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lunedì 22 dicembre 2025
Vicenda campi da tennis. Gullo "Altra assurda periodica controversia"
È compito dell’Amministrazione, attraverso i propri uffici, gestire i propri impianti sportivi?
Sì, è compito dell’Amministrazione che ha funzioni d’indirizzo; ecco a cosa incorrono i responsabili degli uffici in caso di mala gestione, niente teorie ne sfoggio dottrinale è semplicemente ripreso da internet:
“Un dipendente pubblico responsabile di mala gestione di impianti sportivi può incorrere in reati penali (lesioni/omicidio colposo per violazione norme sicurezza, peculato, abuso d'ufficio), responsabilità civile (risarcimento danni per negligenza, es. art. 2043 c.c. e 2051 c.c.), e responsabilità amministrativa (sanzioni, responsabilità erariale, e responsabilità dell'ente ex D.Lgs. 231/2001), soprattutto se la cattiva gestione causa infortuni, danni patrimoniali o mancate osservanze delle normative di sicurezza (D.Lgs. 81/08).”.
I campi da tennis erano regolarmente affidati?
No, i campi da tennis non erano affidati regolarmente a nessuno: l’ultimo affidamento scadeva nel 2002, cioè proprio l’anno in cui è stata approvata la legge 289/2002 riguardante la determinazione di criteri generali e obiettivi per l’individuazione dei soggetti affidatari, quindi per ben 23 (tra poco 24 anni), chi ne deteneva l’uso non ne possedeva i titoli.
Chi pagava la corrente elettrica?
Qui troviamo l’unica nota positiva, perché l’utenza dei campi da tennis risulta essere intestata all’Associazione che ne deteneva l’uso (sebbene senza titolo).
Chi pagava l’utenza idrica?
Nessuno: non risulta, allo stato delle ricerche, che i detentori dell’impianto siano intestatari di una utenza idrica né che ne abbiano fatto richiesta (dunque, pagavano i cittadini!).
È regolare l’utilizzo della struttura?
Recentemente l’Amministrazione ha curato l’esecuzione di una sentenza di sfratto da una porzione della struttura, che durava da molti anni e che era arrivata a livello di appello.
È regolare l’utilizzo del resto della struttura?
No: proprio quello stava facendo l’Amministrazione, attraverso i propri uffici, era la regolarizzazione della gestione del resto della struttura secondo le procedure di legge, come peraltro aveva già fatto con successo, nel corso del corrente anno, per il campo di calcio e il palazzetto dello sport, ecc.
In questo caso però, a differenza degli altri, è giunta una rinuncia da parte di chi gestiva la struttura e ha partecipato a una gara di evidenza pubblica adducendo riserve che, invece, erano state accettate nei precedenti affidamenti.
Cosa deve, ripeto deve, fare l’ufficio competente in caso di rinuncia all’assegnazione se non richiedere immediatamente la riconsegna dell’impianto o consentirne la continuazione dell’occupazione “irregolare”?
Lasciamo senza risposta quest’ultima domanda perché si rischia di diventare responsabili del giuoco d’azzardo e di ricatti (affermazioni che saranno oggetto di altre specifiche valutazioni) e di tutti i mali del mondo, in barba allo stato di diritto di cui siamo tutti cittadini.
L’Amministrazione continuerà nella sua opera di regolarizzare tutto il patrimonio comunale, iniziata l’anno dopo del suo insediamento (2023) e con i tempi che tale azione titanica richiede, continuando ad affrontarne tutte le enormi difficoltà compresi i costi per espropri non pagati dopo decenni e decenni di disinteresse: ricordiamo, a tal proposito, che proprio nel caso in parola, la richiesta di liquidazione dell’indennità di esproprio, da parte dell’antica proprietà, mai risolta e solo oggi in corso di composizione, raggiunge cifre tali da compromettere i futuri servizi ai cittadini.
Lipari, 22 dicembre 2025
IL SINDACO
dott. Riccardo Gullo
Accadde...oggi...nel 1989: La Porta di Brandeburgo torna a unire Berlino
Il 22 dicembre del 1989, dopo quasi trent’anni, la Porta di Brandeburgo viene riaperta, diventando uno dei simboli più potenti della fine della divisione tra Germania Est e Germania Ovest. Chiusa il 13 agosto 1961 con la costruzione del Muro di Berlino, la Porta era rimasta isolata nella parte orientale della città, sorvegliata e inaccessibile.
