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sabato 19 settembre 2026

Consiglio comunale sull'aumento nei trasporti. L'opposizione: "Oggi ha vinto la democrazia. Il consiglio ferma l'arroganza e difende il territorio"

 COMUNICATO

Consiglio Comunale di Lipari – 19 Settembre 2026


​OGGI HA VINTO LA DEMOCRAZIA: IL CONSIGLIO FERMA L’ARROGANZA E DIFENDE IL TERRITORIO

​Bocciato il tentativo dell'Amministrazione di usare le Associazioni per ottenere una delega in bianco sui trasporti. Decisivo anche il voto contrario di alcuni consiglieri di maggioranza.

​Oggi in Consiglio Comunale non ha vinto una fazione politica. Ha vinto il territorio. Ha vinto la democrazia.

​Ben 75 Associazioni e la integrazione della Pro Loco Amo Stromboli APS sulle necessità specifiche dell'isola di Stromboli, hanno messo nero su bianco l'urgenza di trasporti dignitosi e continuità territoriale. Di fronte a questa forza straordinaria, l'Amministrazione del "non è di nostra competenza" ha tentato la sua ennesima mossa d'arroganza: usare il peso delle associazioni per ottenere un mandato ampio, per poi estrometterle del tutto e gestire in totale solitudine i tavoli tecnici regionali e nazionali.

​Usare la voce dei cittadini quando serve a dare forza a un documento, per poi chiudere la porta in faccia a chi vive le isole quando arriva il momento di decidere: è qui che abbiamo detto NO.

​Non si può tollerare una gestione priva di trasparenza, con un sito istituzionale muto e senza nemmeno una commissione consiliare dedicata ai trasporti. La democrazia non è una passerella politica, né una delega in bianco. La democrazia è ascolto, confronto e partecipazione

​Oggi l'ennesimo blitz dell'Esecutivo è fallito. L'Amministrazione è andata sotto, battuta dal senso di responsabilità dell'opposizione e dal coraggio di quei consiglieri di maggioranza che hanno scelto di difendere il proprio territorio anziché piegarsi ai diktat della giunta.

​Il Consiglio Comunale, le Associazioni, il territorio non si chiamano a raccolta soltanto quando fa comodo. Oggi quelle voci si sono fatte sentire unite: il territorio non si usa, il territorio si rispetta.

​I Consiglieri Comunali di opposizione


Nota del direttore di Eolienews: l'emendamento che segue è stato così votato

FAVOREVOLI: Iacono, Portelli, Russo, Lampo e Lauricella

CONTRARI: Iacolino 

ASTENUTI: Starvaggi, Agrip, Ferrara

Per interruzione della linea internet i consiglieri, intervenuti in video conferenza non hanno potuto votare. Il segretario, comunque, ha certificato la validità della votazione


COMUNE DI LIPARI

CITTA’ METROPOLITANA DI MESSINA

“Eolie, patrimonio dell’umanità”

 

CONSIGLIERI COMUNALI

EMENDAMENTO ALLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: Collegamenti marittimi con le Isole della Sicilia. Urgente richiesta di revoca ed annullamento degli aumenti tariffari sulle tratte in convenzione statale entrati in vigore il 10 settembre 2026 – Emendamento per il recepimento delle istanze delle realtà associative, economiche e sociali delle Isole Eolie.

I sottoscritti Consiglieri comunali,

vista la proposta di deliberazione avente ad oggetto la richiesta di revoca ed annullamento degli aumenti tariffari sui collegamenti marittimi in convenzione statale entrati in vigore il 10 settembre 2026;

considerata l'urgenza e la rilevanza della questione per le comunità delle Isole Eolie;

vista la nota di Federalberghi Isole Eolie del 17 settembre 2026, acquisita al protocollo del Comune di Lipari al n. 38211, con la quale vengono formulate specifiche osservazioni e proposte di integrazione alla proposta di deliberazione;

vista la nota della Pro Loco Amo Stromboli APS – Prot. n. 21/2026, acquisita al protocollo del Comune di Lipari in data 18 settembre 2026 al n. 38319, avente ad oggetto le criticità relative ai collegamenti marittimi, alle infrastrutture portuali e allo sviluppo turistico dell'isola di Stromboli;

rilevato, in particolare, che l’Associazione Federalberghi Isole Eolie ha evidenziato l'opportunità di recepire nel provvedimento consiliare il Documento Congiunto sottoscritto il 14 settembre 2026 da 75 associazioni, comitati civici ed enti del Terzo Settore delle 14 isole minori della Sicilia, nonché di prevedere il coinvolgimento delle rappresentanze economiche e sociali nel costituendo Tavolo permanente;

ritenuto altresì opportuno valorizzare il contributo delle associazioni di categoria, degli operatori economici, dei comitati, degli enti del Terzo Settore e delle altre realtà rappresentative del territorio nella definizione delle future politiche sui collegamenti marittimi;

PROPONGONO

di EMENDARE ED INTEGRARE la proposta di deliberazione in oggetto come segue:

1. INTEGRAZIONE DELLE PREMESSE

Inserire nelle premesse della proposta di deliberazione, dopo la parola “PREMESSO”, in coda ai punti elencati, il seguente periodo e ulteriore punto:

