"Eureka le soluzioni giuste per le tue comunicazioni e non solo"
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LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
e Giovanni soprannominato Crisostomo, o bocca d'oro, per la sua meravigliosa eloquenza, nacque in Antiochia.
In giovanissima età fu privato del padre. Gli rimase la santa genitrice che ad altro non pensò se non ad adempiere fedelmente tutti gli obblighi di una madre cristiana verso i suoi figliuoli.
Il Crisostomo studiò retorica e filosofia sotto la scorta dei migliori maestri del suo tempo e fece progressi tali che lo stesso suo insegnante ne rimase meravigliato, e, interrogato una volta dai suoi amici quale dei suoi discepoli avrebbe preferito gli succedesse nella cattedra : — Io nominerei, rispose, a mio successore Giovanni; se i Cristiani non ce l'avessero già involato.
Il vescovo di Antiochia, Melezio, conoscendo le rare qualità del Crisostomo, lo ordinò lettore. Flaviano, successore di S. Melezio, lo innalzò al sacerdozio, con l'incarico di predicar la parola di Dio, ufficio che Giovanni compì con zelo infaticabile e con grandissimo frutto. Egli spiegava Ie Scritture con molta chiarezza e proprietà; le sue istruzioni erano sode, le esortazioni vive e penetranti. Riprendeva con forza, esortava con carità e sapeva adattarsi alla mentalità di ciascuno.
Dodici anni continuò nel suo ufficio, quando venne a morire il vescovo di Costantinopoli, Nettario. Nell'elezione il pensiero corse subito a Giovanni, che a voce di popolo fu eletto successore il 26 febbraio dell'anno 398. Lo zelo per riformare i costumi gli attirò molti nemici.
Avendo pubblicamente ripreso dal pulpito alcune colpe dell'imperatrice, questa se ne volle vendicare. Lo fece quindi arrestare, e radunò il consiglio per escogitare cosa fare al Crisostomo. Chi proponeva l'esilio, chi la morte, chi la prigione perpetua, e chi altro. Finalmente uno che conosceva l'animo del Santo disse: « Ouanto avete proposto, altro non serve che a rallegrare il Vescovo. Con una cosa sola voi potete fargli del male, cioè facendogli commettere anche un solo peccato; ma fare questo non è in vostro potere ».
Si decise di esiliarlo in Bitinia. La notte appresso vi fu in Costantinopoli un terribile terremoto che tutti riguardarono come un effetto della collera divina. L'imperatrice medesima si spaventò e scongiurò l'imperatore a richiamare il santo Vescovo.
Tornò Giovanni in mezzo al suo popolo plaudente, ma per poco tempo, perché i suoi nemici non desistettero, e tanto fecero che l'imperatore fu costretto a esiliarlo nuovamente. Giovanni, per l'avanzata età e per gli strapazzi del viaggio, a stento poté arrivare alla città destinata; il giorno dopo il Signore lo chiamò a sè: era il 14 settembre del 407. Varie e pregevolissime sono le opere scritte da lui, e la Chiesa lo dichiarò Dottore.
PRATICA Non temete i mali di coloro che vi vogliono spaventare, ma temete il peccato che vi può mandare eternamente all'inferno.
PREGHIERA. La grazia celeste, deh! Signore, amplifichi la tua Chiesa, la quale hai voluto illustrare con i meriti gloriosi e la dottrina del tuo beato Giovanni, vescovo e confessore
La terza B classe 1973 si è rivista il 2 settembre cogliendo l’occasione del ritorno in Italia dopo 10 anni della compagna Enza Osvaldo che ormai da più di trent’anni risiede nella lontana Australia
I compagni: Fabio Aloi, Franca Ruggera, Loredana Ofria, Massimo Zucchini, Linda Sidoti, Katia Barca, Silvia Benenati, Sonia Benenati ed Enza Osvaldo si sono ritrovati come fra i banchi di scuola in una serata caratterizzata da tanta allegria e da un pizzico di nostalgia
Due compagni, Samuela Bartoli e Claudio saltalamacchia, per impegni lavorativi non hanno potuto partecipare a questa rimpatriata!