La sua riapertura rappresenta molto più di un semplice evento urbano: segna il crollo delle barriere politiche e ideologiche imposte dalla DDR e l’inizio di una nuova fase per Berlino e per l’Europa. Da luogo di separazione, la Porta di Brandeburgo torna a essere simbolo di incontro, libertà e unità.
Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più (Riproposizione 98° puntata: deceduti a gennaio - febbraio 2025) (durata video 4:04)
Liberty Lines: il Tribunale del Riesame revoca le misure interdittive. La società "Proseguiamo con impegno e trasparenza"
COMUNICATO STAMPA
Liberty Lines: il Tribunale del
Riesame revoca le misure interdittive, proseguiamo con impegno e trasparenza
Trapani 22 dicembre 2025 – Liberty Lines ha pienamente riacquisito la propria
autonomia organizzativa e conferma il proprio impegno quotidiano a garantire il
servizio di trasporto pubblico marittimo con la massima regolarità, qualità e
sicurezza, nel pieno rispetto degli obblighi assunti nei confronti dei
cittadini e delle istituzioni.
Le indagini in corso
seguiranno il loro naturale iter. Tuttavia, già allo stato emerge con chiarezza
come i provvedimenti adottati siano risultati sproporzionati rispetto ai fatti
contestati: le presunte irregolarità – che la Società non riconosce come tali –
avrebbero riguardato lo 0,22% delle corse effettuate negli anni 2021 e 2022.
Alcune di tali
presunte anomalie avrebbero potuto, in ipotesi, essere ricondotte ad avarie.
Avarie che, ove anche verificatesi, sono state prontamente risolte senza
incidenti, senza danni e senza alcuna conseguenza operativa.
In nessun caso è mai stata compromessa la sicurezza dei
passeggeri o degli equipaggi.
Liberty Lines, insieme
ai propri lavoratori, equipaggi e comandanti – professionisti altamente
qualificati, con anni di esperienza in mare – continuerà a perseguire il
proprio obiettivo primario: offrire un servizio di collegamento marittimo di
eccellenza, attraverso una flotta all’avanguardia e nel rispetto dei più
elevati standard di sicurezza.
Durante i giorni del
sequestro, l’azienda, i suoi vertici e i comandanti sono stati oggetto di una
rilevante esposizione mediatica, in alcuni casi caratterizzata da ricostruzioni
inesatte e fuorvianti. Confidiamo che il pieno accertamento dei fatti consenta
di ristabilire una corretta rappresentazione della vicenda e la Società
valuterà ogni opportuna iniziativa a tutela della propria reputazione.
Paura a Milazzo: coppia rapinata con un fucile da caccia nella Riviera di Ponente
Aggressione choc intorno alle 22: il malvivente ha colpito un giovane con il calcio dell'arma ed esploso un colpo in aria prima di fuggire.
MILAZZO – Un episodio inquietante ha scosso la serata di ieri nella Riviera di Ponente. Intorno alle ore 22:00, una giovane coppia che sostava nei pressi di un parcheggio è stata vittima di una violenta rapina a mano armata, conclusasi con un ferimento e attimi di puro terrore.
Stando alle prime ricostruzioni, i due giovani sono stati avvicinati da uno sconosciuto con il volto coperto, armato di un fucile da caccia. Il malvivente ha puntato l'arma contro la coppia, intimando la consegna di portafogli e oggetti preziosi. La situazione è degenerata rapidamente quando il ragazzo ha accennato a una reazione: il rapinatore lo ha colpito violentemente al volto con il calcio del fucile, riuscendo così a impossessarsi del portafoglio.
La fuga del criminale è stata altrettanto drammatica: prima di dileguarsi nell'oscurità, l'uomo ha esploso un colpo di fucile in aria, verosimilmente per intimidire le vittime e i passanti, ribadendo la propria pericolosità.
Una volta ripresisi dallo choc, i due giovani hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia, che ha dato il via ai primi rilievi. Il giovane aggredito è stato accompagnato al pronto soccorso per le cure necessarie alle ferite riportate al volto.