“che il 14 settembre 2026 è stato sottoscritto un Documento Congiunto da 75 associazioni, comitati civici ed enti del Terzo Settore delle 14 isole minori della Sicilia, contenente istanze e proposte in materia di collegamenti marittimi e di sostenibilità dei servizi, documento trasmesso anche al Comune di Lipari e che si intende recepire quale parte integrante dell'iniziativa istituzionale del Consiglio comunale;”

2. INTEGRAZIONE DEL PUNTO 2 DEL DISPOSITIVO

Il punto 2 della proposta di deliberazione:

“DI FARE PROPRIE E CONDIVIDERE integralmente, quali indirizzi e istanze istituzionali del Consiglio Comunale, le richieste formulate dai Sindaci dei Comuni delle Isole Minori della Sicilia…”

è sostituito dal seguente:

“DI FARE PROPRIE E CONDIVIDERE, quali indirizzi e istanze istituzionali del Consiglio Comunale, le richieste formulate dai Sindaci dei Comuni delle Isole Minori della Sicilia in data 10 settembre c.a., di cui alla nota prot. n. 0037394 del Comune di Lipari, che allegata alla presente ne fa parte integrante e sostanziale, nonché le istanze contenute nel Documento Congiunto sottoscritto il 14 settembre 2026 dalle 75 associazioni, comitati civici ed enti del Terzo Settore delle 14 isole minori della Sicilia, recependone formalmente i contenuti e allegando il medesimo documento alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale;

Dopo il punto 2 del dispositivo, inserire il seguente punto:

2-bis) DI IMPEGNARE l'Amministrazione comunale a rappresentare nelle competenti sedi regionali e nazionali, nell'ambito delle iniziative sui collegamenti marittimi, anche le specifiche esigenze delle singole comunità insulari, come ad esempio quelle evidenziate dalla Pro Loco Amo Stromboli APS con nota prot. n. 38319 del 18/09/2026, che si allega;

3. INTEGRAZIONE DEL PUNTO 3 DEL DISPOSITIVO

L’elenco contenuto al punto 3 della proposta, subito dopo la richiesta di istituzione del Tavolo di concertazione permanente, viene integrato con il seguente ulteriore periodo:

DI PREVEDERE che al Tavolo permanente di concertazione partecipino e siano coinvolte, con modalità da definirsi, i Presidenti dei Consigli comunali o loro delegati, i rappresentanti delle associazioni di categoria, delle organizzazioni economiche e sociali, dei comitati e degli enti rappresentativi delle comunità insulari, affinché possano fornire il proprio contributo nella definizione delle future procedure di affidamento, nella determinazione dei livelli di servizio e nel monitoraggio della qualità e dell'effettiva continuità dei collegamenti.

Dopo il punto 3 della proposta di deliberazione, inserire i seguenti nuovo punti:

“3-bis) DI IMPEGNARE l'Amministrazione comunale a promuovere, d'intesa con gli altri Comuni delle Isole Minori della Sicilia e con le rappresentanze associative, economiche e sociali del territorio, un'iniziativa congiunta nei confronti della deputazione dell'Assemblea Regionale Siciliana, finalizzata a sostenere, nell'ambito dell'attuale manovra di bilancio regionale e del DDL n. 1200, l'individuazione delle risorse necessarie alla sterilizzazione degli aumenti tariffari e, più in generale, alla salvaguardia della sostenibilità economica dei collegamenti marittimi con le isole minori.”

3-ter) DI DARE ATTO che costituiscono parte integrante della presente deliberazione, quali documenti acquisiti agli atti e contributi delle rappresentanze associative e territoriali, e siano pertanto allegati alla stessa:

a) Le richieste formulate dai Sindaci dei Comuni delle Isole Minori della Sicilia in data 10 settembre c.a., di cui alla nota prot. n. 0037394 del Comune di Lipari;

b) il Documento Congiunto del 14 settembre 2026 sottoscritto dalle 75 associazioni, comitati civici ed enti del Terzo Settore delle isole minori della Sicilia;

c) la nota della Pro Loco Amo Stromboli APS, di cui alla nota prot. n. 38319 del 18/09/2026


I Consiglieri Comunali

Gaetano Orto, Lucy Iacono, Giorgia Santamaria, Angelo Portelli, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Cristina Dante


Lieto fine a Stromboli. Il pescatore Utano si prenderà cura di Pongo. ç'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 19 settembre 2026


 

Come eravamo, luoghi, personaggi e cose delle Eolie: "Cento anni di scatti"...slide fotografico (122° puntata)

Vi proponiamo uno slide fotografico realizzato nel giugno 2010 con alcune foto della della mostra " Cento anni di scatti. Identità, appartenenze, presenze nelle Eolie del Novecento " ospitata nella Galleria dell'Ascensore del Museo Archeologico Eoliano "Luigi Bernabò Brea" di Lipari.
L'esposizione, ideata e curata dalla sezione F.I.D.A.P.A. delle Isole Eolie " Le Sette Sorelle" raccoglieva oltre 100 foto scattate tra la fine dell'Ottocento e la seconda metà del Novecento.
Buona parte delle foto allora esposte appartengono alla collezione di Claudio Merlino.
Nel video fotografico troverete: dal giovanissimo Spartaco Persiani al piccolo Nicola Biviano; da Mons. Re a Padre Agostino; da Franco Scoglio ad Umberto Mirabito "Croscheta"; dal sindaco Vitale a foto del periodo fascista; dal barbiere Bertè ai matrimoni di Bernardi, Natoli e Merlino; dalla preside Conti ai professori De Vita, Megna, De Pasquale, Mammana; da Don Ciccio Restuccia a Giovannino "U scarparu"; dal fotografo Costa allo staff della Pasticceria Subba; da una "stravagante" casa che sorgeva a Canneto al "Mistral" di Sottomonastero e ad altre foto di quella zona... e tante altre foto di luoghi e personaggi

Le Eolie nelle stampe d'epoca (124° puntata): La spiaggia di Rinella a Salina

Situazione sanitaria ad Alicudi. Comitato evidenzia mancato riscontro del sindaco Gullo alle varie comunicazioni




La linea telefonica del presidio sanitario di Filicudi...versione stagionale!

