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domenica 13 settembre 2026


 "Eureka le soluzioni giuste per le tue comunicazioni e non solo"

Via 'XXIV Maggio 6
98055 Lipari.
adele.cannavo@gmail.com
0909811535.

Tanti auguri!

Buon compleanno a Pippo Moroso, Emanuele Carnevale, Maria Groppo, Mario Biviano, Bartolo Li Donni



La Parola, video commento al Vangelo di domenica 13 settembre 2026

Pomeriggi culturali eoliani. Domani presentazione del libro "Due passi fuori dalla vita"


 




LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"

LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.

Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.

La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto. 

Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando








Oggi, 13 settembre: San Giovanni Crisostomo

e Giovanni soprannominato Crisostomo, o bocca d'oro, per la sua meravigliosa eloquenza, nacque in Antiochia.
In giovanissima età fu privato del padre. Gli rimase la santa genitrice che ad altro non pensò se non ad adempiere fedelmente tutti gli obblighi di una madre cristiana verso i suoi figliuoli.
Il Crisostomo studiò retorica e filosofia sotto la scorta dei migliori maestri del suo tempo e fece progressi tali che lo stesso suo insegnante ne rimase meravigliato, e, interrogato una volta dai suoi amici quale dei suoi discepoli avrebbe preferito gli succedesse nella cattedra : — Io nominerei, rispose, a mio successore Giovanni; se i Cristiani non ce l'avessero già involato.
Il vescovo di Antiochia, Melezio, conoscendo le rare qualità del Crisostomo, lo ordinò lettore. Flaviano, successore di S. Melezio, lo innalzò al sacerdozio, con l'incarico di predicar la parola di Dio, ufficio che Giovanni compì con zelo infaticabile e con grandissimo frutto. Egli spiegava Ie Scritture con molta chiarezza e proprietà; le sue istruzioni erano sode, le esortazioni vive e penetranti. Riprendeva con forza, esortava con carità e sapeva adattarsi alla mentalità di ciascuno.
Dodici anni continuò nel suo ufficio, quando venne a morire il vescovo di Costantinopoli, Nettario. Nell'elezione il pensiero corse subito a Giovanni, che a voce di popolo fu eletto successore il 26 febbraio dell'anno 398. Lo zelo per riformare i costumi gli attirò molti nemici.
Avendo pubblicamente ripreso dal pulpito alcune colpe dell'imperatrice, questa se ne volle vendicare. Lo fece quindi arrestare, e radunò il consiglio per escogitare cosa fare al Crisostomo. Chi proponeva l'esilio, chi la morte, chi la prigione perpetua, e chi altro. Finalmente uno che conosceva l'animo del Santo disse: « Ouanto avete proposto, altro non serve che a rallegrare il Vescovo. Con una cosa sola voi potete fargli del male, cioè facendogli commettere anche un solo peccato; ma fare questo non è in vostro potere ».
Si decise di esiliarlo in Bitinia. La notte appresso vi fu in Costantinopoli un terribile terremoto che tutti riguardarono come un effetto della collera divina. L'imperatrice medesima si spaventò e scongiurò l'imperatore a richiamare il santo Vescovo.
Tornò Giovanni in mezzo al suo popolo plaudente, ma per poco tempo, perché i suoi nemici non desistettero, e tanto fecero che l'imperatore fu costretto a esiliarlo nuovamente. Giovanni, per l'avanzata età e per gli strapazzi del viaggio, a stento poté arrivare alla città destinata; il giorno dopo il Signore lo chiamò a sè: era il 14 settembre del 407. Varie e pregevolissime sono le opere scritte da lui, e la Chiesa lo dichiarò Dottore.

PRATICA Non temete i mali di coloro che vi vogliono spaventare, ma temete il peccato che vi può mandare eternamente all'inferno.

PREGHIERA. La grazia celeste, deh! Signore, amplifichi la tua Chiesa, la quale hai voluto illustrare con i meriti gloriosi e la dottrina del tuo beato Giovanni, vescovo e confessore

Buongiorno e buona domenica con questa cartolina dalle Eolie


 

sabato 12 settembre 2026

Malfa, la scuola media riapre alla comunità accogliente. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 settembre 2026


 

Caro affitto, dopo quasi un secolo chiude l'unica edicola di Lipari (ANSA)


Il proprietario trasforma il suo furgone in un punto vendita mobile


Roma 12 settembre (ANSA) Chiude dopo quasi un secolo l'unica edicola di Lipari centro, ma, a 80 anni, Domenico Belletti non si arrende e trasforma il suo furgoncino rosso in una piccolo punto vendita itinerante.

