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domenica 6 settembre 2026
Eolienews ricorda Carmela Tindara Sgroi
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Eolienews ricorda Maria Pace in Zaia
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Tanti auguri!
Buon compleanno a Anna Utano, Alessio Isgrò, Antonio Marino, Mauro Bellino, Fabio Fiorenza, Fiorenza Raccuia, Gioacchino Mellina
A Canneto: Residence Mistral
Oggi, 6 settembre: San Zaccaria
Il libro di Zaccaria si compone di due parti ben distinte. La prima ha per autore un profeta vissuto nel VI secolo a.C. che operò al ritorno dall'esilio in un momento decisivo per la formazione del giudaismo.
La seconda parte inizia con il capitolo 9. Si tratta di materiale composito nel quale vengono riprese tematiche di Ezechiele e altri profeti. Lo scenario che fa da sfondo a questi oracoli risale alla fine del 300 a.C. quando la terra di Israele era stata conquistata da Alessandro Magno ed era iniziata l'epoca ellenistica.
Questa parte del libro dilata ulteriormente l'orizzonte messianico. Il profeta annuncia la rinascita della casa di Davide e parla di un Messia umile e pacifico, in cui gli evangelisti hanno riconosciuto Gesù, il re pacifico che entra in Gerusalemme cavalcando un'asina.
Viene infine annunciato un misterioso trafitto cui guarderanno gli abitanti di Gerusalemme, un testo che sarà citato dall'evangelista Giovanni parlando della lancia che trafisse Gesù al costato provocando la conversione del soldato romano e più in generale dei pagani.
Per questo Zaccaria è uno dei profeti più citati nel Nuovo Testamento ed è venerato anche nella tradizione cristiana.
MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione di san Zaccaria, profeta, che predisse il ritorno del popolo dall’esilio nella terra promessa, dando ad esso l’annuncio di un re di pace, che Cristo Signore attuò mirabilmente nel suo trionfale ingresso nella Città Santa di Gerusalemme
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercandosabato 5 settembre 2026
"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"
Corso Vittorio Emanuele 287 Lipari
Euterpe Eolie Festival chiude la stagione 2026 a Canneto con la XII edizione di "Spartiti per le Eolie"
Comunicato stampa.
Euterpe Eolie Festival conclude la
stagione 2026 a Lipari nella San Cristoforo in Canneto: la XII edizione di “Spartiti
per le Eolie” in data 10 e 11 settembre.
C’è fermento nella Comunità
di Canneto e sull’isola di Lipari per il ritorno del festival internazionale di
musica classica da camera “Spartiti per le Eolie”, in programma il 10 e 11
settembre nella Basilica San Cristoforo in Canneto. L’Associazione Euterpe
conclude così la sua XII stagione con un bilancio più che positivo, mietendo consensi
tra Lipari, Salina e Milazzo con una ricca offerta culturale che ha incluso
concerti, attività didattiche e conferenze divulgative
Euterpe ritorna in Basilica
per il quinto anno consecutivo, confermando il suo legame speciale con la
comunità di Canneto e con la Basilica San Cristoforo guidata da Don Alex De
Gregorio. Il Festival è patrocinato dal Comune di Lipari
ed è sostenuto preziosamente dalle associazioni Rotary Club Lipari – Arcipelago
eoliano, Soroptimist Club Lipari Isole Eolie, Fidapa Le sette sorelle - Isole
Eolie, da Banca Agricola Popolare di Sicilia, da Federalberghi Isole Eolie e da
numerose aziende e strutture dell’arcipelago eoliano.
