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domenica 21 dicembre 2025

Via libera dall'Ars alla Legge di Stabilità e al Bilancio 2026-2028

"Esprimo grande soddisfazione per l'approvazione della legge di Stabilità e del Bilancio 2026-2028 da parte dell’Assemblea regionale siciliana. Un risultato di grande rilievo che conferma la solidità dell’azione di governo e il senso di responsabilità del Parlamento regionale". Lo dice il presidente della Regione, Renato Schifani.

"Per il terzo anno consecutivo - aggiunge Schifani - la Regione approva nei termini gli strumenti finanziari fondamentali, evitando l’esercizio provvisorio e garantendo certezze a cittadini, imprese ed enti locali. Quest’anno il traguardo è stato raggiunto persino prima della manovra nazionale, segno di un deciso cambio di passo nella gestione delle finanze regionali".


«La manovra - prosegue - si fonda su capisaldi chiari e concreti: sostegno alle imprese, creazione e stabilizzazione del lavoro, rafforzamento delle politiche sociali e sanitarie, attenzione alle emergenze che colpiscono il territorio e i settori produttivi. È una legge di stabilità che guarda allo sviluppo, alla coesione sociale e alla tutela delle fasce più fragili, senza rinunciare al rigore e alla programmazione». «Abbiamo messo in campo misure significative per incentivare gli investimenti, favorire l’occupazione stabile, attrarre e far rientrare competenze in Sicilia, sostenere i Comuni, migliorare i servizi sanitari, affrontare le emergenze ambientali, idriche e sociali, valorizzare il patrimonio culturale e rafforzare infrastrutture e territori», conclude.

Finanziaria, bilancio e legge di stabilità 2026/2028 in pillole

Di seguito le principali misure contenute nel bilancio e nella legge di stabilità 2026/2028 approvata dall'Assemblea regionale siciliana. Il valore totale della manovra è di circa 1,5 miliardi di euro.

Lavoro
Tre, per un valore di 221 milioni all’anno per i prossimi tre anni, le norme destinate a fare crescere l’occupazione. La cosiddetta “decontribuzione Sicilia”, che prevede l’erogazione di contributi alle imprese che realizzano nuove assunzioni in misura pari al 10 per cento del costo del lavoro, contributo che viene elevato al 15 per cento nel caso di operatori economici che assumono donne o personale di età superiore a 50 anni, con almeno due anni di disoccupazione. Il contributo varrà il 15 per cento anche per quelle imprese che introducono welfare aziendale o modelli di sostenibilità Esg, realizzano investimenti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul luogo di lavoro o riducono l’orario di lavoro a 35 ore settimanali a parità di retribuzione.
Decontribuzione Sicilia sarà potenziata nel caso di assunzioni connesse a investimenti da parte di imprese in coerenza con la normativa in materia di aiuti di Stato. In questo caso i contributi potranno salire fino al 60% per le piccole imprese, al 50% per le medie imprese, al 40% per le grandi imprese.
Ventuno milioni sono destinati per favorire il Sicily working. Le imprese dell’Unione europea che assumeranno lavoratori permettendo loro di lavorare a distanza potranno ottenere un contributo fino a 30 mila euro. All’interno di questo stanziamento, tre milioni di euro sono stanziati per la realizzazione di coworking attraverso il riadattamento di immobili pubblici e di enti ecclesiastici in disuso e l’acquisto di arredi e attrezzature.

Imprese
Tra le misure per le imprese, approvata la Super Zes siciliana, un’iniziativa della Regione per potenziare la Zona economica speciale unica sul territorio siciliano mediante semplificazioni amministrative, procedure più rapide e 10 milioni di euro in più per rafforzare il credito d’imposta a sostegno degli investimenti produttivi.
Con la manovra viene approvato un pacchetto da 15 milioni per stimolare gli investimenti delle famiglie sulla casa. Si stimolano le ristrutturazioni e le riqualificazioni energetiche con una particolare attenzione ai centri storici e alle giovani coppie. 
Per il settore dell’auto viene approvata la riduzione della tassa automobilistica per le nuove immatricolazioni da parte delle imprese con più dieci autovetture nel parco macchine. Si prevedono esenzioni anche per i cittadini che acquistino auto ad alimentazione elettrica, ibrida, plugin Lng e BionLng. Inoltre, sono esentati tutti i veicoli di nuova immatricolazione degli enti del terzo settore e di protezione civile iscritti al Runts.
Tre milioni sono stanziati per l’editoria giornalistica e uno per l’editoria libraria. Con l’ok dell’Ars si istituzionalizza per tutto il triennio il contributo alle imprese editoriali. 
Dieci milioni saranno erogati alla Crias allo scopo di finanziare con cinque milioni il fondo rotativo per le imprese artigiane e con altri cinque milioni per le imprese agricole. Per le imprese agricole anche lo stanziamento di 4 milioni all’anno per cofinanziare la firma di contratti assicurativi per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità.

Precariato e sociale 
Anche questa manovra pone l’attenzione al tema del precariato. Vengono aumentate, per il 2026, le giornate dei lavoratori forestali stagionali. Con uno stanziamento di 40 milioni di euro, tutto il comparto lavorerà 23 giornate in più. È approvata la stabilizzazione dei 270 trattoristi dell’Esa. I contratti part-time dei lavoratori degli ex Pip vengono livellati tutti a 25 ore a differenza dell’attuale valore di 18 ore per alcuni e 20 per altri. Via libera, inoltre, all’aumento di due ore per gli ex precari stabilizzati degli enti locali siciliani.
Tra le norme approvate, una mira ad avviare in Sicilia un'esperienza di riqualificazione sociale per il contrasto al disagio sociale attraverso forme di partenariato pubblico-privato.
Una delle norme della legge stanzia 12 milioni per contrastare la povertà energetica. Le risorse saranno destinate alla concessione di finanziamenti a tasso agevolato, a breve e medio termine, così da consentire che le famiglie con reddito basso possano installare impianti fotovoltaici e di accumulo di energia elettrica, destinati all’autoconsumo.
Nel confermare numerosi provvedimenti di spesa in favore del sistema dell’istruzione, la manovra dispone nuovi interventi per 7,5 milioni per la scuola.