Riceviamo dal Comitato civico "Occhio vigile su Filicudi" e pubblichiamo:


Ricordate il nostro post di luglio su Eolienews per la linea telefonica del Presidio Sanitario di Filicudi?
Bene… la linea fissa era stata sistemata!
Peccato che, a quanto pare, avesse una sorta di contratto stagionale: luglio–agosto… con scadenza settembre!
Da circa una settimana, infatti, il telefono del Presidio è nuovamente muto.
Nel frattempo il numero del medico viene fatto circolare in una chat privata dell’isola.
Ma una chat non è un servizio pubblico: chi non è nella chat? E soprattutto, come facciamo con le persone anziane che non usano WhatsApp?
Per questo abbiamo nuovamente segnalato il problema all’ASP di Messina, chiedendo non solo di ripristinare la linea, ma di garantire finalmente un numero telefonico istituzionale, pubblico e funzionante, comunicato attraverso i canali ufficiali. tel. Presidio Sanitario.docx
Perché il telefono del Presidio Sanitario non dovrebbe funzionare “a stagione”.
E nemmeno il diritto di poterlo chiamare.

Comitato Civico “Occhio vigile su Filicudi”
#Filicudi #PresidioSanitario #LineaTelefonica #OcchioVigileSuFilicudi

Eolienews ricorda Vanni Valastro


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Salina, soccorso a lieto fine sul monte Fossa delle Felci grazie alla sinergia tra tutti gli intervenuti

Nuovo intervento di soccorso all’interno della Riserva naturale orientata dell’isola Salina. Si è reso necessario, ieri pomeriggio, per una escursionista italiana, scivolata lungo il sentiero che collega Monte Fossa delle Felci a Val di Chiesa. Per il dolore lancinante, (si appurerà, poi, che ha riportato una frattura alla caviglia), la donna non era nelle condizioni di proseguire autonomamente e ha contattato il 118 di Santa Marina Salina. 

Gli operatori hanno, quindi, allertato il sovrintendente capo Elio Benenati, grande esperto della montagna, che è subito intervenuto e, unitamente, al gruppo dei soccorritori, ha raggiunto la zona indicata. 

Per la particolare impervietà e ripidità del sentiero, il gruppo ha dovuto abbandonare i mezzi di soccorso, raggiungendo a piedi l’infortunata che, poi, dopo le prime cure sul posto, è stata trasportata a mano, con l’ausilio di una barella sino all’area dove era stato posteggiato il mezzo di soccorso. A prestare aiuto per il trasferimento sino al mezzo sono intervenuti, insieme agli operatori del servizio civile del Comune di Leni, anche i giovani del gruppo escursionistico del quale faceva parte la donna. Fondamentale, inoltre, il supporto degli operatori del PTE di Santa Marina Salina: il dottor Salvatore Savio, Letterio Cucinotta e Francesco Vento. 

L’escursionista, successivamente, con l’ambulanza è stata portata al PTE di Santa Marina Salina per la necessaria assistenza sanitaria.  

Si concludeva, così, un intervento dove la collaborazione tra soccorritori, sanitari e volontari si è rivelato determinante per superare le criticità presenti a causa della conformazione del sentiero.

