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sabato 25 luglio 2026

Ogg a Villa Santa Lucia di Lipari presentazione del libro "Isole misteriose" di Giuseppe La Greca


 

Oggi, 25 luglio: San Giacomo. A Canneto (Lipari) si festeggia San Cristoforo



S. Giacomo il Maggiore fu uno dei dodici Apostoli. Perchè i Samaritani non avevano voluto ricevere i discepoli mandati da Gesù, Giacomo, col fratello Giovanni, si accostò al Divino Maestro e gli disse: « Signore, vuoi che diciamo al fuoco di discendere dal cielo a consumarli? ». 

Ma Gesù benignamente rispose: « Non sapete di che spirito siete. Il Figlio dell'uomo non è venuto a perder le anime, ma a salvarle ». E S. Giacomo mostrò poi d'aver fatto frutto dell'eloquente lezione. 

Nacque in Galilea circa dodici anni prima di Gesù. Era fratello di S. Giovanni, figlio di Zebedeo pescatore in Betsaida, sul lago di Tiberiade e di Salome, discepola di Gesù. L'appellativo « maggiore » gli venne dal fatto che la sua chiamata fu antecedente a quella dell'altro S. Giacomo, figlio di Alfeo, che fu detto perciò « minore ». 

Chiamato all'apostolato da Gesù stesso, lo segui generosamente, abbandonando le reti e la barca del padre. Questa generosità gli fruttò una speciale benevolenza da parte del Divin Maestro sì da aver parte alle più intime confidenze di Lui: assistette con S. Pietro e S. Giovanni alla risurrezione della figlia di Giàiro, alla tua Trasfigurazione, partecipando pure molto da vicino all'agonia di Gesù nell'orto del Getsemani. 
Essendo anch'egli uomo soggetto alle miserie, con S. Giovanni, come narra il Vangelo, consigliò sua madre Salome di domandare a Gesù che essi potessero entrare nel suo regno, e sedere alla destra e alla sinistra di Lui. Ed il Divin Maestro volto a loro disse: « Potete voi bere il calice che sto per bere, ed essere battezzati col battesimo col quale io sarò battezzato? ». 
« Si, lo possiamo », risposero in fretta i due Apostoli. Ma Gesù replicò che in effetto essi avrebbero bevuto il suo calice, ma quanto all'essere collocati nei primi posti nel regno dei cieli era cosa spettante al Padre suo. 
Disceso lo Spirito Santo nella Pentecoste, S. Giacomo fu uno dei più zelanti predicatori del Vangelo. tanto da spingersi fino in Spagna. Quivi lasciò un'impronta tale che molti secoli dopo, quando i Mori invasero quella terra mettendola a ferro e a fuoco, S. Giacomo era universalmente invocato e più di una volta fu veduto un guerriero celeste su di un cavallo bianco che faceva terribile strage degli infedeli. 
Dalla Spagna tornato in Gerusalemme verso il 43, per ordine del re Erode Agrippa che voleva rendersi grato ai Giudei, fu fatto incarcerare e poi decapitare. 
L'eroica confessione della sua fede convertì il soldato che l'aveva condotto ai giudici, il quale perciò ebbe anch'egli la grazia di morire martire. Il suo corpo, mèta di continui pellegrinaggi, riposa nella basilica di Compostela in Spagna. 