Enti locali
Il fondo per i trasferimenti ordinari ai Comuni si assesta complessivamente 365 milioni di euro, cui si sommano 115 milioni per il fondo investimenti. Per le ex province sono stanziati 108 milioni di euro. Agli extracosti per il trasporto dei rifiuti all’estero vengono destinati 20 milioni di euro. Mentre altri 20 milioni di euro sono destinati agli enti locali in dissesto e predissesto.
Una misura tra quelle votate dall’Ars stanzia 5 milioni come misura premiale rivolta agli enti locali che adottano strumenti per il miglioramento della performance di riscossione delle tasse comunali.
Ulteriori 5 milioni vengono destinati agli interventi di investimento per progetti di riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata; i Comuni potranno ricevere un importo non superiore a 300 mila euro.
Altri 12 milioni di euro vengono stanziati per la bonifica e la pulizia straordinaria delle strade extraurbane dei Comuni, dei Liberi consorzi e delle Città metropolitane, al fine di eliminare i rifiuti abbandonati a bordo strada.
Per garantire il servizio idrico la legge di Stabilità dà via libera a una serie di anticipazioni di liquidità ad alcuni gestori: 18 milioni a Siciliacque, 10 milioni ad Aica, 4 milioni a Iblea Acque e 1,3 milioni ai soggetti gestori della provincia di Messina.

Sanità alle Eolie, De Luca (M5S) sollecita ASP e Regione: “Garantire continuità assistenziale dopo il 31 dicembre”.

(di Antonio De Luca - M5S) ) Il 31 Dicembre addio medici per le Isole Eolie?

Le notizie relative alla possibile interruzione, a partire dal 31 dicembre, della convenzione tra l’Azienda Ospedaliera Papardo e l’ASP di Messina per la copertura dei servizi sanitari presso l’ospedale di Lipari sono estremamente allarmanti e non possono restare senza risposte.
Chiedo con forza l’immediato ripristino della convenzione per evitare che le isole Eolie restino sguarnite di servizi sanitari fondamentali, comprese prestazioni salvavita, come l’assistenza anestesiologica e cardiologica.
Le tragedie e i vari disagi di questi anni, possibile che non abbiano insegnato nulla?
Lasciare un presidio ospedaliero insulare privo di figure essenziali significherebbe mettere a rischio concreto la salute e la vita dei cittadini.
La condizioni disagiate delle Eolie impongono maggiore attenzione e responsabilità da parte delle istituzioni regionali e sanitarie.
Non è accettabile che, per ritardi amministrativi o mancanza di programmazione, intere comunità vengano private della continuità assistenziale.
Smettiamola di ricordaci delle nostre isole solo per fare le vacanze, qui ci sono siciliani che ci vivono tutto l’anno.
Per questo ho sollecitato l’ASP di Messina, la direzione dell’AO Papardo e l’assessorato regionale alla Salute a intervenire immediatamente, garantendo la piena operatività dell’ospedale di Lipari e dando comunicazioni ufficiali e trasparenti alla cittadinanza.

Festività natalizie: I tre appuntamenti con i Cantori Popolari delle Eolie


Il gruppo Cantori Popolari delle Isole Eolie in occasione di queste festività natalizie come da tradizione offrirà alla comunità 3 eventi: appuntamento il 24 dicembre in Cattedrale a Lipari ore 22:45 con la Pastorale attraverso suoni e canti della tradizione. 

Il presepe vivente “E vinni lu Bambineddu” il 26 dicembre 2025 alle ore 17:30 presso il parco archeologico Diana a Lipari e la pastorale “Arrisbigghiati pasturi” il 06 gennaio 2006 alle ore 17:30 presso la Basilica Romana Minore parrocchia San Cristoforo a Canneto.

Si ringraziano tutti gli amici dei Cantori che hanno sostenuto queste iniziative

Calcio a 5, serie D: Vittorioso il 98055 Lipari club. Terza Categoria: Vince il Malfa, sconfitta per lo Stromboli

In Serie D di calcio a 5 si è giocata la gara di recupero tra San Pier Niceto e 98055 Lipari club. Il risultato finale ha visto la formazione eoliana imporsi per 6 a 3. 

Questo incontro era stato sospeso lo scorso 9 novembre per le avverse condizioni meteo, quando la formazione eoliana era in vantaggio per 4 a 3. 

Nel campionato di Terza categoria (calcio a 11) questi i risultati delle eoliane: Malfa - Olivarella 3 - 0 ; Stromboli - Roccavaldina calcio 1 - 2

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Francesco Bertè, Laila Volpe, Salvatore De Gregorio, Nicola Rando, Giovanna Cilona, Tania Zaia, Angela La Torre

Accadde...oggi...lo scorso anno


 

LA PAROLA - Commento al Vangelo di domenica 21 dicembre 2025


 

Oggi: San Pietro Canisio

È un degno figlio di S. Ignazio di Loyola, destinato da Dio a risplendere di luce vivissima nella Germania, nel tempo in cui Lutero si ribellava alla Chiesa, seminando la zizzania infernale dell'eresia protestante. 