Oggi, 19 settembre: San Gennaro


S. Gennaro nacque a Napoli nella seconda metà del secolo III. Di famiglia nobile e molto cristiano, predilesse fin dalla sua giovinezza la vita ecclesiastica. A trent'anni era sacerdote e vescovo di Benevento, quando scoppiò la persecuzione di Diocleziano. Grande era la sua amicizia col diacono Sosio, che consultava sovente circa gli affari della diocesi, trovando in lui molto sapere e conforto spirituale. 
Un giorno, mentre Sosio leggeva il Vangelo nella chiesa, il Vescovo vide scintillare sopra il suo capo una fiamma che conobbe essere preannunzio del martirio. Pieno di giubilo per tanta grazia, baciò il capo di colui che doveva patire per amore di Gesù Cristo e ne rese grazie al Signore, rimanendo in attesa che si compisse la volontà di Dio. Difatti. poco dopo, per ordine del giudice Draconzio, il santo diacono fu chiuso in prigione. Ciò saputo Gennaro andò a visitarlo, ed entrato nel carcere: « Perché, esclamò, quest'uomo di Dio è tenuto prigioniero senza alcun motivo? ». Riferite queste parole a Timoteo, prefetto della Campania, questi fece arrestare anche Gennaro. 
Il nostro Santo, gettato in una fornace ardente, ne uscì illeso. Pertanto il prefetto preso da sdegno, ordinò di stirare il corpo del Martire, fino a rompergli le articolazioni. Frattanto un altro diacono, Sisto, ed il lettore Desiderio, presi e incantenati furono trascinati, insieme col Vescovo, davanti al carro del prefetto, fino a Pozzuoli e gettati nella medesima prigione ove erano detenuti Sosio e Proculo ed i cristiani Eutiche e Ponzio già condannati alle belve. 
Il giorno dopo furono tutti esposti alle fiere nell'anfiteatro; ma queste, dimentiche della loro naturale ferocia, si accovacciarono ai piedi di Gennaro. Intanto il prefetto, attribuendo ciò a incantesimi, pronunciò contro i martiri di Cristo la sentenza capitale, e divenuto cieco sull'istante, non ricuperò la vista che per le preghiere del Santo. A questo miracolo quasi cinquemila uomini abbracciarono la fede di Cristo. Tuttavia l'ingrato giudice non convertito dal beneficio, anzi sdegnato per la moltitudine delle conversioni e fanatico osservatore dei decreti imperiali, ordinò che il santo Vescovo coi compagni fossero uccisi di spada il 19 settembre. 
I Napoletani, dietro avviso celeste, accorsero a raccogliere in ampolle parte del sangue del martire San Gennaro e trasportarono il corpo prima a Benevento, poi a Montevergine e infine nella cattedrale di Napoli, ove fu eletto a patrono principale della città. Napoli attribuì alla sua protezione la grazia di essere stata liberata da molteplici e violenti eruzioni del Nella cappella del Tesoro della cattedrale si conserva il capo e due ampolle di sangue del santo Vescovo: quivi da sedici secoli si ripete il miracolo detto di S. Gennaro. Tale portento venne studiato da dotti di ogni secolo e d'ogni fede e tutti furono d'accordo nell'attribuirlo ad un intervento soprannaturale. Infatti, allorché nella ricorrenza del suo martirio e della sua consacrazione episcopale si pone il capo del Santo martire, racchiuso in una preziosa custodia, alla presenza del suo sangue raggrumato e contenuto in due ampolle di cristallo, senza l'intervento di alcun agente esterno, la massa del sangue del martire passa dallo stato solido allo stato liquido e lo si vede bollire. 

PRATICA: Facciamo oggi un piccolo sacrificio per la nostra fede. 

PREGHIERA. O Dio, che ci rallegri coll'annua solennità dei tuoi santi martiri Gennaro e compagni, concedi che come siamo rallegrati dai loro meriti, così siamo infiammati dai loro esempi. Vesuvio, e dalle armi di molti nemici che avevano giurato la sua rovina. 

Buongiorno e buon sabato con questa cartolina dalle Eolie


 

venerdì 18 settembre 2026

Trasporti e aumenti. Si riuniscono domani i consigli comunali di Lipari e Santa Marina Salina

 Si riunirà domani, alle undici, il consiglio comunale di Lipari che dovrà trattare la delicata problematica inerente l'aumento del 18% delle tariffe sulle tratte in convenzione statale e approvare un documento con il quale si chiede, urgentemente, la revoca e l'annullamento di queste tariffe.

Il consiglio doveva tenersi oggi, ma è saltato per mancanza del numero legale.

Per trattare lo stesso argomento, sempre domani, ma alle dieci, si riunirà il consiglio comunale di Santa Marina Salina.  

Assistenza sanitaria alle Isole Eolie. La crociata dei sindaci. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 18 settembre 2026

Le Eolie nelle stampe d'epoca (123° puntata): Sottomonastero (Lipari)


 

Enti locali, assegnati a 158 Comuni, tra cui quello di Leni, fondi per sostenere la finanza locale.

È stato pubblicato il decreto dell'assessore della Funzione pubblica Elisa Ingala che assegna le somme della prima di tre annualità di sostegno della finanza locale, previste dall’articolo 12 della legge regionale 1/2026. Il contributo, in totale 5 milioni, è stato assegnato a 158 Comuni che ne hanno fatto istanza e si sono dotati, entro il 30 giugno 2026, di strumenti efficaci per migliorare la riscossione dei tributi e il recupero dei crediti, con l'obiettivo di portare in equilibrio i loro bilanci. 

C'è il Comune di Leni con euro 16.631,55


«Crediamo - dice l'assessore Ingala - che le misure incentivanti e premiali, e non le sanzioni, siano lo strumento giusto per sostenere e avviare buone pratiche. Il governo Schifani mira a incoraggiare i Comuni virtuosi accompagnandoli in un percorso che li porti ad una sempre maggiore autonomia e indipendenza dai trasferimenti regionali e nazionali. Un Comune con un bilancio autonomamente in equilibrio è una garanzia per i cittadini e rende l'amministrazione locale in grado di erogare servizi pubblici essenziali efficienti e aumentare la qualità della vita dei siciliani».

Il contributo non vincolato nella spesa è stato distribuito tra i Comuni ammessi per la quota del 50 per cento in parti uguali e per il restante 50 per cento in proporzione al numero di abitanti. Può essere richiesto per una sola annualità nel triennio: gli enti non ammessi nel 2026 potranno riproporre l’istanza, alternativamente, o per il 2027 o per il 2028, rispettando le scadenze del 30 giugno e del 31 luglio di ciascun anno.

Aumento tariffe trasporti: Codacons sollecita intervento Regione e MIT

 

Il nuovo aumento del 18% delle tariffe sui collegamenti marittimi Siremar-SNS in convenzione statale riporta al centro una questione che non può essere liquidata indicando semplicemente a quale amministrazione appartenga la competenza.