Oggi si festeggia anche San Cristoforo. Nelle Eolie è il protettore di Canneto

Il più antico testo degli Atti di san Cristoforo, in lingua latina, risale al VII secolo; ma è con la narrazione della Legenda Aurea di Jacopo da Varagine che la storia di san Cristoforo divenne famosa durante il Medioevo.
Secondo la leggenda agiografica orientale, Cristoforo, un omone dall'aspetto animalesco, entrato nell'esercito imperiale, si convertì al cristianesimo e annunciò la sua fede ai commilitoni. Scoperto, venne sottoposto a numerose torture. Due donne, Niceta e Aquilina, che avrebbero dovuto corromperlo, furono invece da lui convertite. Alla fine Cristoforo venne decapitato.
In Occidente prevalse invece un altro aspetto, quello legato al significato etimologico del suo nome: Cristoforo infatti significa, in greco, "(colui che) porta Cristo". Così la leggenda parla di un cananeo, per alcuni un gigante, che faceva il traghettatore su un fiume. Era un uomo burbero e viveva da solo in un bosco, di cui era padrone. Secondo alcune storie il fiume era in Licia. Una notte gli si presentò un fanciullo per farsi portare al di là del fiume; Reprobus (questo era il nome dell'uomo prima del battesimo, secondo alcune versioni), anche se grande e robusto, si sarebbe piegato sotto il peso di quell'esile creatura, che sembrava pesare sempre di più ad ogni passo. In alcune versioni sarebbe cresciuta anche la corrente del fiume, che si faceva più vorticosa. Il gigante sembrava essere sopraffatto, ma alla fine, stremato, riuscì a raggiungere l'altra riva. Al meravigliato traghettatore il bambino avrebbe rivelato di essere il Cristo, confessandogli inoltre che aveva portato sulle sue spalle non solo il peso del corpicino del bambino, ma il peso del mondo intero. Dopo aver ricevuto il battesimo, Cristoforo si recò in Licia a predicare e qui subì il martirio.
Questo aspetto di Cristoforo suggerisce che con l'avvento di Cristo l'uomo non è più responsabile del proprio piccolo mondo, ma di tutto il creato. Trasportare un giovane maschio dall'altra parte del bosco poteva essere, anticamente, una qualche forma di iniziazione ai misteri della natura, della foresta, dell'acqua, o iniziarlo alla vita adulta. Da quando però Cristo irrompe nel mondo, tutto cambia profondamente: un bimbo cristiano porta su di sé la responsabilità del mondo intero, anche quello al di là del bosco. "Hai portato il peso del mondo sulle tue spalle": questa la differenza tra l'uomo del prima e l'uomo del dopo Cristo.
In alcuni paesi, tra i quali quelli anglosassoni, esiste la storia di Iron John, o di Eisenhans, come raccontano i fratelli Grimm. Il protagonista della fiaba è un uomo selvatico che viene ripescato nel fondo di uno stagno, dove si trovava chissà da quanto tempo.
Il santo cristiano Cristoforo viene raffigurato in moltissime icone e affreschi bizantini con le fattezze di Cinocefalo. Nella Passio sancti Christophori martyris, un testo presente in varie opere di patristica e che ebbe molta diffusione in epoca medioevale, viene narrata la leggenda del santo, che sarebbe proprio un Cinocefalo convertitosi al Cristianesimo. San Cristoforo Cinocefalo presenta caratteri comuni sia al dio egizio Anubi (San Cristoforo traghetta Gesù bambino, così come Anubi "traghetta" le anime fra il regno dei vivi a quello dei morti), sia ai molteplici racconti di Cinocefali (talvolta San Cristoforo viene rappresentato come un gigante, attributo condiviso da diverse popolazioni di uomini-cane).
La figura di San Cristoforo, sebbene acquisisca alcuni tratti del mito dei Cinocefali (il gigantismo, l'abbrutimento prima della conversione) ne ribalta completamente lo status morale nella sua santità. Un autore altomedievale (IX secolo d.C.), il monaco benedettino Ratramno di Corbie (Ratramnus) nella Epistola de Cynocephalis afferma che i Cinocefali debbano essere considerati come esseri umani. Questo documento esprime un duplice e più complesso atteggiamento verso i popoli mostruosiche si sviluppa nel tempo, che vede al di là dell'ostilità prevalente, anche l'accettazione come parte della creazione di Dio.
La figura di San Cristoforo sarebbe, anche, un retaggio di culti pagani legati al moto astronomico di Sirio, stella appartenente alla costellazione del Cane Maggiore. La festa del santo cade il 25 luglio e il riferimento astronomico riguarderebbe il periodo della "canicola", quello in cui il sorgere e tramontare di Sirio coincidono con quelli del Sole. In quel periodo cadeva anche la festa di un "santo" cane, san Guinefort di Lione.
Dal Martirologio Romano: "In Licia nell'odierna Turchia, san Cristoforo, martire."
Già nel 452 esisteva una chiesa dedicata al suo culto in Bitinia (oggi Turchia), e un secolo dopo un monastero a Taormina portava il suo nome. Nel Medioevo il culto di san Cristoforo era largamente diffuso prima in Oriente e poi in Occidente.
San Cristoforo è uno dei quattordici Santi ausiliatori ("che recano aiuto") particolarmente invocati in occasione di gravi calamità naturali o per la protezione da disgrazie o pericoli specifici. Il patrocinio di san Cristoforo era particolarmente invocato durante le epidemie di peste.
San Cristoforo è stato sempre venerato come il patrono di quelli che hanno a che fare con il trasporto, come barcaioli, pellegrini, pendolari, viandanti, viaggiatori, facchini, ferrovieri, automobilisti. Nei tempi moderni il suo culto è stato rilanciato su scala mondiale perché è stato proclamato protettore degli automobilisti. Nel 1933 a Parigi fu eretta una chiesa dedicata al santo nel quartiere Javel ove si trovano grandi fabbriche di automobili. 