Nacque Pietro a Nimega in Olanda l'8 maggio del 1521, da Giacomo ed Egidia Houweningen, pii e nobili signori. Ancora piccolo, dimostrava la sua inclinazione alla pietà imitando le cerimonie sacre. Fatto più grandicello, il padre per dargli una formazione più completa, lo mandò all'università cattolica di Colonia, ove progredì rapidamente negli studi, ma specialmente nella via della santità. 

Quivi s'incontrò con l'uomo che lo consigliò ad entrare nella Compagnia di Gesù, il B. Pietro Fabro, uno dei co - fondatori della medesima. 

Molto lottò e molto soffrì per seguire la sua vocazione, ma la sua costanza fu coronata brillantemente. Pietro fu uno dei primi figli di S. Ignazio, ma un figlio preziosissimo : fondò vari collegi, fu provinciale di Germania, partecipò a tre Congregazioni Generali, intervenne al Concilio Tridentino ed ebbe altri delicati uffici che disimpegnò sapientemente. Conquistò e formò altri degnissimi figli al nuovo ordine. Dotato del dono della sacra eloquenza, ed assistito dalla divina grazia, illuminava le menti, toccava i cuori e muoveva le volontà nella via della giustizia, operando prodigi di grazia; per parecchi anni fu il predicatore della Cattedrale di Vienna e tenne innumerevoli missioni in altre città; fu il difensore della dottrina cattolica in cinque congressi contro gli errori di Lutero. 

Monumenti preziosi del Canisio sono i molteplici suoi scritti, tra i quali primeggia il « Catechismo », opera latina che godette dell'universale ammirazione e presto si divulgò e fu adottata in tutto il mondo cattolico. In essa sono esposte in forma facile e chiara le prime verità cristiane, e si difende strenuamente la morale cattolica contro gli assalti dei novatori. 

Il filo d'oro che raccolse e radunò tanta forza e tanta attività in quest'uomo santo, che lo rese così attivo, fu il suo spirito di orazione: questo era l'anima del suo apostolato. Egli è maestro di vita interiore. Questa sua vita d'unione divina culmina colla visione del S. Cuore, avuta nella Basilica Vaticana. 

Grandemente onorato da prìncipi, da uomini chiarissimi per santità e da quattro Sommi Pontefici, sentiva così bassamente di sé, da reputarsi l'ultimo di tutti. Ricusò tre volte il vescovado viennese. Ossequientissimo ai suoi superiori, ad un loro cenno era pronto a lasciare o intraprendere tutto, anche con pericolo della salute e della vita. Colla volontaria mortificazione di sè custodì sempre la castità. Morì il 21 dicembre 1597. 

Avendo con la sua penna servito degnamente la S. Chiesa, questa lo premiò coll'aureola di Dottore. 

Buongiorno e buona domenica. Oggi è il 21 dicembre


 

sabato 20 dicembre 2025

L'intervento dei Vigili del fuoco a Ginostra per rimuovere l'escavatore. Il comunicato ufficiale

 

Dal primo pomeriggio di ieri, 19 dicembre 2025, i Vigili del fuoco del Comando di Messina sono stati impegnati sull’isola di Stromboli, a seguito di un grave incidente in cui un uomo ha perso la vita, a Ginostra, dopo aver perso il controllo di un escavatore.

Le squadre VF hanno operato per il ripristino della sicurezza e la rimozione del mezzo, che ostruiva l’unica strada di accesso a numerose abitazioni, compromettendo una fondamentale via di fuga.

Dalla mattina di oggi, 20 dicembre, è partita da Messina la motonave M03, con a bordo personale specialista nautico, squadre operative e la squadra USAR (Urban Search and Rescue), specializzata in interventi complessi, per procedere alla sistemazione del mezzo sinistrato e al completo ripristino della viabilità.

Le operazioni sono terminate positivamente intorno alle ore 17 dopo la bonifica e la messa in sicurezza dell'area interessata.

Il Natale nelle Parrocchie di Lipari centro: Il programma delle celebrazioni


Accadde...oggi...nel 2024: Assoluzione in primo grado per l’ex ministro dell’Interno, Salvini

 

Il Tribunale di Palermo ha assolto in primo grado l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini dalle accuse di sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio. Il procedimento riguardava il mancato via libera allo sbarco della nave dell’ONG spagnola Open Arms, che nell’agosto del 2019 aveva a bordo 147 migranti.

Dopo ventiquattro udienze, i giudici hanno stabilito l’assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste”, ritenendo insussistenti gli elementi contestati dall’accusa. La decisione chiude, almeno in questa fase, una delle vicende giudiziarie più rilevanti legate alla gestione dei flussi migratori degli ultimi anni.

Lipari: Antivigilia di natale con una "marea" di debiti fuori bilancio

Convocato dal presidente Nuccio Russo, in seduta straordinaria e urgente, il consiglio comunale di Lipari per il 23 dicembre alle 10

Gli argomenti all'odg:

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 139 del 28/11/2025 avente ad oggetto “Variazione d’urgenza del Bilancio di previsione 2025-2027 – Esercizio 2025 – in applicazione dell’art. 175 del TUEL

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 3813/2023 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina, sez. 11.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 894/2020 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina, e successiva Ordinanza n. 569/2022 dell’08/02/2022.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 26/2024 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza Corte di Appello di Messina n. 909/2023.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 1068/2023 Corte di Appello di Messina.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza del Tribunale di Palermo n. 1201/2021.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto n. 734/2023.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dall’Ordinanza del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto n. 24/2021.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 690/2023 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 1552/2024 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 3388/2023 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 351 del 05.04,.2018 emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 4058/2024 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 22/2024 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 3951/2023 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.