Il Codacons prende atto che gli aumenti riguardano i collegamenti regolati dalla convenzione statale e non le corse oggetto delle commesse regionali. Ma agli utenti non basta sapere chi non ha aumentato il biglietto. Occorre spiegare perché un rincaro prima sospeso sia stato successivamente riproposto e, soprattutto, quali iniziative saranno adottate per evitare che a pagarne le conseguenze siano le comunità insulari.

“La distinzione tra competenza statale e regionale può spiegare sul piano amministrativo chi gestisce una tratta, ma non può diventare la risposta da dare a chi paga il biglietto – afferma l’avv. Roberto Nanfitò, Direttore del Dipartimento Regionale Porti e Trasporti Marittimi del Codacons – La politica ha il compito di trovare soluzioni. Chi vive nelle isole minori deve poter raggiungere la Sicilia a condizioni sostenibili per lavorare, studiare, curarsi e accedere ai servizi essenziali”.

Il Codacons reitera la richiesta, già avanzata in precedenza, di un tavolo permanente tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Siciliana, amministrazioni delle isole minori e rappresentanti degli utenti.

Per l’associazione non basta più annunciare incontri. Il tavolo deve essere convocato con continuità, partire da dati trasparenti su tariffe, risorse e qualità dei collegamenti e produrre impegni e risultati verificabili.

“Se un aumento viene prima annunciato, poi sospeso e infine riproposto, è legittimo chiedere cosa sia cambiato nel frattempo – prosegue Nanfitò – Il tavolo lo chiediamo da tempo. Adesso deve diventare il luogo nel quale affrontare le cause del problema e individuare strumenti capaci di evitare, nel rispetto del quadro normativo e finanziario, che aumenti così rilevanti ricadano sugli utenti”.

Il Codacons richiama inoltre il percorso già avviato per il trasferimento alla Regione Siciliana, dal 10 ottobre 2027, di parte dei servizi marittimi attualmente di competenza ministeriale e chiede al presidente della Regione Renato Schifani di sollecitare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché venga verificata ogni possibilità di accelerarne l’attuazione.

Nel frattempo occorre una risposta per il periodo transitorio. Per il Codacons non si può attendere il 2027 lasciando irrisolta una questione che incide direttamente sulla vita quotidiana e sull’economia delle isole.

“Gli abitanti delle isole minori non chiedono privilegi, ma condizioni che consentano loro di esercitare concretamente diritti fondamentali come curarsi, studiare, lavorare e spostarsi – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – La distinzione delle competenze tra Stato e Regione non può tradursi in maggiori costi o minori servizi per i cittadini. Le istituzioni individuino insieme una soluzione stabile, perché il diritto alla mobilità deve essere garantito indipendentemente dal luogo in cui si vive”. – conclude Tanasi

E' dededuta Rita Merlino ved. Biviano

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Ai cari di famiglia le nostre sentite condoglianze

 

Eolie, De Luca (M5S): "Indennità ai medici di medicina generale, ripristinare immediatamente il 'vuoto per pieno' . Ottenuto impegno alla soluzione entro la prossima settimana"

 

Il capogruppo del MoVimento 5 Stelle all'Ars, Antonio De Luca, ha chiesto la convocazione urgente della VI Commissione "Salute, Servizi Sociali e Sanitari" per approfondire la questione del mancato riconoscimento delle indennità massimaliste ai medici di medicina generale che operano nel territorio delle Isole Eolie.

Una problematica che De Luca aveva già sollevato martedì in Commissione, sollecitando direttamente l'assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, dal quale ha ottenuto l'impegno a risolvere la situazione entro la prossima settimana attraverso il ripristino del cosiddetto "vuoto per pieno".

"È un risultato importante, ma continuerò a seguire la vicenda fino a quando l'impegno assunto non troverà concreta attuazione. Il ripristino del 'vuoto per pieno' è necessario per salvaguardare la presenza dei medici di medicina generale nelle Isole Eolie e garantire alle comunità un'assistenza sanitaria adeguata. Parliamo di territori che, per la loro condizione insulare, non possono permettersi di perdere presidi e servizi essenziali", dichiara Antonio De Luca.

Con la richiesta formalizzata all'Ars, il deputato messinese chiede che siano ascoltati, oltre all'assessore Caruso, il direttore generale dell'Asp di Messina, Giuseppe Cuccì, i sindaci di Lipari, Riccardo Gullo, di Santa Marina di Salina, Domenico Arabia, di Malfa, Giuseppe Siracusano, e di Leni, Ireneo Giardinello, insieme al presidente della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (FIMMG), Giacomo Caudo.

"Occorre ripristinare  immediatamente il meccanismo previsto dal precedente Accordo Integrativo Regionale che nelle isole più piccole consentiva al medico di ricevere un trattamento economico pari a quello di un medico massimalista nonostante avesse molti meno assistiti e per converso il professionista garantiva al sistema sanitario la presenza per 12 ore di servizio presso i presidi di continuità assistenziali, assicurando così una maggiore presenza sanitaria sul territorio".

Ho ritenuto comunque necessario chiedere formalmente l'audizione affinché la questione venga approfondita con tutti i soggetti interessati. L'obiettivo è arrivare a una soluzione stabile che tuteli tanto i professionisti quanto il diritto alla salute di chi vive nelle isole".

"L'assessore ha assunto un impegno preciso, indicando anche una tempistica: entro la prossima settimana la situazione dovrà essere risolta - conclude De Luca -. Vigilerò affinché alle parole seguano i fatti e si dia finalmente una risposta concreta ai medici interessati e soprattutto alle comunità eoliane".