Le indagini sono ora nel pieno svolgimento. Gli agenti hanno effettuato un ulteriore sopralluogo nella mattinata odierna e hanno già provveduto all'acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Grazie ai filmati e alle testimonianze raccolte – che suggerirebbero la pista di un uomo di nazionalità straniera – gli inquirenti si dicono fiduciosi di poter identificare il responsabile a stretto giro
Ci lascia Marisa Coluccio in Gugliotta
Ciao Marisa, donna buona e dall'animo gentile.
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Maurizio Fichera, Maria Grazia Bonica, Rosalba Benenati, Rosalba Mandarano, Rosa Famularo, Francesco Merlino, Anna Della Chiesa, Giovanni Villa, Ada Saccavino, Carmelo Isgrò, Jenny Russo, Nancy Sidoti, Vincenzo Profilio
Novecento: rubrica a cura di Giuseppe La Greca: 23 marzo 1908: Canneto, un naufragio
Il 23 marzo 1908 alcuni quotidiani raccontavano una breve cronaca da Lipari della notte precedente.
Il grosso bastimento genovese, il Principessa Laetitia, spinto da forti marosi e da un impetuoso fortunale di ponente-libeccio, naufragava sulla spiaggia di Canneto, dov’era ormeggiato per le normali operazioni di carico della pomice. L’equipaggio non aveva subito perdite.
Le autorità marittime avevano inviato un rimorchiatore della compagnia germanica di salvataggi e recuperi per soccorrere la nave.
La "Casa dell'orto" di Canneto realizza, inoltre, a prezzi assolutamente competitivi, composizioni floreali per ogni cerimonia o evento, con i nostri fiori di alta qualità.
Alla "Casa dell'orto", naturalmente, troverete anche i prodotti di sempre per orti e giardini, fiori da taglio e da balcone, mangimi e piccoli animaletti
La "CASA DELL'ORTO" di Zaia Luana Gaetana, è in via Marina Garibaldi (Canneto). Telefoni 3331061296 - 3317637715
Oggi: Santa Francesca Saverio Cabrini
Giungevano ogni tanto dei fascicoli sulle opere che i missionari svolgevano nel mondo; Francesca ne sentiva la lettura fatta dal padre, e ne era così affascinata, che fin dall'infanzia si vide in lei ciò che sarebbe stato l'ideale della sua vita: farsi Missionaria. La piccina cominciò a studiare sotto la guida della sorella maggiore, dalla quale apprendeva gli insegnamenti della dottrina cristiana.
A undici anni emise il voto di castità e cominciò ad imporsi delle discipline e mortificazioni. Andò poi in collegio, secondo il volere dei genitori, e a 18 anni ne uscì con il diploma di maestra. Ma ella si sentiva chiamata alla vita religiosa e ben due volte aveva già chiesto di potersi far suora, e due volte era stata respinta per motivi di salute. A vent'anni Francesca perdette in breve tempo il padre e la madre. Fu così che accettò di andare a Codogno per dirigere un Istituto di carità. Qui potè avverarsi il suo sogno: il 19 settembre 1877, a 27 anni, pronunciò con alcune compagne i santi voti e divenne Superiora dello stesso Istituto.
Ma poco dopo, per complicazioni causate dallo squilibrio mentale dell'ex-superiora, l'Istituto venne sciolto e il Vescovo incaricò Suor Francesca di fondarne uno nuovo, che il mese dopo ricevette l'approvazione diocesana col nome di Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore. Francesca aveva allora trent'anni, era sempre debole e malaticcia, senza molta istruzione, senza appoggi, senza risorse finanziarie.
Innanzitutto ella pensò che l'Istituto dovesse avere una funzione educativa : accogliere ed istruire le giovanette. Comincia ora per Francesca una nuova vita di stenti e di sacrifici. Dopo Codogno apre altre Case a Milano, a Roma, e in altre parti d'Italia.
Ma il suo sogno rimaneva sempre quello di partire per le missioni e per questo rivolse a Leone XIII la domanda per essere inviata in Cina.
« Ma perché in Oriente? le rispose il grande Papa Vi sono altri luoghi dove è necessaria la nostra azione. Vi è per esempio, l'America. Migliaia e migliaia di emigrati italiani vivono negli Stati Uniti. Sono in quel vasto paese da poco tempo e non ne conoscono la lingua, i costumi. Avrebbero bisogno di scuole, educandati, orfanotrofi ». E Madre Cabrini obbediente partì con lo stesso slancio che l'aveva sempre animata, e lì fondò orfanotrofi ed ospedali a vantaggio specialmente degli emigrati italiani. D'ora in poi Madre Cabrini farà la spola fra l'America e l'Europa per fondare nuove Case o per visitare quelle già fondate.