Riconoscimento debito fuori bilancio aì sensi dell’arl. 194, comma l, lett. a), del D, Lgs.l8 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 4251/2019 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.

Riconoscimento debito fuori bilancio oi sensi dell’art. 194, commo 1, lett. o), del D, Lgs,18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 4255/2019 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo I, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n.3l/2024 della Commissione Tributaria Regionale della Sicilia – Sez. staccala di Messina.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma I, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 847/20 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo 1, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 1546/2020 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo 1, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 4878/2021/16 della Commissione Tributaria di secondo grado della Sicilia – Sez. staccata dì Messina

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo 1, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 2299/2024 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.

Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma l, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 1966/2024 della Commissione Tributaria di secondo grado della Sicilia – Sez. staccata dì Messina

Riconoscimento debito fuori bilancio oi sensi dell’art, 191, comma I, lett. a), del D, Lgs, 18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 3946/2023 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.

Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett.e) del D.lgs. 267/2000, derivanti dagli affidamenti in somma urgenza e in affidamento diretto alla ditta Bel.Mar. Costruzioni S.r.l. per i servizi di gestione e manutenzione delle reti idriche e fognarie e per il servizio di trasporto idrico a mezzo autobotte, relativi agli anni 2024 e 2025.

Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett.e) del D.lgs. 267/2000, relativo alla fornitura di acqua dissalata per le isole di Lipari e Vulcano – RTI Sopes s.r.l. – DI Vincenzo S.p.A. e Sopes s.r.l. – Annualità 2023 – 2024

Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett.e) del D.lgs. 267/2000, relativo alla fornitura di acqua dissalata per le isole di Lipari e Vulcano – RTI Sopes s.r.l. – DI Vincenzo S.p.A. e Sopes s.r.l. – Gennaio -Settembre 2025

L'operaio morto a Ginostra schiacciato dall'escavatore. Fari accesi sulla dinamica. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 20 dicembre 2025


 

Comune di Lipari : 2000 euro per diritti di istruttoria parere su aree Sic-Zps. Dura nota dell'opposizione

COMUNICATO -  AUMENTO SHOCK DEL 590% DEI DIRITTI DI ISTRUTTORIA  SIC/ZPS– L’AMMINISTRAZIONE GULLO COLPISCE ANCORA - ENNESIMA STANGATA PER O NOSTRI CONCITTADINI E NON SOLO

Per finire l’anno “in bellezza”, l’Amministrazione Gullo mette a segno l’ennesimo, pesantissimo regalo ai cittadini di Lipari.

Dopo l’aumento della TARI del 40% e l’innalzamento delle tariffe idriche di circa il 20%, arriva ora un altro colpo durissimo per famiglie, professionisti e imprese:

i diritti di istruttoria per il rilascio del parere nelle aree SIC e ZPS passano da € 290,00 a € 2.000,00, con un aumento pari a oltre il 590%.

Sì, avete letto bene: +590%.

Cittadini di Lipari, ringraziate l’Amministrazione comunale se da oggi, per una pratica in area SIC/ZPS, dovrete pagare € 2.000,00 solo di diritti di istruttoria, senza contare l’aumento generalizzato di tutti gli altri diritti comunali.

A tutto ciò va ovviamente aggiunta – giustamente – la parcella del professionista incaricato di redigere la relazione di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA).

Questa è la politica dell’Amministrazione Gullo: una politica fatta esclusivamente di aumenti, balzelli e tasse, che colpiscono indiscriminatamente cittadini, attività economiche e chiunque voglia investire o semplicemente operare nel rispetto delle regole.

Questa amministrazione verrà ricordata come quella che ha aumentato tutto ciò che poteva aumentare, senza alcuna attenzione per il contesto economico e sociale delle nostre isole.

Una gestione miope, distante dai cittadini e profondamente ingiusta.

Vergogna.

Alleghiamo le immagini della delibera con la quale è stato disposto l’aumento sopra descritto, affinché tutti possano prendere visione direttamente degli atti. 


I Consiglieri Comunali 

Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria, Lucy Iacono, Angelo Portelli

Al Premio Letterario Caffè delle Arti premio speciale CDA per La Greca per l'opera "Bikini 1946. Il finimondo"




 

Da Eolienews del 20 dicembre 2025

 

Ginostra: Rimosso escavatore dell'incidente mortale. Si può tornare e partire



 Vigili del fuoco e carabinieri sono tornati stamattina a Ginostra per rimuovere, dopo aver effettuato i rilievi del caso, l'escavatore cingolato, coinvolto nell'incidente che ha causato la morte del trentasettenne Carmelo Parisi. La rimozione dell'escavatore consentirà la riapertura al traffico dell'approdo ginostrese che, per via del mezzo in bilico, era stato interdetto dall'Autorità marittima di Lipari. La salma dell'uomo sarà traslata lunedì all'ospedale Papardo di Messina dove sarà sottoposto ad autopsia.

Tanti auguri di...

 Buon compleanno a Cinzia Guglielmi, Gaetana Puglisi, Maria Famularo, Roberta Maiorana, Mirto Basilio, Pietro Beninati, Marinella Di Cecca


Diffuso il regolamento per la presentazione di libri al Centro Studi Eoliano



 

Per l'artista liparese Ambra Mirabito si chiude un anno intenso e soddisfacente

Lartista Ambra Mirabito si prepara a concludere un anno particolarmente intenso e ricco di soddisfazioni con tre nuove importanti mostre che testimoniano il crescente interesse verso il suo linguaggio visivo e la sua continua ricerca creativa.

   La prima tappa sarà “Centralissima”, mostra ospitata allinterno del Mercato Centrale di Piazza della Repubblica a Torino, visitabile dal 14 dicembre al 31 gennaio.

