano un ulteriore e significativo passo nell’evoluzione del suo lavoro, coronando un anno di intensa
attività artistica e di nuove affermazioni.
Oggi: San Liberale (Liberato)
Nonostante che in tutti i codici è indicato come martire in Oriente, egli è invece un autentico martire di Roma, il suo nome era più propriamente Liberale, in latino Liberalis, tradotto poi erroneamente in Liberatis.
Egli era certamente sepolto nel cimitero di Via Salaria Vecchia, dove riposavano anche i due martiri Giovanni e Festo; gli Itinerari del secolo VII, che riportavano per i fedeli pellegrini, le basiliche e catacombe con tombe di martiri, citano s. Liberato sepolto nel sottosuolo della basilica, dedicata al martire Giovanni.
Egli era un console, discendente da nobile famiglia, che fattosi cristiano si innamorò di Cristo, rinunziando alla carriera, alla politica, agli agi della nobiltà e seguendo la nuova via dell'amore fraterno e della fede in Dio, venne arrestato e condannato a morte, sotto il regno di Claudio il Gotico (269-270).
Un certo Florio, eresse in onore del martire il mausoleo tombale, con la speranza di ottenere da Dio un giusto premio per la sua venerazione dei santi; in una lapide messa dallo stesso Florio, egli racconta che il sepolcro era stato profanato durante l'invasione di Alarico nel 410 e che lui fedele devoto, l'aveva restaurato.




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