Diffusissime sono le immagini di San Cristoforo su autoadesivi e portachiavi. 
San Cristoforo viene sempre rappresentato all'esterno della chiesa. Si dice che chi vede la sua immagine quel giorno non muore.

Buongiorno e buon sabato con questa cartolina dalle Eolie


 

venerdì 24 luglio 2026


 

Lipari, le opere a tutela di Acquacalda. La protezione civile dà l'ultimo okay. Dalla Gazzetta del sud del 23 luglio 2026


 

Eolie, crociata dell'Asp per la "guida ecologica". L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 24 luglio 2026


 

La gara da 1,4 miliardi per le isole minori, il confronto si accende. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 24 luglio 2026


 

Da una discarica improvvisata a un esempio di civiltà: nasce “Adotta un angolo di Filicudi” Due fotografie. Due modi opposti di vivere un’isola

 


Nella prima c’è un angolo di Filicudi che tutti conoscono: cassonetti circondati da rifiuti ingombranti, degrado, cattivo impatto ambientale e un pessimo biglietto da visita per residenti e turisti.

Nella seconda c’è la stessa idea trasformata: un’area ordinata, delimitata con semplici staccionate in legno, cartelli chiari, raccolta differenziata valorizzata e uno spazio che comunica rispetto per l’isola.

È da questo confronto che nasce il progetto “Adotta un angolo di Filicudi”, un’iniziativa civica semplice ma concreta.

L’obiettivo non è soltanto ripulire alcuni punti critici, ma creare un modello di collaborazione tra cittadini, attività turistiche, proprietari di case, associazioni e Comune.

Ogni area potrà essere “adottata” da chi desidera contribuire al decoro dell’isola: una famiglia, un’impresa, un’associazione o un gruppo di amici. Un piccolo cartello indicherà chi si prende cura di quello spazio, trasformando un gesto di volontariato in un esempio visibile di amore per Filicudi.

Non servono grandi investimenti. Bastano buon senso, materiali naturali, qualche fioriera, una staccionata in legno, una corretta informazione sulla raccolta differenziata e soprattutto la volontà di fare la propria parte.

Il messaggio è semplice:

Non aspettiamo che qualcuno cambi Filicudi. Iniziamo noi, un angolo alla volta

Salina, due ferite nella collisione tra catamarano e gommone. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 24 luglio 2026


 

Per "Un mare di cinema" domani proiezione al Centro Studi del documentario "Gela - Normandia. Il viaggio". Presente il regista



 

Eolienews ricorda Onofrio Pajno

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

La Processione della Madonna di Portosalvo ripresa con il drone (di Matteo Salin)

Eolienews ricorda Valentino Raffaele


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Oggi, 24 luglio: Santa Cristina di Bolsena

 Cristina nacque sulle rive del lago di Bolsena dove suo padre Urbano era governatore. 