Ad eseguire
pagine della letteratura cameristica saranno musicisti di fama internazionale, e
giovani talenti del panorama concertistico. Il 10 settembre il Festival vedrà
protagonisti il pianista Salvatore Gitto, concertista, didatta e Presidente
dell’Associazione Euterpe; il violinista franco-armeno David Haroutunian, già musicista
dell’Orchestre Philarmonique de Radio France e attualmente docente al
Conservatorio di Parigi; Giuseppe Russo Rossi, viola del Teatro alla Scala di
Milano; Johanna Helm, violoncellista della Staatskapelle Berlin. Con il progetto
“Percorsi Poetici” i musicisti proporranno un percorso di ascolto tra le
musiche di Mozart, Schumann, Enescu, Chausson, Brahms fino a culminare nel
maestoso quartetto per pianoforte op. 87 di Anonín Dvořák. L’11 settembre ascolteremo
la tromba di Niccolò Gaudenzi e il pianoforte di Mario Cuva in “Paesaggi
Sonori”: il giovane duo, formatosi nel Conservatorio della Svizzera Italiana di
Lugano, proporrà un viaggio tra Russia, Spagna e Americhe con musiche di De
Falla, Ŝčelokov e George Gershwin con la sua celeberrima Rhapsody in Blue.
I concerti avranno inizio
alle ore 21.00 e l’ingresso sarà libero.
L’omaggio alla Comunità eoliana di Melbourne nella Festa degli Eoliani nel Mondo (di Giacomo Montecristo)
Agli eoliani di Melbourne sono state dedicate la seconda e la terza serata della XIV edizione della Festa degli Eoliani nel Mondo. Si tratta della comunità più attiva tra quelle formatesi fuori dall’Arcipelago. Le ragioni di questa particolarità – spiega il museo dell’emigrazione di Salina – vanno trovate nel fatto che ancorchè fondata nel 1925, la Società si è rigenerata nel secondo dopoguerra con l’incredibile flusso di eoliani che ha raggiunto l’Australia dal 1946 agli anni ’70 del ‘900. Anche Sydney ha beneficiato di questo apporto, ma mentre Sydney ha perduto la sua sede sociale negli anni ’70, Melbourne l’ha acquistata nel 1968 trasformando una sinagoga ebraica nella casa di tutti gli eoliani. Le sontuose manifestazioni con le quali il sodalizio ha celebrato lo scorso anno i cento anni dalla nascita hanno visto la partecipazione di migliaia di eoliani giunti da tutta l’Australia.
Alla Festa di quest’anno, le due testimonial degli i questi eventi sono state la graphic designer Cristina Neri e la prof.ssa Janette Ziino, entrambe giunte per l’occasione dall’Australia.
Entrambe componenti del Commitee direttivo della Società Isoole Eolie di Melbourne, da circa un ventennio promuovono il sentimento di appartenenza degli immigrati in Australia alla terra d’origine organizzando eventi sulle sponde del Pacifico e nell’Arcipelago.
Insignite della targa d’onore da parte delle quattro municipalità eoliane (Cristina la sera del 3 ottobre in piazza a Santa Marina e Jannetta nella piazza di Rinella il giorno successivo), entrambe hanno presentato il libro ed il video From Volcanoes we sailed, un autentica opera d’arte che racconta i sentimenti di appartenenza degli eoliani di Melbourne alle sette isole. Davvero toccanti la descrizione fatta da Cristina Neri del rifiuto adolescenziale della cultura d’origine delle seconde e terze generazioni che lentamente si trasforma nella voglia irresistibile di appartenenza all’Arcipelago; e la rivelazione in versi di Jannetta Ziino che con la sua decisione di trasferirsi alle Eolie intende restituire alla nonna tutto ciò che quarant’anni fa costei era stata costretta a lasciare:
Per le strade di Salina, saran guida i tuoi ricordi. – ha recitato la Ziino - Riparlerò la lingua che mi hai lasciato e
pregherò come mi hai insegnato; respirerò i capperi ed il mare e ti restituirò
ciò che non hai mai smesso di amare. A
dispetto del tempo che vola, nonna è qui che che mi hai aspettata; ed eccomi, nonna,
sono tornata.
La
magistrale conduzione di Giovanna Cirino ha reso le due serate leggere ed assai
gradevoli, mentre la Panta Rei band di
Lipari ha offerto gli antichi canti eoliani, interpretrando anche i testi
raccolti da Luigi Salvatore d’Austria a fine Ottocento.