La storia, raccontata dall'edizione di Palermo del quotidiano Repubblica, è quella di un'attività di famiglia nata nel 1928 e arrivata alla terza generazione, costretta oggi a chiudere i battenti per il costo dell'affitto.
Belletti ha dovuto lasciare i locali di corso Vittorio Emanuele: 3 mila euro al mese sono diventati una cifra impossibile da sostenere.

Così quotidiani, riviste e libri hanno trovato posto sul furgone, con il quale l'anziano edicolante continua a garantire un servizio a residenti e turisti.

"Non voglio togliere un servizio a Lipari", racconta Belletti, che tra due mesi compirà 81 anni. L'edicola di famiglia, nata quando i giornali raggiungevano nell'isola sulle barche a remi, nel tempo era diventata anche un punto di riferimento culturale per chi cercava libri e pubblicazioni sulla storia e la natura delle Eolie, anche in lingua straniera.
"Sto provando a resistere in questo modo - dice Belletti parlando della sua 'edicola mobile' - perché non voglio togliere un servizio a queste isole. Ma tra due mesi faccio ottantun anni, e non so per quanto tempo potrò avere la forza, sono un po' affaticato. Solidarietà? So che hanno scritto dei messaggi, ma nulla di concreto dalle Istituzioni". (ANSA)

Lipari, nelle targhe delle vie non c'è S. Bartolomeo. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 settembre 2026


"Semi di pomice" di Marina Centorrino premiata al Concorso biennale internazionale di poesia e narrativa


L'opera "SEMI DI POMICE" di Marina Centorrino, pubblicata dalla Casa Editrice "Albatros", è stata premiata al Concorso biennale internazionale di poesia e narrativa "Percorsi letterali dal Golfo dei Poeti Shelley e Byron", nona edizione 2024/2025, indetto dalla Casa Editrice "Il Filo di Arianna" ed inserita nella raccolta antologica dei migliori autori partecipanti al Concorso. 
La sopraccitata raccolta è stata presentata alla Fiera del Libro Frankfurter Buchmesse 2024.



A Marina le nostre congratulazioni

Si ritrovano a Salina dopo 40 anni. "Siamo ancora i ragazzi della 3B della media Vespucci".

 

IERI
Dopo quarant’anni, si ritrova la classe terza B scuola media Amerigo Vespucci di SANTA MARINA SALINA

La terza B classe 1973 si è rivista il 2 settembre cogliendo l’occasione del ritorno in Italia dopo 10 anni della compagna Enza Osvaldo che ormai da più di trent’anni risiede nella lontana Australia

I compagni: Fabio Aloi, Franca Ruggera, Loredana Ofria, Massimo Zucchini, Linda Sidoti, Katia Barca, Silvia Benenati, Sonia Benenati ed Enza Osvaldo si sono ritrovati come fra i banchi di scuola in una serata caratterizzata da tanta allegria e da un pizzico di nostalgia

Due compagni, Samuela Bartoli e Claudio saltalamacchia, per impegni lavorativi non hanno potuto partecipare a questa rimpatriata!

 Con  qualche ruga e qualche capello bianco in più, dentro siamo ancora i ragazzi della 3B. 

Due foto, due momenti diversi: le medie allora, la cena di adesso 

 È cambiato tutto, tranne l'amicizia. Quella è rimasta la stessa.


                                                          OGGI

Tanti auguri!

Buon compleanno a Consuelo Zaia, Dario Famularo, Maria Peluso, Katia Caruselli, Lina Lunghi


Eolienews ricorda Salvatore Di Fede

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Eolienews ricorda Orazio Gugliandolo

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Domani torna Salute in Viaggio. A Camaro visite specialistiche e screening gratuiti promossi dal Gruppo Caronte & Tourist.

COMUNICATO STAMPA

 
Domenica 13 settembre torna Salute in Viaggio. A Camaro visite specialistiche e screening gratuiti promossi dal Gruppo Caronte & Tourist.
 
