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lunedì 7 settembre 2026

Primo torneo a Lami in memoria di Valentino Raffaele: Forma la tua squadra e partecipa

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Accadde alle Eolie, 7 settembre 2013: Rapina in banca a Malfa


 

Toponomastica, assegnati 5.000 numeri civici. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 7 settembre 2026


 

Filicudi, dopo quasi 60 anni riprendono gli scavi alla Montagnola di Capo Graziano

 

Dopo quasi 60anni dall’ultimo scavo archeologico riprendono le indagini nel villaggio preistorico della Montagnola di Capo Graziano nell’isola di Filicudi. Un insediamento eccezionale per la sua posizione arroccata e per la conservazione delle capanne.

Il villaggio fu costruito 4000 anni fa nell’età del Bronzo con le culture di Capo Graziano e poi di Thapsos-Milazzese, ma intorno al 1300 a.C. fu abbandonato e non più abitato. Da questo insediamento prende il nome una delle più importanti culture preistoriche, quella di Capo Graziano, nota nel Mediterraneo occidentale che aveva rapporti culturali ed economici con il mondo miceneo.

Grazie al programma regionale di finanziamenti per nuove campagne di scavo archeologico nei siti dei Parchi siciliani, promosso dall’@Regione Siciliana Assessorato dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, rappresentato dall’Assessore Francesco Paolo Scarpinato, il Parco Archeologico delle Isole Eolie ha concentrato la sua attenzione progettuale su questo insediamento.

Il giorno 8 giugno 2026 sono stati consegnati i lavori alle ditte Arkeos e Colorami srl per il progetto “Lavori di valorizzazione con nuove indagini archeologiche e manutenzione ordinaria dei muri a secco preesistenti nel sito demaniale del villaggio preistorico di Capo Graziano a Filicudi, Isole Eolie, Comune di Lipari(Me)”, risultato ammissibile al contributo di cui all’art. 1 legge regionale 22 ottobre 2025, n. 31 e approvato con DDG 7438 del 17/12/2025.

Per il Parco Archeologico delle Isole Eolie la direzione lavori si attesta al Direttore arch. Rosario Vilardo e la direzione scientifica alla d.ssa Maria Clara Martinelli.

L'area archeologica, raggiungibile attraverso un percorso di trekking molto frequentato da gruppi di turisti, è considerata uno dei migliori esempi di turismo sostenibile che comprende natura, ambiente, vulcanologia e archeologia.





Alla "Casa dell'orto", nuovi arrivi e ulteriori novità, piante e piantine da  balcone e da appartamento, piantine per l'orto e l'agricoltura e alberi da siepe, a prezzi assolutamente competitivi.
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È deceduta Adelaide Maggiore in Parisi

Alla famiglia le nostre condoglianze 

Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più(108° puntata): Deceduti a luglio - agosto 2026 (Minuti 4:02)

 In questo video realizzato con le foto in nostro possesso e in ordine alfabetico: Andrei Bogdan Cristea, Angelina (Lina) Manfrè, Angelina Saltalamacchia ved. Spada, Anna Maria Galletti ved. Coco, Anna Natoli ved. Martino (A' sarta), Antonietta Tarlato ved. Gallo, Antonino Zampetti, Bartolina Cincotta in Zuccaro, Bartolo Orto, Bartolo Sardella, Bartolo Zaia, Beppe Palamara, Caterina Schibeci, Davide D'Amico, Domenico (Mimmo) Ziino, Edda Revello ved. Paino, Emma Cannistrà ved. Taranto, Giuliana Paino, Giuseppa Famularo ved. Casamento, Giuseppe (Pippo) Ziino, Giuseppina De Losa in Natoli, Maria Alessi ved. Paino, Maria Bambino in De Pasquale, Maria Terzita Taranto, Maurizio Biviano, Maurizio Peregalli, Melisa Echevarria, Rosaria (Rosetta) Paino ved. Praturlon, Samuele Marsile, Teresa Basile ved. Natoli 

Tanti auguri!

Buon compleanno a Luana Svezia, Santino Zanca, Bartolo Beninati, Giuseppe Lo Schiavo


Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca. Tre settembre 1998: Il Presidente Oscar Luigi Scalfaro a Lipari

 
                                             3 settembre 1998

Oscar Luigi Scalfaro a Lipari


E' la prima volta che vengo qua, nell’Arcipelago. Dall’elicottero ammirando sono stato pieno di commozione. Uno splendore incantevole. La nostra Patria ha bellezze ovunque, ma queste credo insuperabili. Mi sembrava che dentro di me, nel commento della meraviglia, nell’emozione, ritornassero le intramontabili note del “Laudato sii, mio Signore …” per queste splendide isole".

Della visita ufficiale di Oscar Luigi Scalfaro nelle Isole Eolie, la prima in assoluto di un Presidente della Repubblica nel nostro arcipelago, si inizia a parlare nella seconda metà del mese di agosto.