   Sempre a Torino, l’artista parteciperà alla rassegna Art for Christmas”, in programma dal 20 al 30 dicembre.

   Il ciclo di esposizioni si concluderà a Milano, con la presenza dellartista in una mostra collettiva che inaugurerà il 18 dicembre presso lo storico locale Le Biciclette”, nel cuore della città, e che resterà aperta fino al 3 febbraio. Una sede iconica, punto di riferimento per larte e la cultura milanese.

In occasione di questi tre eventi, Ambra Mirabito presenterà una selezione di opere appartenenti al progetto LEterno Femminile tra Mito e Santità”, una serie di ritratti che unisce mito e sacro per celebrare larchetipo femminile.

Questi appuntamenti segnano un ulteriore e significativo passo nellevoluzione del suo lavoro, coronando un anno di intensa attività artistica e di nuove affermazioni.

Oggi: San Liberale (Liberato)

Proveniente da un elenco del Martirologio Geronimiano, il nome di s. Liberato martire, fu inserito, anche qui al 20 dicembre, nel Martirologio Romano composto nel secolo XVI, dal grande storico cardinale Cesare Baronio.

Nonostante che in tutti i codici è indicato come martire in Oriente, egli è invece un autentico martire di Roma, il suo nome era più propriamente Liberale, in latino Liberalis, tradotto poi erroneamente in Liberatis.

Egli era certamente sepolto nel cimitero di Via Salaria Vecchia, dove riposavano anche i due martiri Giovanni e Festo; gli Itinerari del secolo VII, che riportavano per i fedeli pellegrini, le basiliche e catacombe con tombe di martiri, citano s. Liberato sepolto nel sottosuolo della basilica, dedicata al martire Giovanni.

Egli era un console, discendente da nobile famiglia, che fattosi cristiano si innamorò di Cristo, rinunziando alla carriera, alla politica, agli agi della nobiltà e seguendo la nuova via dell'amore fraterno e della fede in Dio, venne arrestato e condannato a morte, sotto il regno di Claudio il Gotico (269-270).

Un certo Florio, eresse in onore del martire il mausoleo tombale, con la speranza di ottenere da Dio un giusto premio per la sua venerazione dei santi; in una lapide messa dallo stesso Florio, egli racconta che il sepolcro era stato profanato durante l'invasione di Alarico nel 410 e che lui fedele devoto, l'aveva restaurato.

Blocco produzione del dissalatore: Sospesa erogazione acqua Lipari centro, Canneto e Pianogreca


 

𝗟𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗲 𝗲 𝗶 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲 𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗽𝗶ù 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗮 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁à

 COMUNICATO - Con le ultime sessioni di questa settimana si è concluso il percorso di formazione specifica dei volontari del Servizio Civile Universale - 80 ore di moduli per ciascuno dei due progetti "Noi si-amo ambiente" e "Piano cultura start and go", che hanno spaziato dalla gestione di beni museali e biblioteche al ciclo di gestione dei rifiuti, dalla conoscenza di sé stessi alla comunicazione e marketing culturale, dalla ricerca e progettazione a tecniche educative di animazione ambientale e culturale.

Il più sentito ringraziamento dell'Amministrazione comunale va ai 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 che hanno messo a disposizione tempo e conoscenze senza compenso alcuno, tranne la soddisfazione di accrescere la preparazione dei sei ragazzi e ragazze coinvolti: insieme al Sindaco, Riccardo Gullo, e all'Assessore alle Politiche Sociali Cristina Roccella, Moira Casella, Mirko Ficarra e Tilde Pajno.
Altrettanta gratitudine va a tutti gli 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶 che sono intervenuti durante i moduli di formazione, per condividere esperienze e conoscenze, e sviluppare idee nuove relative ai loro ambiti di interesse: Paolo Arena, Emiliano Cipicchia, Marcella Di Benedetto, Giuseppe Grasso, Pietro Lo Cascio, Maria Clara Martinelli, Carmelo Mustica, Dalila Romeo, Giordana Rossetti, Schon Tedros, Rosario Vilardo.
Tutte persone che hanno generosamente contribuito alla creazione di una rete di scambi virtuosi, a beneficio delle nuove generazioni e della comunità tutta.
I ragazzi e le ragazze del Servizio Civile Universale continueranno a collaborare nei prossimi mesi con la Biblioteca comunale, con l'Ufficio Anagrafe, con l'Ufficio Ecologia e con l'Ufficio Urbanistica per contribuire a offrire servizi sempre più qualificati ai cittadini di Lipari, grandi e piccoli.

Buongiorno. Oggi è sabato 20 dicembre 2025


 

venerdì 19 dicembre 2025

Accadde...oggi...nel 1997: Arriva nelle sale cinematografiche Titanic

 Nel 1997 debutta nelle sale cinematografiche americane il kolossal Titanic, scritto, diretto e prodotto da James Cameron. Il film racconta una storia d’amore epica sullo sfondo del celebre naufragio, con protagonisti Leonardo DiCaprio e Kate Winslet. Grazie a una ricostruzione spettacolare e a un forte impatto emotivo, Titanic si impone subito come uno dei più grandi successi del cinema moderno. In Italia il film arriverà nelle sale a partire dal 16 gennaio.

Ospedale di Lipari , non si rinnova la convenzione con il Papardo? I consiglieri comunali di opposizione lanciano l'allarme

 Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari

Dott. Riccardo Gullo

All’Assessore alla Sanità del Comune di Lipari

Dott.ssa Cristina Roccella

E,p.c.