Messina, 10 settembre  2026 – Il Gruppo Caronte & Tourist annuncia per domenica 13 settembre la settima - e ultima - tappa di Salute in Viaggio, l'iniziativa dedicata alla promozione della salute nelle periferie cittadine attraverso screening e visite specialistiche gratuite, realizzata in collaborazione con la Croce Rossa Italiana. Il prossimo punto visite sarà allestito presso la Chiesa di Camaro San Paolo, e sarà aperto dalle 9 alle 13 per accogliere gli abitanti dei villaggi di Camaro Superiore, Bisconte, Cataratti, Viale Europa, Mito, Messina 2 e delle zone limitrofe.
 
Chi raggiungerà i gazebi della Croce Rossa potrà accedere a visite specialistiche di endocrinologia, cardiologia e odontoiatria, affiancate dall'attività di prevenzione, consulenza e screening curata dai professionisti sanitari dell’Ordine TSRM e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Messina
 
"Con questo appuntamento si conclude il nostro secondo evento di sanità di prossimità, dopo il Villaggio della Salute di Komen dell’ottobre scorso: entrambe le iniziative nascono in occasione dei nostri 60 anni, un traguardo che abbiamo scelto di celebrare anche promuovendo collaborazioni e progetti sanitari capaci di raggiungere le persone in condizioni di fragilità sociale, offrendo loro accesso gratuito a servizi sanitari spesso lontani dalla quotidianità – dichiara Tiziano Minuti, responsabile delle Risorse Umane e della Comunicazione del Gruppo C&T –. La città ha risposto con grande partecipazione, e questo ci motiva a proporre anche in futuro iniziative di questo tenore per la comunità."

Oggi, 12 settembre: Santissimo Nome di Maria

 Dopo il nome di Gesù non v'è nome più dolce, più potente, più consolante che quello di Maria; nome dinanzi a cui s'inchinano riverenti gli Angeli, la terra si allieta, l'inferno trema.

Tre sono i principali significati di questo nome:

Mare: dall'ebraico Maryam, nome adatto ad esprimere la sovrabbondanza delle grazie sparse sopra di lei. Come invero tutti i fiumi sboccano nell'oceano, così tutti i tesori delle grazie celesti, tutte le eccelse prerogative e carismi furono versati sopra l'anima della Vergine, la quale è chiamata: « Madre di grazie ».

Amarezza: anche questo conviene moltissimo alla Vergine il cui cuore nuotò in un mare di angoscia, precisamente come aveva predetto il Profeta: « Immenso come il mare è il tuo cordoglio ». Come la Vergine era stata colmata più di tutti i Santi di grazia, così più di tutti loro doveva bere il calice amaro della passione del suo Figliuolo Gesù.

Stella: con questo appellativo la Chiesa invoca la Vergine nel bellissimo inno « Ave, Maris Stella ». S. Bernardo intreccia sapientemente a questo significato le più belle pagine di eloquenza e le più consolanti considerazioni: « Ella è la pura e gloriosa stella che sorge da Giacobbe ed illumina tutto il mondo; la sua luce brilla nei cieli e penetra negli abissi, percorre la terra, infiamma d'amor divino ogni cuore, suscita le virtù e distrugge il vizio. Ella è la candida e dolce stella dalla Provvidenza innalzata sopra il profondo mare dell'universo, per illuminarlo con lo splendore del suo esempio ». Maria è ancora giubilo al cuore, melodia soave all'orecchio, balsamo salutare ad ogni sorta di miserie; come l'arcobaleno indica la fine della tempesta ed annunzia il ritorno della calma, così il nome di Maria entrato in un'anima ne allontana il peccato e la dispone alla pace col Signore.

Il culto del Santissimo Nome della beata Vergine Maria che il Martirologio Romano ricorda in questo giorno, rievoca l' amore della Madre di Dio verso il suo Figlio santissimo ed è proposta ai fedeli la figura della Madre del Redentore, perché sia invocata con profonda devozione. E' un culto che si diffuse nel corso dei secoli in tutta la Chiesa, ed i Pontefici arricchirono d'indulgenze l'invocazione dei nomi di Gesù e di Maria.

Nel 1513 il Papa Giulio II da Roma concesse alla Spagna una festa in onore del nome di Maria. San Pio V la sopprese, Sisto V la ripristinò e si estese poi nel 1671 al Regno di Napoli fino a raggiungere Milano. Dopo la vittoria riportata nel nome di Maria contro i Turchi da Giovanni Sobieski, re di Polonia, il Beato Pontefice Innocenzo XI il 12 settembre 1683, in memoria e grato del prodigio, estese questa festa a tutta la Chiesa, fissandola alla domenica fra l'Ottava della Natività. Fu infine san Pio X a riportarla al 12 settembre.