Quest'uomo era un mortale nemico dei cristiani, e si può dire che non passava giorno senza che ne avesse qualcuno al suo tribunale. 
Dalle risposte dei Martiri, Cristina apprese le prime verità della fede. Istruita poi più profondamente da alcune píe donne, divenne un'ardente cristiana. 
La buona giovane non parlò di ciò al padre, ma un giorno, presa da compassione alla vista di un gruppo di poveri che le chiedevano l'elemosina, spezzò tutti gli idoli d'oro e d'argento di suo padre e li distribuì ai poveretti. Urbano, che già notava da qualche tempo il mutamento della figliuola, alla notizia portatagli dai servi si confermò nel dubbio che essa fosse cristiana, e, pieno di collera, la fece chiamare a — È possibile — le disse — che la tua mano si sia azzardata a spezzare i nostri da immortali? — Saranno da da burla — rispose Cristina — se una povera fanciulla li può fare in pezzi. Lascia, o padre mio, queste favole irragionevoli. — 
Ho inteso — riprese Urbano — tu sei cristiana, come già dubitavo, ma ti farò pagar caro il sacrilegio. 
— Si, sono cristiana — rispose Cristina — e niente potrà strapparmi la fede, perché Gesù Cristo mi assiste. 
Il padre crudele la fece battere con verghe e chiudere in prigione. Mandò i parenti più prossimi perché la piegassero ai suoi voleri, ma nulla ottenne. La condannò al fuoco e alla ruota contemporaneamente, ma Cristina non ne riportò alcun danno. Ordinò che fosse gettata nel lago con un sasso appeso al collo, ma essa tornò salva a riva. Nella notte seguente il padre morì. 


Santa Cristina

Il nuovo governatore, pure idolatra, inventò nuovi tormenti per martirizzare Cristina, ma vedendosi sempre vinto, giudicò meglio liberarla. 

Succedutogli il preside Giuliano, la martire fu di nuovo arrestata e condannata al fuoco, ma, rimasta illesa per miracolo, fu fatta penetrare nella gabbia dei serpenti, poi le fu strappata la lingua, e finalmente condannata ad essere trafitta con le frecce. 
La martire pregò Iddio a volerle finalmente concedere la corona del martirio, e alle prime frecce scoccate dagli arcieri, l'anima di Cristina salì al cielo a ricevere il premio delle tante battaglie vinte. 

Venne seppellita a Bolsena nella chiesa a lei dedicata, e nel 1880 Giovanni Battista De Rossi ne scoperse il sepolcro che conteneva ancora una parte delle sue reliquie. Altre reliquie della giovane Martire sono a Palermo e a Roma in S. Maria Maggiore. 

PRATICA. Sappiamo rinunciare a qualche comodità per visitare Gesù nelle chiese, ove continuamente ci attende. 
PREGHIERA. Deh, Signore, ci ottenga misericordia la beata vergine e martire Cristina, la quale ti fu sempre accetta e per il merito della castità e per il coraggio col quale ti ha confessato.

Buongiorno e buon venerdì con questa cartolina dalle Eolie

 


giovedì 23 luglio 2026

Ritrovati occhiali a Canneto

Gli occhiali, nella foto, sono stati ritrovati, su un muretto a Canneto, dalla signora Simona Sciacchitano. 
Chi li ha smarriti può contattare il 389 5950 364

Scontro auto - motociclo a Sparanello. Il 118 trasferisce in ospedale giovane liparese

 


Uno scontro tra un'auto e un motociclo si è verificato nel tardo pomeriggio in località Sparanello a Lipari. A riportare la peggio il motociclista, un giovane liparese che avrebbe riportato una profonda ferita ad uno degli arti inferiori.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, dopo le prime cure prestate sul posto, hanno proceduto a trasferire il giovane in ospedale. 