Piccola frana sulla spiaggia di Valle Muria

 

Una piccola frana, si è staccata, intorno alle undici e trenta, così come ci informa una nostra lettrice, che ci ha inviato la foto, dal costone sovrastante Valle Muria. Il materiale, franando, ha sollevato una nube di polvere

Incendio doloso sulla provinciale Acquacalda - Quattropani. Tempestivo intervento dei vigili del fuoco (video)

Un incendio, di sicura natura dolosa, sì è sviluppato, ieri sera, ai bordi della strada provinciale Acquacalda - Quattropani: sicura matrice dolosa poichè si è sviluppato, contemporaneamente, sui lati monti e mare dell'arteria stradale.

Il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco del distaccamento liparese ha evitato che le fiamme potessero espandersi, limitando il danno a 1.500 metri quadri di macchia mediterranea. 

Eolienews ricorda Gaetano Basile


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Comuni, pubblicato l'avviso per i contributi alle indennità degli amministratori. Ingala: «Opportunità da non perdere per gli enti locali»

I Comuni siciliani che hanno adeguato alle disposizioni nazionali le indennità di funzione degli amministratori locali possono chiedere alla Regione i contributi per garantirsi parte della copertura finanziaria. L'avviso per il riparto dei fondi relativi al 2026 è stato pubblicato dal dipartimento delle Autonomie locali e fissa al 31 ottobre la scadenza per la presentazione delle domande.

Le risorse per quest'anno ammontano complessivamente a 6 milioni di euro, la stessa cifra che l'ultima legge di Stabilità ha stanziato anche per il 2027 e per il 2028. La ripartizione avverrà in base ai criteri definiti dalla Conferenza Regione-Autonomie locali nella seduta dell'aprile scorso.

«L’adeguamento delle indennità degli amministratori locali siciliani, che possono essere parificate a quelle del resto d’Italia – commenta l'assessore alle Autonomie locali e alla funzione pubblica, Elisa Ingala – è una scelta che l'Assemblea regionale siciliana ha ritenuto meritevole e che trova sostegno da parte del governo Schifani. La Regione sta facendo la propria parte, alleggerendo i bilanci dei Comuni che faranno richiesta dei contributi. Invito dunque gli enti, che con propria delibera hanno adeguato le indennità, a non perdere questa opportunità e a inviare le domande nei tempi previsti».

Le domande per l’ammissione al contributo devono essere compilate attraverso i moduli disponibili con l'avviso e inviate al seguente indirizzo di posta certificata: dipartimento.autonomie.locali@certmail.regione.sicilia.it

Oggi, 17 settembre: San Giuseppe da Copertino

S. Giuseppe da Copertino nacque nell'anno 1603 da pii genitori e prevenuto dall'amore di Dio, passò la sua infanzia in santa semplicità e purezza di costumi. Liberato dalla Vergine Madre di Dio da una lunga e molesta malattia, sopportata con mirabile pazienza, si diede con fervore alle pratiche di pietà, e per unirsi più strettamente a Dio che lo chiamava a grandi cose, risolvette d'abbracciare l'ordine serafico.
Dopo varie peripezie, fu ricevuto tra i Minori Conventuali del convento della Grottella, dapprima come laico e poi come chierico. Dopo la professione solenne, ordinato sacerdote, si propose di condurre una vita ancor più perfetta. Cosicché avendo rinunziato a tutti gli affetti mondani e alle cose non assolutamente necessarie alla vita, martoriò il corpo con cilici, discipline, catenelle: in una parola con ogni sorta di austerità e sofferenze, mentre nutriva continuamente lo spirito col soave alimento della orazione e della contemplazione più sublime. Onde l'amor di Dio, già diffuso nel suo cuore fin dalla prima età, andò sempre più crescendo.
La sua ardentissima carità rifulse singolarmente nelle estasi e nei rapimenti. Era obbedientissimo ai suoi superiori. Imitò talmente la povertà del serafico suo Padre S. Francesco che, sul punto di morire, potè confessare con tutta verità al suo superiore di non aver nulla da lasciare. Pertanto morto a se ed al mondo, manifestava la vita di Gesù nella sua carne.
Eroica fu la sua carità verso i poveri, gl'infermi, gli affiati da qualsiasi tribolazione. La sua carità non escludeva neppure quelli che lo assalivano con oltraggi ed ingiurie, accettando tutto con la stessa pazienza, dolcezza e serenità che mostrò nel sopportare le tante e penose vicissitudini della sua vita.
Ammirato poi non solo dal popolo ma anche dai prìncipi per la sua eminente santità e doni celesti, egli si mantenne talmente umile, che stimandosi gran peccatore, pregava Dio con insistenza perchè gli sottraesse i suoi doni straordinari, e chiedeva agli uomini che dopo morte gettassero il suo corpo in un luogo dove la sua memoria fosse del tutto obliata. Ma Dio che esalta gli umili e che aveva arricchito il suo servo di celeste sapienza, del dono della profezia, della penetrazione dei cuori, delle guarigioni e d'altri privilegi, rese preziosa anche la sua morte e glorioso il sepolcro. Come aveva predetto morì a Osimo, a 61 anni di età. Benedetto XIV lo inscrisse nell'albo dei Beati, e Clemente XIII in quello dei Santi. Clemente XIV ne estese l'Ufficio e la Messa a tutta la Chiesa.