PRATICA. S. Bernardo ci raccomanda: «Nei pericoli, nelle angustie, nelle perplessità, invoca Maria. Un sì bel nome non si parta dalla tua bocca, non si parta dal tuo cuore ».

PREGHIERA. Deh! concedi, Dio onnipotente, che tuoi fedeli, i quali si rallegrano del nome e della protezione della SS. Vergine Maria, siano liberati, per la sua amorevole intercessione, da tutti i mali in terra, e meritino di giungere ai gaudii eterni nel cielo.
MARTIROLOGIO ROMANO. In questo giorno si rievoca l'ineffabile amore della Madre di Dio verso il suo santissimo Figlio ed è proposta ai fedeli la figura della Madre del Redentore perché sia devotamente invocata.

Santissimo Nome di Maria
autore Ilian Rachov titolo Madonna col Bambino


Scrive il Manzoni:

IL NOME DI MARIA


Tacita un giorno a non so qual pendice Salia d'un fabbro nazaren la sposa; Salia non vista alla magion felice D'una pregnante annosa;

E detto: "Salve" a lei, che in reverenti Accoglienze onorò l'inaspettata, Dio lodando, sclamò: Tutte le genti Mi chiameran beata.

Deh! con che scherno udito avria i lontani Presagi allor l'età superba! Oh tardo Nostro consiglio! oh degl'intenti umani Antiveder bugiardo!

Noi testimoni che alla tua parola Ubbidiente l'avvenir rispose, Noi serbati all'amor, nati alla scola Delle celesti cose,

Noi sappiamo, o Maria, ch'Ei solo attenne L'alta promessa che da Te s'udia, Ei che in cor la ti pose: a noi solenne È il nome tuo, Maria.

A noi Madre di Dio quel nome sona: Salve beata! che s'agguagli ad esso Qual fu mai nome di mortal persona, O che gli venga appresso?

Salve beata! in quale età scortese Quel sì caro a ridir nome si tacque? In qual dal padre il figlio non l'apprese? Quai monti mai, quali acque

Non l'udiro invocar? La terra antica Non porta sola i templi tuoi, ma quella Che il Genovese divinò, nutrica I tuoi cultori anch'ella.

In che lande selvagge, oltre quei mari Di sì barbaro nome fior si coglie, Che non conosca de' tuoi miti altari Le benedette soglie?

O Vergine, o Signora, o Tuttasanta, Che bei nomi ti serba ogni loquela! Più d'un popol superbo esser si vanta In tua gentil tutela.

Te, quando sorge, e quando cade il die, E quando il sole a mezzo corso il parte, Saluta il bronzo, che le turbe pie Invita ad onorarte.

Nelle paure della veglia bruna, Te noma il fanciulletto; a Te, tremante, Quando ingrossa ruggendo la fortuna, Ricorre il navigante.

La femminetta nel tuo sen regale La sua spregiata lacrima depone, E a Te beata, della sua immortale Alma gli affanni espone;

A Te che i preghi ascolti e le querele, Non come suole il mondo, né degl'imiE de' grandi il dolor col suo crudele Discernimento estimi.

Tu pur, beata, un dì provasti il pianto, Né il dì verrà che d'oblianza il copra: Anco ogni giorno se ne parla; e tanto Secol vi corse sopra.

Anco ogni giorno se ne parla e plora In mille parti; d'ogni tuo contento Teco la terra si rallegra ancora, Come di fresco evento.

Tanto d'ogni laudato esser la prima Di Dio la Madre ancor quaggiù dovea; Tanto piacque al Signor di porre in cima Questa fanciulla ebrea.

O prole d'Israello, o nell'estremo Caduta, o da sì lunga ira contrita, Non è Costei, che in onor tanto avemo, Di vostra fede uscita?

Non è Davidde il ceppo suo? Con Lei Era il pensier de' vostri antiqui vati, Quando annunziaro i verginal trofei Sopra l'inferno alzati.

Deh! a Lei volgete finalmente i preghi, Ch'Ella vi salvi, Ella che salva i suoi; E non sia gente né tribù che neghi Lieta cantar con noi:

Salve, o degnata del secondo nome, O Rosa, o Stella ai periglianti scampo, Inclita come il sol, terribil come oste schierata in campo.