Notevoli i preparativi: vengono bitumate sia Piazza Mazzini, sia la via Giuseppe Franza. Sopralluoghi e controlli vengono effettuati dai servizi di sicurezza nei luoghi e nei locali dove si fermerà il Presidente. È previsto un dislocamento di forze dell’ordine superiore alle duecento unità. Sin dal 31 agosto Lipari viene “invasa” da decine di troupe televisive e inviati dei vari giornali nazionali.


Il capo dello Stato giunge a Lipari alle 10,30 del 3 settembre con un elicottero proveniente da Reggio Calabria, atterrando all’interno dello Stadio “Franchino Monteleone” accompagnato dalla figlia Marianna, ad accoglierlo il Presidente della Regione, Giuseppe Drago, il Prefetto di Messina, Renato Profili ed il sindaco di Lipari, Michele Giacomantonio.

Il Presidente attraversò una Lipari con strade e piazze addobbate con il tricolore di fronte a cittadini entusiasti per l’avvenimento storico.
Il cerimoniale si svolge tutto in Piazza Mazzini, dove il Presidente arriva transitando in controsenso la via Vittorio Emanuele, la via Maurolico e la Via Garibaldi. In piazza Mazzini era stato predisposto un palco, sul lato destro del Municipio, in grado di accogliere 120 persone.

In Piazza il corteo presidenziale viene accolto da un lunghissimo applauso e dalla banda “Città di Lipari” che lo accompagna per una cinquantina di metri. Poi, proprio di fronte alla casa comunale, con grande sincronismo sono subentrati i “Cantori popolari delle isole Eolie” con un saggio del proprio repertorio. Silvia Casamento, una delle ragazze del gruppo, consegnò un omaggio floreale a Marianna Scalfaro.

Numerose le autorità civili, religiose e militari che presenziarono, oltre ai sindaci dei quattro comuni eoliani, Giacomantonio, Gullo, Ciampi e Leone (commissario di Leni), vi erano il presidente della Regione Siciliana, il sottosegretario ai Beni Culturali, Alberto La Volpe, gli onorevoli Germanà e D’Alia. Vi erano anche tanti rappresentanti delle altre isole eoliane, Filicudi e la frazione di Ginostra, che pacificamente esponevano dei cartelli, che rivendicavano il diritto a vivere nella propria frazione, mentre quelli di Filicudi chiedevano il “no” all’itticoltura.

Singolare la protesta fuori programma del presidente della Provincia regionale, Buzzanca, che dopo il discorso di Scalfaro, non avendo potuto prendere la parola perché il cerimoniale non lo prevedeva, ha preferito andarsene alquanto infastidito.

La parte pubblica del cerimoniale è stata contraddistinta anche dal dono che la comunità eoliana ha voluto fare al capo dello Stato, una originale statua in ossidiana scolpita dal maestro Salvatore De Pasquale e raffigurante un volto di donna.

Importanti le parole del Presidente “Sindaco, lei ha detto delle cose chiare, semplici, importanti. Nel merito delle richieste io non entro: non ne sono competente, conosco ciò che mi avete detto, che ho sentito in questi giorni.

Quando i sindaci dicono abbiamo bisogno di collegamenti, che siano validi ed efficaci, i sindaci chiedono il rispetto di un diritto. E su questo non c’è dubbio. Ci potranno essere varie proposte di soluzioni, ma tra i vari pareri è ovvio che una soluzione ci deve essere, perché democrazia è discutere, ma democrazia è scegliere, ed è decidere.


Il Presidente ha poi visitato il palazzo municipale (dove in via del tutto eccezionale ha ricevuto il portavoce dei ginostresi Riccardo Lo Schiavo), la cattedrale di Lipari e il Museo archeologico eoliano dove è stato accompagnato dal Prof. Luigi Bernabò Brea e dalla Dott. Madaleine Cavalier. Per accedere all’interno del Castello, Scalfaro e la figlia Marianna hanno preso posto su una piccola auto elettrica giunta per l’occasione di Panarea e guidata dall’assessore Gaetano Barca.

Lontani da telecamere e giornalisti il presidente e la figlia hanno visitato, nella frazione di Pirrera, la casa natale di Madre Florenzia Profilio fondatrice delle suore dell’Immacolata Concezione di Lipari.

Al pranzo ufficiale, presso il ristorante Filippino, parteciparono circa 40 invitati. Dopo il pranzo il Presidente Scalfaro raggiunse l’Hotel Meligunis nella cui suite riposò per circa un’ora.


Intorno alle 16,30 il Presidente ha raggiunto Marina Corta dove si è imbarcato sulla nave scuola “Mazzeo” della Guardia di Finanza, giunta appositamente da Gaeta, ed ha raggiunto Salina

Nel centro storico di Santa Marina Salina, accompagnato dall’on.le Alberto La Volpe e dai sindaci di Salina, il capo dello Stato ha scoperto una lapide in ricordo di Monsignor Pajno collocata sulla casa natale del prelato.

Dopo la cerimonia il Presidente Scalfaro si è trasferito nell’elipista comunale di Malfa da dove è partito con un elicottero della polizia, per fare ritorno a Roma, via Reggio Calabria.