Le forze dell'ordine hanno avviato le indagini per fare luce sulla dinamica. 

Al giovane i nostri auguri di una pronta guarigione.

Personale 118 alle Eolie, rotte gratuite più vicine. L'articolo del direttore Sarpui sulla Gazzetta del sud del 23 luglio 2026


 

Catamarano turistico sperona gommone a Salina, ferite due ragazze. L'Ansa del direttore Sarpi

Lipari, 23 Luglio (Ansa) Nel mare di Salina un catamarano turistico, con a bordo un gruppo di  tedeschi, ha investito un gommone sul quale si trovavano due ragazze italiane, intente a prendere il sole, così come riferito ai soccorritori da una delle due. Una delle ragazze ha riportato delle ferite lievi, mentre l’altra una ferita più seria ad una gamba e, al rientro in porto, è stata affidata alle cure del 118. 

Il catamarano è stato individuato e fatto rientrare da Delemare Salina nel porto turistico dell’isola. L'Autorità marittima ha avviato le indagini per fare luce sull'accaduto. 

Questo è il quarto incidente nel mare delle Eolie a luglio. (Ansa)

Dissalatori alle Eolie, i comitati civici rivendicano trasparenza sugli atti. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 23 luglio 2026


 

I parcheggi che funzionano e la proposta (di Francesco Coscione)

"Penso che sia sotto gli occhi di tutti il fatto che ,da quando il parcheggio vicino all'ospedale e quello dei Cappuccini* hanno il disco orario, trovare un posto auto è diventato molto più semplice. Questo era il parcheggio Sant'Anna, stamattina alle 10:30 ma, in ogni caso anche nell'ora di punta, si riesce a trovare qualcosa. L'utilità, come è comprensibile è enorme. In due ore si può fare una visita in ospedale, si può andare a fare la spesa al corso e sbrigare altre commissioni.


Mi domando se la stessa cosa possa essere fatta per tutto il corso Vittorio Emanuele considerando anche il fatto che dalle 11:00 in poi (le 17 nei mesi invernali) essendoci l'isola pedonale è completamente vietato sostare. Si potrebbe fare anche un'ora soltanto che è sufficiente per andare in un ufficio e fare i propri acquisti.

E' una proposta che credo potrebbe essere facilmente attuabile."
Francesco Coscione


*NDD - In verità al parcheggio Cappuccini la sosta con il disco orario c'era anche prima

Le Eolie nelle stampe d'epoca (108° puntata): Una casa a Stromboli


Parte da Lipari la 27esima edizione della campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze

Parte da Lipari la 27esima edizione della campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze: quest’anno al centro la guida ecologica, o “ecodriving” un modo intelligente di mettersi a volante che migliora la sicurezza e riduce l’impatto sull’ambiente  e uno speciale spin off pensato per le Isole Eolie che si estenderà all’importanza del concetto di sicurezza a piedi, in auto, in mare e negli spazi comuni.