Al Segretario Generale


Oggetto: Presunta cessazione della convenzione tra l’Ospedale Papardo di Messina e l’Ospedale di Lipari – gravi ripercussioni sull’assistenza sanitaria nelle Isole Eolie

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

PREMESSO CHE

da notizie diffuse pubblicamente, sembrerebbe che l’Ospedale Papardo di Messina abbia comunicato all’ASP n. 5 di Messina la volontà di non garantire la continuità della convenzione con l’Ospedale di Lipari a decorrere dal 31 dicembre p.v.;

tale eventualità comporterebbe la mancanza di figure sanitarie essenziali quali cardiologi, anestesisti e altri medici specialisti presso l’Ospedale di Lipari, con conseguenze potenzialmente gravissime per la tutela della salute dei cittadini e dei numerosi visitatori dell’arcipelago eoliano;

l’Ospedale di Lipari rappresenta un presidio sanitario indispensabile per un territorio insulare caratterizzato da oggettive difficoltà di collegamento con la terraferma;

CONSIDERATO CHE

la sanità costituisce un servizio pubblico essenziale e che l’Amministrazione comunale ha il dovere politico e istituzionale di vigilare e intervenire a tutela del diritto alla salute della popolazione;

eventuali interruzioni o ridimensionamenti dei servizi ospedalieri devono essere tempestivamente comunicati alla cittadinanza e affrontati con adeguate iniziative istituzionali;

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO

INTERROGANO

il Sindaco o, qualora delegato a rispondere, l’Assessore alla Sanità del Comune di Lipari, per sapere:

se siano formalmente a conoscenza della presunta comunicazione da parte dell’Ospedale Papardo all’ASP di Messina relativa alla mancata prosecuzione della convenzione con l’Ospedale di Lipari;

se, e in quale momento, abbiano acquisito informazioni ufficiali in merito a tale vicenda e se la stessa sia stata costantemente monitorata;

quali iniziative siano state sinora intraprese dall’Amministrazione comunale per scongiurare l’eventuale cessazione della convenzione e garantire la continuità dei servizi sanitari presso l’Ospedale di Lipari;

quali azioni concrete si intendano adottare, anche nei confronti dell’ASP e dell’Assessorato regionale alla Salute, per tutelare il diritto alla salute dei cittadini eoliani;

qualora non siano state intraprese iniziative o non si sia proceduto ad approfondire la questione, per quali motivi l’Amministrazione non abbia ritenuto di intervenire tempestivamente su una problematica di tale rilevanza;

se e quando si intenda fornire una comunicazione chiara e ufficiale alla cittadinanza sull’effettiva situazione e sulle prospettive future del presidio ospedaliero di Lipari.

Si chiede risposta scritta.

I Consiglieri Comunali

Gaetano Orto, Lucy Iacono, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria, Cristina Dante, Angelo Portelli

Probabile l'autopsia sulla salma dell'operaio deceduto a Ginostra. Il cordoglio dei sindaci di Lipari, Barcellona P.G., Cerda e delle comunità di Ginostra e Stromboli

 Dovrebbe essere traslata, nei prossimi giorni, fuori da Lipari la salma del trentasettenne operaio Carmelo Parisi, deceduto tragicamente ieri sera a Ginostra. In atto si trova sotto sequestro, presso l'obitorio del cimitero di Lipari centro, in attesa delle determinazioni dell'Autorità giudiziaria che, sembrerebbe, orientata all'effettuazione dell'esame autoptico sul corpo dello sfortunato. 

Intanto proseguono le indagini. 

Oggi a Ginostra, intanto, è sbarcata una squadra di vigili del fuoco, per mettere in sicurezza l'escavatore cingolato, sul quale si è verificato l'incidente mortale, rimasto in posizione precaria e a rischio slittamento verso la parte sottostante

Intanto messaggi cordoglio sono arrivati dai sindaci di Lipari e Barcellona Pozzo di Gotto e di Cerda; così come dalle comunità di Ginostra e Stromboli. 

A nome personale e delle Amministrazioni comunali di Lipari e di Barcellona Pozzo di Gotto esprimiamo il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Carmelo Parisi, operaio di 37 anni residente a Barcellona Pozzo di Gotto, deceduto ieri a Ginostra, frazione di Stromboli, mentre era impegnato nei lavori di messa in sicurezza del territorio.
La perdita di una vita sul lavoro rappresenta una ferita dolorosa per l’intera comunità: in questo momento di grande tristezza, ci stringiamo con sincera vicinanza alla famiglia, ai suoi cari, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene, condividendo il loro dolore.
Carmelo operava in un contesto delicato, a tutela della comunità dell’isola e la sua morte richiama con forza l’attenzione sull’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro, che deve restare una priorità assoluta e irrinunciabile.
Alla comunità di Ginostra e delle isole Eolie, profondamente scossa da questo evento, e di Barcellona Pozzo di Gotto, comune di residenza della vittima, va l’abbraccio solidale delle Amministrazioni Comunali.
Il Sindaco di Lipari Il Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto
Riccardo Gullo Giuseppe Calabrò

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«La nostra comunità piange Carmelo Parisi, un ragazzo perbene che ha perso la vita in un incidente sul lavoro. Conoscevo Parisi e ne apprezzavo la qualità umane, la sua scomparsa ci lascia sgomenti. Una morte bianca ha sempre qualcosa per cui ci fa sentire tutti responsabile. Sulle misure di sicurezza nel lavoro l’attenzione deve essere sempre alta. Non si può accettare che in un paese civile si muoia così. Alla famiglia di Carmelo Parisi le mie più sentite condoglianze e quelle dell’amministrazione comunale di Cerda».