PRATICA. — Ricordiamoci che la nostra vera dimora non è su questa terra, ma in cielo. Recitiamo sovente l'atto di speranza.

PREGHIERA. — O Dio, che hai predetto di voler attrarre tutto al tuo Figliuolo Unigenito, dopo che fosse stato sollevato da terra, concedi benigno che per i meriti e l'esempio del tuo serafico confessore Giuseppe, elevandoci al di sopra di tutte le terrene cupidigie, noi meritiamo di giungere a lui nella gloria eterna.

Buongiorno e buon venerdì con questa foto - cartolina dalle Eolie di Luciano Vivacqua


 

giovedì 17 settembre 2026

Eolie, la stangata del 18% sui collegamenti approda in consiglio. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 17 settembre 2026


 

Dissesto a Ginostra, a rischio le vie di fuga. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 17 settembre 2026


 

Prima Categoria al via il 26 settembre. Inizia al Monteleone la nuova avventura della Ludica Lipari. Anche l'ultima gara sarà in casa

Prende il via il prossimo 26 settembre, con gli anticipi, il campionato di Prima Categoria. Al nastro di partenza, nel girone  C, la Ludica Lipari. In tutto sono 13 le formazioni del girone: a rotazione effettueranno un turno di riposo

La compagine eoliane esordirà in casa il 27 contro il Città di Galati.

Turno di riposo alla 4° giornata (17 ottobre - 23 gennaio (r))

La Ludica conclkuderà il suo campionato ospitando in casa, il 10 aprile, il Città di Sant'Angelo

Primo torneo a Lami in memoria di Valentino Raffaele: Forma la tua squadra e partecipa

Si può contattare in privato su fb - messenger Sergio Pollo 

Oppure sul 3491409825 (whatsapp)

Sabato a Villa Santa Lucia si presenta "L'ammiraglio" di Giosuè Calaciura


 


Eolienews ricorda Oreste Bruno Longo

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Tanti auguri!

Buon compleanno a Maria Groppo, Tony Speziale, Veronica Triolo, Nunzia Calderone, Roberta Giorgi, Anna Coluccio, Matteo Mezzapica 


ASD Twirling Lipari: Nuovi corsi di ginnastica ritmica, open day il 19 settembre

Il capretto con le zampe fratturate a Stromboli affidato al pescatore che lo soccorse. L'Ansa del direttore Sarpi

 
Pongo non potrà mai essere macellato ma è animale d'affezione

Lipari, settembre 17 (Ansa) Nuovo capitolo nella storia di Pongo, il capretto ritrovato a Stromboli a 8 mesi nel dicembre 2025, con le zampe posteriori fratturate e soccorso dal pescatore Giacomino Utano, insieme alla figlia e alla nipotina, per poi essere sottoposto ad un riuscito intervento chirurgico, grazie anche al supporto economico dell’amministrazione comunale di Lipari.

Pongo con una determina, firmata dal sindaco Riccardo Gullo, è stato, formalmente, affidato, in via temporanea, ad Utano. Il pescatore dovrà garantirgli adeguate condizioni igienico-sanitarie, spazi idonei, una corretta e costante alimentazione e la necessaria assistenza veterinaria, nel rispetto dei bisogni dell’animale. 
“La decisione – sottolinea il Comune - nasce anche dal solido legame affettivo, instauratosi tra Pongo e i componenti della famiglia, che ne garantiscono benessere e cure. Inoltre un trasferimento improvviso potrebbe provocare all’animale un grave stress psico-fisico”. 
Pongo è stato classificato ufficialmente come non non destinato alla produzione alimentare precludendone in modo assoluto e permanente la macellazione, la riproduzione a fini commerciali e la commercializzazione delle carni o dei derivati. E' un animale d'affezione. (ANSA)

Eolienews ricorda Domenico (Mimmo) Marturano


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Lipari si abbassa da 3.900 anni: la ricerca dell’INGV svela l’evoluzione dell’isola

Il paesaggio costiero di Lipari è profondamente cambiato negli ultimi quattro millenni. Una ricerca internazionale coordinata dall’INGV ha ricostruito l’evoluzione dell’isola, evidenziando il ruolo combinato dell’aumento del livello marino, dei movimenti verticali del terreno, dell’attività tettonica e vulcanica e dell’erosione.

I reperti della Prima Età del Bronzo individuati tra 20 e 42 metri di profondità nel settore sommerso di Pignataro di Fuori hanno permesso di stimare un abbassamento medio dell’isola di 7,9 millimetri all’anno negli ultimi 3.900 anni: un processo tuttora in corso.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Quaternary International, integra misure geodetiche GNSS, rilievi batimetrici e sismici ad altissima risoluzione, indagini archeologiche subacquee, dati topografici storici e ricostruzioni delle variazioni del livello del mare.

La ricerca, nata dalle intuizioni dell’archeologo Sebastiano Tusa e dedicata alla sua memoria, apre nuove prospettive per l’individuazione di insediamenti dell’Età del Bronzo oggi sommersi, nelle Isole Eolie e lungo altre coste del Mediterraneo.