Viaggiare veloce non significa necessariamente viaggiare meglio. Anzi! Quest’anno perché non viaggiare “ecologico”? Si tratta di una novità culturale di cui si parla in tutta Europa che promuove un utilizzo più consapevole del veicolo e una guida intelligente, che migliora la sicurezza sulle strade e riduce gli effetti sull’ambiente. La guida ecologica – anche senza un’auto ibrida - può portare a un risparmio in termini di consumo di carburante dal 5% fino al 20%, con una proporzionale riduzione delle emissioni e anche una diminuzione dell’incidentalità dovuta a una maggiore attenzione e consapevolezza nella guida. Per questo Vacanze Coi Fiocchi 2026, la campagna nazionale per la sicurezza sulle strade delle vacanze alla sua 27esima edizione, con il claim “Guida Leggero, Viaggia Sicuro”, unisce il tema della velocità alla guida, che resta una delle cause principali degli incidenti stradali, con il tema della guida ecologica, che contribuisce in modo considerevole alla protezione dell’ambiente e alla riduzione dell’inquinamento. Adottare questo stile di guida genera un impatto positivo immediato non solo sulla sicurezza ma anche sui costi del veicolo e sul comfort di viaggio in generale, un elemento non di poco conto quando intraprendiamo un viaggio ad esempio di piacere!  E’ questi uno degli obiettivi della campagna nazionale “Vacanze con i Fiocchi”, presentata stamani alla C.O.T (Centrale Operativa Territoriale) dell’Azienda Sanitaria Provinciale a Lipari, alla presenza del presidente del Centro Antartide Marco Pollastri, di Giancarlo Niutta direttore amministrativo ASP Messina, della Responsabile dell’Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute aziendale Chiara Schirò, dell'assossore ai servizi sociali del Comune di Lipari  Cristina Roccella, dei rappresentanti delle forze dell'ordine, di  Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie e Isole Minori della Sicilia. E’ intervenuto anche in collegamento Patrizio Roversi, da tanti anni testimonial della campagna nazionale.

“I mesi estivi rimangono il periodo dell’anno in cui si registra il maggior numero di incidenti in tutta Italia” racconta Marco Pollastri presidente del Centro Antartide, l’associazione che ha ideato lanciato Vacanze coi Fiocchi 27 anni fa e che continua a promuoverla ancora oggi sul territorio nazionale.  “Ogni estate da giugno a settembre si registrano complessivamente tra le 900 e le 1.100 vittime sulle strade italiane: è come se i turisti di 5 aerei di linea, da giugno a settembre, partissero senza mai arrivare a destinazione.  Per questo ancora dopo tanti anni è importante tornare a lavorare, con lo stile leggero che ci contraddistingue e che può essere accattivante anche in periodi e località di vacanza, a sensibilizzare e coinvolgere. Nell’edizione di quest’anno ricordiamo che ridurre la velocità e guidare in modo ecologico diventa il primo passo per migliorare la sicurezza, ridurre la propria impronta sull’ambiente e, rallentando, riscoprire il piacere del viaggio fin dal momento della partenza”. 

Quest’anno la campagna parte con una conferenza stampa dedicata dalle Isole Eolie, grazie a una collaborazione con l’ASP Messina: proprio su questi territori infatti accanto alla campagna tradizionale parità anche uno spinoff di Vacanze Coi Fiocchi, “Eolie da vivere”, che vede un focus sui comportamenti che possono promuovere la sicurezza –  a piedi, in bici e in auto –  e la sostenibilità da tenere anche all’arrivo nelle nostre più amate località di vacanza, perché la sicurezza non va in vacanza.  
“L’ASP di Messina - ha detto Giancarlo Niutta - ha aderito con convinzione a questa importante campagna di prevenzione, riconoscendo il valore di un progetto capace di mettere in rete istituzioni, forze dell’ordine, operatori sanitari, amministrazioni locali e realtà del territorio. La sicurezza non riguarda soltanto il rispetto delle regole della strada, ma comprende tutti quei comportamenti quotidiani che tutelano la salute individuale e collettiva, la qualità dell’ambiente e la corretta convivenza negli spazi comuni”. Le Isole Eolie, durante la stagione estiva, diventano un luogo di grande affluenza e di intensa mobilità, sia terrestre sia marittima. Per questo è fondamentale promuovere una cultura della responsabilità che coinvolga residenti e visitatori. Con il progetto ‘Eolie da vivere’ vogliamo portare la prevenzione nei luoghi della quotidianità, favorendo consapevolezza, partecipazione e comportamenti corretti. L’obiettivo è contribuire a rendere la vacanza un’esperienza piacevole, sostenibile e sicura”.   La campagna avrà il suo momento clou nazionale nell’ultimo fine settimana di luglio con il tradizionale presidio presso i caselli autostradali di tutta Italia dove operatori, volontari e polizia locale distribuiranno i materiali della campagna con l’immagine ormai tradizionale di Snoopy: in particolare l’adesivo ed il tradizionale pieghevole che contiene un’illustrazione dei vantaggi dell’ecodriving in vari ambiti, consigli pratici per applicare la guida ecologica con tutti i mezzi di trasporto, accanto a riflessioni e spunti a cura dei testimonial della campagna Patrizio Roversi, Tessa Gelisio e Luca Mercalli. Oltre che ai caselli autostradali, adesivi e pieghevoli saranno nelle aree di servizio, aree di cortesia e nei comuni della penisola, i manifesti saranno presenti sulla rete autostradale e in tante città italiane e le radio che aderiscono alla campagna promuovono la campagna diffondendo lo spot radio dello storico testimonial Patrizio Roversi.