La straordinaria presenza delle terze e quarte generazioni degli originari emigrati dall’Arcipelago – ha commentato Marcello Saija, presidente del Museo Eoliano dell’Emigrazione e principale organizzatore della Festa – mostra come dopo 14 anni la manifestazione è ormai entrata nella sfera affettiva degli eoloderivati.
Agli
eoliani di Melbourne sono state dedicate la seconda e la terza serata della XIV
edizione della Festa degli Eoliani nel Mondo. Si tratta della comunità più
attiva tra quelle formatesi fuori dall’Arcipelago. Le ragioni di questa
particolarità – spiega il museo dell’emigrazione di Salina – vanno trovate nel
fatto che ancorchè fondata nel 1925, la Società si è rigenerata nel secondo
dopoguerra con l’incredibile flusso di eoliani che ha raggiunto l’Australia dal
1946 agli anni ’70 del ‘900. Anche Sydney ha beneficiato di questo apporto, ma
mentre Sydney ha perduto la sua sede sociale negli anni ’70, Melbourne l’ha
acquistata nel 1968 trasformando una sinagoga ebraica nella casa di tutti gli
eoliani. Le sontuose manifestazioni con le quali il sodalizio ha celebrato lo
scorso anno i cento anni dalla nascita hanno visto la partecipazione di
migliaia di eoliani giunti da tutta l’Australia. Alla Festa di quest’anno, le due
testimonial degli i questi eventi sono state la graphic designer Cristina Neri
e la prof.ssa Janette Ziino, entrambe giunte per l’occasione dall’Australia.
Entrambe componenti del Commitee direttivo della Società Isople
Eolie di Melbourne, da circa un ventennio promuovono il sentimento di
appartenenza degli immigrati in Australia alla terra d’origine organizzando eventi
sulle sponde del Pacifico e nell’Arcipelago. Insignite della targa d’onore da
parte delle quattro municipalità eoliane (Cristina la sera del 3 ottobre in
piazza a Santa Marina e Jannetta nella piazza di Rinella il giorno successivo),
entrambe hanno presentato il libro ed il video From Volcanoes we sailed, un autentica opera d’arte che racconta i
sentimenti di appartenenza degli eoliani di Melbourne alle sette isole. Davvero
toccanti la descrizione fatta da Cristina Neri del rifiuto adolescenziale della
cultura d’origine delle seconde e terze generazioni che lentamente si trasforma
nella voglia irresistibile di appartenenza all’Arcipelago; e la rivelazione in
versi di Jannetta Ziino che con la sua
decisione di trasferirsi alle Eolie intende restituire alla nonna tutto ciò che
quarant’anni fa costei era stata costretta a lasciare:
Per le strade di Salina, saran guida i tuoi ricordi. – ha recitato la Ziino - Riparlerò la lingua che mi hai lasciato e
pregherò come mi hai insegnato; respirerò i capperi ed il mare e ti restituirò
ciò che non hai mai smesso di amare. A
dispetto del tempo che vola, nonna è qui che che mi hai aspettata; ed eccomi, nonna,
sono tornata.
La
magistrale conduzione di Giovanna Cirino ha reso le due serate leggere ed assai
gradevoli, mentre la Panta Rei band di
Lipari ha offerto gli antichi canti eoliani, interpretrando anche i testi
raccolti da Luigi Salvatore d’Austria a fine Ottocento.
La straordinaria presenza delle terze e quarte
generazioni degli originari emigrati dall’Arcipelago – ha commentato Marcello Saija, presidente del Museo Eoliano
dell’Emigrazione e principale organizzatore della Festa – mostra come dopo 14 anni la manifestazione è ormai entrata nella sfera affettiva degli
eoloderivati.
A Canneto: Residence La Villetta


Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
Eolienews ricorda Lidia Bonannella
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento











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