Dagli Stati Uniti passa al Nicaragua, poi nell'Argentina, nel Perù, nel Cile, ovunque fondando orfanotrofi e ospedali. Poi passa in Spagna, in Francia, in Inghilterra e di nuovo in Italia, dove ha la consolazione di vedere approvata definitivamente la sua opera dalla Chiesa. D'ora in poi Madre Cabrini resterà sempre in America tra i suoi emigrati e in mezzo a questi morirà il 22 dicembre 1917.
PRATICA. Un giorno chiesero a Madre Cabrini dove attingesse la forza per fare tutto quello che faceva e lei rispose: nella preghiera. Se vogliamo far prosperare le nostre opere di apostolato e le opere di bene, irroriamole colla preeghiera, soprattutto con la grande preghiera della carità e dell'amore verso il prossimo.
PREGHIERA. O Dio, per intercessione di S. Francesca Cabrini, dàcci, te ne preghiamo, quella grande carità e quel grande amore verso il prossimo che fu il segreto della Santa di cui oggi celebriamo la festa.
domenica 21 dicembre 2025
Accadde...oggi...nel 1968: Apollo 8: l’umanità lascia l’orbita terrestre e vola verso la Luna
Nel 1968 la NASA segna una svolta storica nell’esplorazione spaziale con il lancio di Apollo 8, la prima missione umana a uscire dall’orbita terrestre e a raggiungere il campo gravitazionale della Luna. A bordo della capsula ci sono Frank Borman, James Lovell e William Anders, protagonisti di un’impresa mai tentata prima.
Il decollo avviene alle 13:51 ora italiana, aprendo una nuova fase della corsa allo spazio. Apollo 8 non prevede l’allunaggio, ma ha un obiettivo fondamentale: testare la navigazione e le manovre necessarie per orbitare attorno alla Luna, preparando il terreno alle future missioni.
Con questo volo, l’uomo dimostra per la prima volta di poter viaggiare oltre la Terra, osservando il nostro pianeta da lontano e avvicinandosi come mai prima al suolo lunare. Un passo decisivo verso uno dei più grandi traguardi del Novecento. 🌕🚀
Snoopy Club: Attività tennistica sospesa con effetto Immediato. Lo scontro con l'amministrazione Gullo
Riceviamo e pubblichiamo:
Via libera dall'Ars alla Legge di Stabilità e al Bilancio 2026-2028
"Per il terzo anno consecutivo - aggiunge Schifani - la Regione approva nei termini gli strumenti finanziari fondamentali, evitando l’esercizio provvisorio e garantendo certezze a cittadini, imprese ed enti locali. Quest’anno il traguardo è stato raggiunto persino prima della manovra nazionale, segno di un deciso cambio di passo nella gestione delle finanze regionali".
«La manovra - prosegue - si fonda su capisaldi chiari e concreti: sostegno alle imprese, creazione e stabilizzazione del lavoro, rafforzamento delle politiche sociali e sanitarie, attenzione alle emergenze che colpiscono il territorio e i settori produttivi. È una legge di stabilità che guarda allo sviluppo, alla coesione sociale e alla tutela delle fasce più fragili, senza rinunciare al rigore e alla programmazione». «Abbiamo messo in campo misure significative per incentivare gli investimenti, favorire l’occupazione stabile, attrarre e far rientrare competenze in Sicilia, sostenere i Comuni, migliorare i servizi sanitari, affrontare le emergenze ambientali, idriche e sociali, valorizzare il patrimonio culturale e rafforzare infrastrutture e territori», conclude.
Sanità alle Eolie, De Luca (M5S) sollecita ASP e Regione: “Garantire continuità assistenziale dopo il 31 dicembre”.
(di Antonio De Luca - M5S) ) Il 31 Dicembre addio medici per le Isole Eolie?
Festività natalizie: I tre appuntamenti con i Cantori Popolari delle Eolie
Il gruppo Cantori Popolari delle Isole Eolie in occasione di queste festività natalizie come da tradizione offrirà alla comunità 3 eventi: appuntamento il 24 dicembre in Cattedrale a Lipari ore 22:45 con la Pastorale attraverso suoni e canti della tradizione.