La campagna è promossa come ogni anno dal Centro Antartide con il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, UPI – Unione Province Italiane, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e ANCI Emilia-Romagna e con cento aderenti in tutta Italia tra amministrazioni comunali, società autostradali, aziende sanitarie, imprese, associazioni, media, radio e la collaborazione dei testimonial Tessa Gelisio, Patrizio Roversi e Luca Mercalli. L’invito per quest’estate è quindi quello di rallentare, per prenderci cura della nostra salute, di quella degli altri e del nostro pianeta! Divisa tra la promozione su strada e quella in rete, la campagna ha una pagina Facebook e un profilo Instagram per accompagnare quotidianamente i vacanzieri con informazioni e suggerimenti per viaggi più piacevoli e sicuri, accanto ai messaggi dei testimonial con gli hashtag #VacanzeCoiFiocchi e #VCF26.

L'ASP di Messina – spiega Chiara Schirò Responsabile dell’Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute dell’ASP di Messina  - propone di realizzare, per l'estate 2026, una nuova edizione della campagna nazionale "Vacanze coi Fiocchi", scegliendo le Isole Eolie come territorio privilegiato per sviluppare un percorso condiviso di promozione della salute, della sicurezza e della sostenibilità. La scelta dell'arcipelago nasce dalla consapevolezza che, durante la stagione estiva, l'elevata presenza di residenti e visitatori determina un significativo aumento della mobilità via terra e via mare, delle occasioni di socializzazione e della frequentazione degli spazi pubblici. In questo contesto diventa fondamentale rafforzare la cultura della prevenzione, promuovendo comportamenti responsabili e valorizzando il contributo di tutte le realtà istituzionali e sociali presenti sul territorio. L'obiettivo della campagna è quello di diffondere un concetto di sicurezza che vada oltre il rispetto del Codice della Strada e che comprenda il rispetto delle regole di convivenza civile, la tutela dell'ambiente, la sicurezza nella navigazione, la promozione di corretti stili di vita e la responsabilità individuale nelle scelte quotidiane. Una vacanza sicura è una vacanza vissuta con consapevolezza”. Per raggiungere questi obiettivi, la campagna prevede un insieme coordinato di iniziative educative e di sensibilizzazione da realizzare nei principali luoghi di incontro e di afflusso turistico: porti, approdi, piazze, lungomare, aree della movida, strutture ricettive stabilimenti balneari, esercizi commerciali ed eventi estivi. La prevenzione uscirà cosi da contesti tradizionali per incontrare cittadini e visitatori nei luoghi della quotidianità favorendo un dialogo diretto e una maggiore partecipazione. Tra le attività previste rivestono particolare importanza i percorsi esperienziali dedicati alla guida sicura, che consentiranno ai partecipanti dell'alterazione delle capacità psicofisiche attraverso l'utilizzo di speciali lenti che simulano la visione in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze psicoattive. Vivere direttamente queste condizioni, seppure in un contesto protetto, permette comprendere quanto possano risultare compromessi la percezione delle distanze, l'equilibrio, i tempi di reazione e la capacità di assumere decisioni corrette. L'esperienza diventa così uno strumento educativo particolarmente efficace, capace di trasformare un messaggio teorico in una concreta presa di coscienza. Nello stesso spirito educativo si inserisce la distribuzione gratuita degli etilotest monouso. L'iniziativa non ha alcuna finalità di controllo, ma intende offrire a cittadini e turisti uno strumento semplice per verificare volontariamente il proprio stato prima di mettersi alla guida di un veicolo o di condurre un'imbarcazione. Favorire l'autovalutazione significa promuovere scelte più consapevoli, ridurre i comportamenti a rischio e contribuire alla diffusione di una cultura della responsabilità, nella quale ciascuno diventa protagonista della propria sicurezza e di quella degli altri. La campagna sarà inoltre accompagnata dalla distribuzione di materiale informativo e da attività di comunicazione e sensibilizzazione dedicate ai temi della sicurezza stradale, della navigazione, del consumo responsabile di alcol, della tutela dell'ambiente e del rispetto delle regole. Ogni iniziativa sarà pensata per coinvolgere attivamente le persone, stimolando riflessione, dialogo e partecipazione, estendendo il concetto di sicurezza a piedi, in auto, in mare e negli spazi comuni. “L'elemento che caratterizza maggiormente questa edizione – conclude Schirò - è il lavoro di rete. La promozione della salute e della sicurezza rappresenta infatti una responsabilità condivisa che richiede il contributo coordinato delle istituzioni e delle realtà sociali del territorio Per questo motivo l'ASP di Messina propone la costituzione di un tavolo di coordinamento permanente che coinvolga le Amministrazioni comunali delle Isole Eolie, il Distretto Sanitario, le Forze dell'Ordine, la Polizia Municipale, la Capitaneria di Porto, la Protezione Civile, le associazioni di volontariato, gli operatori turistici, le associazioni di categoria, le strutture ricettive, gli esercenti e tutte le organizzazioni interessate a collaborare”.