Il sindaco di Cerda Salvo Geraci



Muore un operaio a Ginostra schiacciato da un escavatore. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 19 dicembre 2025


 

Trasferimento delle funzioni di polizia amministrativa per lo svolgimento di pubblici spettacoli: riunione in Prefettura con gli Enti locali

Il Prefetto di Messina, Cosima Di Stani, ha presieduto un incontro con i rappresentanti dei Comuni della provincia, al quale hanno partecipato, altresì, i vertici della Questura e del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, nel corso del quale sono state fornite le indicazioni operative per adempiere alle funzioni di polizia amministrativa relative allo svolgimento dei pubblici spettacoli.

Con il decreto legislativo n. 138 del 12 settembre 2025 sono state, infatti, trasferite agli Enti locali siciliani, analogamente a quanto già previsto per i comuni delle regioni a statuto ordinario, le funzioni di polizia amministrativa di cui agli articoli 68 e 69 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), in materia di rilascio di autorizzazioni, licenze e concessioni necessarie per organizzare spettacoli e trattenimenti o eventi simili in luoghi aperti al pubblico, che, fino all’entrata in vigore di questa recente disposizione normativa, erano attribuite all'autorità di pubblica sicurezza.

La guida operativa

Al fine di supportare gli Enti locali in queste nuove competenze e con l’intento di attivare modalità operative omogenee a livello regionale, le Prefetture e le Questure della Sicilia hanno lavorato congiuntamente alla realizzazione di una “guida operativa”, messa a disposizione delle Amministrazioni comunali.
Durante la riunione, la predetta guida è stata dettagliatamente illustrata, insieme a dei modelli da utilizzare da parte dell’utenza, evidenziando la documentazione da acquisire al momento della ricezione dell’istanza e i successivi controlli per dare corso al procedimento sotteso alla autorizzazione richiesta.
È stato sottolineato come la normativa, a fronte della portata innovativa del trasferimento di competenza, preveda, tuttora, la valutazione del Prefetto in ordine alle licenze in argomento, il quale, per motivate esigenze di sicurezza pubblica, può intervenire sul provvedimento già adottato dall’Ente locale, con poteri di direttive volte alla sospensione, annullamento revoca, divieto o a disposizioni conformative.
Al riguardo, al fine di consentire il preventivo vaglio della Prefettura è necessario che il Comune interessato provveda a trasmettere gli atti adottati e la correlata documentazione entro un adeguato lasso temporale precedente lo svolgimento degli eventi.


Fase istruttoria importante


In considerazione della preminente rilevanza del profilo della sicurezza pubblica nell’ambito dei provvedimenti autorizzatori delle manifestazioni ed eventi aperti al pubblico, è stata, pertanto, posta particolare attenzione alla fase istruttoria di valutazione del rischio e a un approccio integrato che combini misure di safety e security per garantire la protezione dei partecipanti e il buon svolgimento delle iniziative, da cui l’esigenza di mantenere sempre uno stretto raccordo con la Questura, cui compete il servizio di ordine pubblico.
In conclusione dei lavori, il Prefetto, nel manifestare la disponibilità degli uffici del Palazzo di Governo, della Questura e del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco a supportare gli Enti locali per ogni esigenza anche di assistenza informativa, soprattutto in questa fase di organizzazione delle nuove attribuzioni, ha inteso sottolineare come la collaborazione istituzionale sia essenziale per assicurare l’efficacia dei controlli e la sicurezza nello svolgimento delle manifestazioni pubbliche.

Anna Bonarrigo (Dirigente scolastico)"Tratta Milazzo-Lipari, oggi l’ennesimo disservizio, l’ennesimo disagio, l’ennesima beffa per i pendolari"

 Riceviamo dalla dottoressa Anna Bonarrigo, dirigente scolastico I.C. Lipari Santa Lucia e I.I.S. Isa Conti Ellelr Vainicher e pubblichiamo: 

Tratta Milazzo-Lipari, oggi 19 dicembre 2025 l’ennesimo disservizio, l’ennesimo disagio, l’ennesima beffa per i pendolari.

Alle ore 7.16 un messaggio Telegram avvisa che la corsa delle 8.30 viene sospesa, cause sconosciute.

Nulla di irreparabile se fosse stato possibile scapicollarsi per prendere l’aliscafo delle ore 7.30, ma non ci sono i tempi, perché non tutti abitano di fronte al terminal degli aliscafi, non tutti abitano a Milazzo, anzi la maggior parte dei pendolari vive nei diversi Comuni della vasta provincia di Messina. Quello di oggi è solo l’ultimo dei disservizi che si sono registrati nell’ultimo mese, durante il quale molte corse sono state sospese, senza modificare minimamente gli orari in vigore e costringendo così i pendolari ad aspettare ore prima di poter rientrare a casa. I motivi di trasporto non sono contemplati tra le cause di assenza giustificata e si rischia persino il posto di lavoro.

Per quanto ancora i lavoratori che prestano servizio nelle isole Eolie, o che si muovono tra le Isole, devono subire queste azioni ingiustificate, dirette probabilmente ad altri, non si sa a chi né per quali motivazioni, ma inesorabilmente pagate da chi quotidianamente affronta un viaggio per mare per preservare un posto di lavoro.? Non si lamentino gli abitanti delle Isole Eolie se le istituzioni pubbliche ( scuola, sanità, servizi bancari/postali) risentono di mancata continuità professionale, di assenza di stabilità, di un servizio pubblico non pienamente efficiente.

Un lavoratore che deve affrontare disagi dovuti all’incompetenza di altri perde la motivazione e l’impulso propositivo, e il rischio della deriva assenteista e del continuo ricambio professionale ne sono l’amara conseguenza.