Il presepe vivente “E vinni lu Bambineddu” il 26 dicembre 2025 alle ore 17:30 presso il parco archeologico Diana a Lipari e la pastorale “Arrisbigghiati pasturi” il 06 gennaio 2006 alle ore 17:30 presso la Basilica Romana Minore parrocchia San Cristoforo a Canneto.
Si ringraziano tutti gli amici dei Cantori che hanno sostenuto queste iniziative
Calcio a 5, serie D: Vittorioso il 98055 Lipari club. Terza Categoria: Vince il Malfa, sconfitta per lo Stromboli
In Serie D di calcio a 5 si è giocata la gara di recupero tra San Pier Niceto e 98055 Lipari club. Il risultato finale ha visto la formazione eoliana imporsi per 6 a 3.
Questo incontro era stato sospeso lo scorso 9 novembre per le avverse condizioni meteo, quando la formazione eoliana era in vantaggio per 4 a 3.
Nel campionato di Terza categoria (calcio a 11) questi i risultati delle eoliane: Malfa - Olivarella 3 - 0 ; Stromboli - Roccavaldina calcio 1 - 2
Tanti auguri di...
Oggi: San Pietro Canisio
Nacque Pietro a Nimega in Olanda l'8 maggio del 1521, da Giacomo ed Egidia Houweningen, pii e nobili signori. Ancora piccolo, dimostrava la sua inclinazione alla pietà imitando le cerimonie sacre. Fatto più grandicello, il padre per dargli una formazione più completa, lo mandò all'università cattolica di Colonia, ove progredì rapidamente negli studi, ma specialmente nella via della santità.
Quivi s'incontrò con l'uomo che lo consigliò ad entrare nella Compagnia di Gesù, il B. Pietro Fabro, uno dei co - fondatori della medesima.
Molto lottò e molto soffrì per seguire la sua vocazione, ma la sua costanza fu coronata brillantemente. Pietro fu uno dei primi figli di S. Ignazio, ma un figlio preziosissimo : fondò vari collegi, fu provinciale di Germania, partecipò a tre Congregazioni Generali, intervenne al Concilio Tridentino ed ebbe altri delicati uffici che disimpegnò sapientemente. Conquistò e formò altri degnissimi figli al nuovo ordine. Dotato del dono della sacra eloquenza, ed assistito dalla divina grazia, illuminava le menti, toccava i cuori e muoveva le volontà nella via della giustizia, operando prodigi di grazia; per parecchi anni fu il predicatore della Cattedrale di Vienna e tenne innumerevoli missioni in altre città; fu il difensore della dottrina cattolica in cinque congressi contro gli errori di Lutero.
Monumenti preziosi del Canisio sono i molteplici suoi scritti, tra i quali primeggia il « Catechismo », opera latina che godette dell'universale ammirazione e presto si divulgò e fu adottata in tutto il mondo cattolico. In essa sono esposte in forma facile e chiara le prime verità cristiane, e si difende strenuamente la morale cattolica contro gli assalti dei novatori.
Il filo d'oro che raccolse e radunò tanta forza e tanta attività in quest'uomo santo, che lo rese così attivo, fu il suo spirito di orazione: questo era l'anima del suo apostolato. Egli è maestro di vita interiore. Questa sua vita d'unione divina culmina colla visione del S. Cuore, avuta nella Basilica Vaticana.
Grandemente onorato da prìncipi, da uomini chiarissimi per santità e da quattro Sommi Pontefici, sentiva così bassamente di sé, da reputarsi l'ultimo di tutti. Ricusò tre volte il vescovado viennese. Ossequientissimo ai suoi superiori, ad un loro cenno era pronto a lasciare o intraprendere tutto, anche con pericolo della salute e della vita. Colla volontaria mortificazione di sè custodì sempre la castità. Morì il 21 dicembre 1597.
Avendo con la sua penna servito degnamente la S. Chiesa, questa lo premiò coll'aureola di Dottore.
sabato 20 dicembre 2025
L'intervento dei Vigili del fuoco a Ginostra per rimuovere l'escavatore. Il comunicato ufficiale
Dal primo pomeriggio di ieri, 19 dicembre 2025, i Vigili del fuoco del Comando di Messina sono stati impegnati sull’isola di Stromboli, a seguito di un grave incidente in cui un uomo ha perso la vita, a Ginostra, dopo aver perso il controllo di un escavatore.