Ciò che chiedete sono i vostri diritti. Io sarò il vostro ambasciatore presso il governo nazionale”

Eolienews ricorda Angela Ficarra ved. Lo Presti

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Oggi, 7 settembre: Santa Regina di Alise

Figlia di un cittadino pagano della Borgogna, la cui moglie morì dando alla luce questo splendido fiore, fu affidata ad una balia cristiana la quale, dopo averla battezzata, fece crescere Regina nella fede e nell'amore.
Ben presto si avvicinò alla fede cristiana e contrariamente a quanto avrebbe voluto il padre dedicò la sua vita alla castità e alla preghiera divenendo così un'umile pastorella andando a vivere come eremita.
La sua bellezza attirò l'attenzione del prefetto Olibrio, il quale, sapendo che era di stirpe nobile, voleva sposarla a tutti i costi, ma lei rifiutò e disubbedì al volere di suo padre, che cercava di convincerla a sposare un uomo ricco.
Così il padre non stentò a rinchiuderla in una prigione, e subire le più tremende torture. Una notte le apparve una croce e una voce gli avrebbe rassicurato il suo rilascio imminente.
All'età di 15 Regina fu decapitata, al momento dell'esecuzione una colomba bianca apparve nel cielo e causò la conversione di molti dei presenti.



Buongiorno e buon lunedì con questa cartolina dalle Eolie


 

domenica 6 settembre 2026

"Eolie Running Tour" chiuso nel segno di Lollo e Garbujo. L'articolo della Gazzetta del sud del 6 settembre 2026


 

La Consulta giovanile verso la riattivazione. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 6 settembre 2026


 

Scuole, Tanasi (Codacons): Aule roventi? Spegnete i climatizzatori anche negli uffici

 COMUNICATO STAMPA



SCUOLE, TANASI (CODACONS): AULE ROVENTI? SPEGNETE I CLIMATIZZATORI ANCHE NEGLI UFFICI

LA PROVOCAZIONE A REGIONE, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE, SINDACI, CITTÀ METROPOLITANE, LIBERI CONSORZI E DIRIGENTI SCOLASTICI

 E D'INVERNO, CON AULE FREDDE, SPEGNETE I RISCALDAMENTI

CODACONS MOBILITA LE FAMIGLIE E LANCIA GLI "ISPETTORI ONORARI CODACONS": SEGNALAZIONI SU AULE ROVENTI E UFFICI CLIMATIZZATI


"Se un bambino o uno studente deve trascorrere ore in un'aula rovente mentre a pochi metri qualcuno lavora con il climatizzatore acceso, c'è qualcosa che non va". Lo afferma Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons. 

Tanasi interviene sulle condizioni climatiche delle scuole siciliane e lancia una provocazione rivolta all'assessore regionale all'Istruzione, al Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, ai sindaci, agli assessori, ai vertici delle Città metropolitane e dei Liberi Consorzi comunali e ai dirigenti scolastici.

"Spegnete i climatizzatori dei vostri uffici quando studenti, docenti e personale scolastico sono costretti a stare in aule prive di adeguati sistemi di raffrescamento – prosegue Tanasi – Se quelle condizioni sono considerate accettabili per chi studia e lavora nella scuola, devono esserlo anche per chi sta negli uffici. Se invece non lo sono, bisogna intervenire".

La stessa provocazione sarà riproposta in inverno. "Se bambini, ragazzi, docenti e personale ATA saranno costretti a stare al freddo a causa di impianti insufficienti o non funzionanti, chiederemo di spegnere anche i riscaldamenti degli uffici".

Il Codacons lancia inoltre gli "ispettori onorari Codacons", invitando famiglie e cittadini a segnalare le condizioni realmente riscontrate negli istituti siciliani.

"Chiedo alle famiglie  - continua Tanasi - di diventare i nostri occhi nelle scuole. Segnalateci le aule roventi e, se durante il normale accesso all'istituto constatate climatizzatori accesi negli uffici di presidenza o amministrativi mentre studenti e insegnanti restano al caldo, fatecelo sapere".

Le segnalazioni possono essere inviate via WhatsApp al 3715201706 o all'indirizzo sportellocodacons@gmail.com, indicando possibilmente istituto, Comune, giorno, ora e situazione riscontrata.

Il Codacons precisa che le responsabilità sono distribuite tra più soggetti. Gli interventi strutturali e la manutenzione degli edifici e degli impianti spettano agli enti territoriali competenti, mentre i dirigenti scolastici hanno specifici obblighi nell'ambito della salute e sicurezza sul lavoro.

"Non chiediamo privilegi, chiediamo normalità. Un'aula non può diventare un forno a settembre e una ghiacciaia d'inverno. Raccoglieremo le segnalazioni, verificheremo le criticità e chiameremo in causa le amministrazioni competenti. La scuola va difesa anche garantendo condizioni dignitose a chi ogni giorno ci studia e ci lavora". – conclude Tanasi