Nome di Maria

PREGHIERA AL NOME DI MARIA



O potente Madre di Dio e Madre mia Maria, è vero che non sono degno neppure di nominarti, ma Tu mi ami e desideri la mia salvezza.

Concedimi, benché la mia lingua sia immonda, di poter sempre chiamare in mia difesa il tuo santissimo e potentissimo nome, perché il tuo nome è l'aiuto di chi vive e la salvezza di chi muore.

Maria purissima, Maria dolcissima, concedimi la grazia che il tuo nome sia da oggi in poi il respiro della mia vita. Signora, non tardare a soccorrermi ogni volta che Ti chiamo, poiché in tutte le tentazioni e in tutte le mie necessità non voglio smettere di invocarti ripetendo sempre: Maria, Maria.


Così voglio fare durante la mia vita e spero particolarmente nell'ora della morte, per venire a lodare eternamente in Cielo il tuo amato nome: "O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria".

Maria, amabilissima Maria, che conforto, che dolcezza, che fiducia, che tenerezza sente l'anima mia anche solo nel pronunciare il tuo nome, o soltanto pensando a Te! Ringrazio il mio Dio e Signore che Ti ha dato per mio bene questo nome così amabile e potente.

O Signora, non mi basta nominarti qualche volta, voglio invocarti più spesso per amore; voglio che l'amore mi ricordi di chiamarti ad ogni ora, in modo tale da poter esclamare anch'io insieme a Sant'Anselmo: "O nome della Madre di Dio, tu sei l'amore mio!".

Mia cara Maria, mio amato Gesù, i vostri dolcissimi Nomi vivano sempre nel mio ed in tutti i cuori. La mia mente si dimentichi di tutti gli altri, per ricordarsi solo e per sempre di invocare i vostri Nomi adorati.

Mio Redentore Gesù e Madre mia Maria, quando sarà giunto il momento della mia morte, in cui l'anima dovrà lasciare il corpo, concedetemi allora, per i vostri meriti, la grazia di pronunciare le ultime parole dicendo e ripetendo: "Gesù e Maria vi amo, Gesù e Maria vi dono il cuore e l'anima mia".

(Sant'Alfonso Maria de' Liguori)


INNO AL NOME DI MARIA



Inno al Nome di Maria


O dolce Nome, Maria, Maria,
speme e conforto dell’alma mia,
col cuor sul labbro, finché vivrò:
o dolce Nome, t’invocherò.

Allor che l’alba rimena il giorno,
allor che il sole fa in mar ritorno,
ovunque stia, ovunque andrò:
o dolce Nome, t’invocherò.

Nel mar crudele di questa vita,
se la mia nave andrà smarrita,
a te mia stella mi volgerò;
o dolce nome t’invocherò.

Tu sei la stella che fuga i venti,
che doma e placa l’onde frementi,
che mille e mille navi salvò:
o dolce Nome, t’ invocherò.

La sospirata placida calma
per te sicura godrà quest’alma:
per te beato ognor sarò:
o dolce Nome, t’ invocherò.

Perché sia lungi timore e doglia,
perché sia lungi ogni rea voglia,
a te, Maria. sol penserò:
o dolce Nome, t’ invocherò.

Quando al confine del viver mio,
a quel confine pur giunto anch’io,
l’estreme voci proferirò:
o dolce Nome, t’ invocherò.

In quei tremendi mortali affanni,
del fier nemico le insidie, i danni,
per sì bel nome non temerò:
o dolce Nome, t’ invocherò.



Buongiorno e buon sabato con questa cartolina dalle Eolie


 

venerdì 11 settembre 2026

E' deceduta Rosetta Natoli in Natoli

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
A Gianni, ai figli e ai familiari tutti le sentite condoglianze 
della famiglia Sarpi e di Eolienews

Isole minori, il salasso dei trasporti. I rincari sconfessano l'assessore Aricò. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'11 settembre 2026


 

L'unica alunna di Ginostra entra nella scuola riaperta dopo 20 anni. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'11 settembre 2026


Ufficializzati i gironi di Prima e Seconda Categoria con Ludica Lipari e Lipari IC al nastro di partenza



 

Tanti auguri!