Le squadre VF hanno operato per il ripristino della sicurezza e la rimozione del mezzo, che ostruiva l’unica strada di accesso a numerose abitazioni, compromettendo una fondamentale via di fuga.
Dalla mattina di oggi, 20 dicembre, è partita da Messina la motonave M03, con a bordo personale specialista nautico, squadre operative e la squadra USAR (Urban Search and Rescue), specializzata in interventi complessi, per procedere alla sistemazione del mezzo sinistrato e al completo ripristino della viabilità.
Le operazioni sono terminate positivamente intorno alle ore 17 dopo la bonifica e la messa in sicurezza dell'area interessata.
Accadde...oggi...nel 2024: Assoluzione in primo grado per l’ex ministro dell’Interno, Salvini
Il Tribunale di Palermo ha assolto in primo grado l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini dalle accuse di sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio. Il procedimento riguardava il mancato via libera allo sbarco della nave dell’ONG spagnola Open Arms, che nell’agosto del 2019 aveva a bordo 147 migranti.
Dopo ventiquattro udienze, i giudici hanno stabilito l’assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste”, ritenendo insussistenti gli elementi contestati dall’accusa. La decisione chiude, almeno in questa fase, una delle vicende giudiziarie più rilevanti legate alla gestione dei flussi migratori degli ultimi anni.
Lipari: Antivigilia di natale con una "marea" di debiti fuori bilancio
Gli argomenti all'odg:
Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 139 del 28/11/2025 avente ad oggetto “Variazione d’urgenza del Bilancio di previsione 2025-2027 – Esercizio 2025 – in applicazione dell’art. 175 del TUEL
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 3813/2023 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina, sez. 11.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 894/2020 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina, e successiva Ordinanza n. 569/2022 dell’08/02/2022.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 26/2024 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza Corte di Appello di Messina n. 909/2023.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 1068/2023 Corte di Appello di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza del Tribunale di Palermo n. 1201/2021.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto n. 734/2023.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dall’Ordinanza del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto n. 24/2021.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 690/2023 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 1552/2024 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 3388/2023 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 351 del 05.04,.2018 emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 4058/2024 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 22/2024 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 3951/2023 del Tribunale Amministrativo Regionale – Sezione Staccata di Catania.
Riconoscimento debito fuori bilancio aì sensi dell’arl. 194, comma l, lett. a), del D, Lgs.l8 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 4251/2019 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio oi sensi dell’art. 194, commo 1, lett. o), del D, Lgs,18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 4255/2019 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo I, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n.3l/2024 della Commissione Tributaria Regionale della Sicilia – Sez. staccala di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma I, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n.267, derivante dalla sentenza n. 847/20 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo 1, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 1546/2020 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo 1, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 4878/2021/16 della Commissione Tributaria di secondo grado della Sicilia – Sez. staccata dì Messina
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, commo 1, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 2299/2024 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma l, lett. a), del D. Lgs.18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 1966/2024 della Commissione Tributaria di secondo grado della Sicilia – Sez. staccata dì Messina
Riconoscimento debito fuori bilancio oi sensi dell’art, 191, comma I, lett. a), del D, Lgs, 18 agosto 2000, n. 267, derivante dalla sentenza n. 3946/2023 della Commissione Tributaria Provinciale di Messina.
Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett.e) del D.lgs. 267/2000, derivanti dagli affidamenti in somma urgenza e in affidamento diretto alla ditta Bel.Mar. Costruzioni S.r.l. per i servizi di gestione e manutenzione delle reti idriche e fognarie e per il servizio di trasporto idrico a mezzo autobotte, relativi agli anni 2024 e 2025.
Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett.e) del D.lgs. 267/2000, relativo alla fornitura di acqua dissalata per le isole di Lipari e Vulcano – RTI Sopes s.r.l. – DI Vincenzo S.p.A. e Sopes s.r.l. – Annualità 2023 – 2024
Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett.e) del D.lgs. 267/2000, relativo alla fornitura di acqua dissalata per le isole di Lipari e Vulcano – RTI Sopes s.r.l. – DI Vincenzo S.p.A. e Sopes s.r.l. – Gennaio -Settembre 2025





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