 

Collegamenti isole minori, gara nel mirino di politica e sindacati. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, Luglio 23 ANSA - Torna al centro del confronto politico e sindacale la gara da 1,4 miliardi di euro che la Regione siciliana si prepara a bandire per l'affidamento dei collegamenti marittimi con le isole minori per dieci anni, a partire dal 2028.

Il deputato regionale di Sud chiama Nord, Giuseppe Lombardo, ha chiesto la convocazione della commissione Ambiente, territorio e mobilità dell'Ars per fare il punto sull'iter della procedura, sul cronoprogramma, sulle modalità di affidamento e sulle garanzie per assicurare la continuità del servizio durante la fase di transizione. Al centro della richiesta anche gli effetti della struttura della gara sulla concorrenza e sulla partecipazione degli operatori economici.

Sulla vicenda interviene anche la Confial settore marittimi Sicilia, che esprime preoccupazione per le possibili ricadute occupazionali. Il sindacato richiama il costo della manodopera previsto negli atti di gara, pari a 745,2 milioni di euro, sollecitando la tutela del personale di mare e di terra, dei livelli salariali e contrattuali.

Nei giorni scorsi l'assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, aveva ribadito l'obiettivo della Regione di garantire collegamenti stabili ed efficienti con le isole minori attraverso il nuovo affidamento. (Ansa)

Il Consiglio di Stato annulla la multa a Caronte & Tourist: cade l'accusa di abuso di posizione dominante per prezzi eccessivi


 

Nella Basilica di San Cristoforo a Canneto benedetto e inaugurato il nuovo organo a canne

(di Don Alex De Gregorio)  Un momento storico (atteso da 70 anni) per la nostra Basilica si è svolto ieri sera con la benedizione del nuovo ORGANO A CANNE animata dalla nostra Schola cantorum e il concerto di inaugurazione tenuto dal maestro G. NICOLETTI a cura dell’associazione EUTERPE.

Un grazie a chi ha reso possibile tutto questo!
Ad maiorem Dei Gloriam!