Buon compleanno a Enzo Borelli, Lorena Coluccio, Valentina Famularo, Bartolo Sarpi, Sabrina Casali, Carmelo Manzo, Adriana Patierno, Paola Quadara    




Malfa, inaugurato il plesso della scuola secondaria, completamente riqualificato

 


COMUNICATO STAMPA 

Si è svolta a Malfa l’inaugurazione della Scuola secondaria, restituita alla comunità al termine degli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico, che hanno consentito una completa riqualificazione della struttura.

La cerimonia, particolarmente partecipata e apprezzata dalla comunità, ha rappresentato un momento importante per Malfa e per l’intera isola, restituendo agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico un bene fondamentale per la crescita e la formazione delle nuove generazioni.

All’inaugurazione hanno preso parte la Dirigente scolastica, prof.ssa Patrizia Muscolino, il Sindaco di Malfa, avv. Giuseppe Siracusano, il Sindaco di Leni, Ireneo Giardinello, il parroco di Malfa, don Giuseppe Mirabito, insieme alle autorità civili e militari.

L’edificio è stato completamente ristrutturato ed efficientato sotto il profilo energetico. Gli interventi hanno consentito di realizzare una scuola moderna, accogliente e pienamente funzionale, con aule ampie, nuovi servizi igienici, spazi didattici rinnovati, aule multimediali e nuovi impianti di riscaldamento e climatizzazione, offrendo agli studenti e al personale condizioni sensibilmente migliori per lo svolgimento delle attività scolastiche.

La Dirigente scolastica, nel rivolgere agli studenti, alle famiglie e a tutto il personale l’augurio di un buon inizio dell’anno scolastico, ha espresso apprezzamento per il risultato raggiunto e per l’impegno dell’Amministrazione comunale, ringraziando per gli sforzi profusi al fine di consegnare alla comunità scolastica un edificio bello, moderno e adeguato alle esigenze della didattica.

Il Sindaco Giuseppe Siracusano ha sottolineato come l’intervento rappresenti un ulteriore passo nel percorso di completo ammodernamento del patrimonio scolastico comunale, che ha già interessato la scuola dell’infanzia e quella elementare, entrambe integralmente ristrutturate, pienamente funzionali e già restituite alla comunità scolastica.

«In questi anni abbiamo portato avanti un programma organico di riqualificazione delle nostre scuole. Con la conclusione dei lavori nella scuola secondaria compiamo un ulteriore passo di questo percorso e mettiamo a disposizione dei nostri ragazzi un edificio profondamente rinnovato, confortevole e adeguato alle esigenze della didattica contemporanea.

Ma non abbiamo intenzione di fermarci qui. Dopo aver investito sulle strutture, occorre proseguire con altrettanta determinazione nel potenziamento dell’offerta formativa, creando sempre maggiori opportunità per i nostri studenti. Una scuola di qualità non è fatta soltanto di edifici efficienti e moderni, ma anche di servizi, strumenti e occasioni formative capaci di accompagnare concretamente la crescita dei nostri ragazzi. Investire nella scuola significa investire nel futuro di Malfa e dell’intera comunità».

L’inaugurazione ha così segnato non soltanto la conclusione di un importante intervento di riqualificazione, ma soprattutto la restituzione alla comunità di uno spazio centrale della vita civile e sociale di Malfa, completando un percorso che ha progressivamente rinnovato le principali strutture scolastiche del territorio.

Ciao Tony!


 

Pomeriggi culturali eoliani. Sabato presentazione del libro "Il ricordo è l'unica difesa"


 

Oggi, 11 settembre: Santi Proto e Giacinto

Martiri, santi (epoca incerta). L'esistenza di questi due martiri romani è storicamente provata dal fatto che già nel IV secolo papa Damaso aveva composto una iscrizione per il loro sepolcro.

Leggendario è invece il racconto della loro vita: sarebbero stati due fratelli eunuchi, schiavi della nobile Eugenia, figlia di Filippo il nobile prefetto di Alessandria di Egitto, che convertirono al cristianesimo.



Eugenia avrebbe ceduto i due giovani alla nobile Bassilla, convertitasi a sua volta grazie ai loro insegnamenti. Operarono altre conversioni, finché vennero arrestati e imprigionati costretti all'adorazione degli Dei. Furono infine bastonati a sangue e poi condannati alla decapitazione.