Lo afferma chi quotidianamente fatica a riempire i tasselli dei docenti assenti per “coprire” le classi, chi quotidianamente s’impegna per assicurare il Diritto allo studio dei ragazzi e delle ragazze di Lipari e Vulcano, chi quotidianamente fatica a trovare argomenti per motivare i docenti, illudendoli che le scuole delle isole sono “scuole normali”, ma nei fatti la realtà dimostra che anche il minimo , assicurare la presenza dei docenti in tutte le classi è, troppo spesso, impossibile. 

Lo afferma chi ha inoltrato più volte richiesta alla società Libertylines di modificare leggermente gli orari invernali, per consentire ai pendolari di rientrare a casa in tempi adeguati per conciliare la vita professionale con quella familiare. Le risposte sono state sempre negative, perché “Non è possibile modificare corse di interesse regionale o statale”. Mi chiedo, allora, com’è consentito sospendere le corse? L’ interesse di chi si sta tutelando?

Si attivino gli interlocutori con la Regione Sicilia affinchè si diano risposte a questi interrogativi.

Il mio appello va a chi, Amministratori comunali, società Libertylines , Regione Sicilia ha il potere di agire affinchè si assicuri in modo regolare e continuo, il collegamento marittimo per consentire a tutti i lavoratori pendolari di portare il loro servizio a beneficio delle comunità isolane, senza che questo comporti  aggravio di disagi ulteriori. Grida forte la mia voce perché non si può pretendere di continuare a subire passivamente quello che è un vero e proprio abuso.

Si facciano sentire le Istituzioni locali e regionali, perchè a subirne le conseguenze non sono solo i “forestieri” ma anche, e soprattutto, gli isolani.

 Dottoressa Anna Bonarrigo, dirigente scolastico I.C. Lipari Santa Lucia e I.I.S. Isa Conti Ellelr Vainicher

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Riccardo Lo Schiavo, Fabio La Porta, Manuela Saltalamacchia, Manuela Caccetta, Manuela Lo Schiavo, Pierluigi D'Auria, Martina Saltalamacchia, Bartolo Castorino, Caterina Mandarano, Dimitri Greco, Giacomo Saporita, Clarissa Cipicchia, Angelo Biondo Mondello, Giampiero Bongiorno, Maria Venuto, Filippo Pintabona, Eduardo Mandarano, Antonietta Marino, Christian Del Bono, Gianluca Zaia, Francesca Costanzo.   







Traslata a Lipari la salma dell'operaio deceduto a Ginostra

 

Era di Cerda, Comune del palermitano, ma residente a Barcellona Pozzo di Gotto, Carmelo Parisi, il trentasettenne deceduto ieri sera a Ginostra, in seguito ad un incidente verificatosi mentre con un escavatore stava percorrendo la scalinata che collega l'abitato con lo scalo Pertuso e il pontile di protezione civile. L' uomo, sposato e padre di due figli, ha perso la vita, dopo essere precipitato con il mezzo da uno dei tornanti. Il mezzo e l'area dell'incidente sono stati posti sotto sequestro con l'obiettivo di verifica le cause che hanno portato alla tragedia. I carabinieri hanno avviato le indagini e non si esclude nessuna pista: da un malessere dell'uomo ad una manovra errata, ad un guasto meccanico. La salma è stata trasferita a Lipari dove resta a disposizione dell'Autorità giudiziaria.  

Efficientamento energetico. Dalla Regione oltre 28 milioni di euro ai Comuni

 Circa 28,2 milioni di euro per l'efficientamento energetico e la riqualificazione urbana: l'assessorato regionale dell'Energia e dei servizi di pubblica utilità, guidato da Francesco Colianni, ha pubblicato  l'avviso "Progetti di valore: investimenti per la crescita sostenibile dei Comuni siciliani". Si tratta di fondi derivanti dalle royalties incassate dalla Regione per la concessione di idrocarburi e che ora vengono reinvestiti a favore dei territori. Lo stanziamento è suddiviso in due parti: la linea A, con 12,7 milioni di euro, è destinata ai Comuni ricadenti nelle aree interessate dalle concessioni di idrocarburi; la linea B, con 15,4 milioni, è destinata anche alle altre amministrazioni locali.

L'iniziativa prevede contributi a fondo perduto al 100% del costo per investimenti strategici in diversi ambiti: opere di manutenzione straordinaria e sostenibilità energetica, rigenerazione dei centri urbani e delle periferie, riqualificazione architettonica e miglioramento della sicurezza degli edifici pubblici, nonché interventi di manutenzione straordinaria e opere di urbanizzazione primaria. Ogni Comune potrà candidare un progetto che, se finanziato, riceverà un contributo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 24 mesi dal decreto di concessione del contributo.

«Con questo avviso – dice l'assessore Colianni – lanciamo un'importante opportunità per i nostri Comuni e introduciamo un'importante novità, ovvero la possibilità di anticipare fino al 90% del valore dell'investimento per venire incontro alle difficoltà finanziarie che molti enti si trovano ad affrontare. Questi interventi miglioreranno la qualità della vita dei cittadini e contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale. Invito tutti i Comuni siciliani a presentare progetti di qualità che possano fare la differenza nei loro territori. Le risorse ci sono, ora tocca alle amministrazioni locali dimostrare capacità progettuale. Desidero, infine, ringraziare il dipartimento Energia per il prezioso lavoro svolto nella predisposizione di questo avviso, che rappresenta uno strumento concreto ed efficace a supporto dei nostri territori».

Le domande dovranno essere presentate sulla piattaforma dedicata incentivienergia.regione.sicilia.it entro le ore 12.00 del 24 marzo 2026. L'avviso è disponibile sul portale istituzionale della Regione

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