Link allo studio:

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1040618226003253?via%3Dihub

Oggi, 17 settembre: San Roberto Bellarmino


S. Roberto Bellarmino nacque a Montepulciano il 4 ottobre del 1542 da Cinzia Cervini, sorella del Papa Marcello II e da Vincenzo Bellarmino. Affezionato al le cose di Dio, amava poco i trastulli infantili; ripeteva ai fratellini le prediche udite e spiegava ai contadinelli i primi elementi del catechismo. Fatta con angelico fervore la sua Prima Comunione, prese, contro l'uso di quel tempo, a comunicarsi ogni domenica, con edificazione di tutti. 

Iniziati gli studi mostrò subito la sua straordinaria acutezza e penetrazione d'ingegno accoppiata ad una insaziabile avidità d'imparare. E poiché suo padre, che intendeva farne un compito gentiluomo, volle che aggiungesse allo studio delle lettere anche l'arte del canto e della musica, egli ingenuamente sostituiva con parole sacre qualunque verso lubrico che incontrasse ripetendo con franchezza a chi si meravigliava : « La mia voce non si presta a cantare cose che non siano pure ». 
Mentre egli faceva grandi progressi nella virtù e nel sapere, il padre andava riponendo in lui le più belle e lusinghiere speranze, ma Roberto la pensava ben diversamente. Conscio dell'importanza della salvezza dell'anima, dopo un anno di lotta contro il padre, ottenne di entrare nella Compagnia di Gesù. 
Dopo il noviziato nel 1561 si trasferì per il corso di filosofia al Collegio Romano. Ma dolorose prove non ritardarono a farsi sentire: lo colse un ostinato esaurimento di forze ed un acuto dolore di testa. Ciononostante, docile, rassegnato e paziente riuscì il primo della classe. Indi fu mandato come insegnante a Firenze e a Mondovì. 
Nel 1567 andò a Padova per gli studi di teologia, durante i quali predicò a Venezia e a Genova. Pochi anni dopo fu inviato nell'Università di Lovanio, ove fu professore, e là nel 1570 fu ordinato sacerdote del vescovo Cornelius Jansenius e celebrò la sua prima Messa. 
Gregorio XIII aveva deciso che nel Collegio Romano s'istituisse una cattedra di carattere polemico per difendere dagli assalti degli avversari le verità della fede e per questa fu prescelto Roberto che, per la sua monumentale opera, le « Controversie », fu detto il Martello degli eretici. 
Tra tutta la sua attività rifulge quanto fece per il catechismo, che, già cardinale, non disdegnava insegnare ai familiari ed al popolo. Fu padre spirituale di S. Luigi, ebbe relazioni con S. Realino e fu provinciale a Napoli. Tutto ciò, unito ad una grande santità, aveva attirato su di lui gli occhi di tutti e Clemente VIII, nonostante la ripugnanza del Santo, lo fece cardinale, arcivescovo di Capua, ove fu prodigo di cure e carità a tutti, ma specialmente ai poveri. 
Nel 1621, abbandonato l'appartamento cardinalizio, si ritirava nella casa del Noviziato di S. Andrea al Quirinale ove si preparò alla morte, e confortato dalla benedizione di Gregorio XV, dopo aver recitato con grande pietà e fede il Credo, spirava, portando al tribunale divino illesa la candida stola battesimale. Era il 17 settembre 1621. 
S. Roberto fu pure un grande scrittore : scrisse ben 31 opere tra le quali spiccano maggiormente: le « Controversie », il « Catechismo », « Le ascensioni spirituali della mente in Dio » e l'« Arte del ben morire »: perciò Pio XI lo dichiarò Dottore della Chiesa. 

PRATICA. Ci siano di guida queste parole del Santo: « Procura di non mandar nessun povero scontento: se ho poco, dò poco, se avrò di più, darò di più... ». 

PREGHIERA. O Dio, che per respingere le insidie dell'errore e per difendere i diritti della Sede Apostolica, concedesti mirabile dottrina e forza al tuo beato Pontefice e dottore Roberto, per i suoi meriti ed intercessione fa' che noi cresciamo nell'amore della verità e che gli, erranti ritornino nell'unità della tua Chiesa.

Buongiorno e buon giovedì con questa cartolina dalle Eolie


 

mercoledì 16 settembre 2026

Emergenza medici nelle piccole isole. Sindaci eoliani chiedono incontro all'Assessorato regionale alla Salute

Riceviamo e pubblichiamo: Emergenza medici di famiglia nelle piccole Isole. Richiesta incontro.

Dopo varie interlocuzioni in merito, è chiesto dai Sindaci dei Comuni Eoliani un incontro all’Assessorato regionale alla salute per affrontare l’emergenza che si è venuta a determinare nell’ambito delle piccole isole – aree disagiate - a causa dell’eliminazione del massimale nelle ex condotte mediche di Salina (Leni, Malfa e S. Marina Salina) e nelle isole del Comune di Lipari (Alicudi, Filicudi Panarea, Stromboli e Vulcano) per i medici di famiglia, ai quali veniva garantito il massimale di 1.500 assistiti invece delle poche centinaia o decine di assistiti reali.

Addì 16 settembre 2026

Il Sindaco

Dott. Riccardo Gullo



Vulcano, affidare in concessione il faro di Gelso. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 16 settembre 2026




 

Dopo Aysha a Ginostra anche Tiziana potrà rimanere a Filicudi. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 16 settembre 2026


 

Mancanza medico di medicina di base ad Alicudi. Servizio video su Buongiorno Regione Sicilia

Per visualizzare il servizio cliccare sulla foto

Trasporti e aumenti. Convocato consiglio comunale, proposta di deliberazione del sindaco e nota dei consiglieri di minoranza