Le ossa di Proto sono venerate nel Collegio di Propaganda Fide, quelle di Giacinto nella chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma nel cimitero di Basilla sulla via Salaria antica, deposizione dei santi martiri Proto e Giacinto, che il papa san Damaso celebrò nei suoi versi, recuperando i loro tumuli nascosti sotto terra. In questo luogo, circa quindici secoli dopo sono stati nuovamente ritrovati il sepolcro intatto di san Giacinto e il suo corpo consumato dal fuoco.

Buongiorno e buon venerdì con questa cartolina dalle Eolie


 

I festeggiamenti in onore di Maria Ss. Addolorata a Canneto

giovedì 10 settembre 2026

Dal delegato Stefano Rando il messaggio ai genitori di Filicudi. I ringraziamenti della responsabile di plesso Graziella Bonica


Riceviamo e pubblichiamo:

La scuola è il luogo in cui una comunità custodisce memoria, tradizioni e senso di appartenenza.

E proprio questo senso di appartenenza dovrebbe indurci, insegnando a chi verrà dopo di noi, a custodire cio' che a fatica riusciamo ad avere.

È vero il cantiere che sta ultimando i lavori di  efficientamento della nostra scuola sta ancora lavorando.

Ma questi lavori si svolgono all esterno dell edificio, poiche' interessano solo la facciata.

È anche vero che dopo avere completato  un cantiere si provvede a pulire e rimettere tutto nel pristino stato.

Nonostante cio', e nonostante la ditta abbia provveduto a liberare i locali dai suoi arnesi, dopo una prima sommaria  pulizia, serviva l' opera di un collaboratore scolastico.

Da quanto ci è dato sapere, nonostante molte convocazioni, non si è arrivati a trovare quello che venisse per tempo a Filicudi.

Per questa ragione, le insegnanti presenti, non si sono tirate indietro e hanno provveduto a tirare a lucido la classe che avrebbe ospitato i bimbi,  l 'androne e le parti comuni.

Stamattina, poi, col primo aliscafo è arrivato un collaboratore da Lipari a completare le parti non in uso ed a  spolverare e lavare il resto che andava pulito.

Chiarito cio', vorremmo lanciare un messaggio ai giovani genitori che oggi si sono preoccupati per l 'esterno della scuola.

Il messaggio è questo: impariamo sempre a vedere il bicchiere mezzo pieno, anziché mezzo vuoto.

E questo trasmettiamo  ai nostri figli.

Oggi i bambini sono stati bene, in una classe climatizzata, pulita e linda e 

con le loro accoglienti insegnanti.

Domani la scuola continuerà ad attendere i suoi alunni.

E man mano anche l' esterno sara 'come ce lo aspettiamo.

Non dimentichiamo che abbiamo la scuola piu bella di " tutte".

Soffermiamoci su questo.

Sarebbe bello invitare,piuttosto, altre  famiglie,( potendo) a portare  qui i loro bambini.

Noi concentriamoci sul fatto che i nostri bimbi sono tanto fortunati a frequentare una scuola cosi bella!

Non " sporchiamo" questa fortuna e rimbocchiamoci tutti le maniche quando serve.

Questo è cio' che una comunità fa.

Il nostro personale augurio e 'che si possa riempire sempre piu di tanti sorrisi gioiosi e grati. (Stefano Rando, delegato per l'isola di Filicudi)


I ringraziamenti della responsabile di plesso Graziella Bonica

"Quannu l 'amuri voli, trova locu.

I miei personali ringraziamenti alla Ditta Pinto che in tre giorni ha completato la facciata della scuola e liberato i locali.

Grazie ai ragazzi, che senza sosta hanno lavorato fino a poco fa....( sono le 20 e 26 del 10 Settembre 2026)

Grazie alla collega dell' infanzia che da ieri volontariamente e con abnegazione ha dato una gran  mano...

Grazie al collaboratore Alessandro..

E  soprattutto, grazie all 'amore di chi alle parole preferisce i fatti.

Grazie a Stefano Rando delegato dell 'Isola di Filicudi sempre disponibile e mai " polemico".

Ora, abbiamo davvero la Scuola piu bella d' Italia."

Lipari, rischio allagamenti per i pozzetti ostruiti. Visto che la pioggia prima o poi arriverà. Vi rinfresco la memoria.

 


Eolie, oggi scatta la stangata sui collegamenti marittimi. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 10 settembre 2026


 

Chiude la libreria Belletti, Lipari saluta un pezzo della sua storia più bella. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 10 settembre 2026