Con qualche ruga e qualche capello bianco in più, dentro siamo ancora i ragazzi della 3B.
Due foto, due momenti diversi: le medie allora, la cena di adesso
È cambiato tutto, tranne l'amicizia. Quella è rimasta la stessa.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
COMUNICATO STAMPA



Si è svolta a Malfa
l’inaugurazione della Scuola secondaria, restituita alla comunità al termine
degli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico, che hanno
consentito una completa riqualificazione della struttura.
La cerimonia, particolarmente
partecipata e apprezzata dalla comunità, ha rappresentato un momento importante
per Malfa e per l’intera isola, restituendo agli studenti, alle famiglie e al
personale scolastico un bene fondamentale per la crescita e la formazione delle
nuove generazioni.
All’inaugurazione hanno preso
parte la Dirigente scolastica, prof.ssa Patrizia Muscolino, il Sindaco di
Malfa, avv. Giuseppe Siracusano, il Sindaco di Leni, Ireneo Giardinello, il
parroco di Malfa, don Giuseppe Mirabito, insieme alle autorità civili e
militari.
L’edificio è stato completamente
ristrutturato ed efficientato sotto il profilo energetico. Gli interventi hanno
consentito di realizzare una scuola moderna, accogliente e pienamente
funzionale, con aule ampie, nuovi servizi igienici, spazi didattici rinnovati,
aule multimediali e nuovi impianti di riscaldamento e climatizzazione, offrendo
agli studenti e al personale condizioni sensibilmente migliori per lo
svolgimento delle attività scolastiche.
La Dirigente scolastica, nel
rivolgere agli studenti, alle famiglie e a tutto il personale l’augurio di un
buon inizio dell’anno scolastico, ha espresso apprezzamento per il risultato
raggiunto e per l’impegno dell’Amministrazione comunale, ringraziando per gli
sforzi profusi al fine di consegnare alla comunità scolastica un edificio
bello, moderno e adeguato alle esigenze della didattica.
Il Sindaco Giuseppe Siracusano ha
sottolineato come l’intervento rappresenti un ulteriore passo nel percorso di
completo ammodernamento del patrimonio scolastico comunale, che ha già
interessato la scuola dell’infanzia e quella elementare, entrambe integralmente
ristrutturate, pienamente funzionali e già restituite alla comunità scolastica.
«In questi anni abbiamo portato
avanti un programma organico di riqualificazione delle nostre scuole. Con la
conclusione dei lavori nella scuola secondaria compiamo un ulteriore passo di
questo percorso e mettiamo a disposizione dei nostri ragazzi un edificio
profondamente rinnovato, confortevole e adeguato alle esigenze della didattica
contemporanea.
Ma non abbiamo intenzione di
fermarci qui. Dopo aver investito sulle strutture, occorre proseguire con
altrettanta determinazione nel potenziamento dell’offerta formativa, creando
sempre maggiori opportunità per i nostri studenti. Una scuola di qualità non è
fatta soltanto di edifici efficienti e moderni, ma anche di servizi, strumenti
e occasioni formative capaci di accompagnare concretamente la crescita dei
nostri ragazzi. Investire nella scuola significa investire nel futuro di Malfa
e dell’intera comunità».
L’inaugurazione ha così segnato
non soltanto la conclusione di un importante intervento di riqualificazione, ma
soprattutto la restituzione alla comunità di uno spazio centrale della vita
civile e sociale di Malfa, completando un percorso che ha progressivamente
rinnovato le principali strutture scolastiche del territorio.
La scuola è il luogo in cui una comunità custodisce memoria, tradizioni e senso di appartenenza.
E proprio questo senso di appartenenza dovrebbe indurci, insegnando a chi verrà dopo di noi, a custodire cio' che a fatica riusciamo ad avere.
È vero il cantiere che sta ultimando i lavori di efficientamento della nostra scuola sta ancora lavorando.
Ma questi lavori si svolgono all esterno dell edificio, poiche' interessano solo la facciata.
È anche vero che dopo avere completato un cantiere si provvede a pulire e rimettere tutto nel pristino stato.
Nonostante cio', e nonostante la ditta abbia provveduto a liberare i locali dai suoi arnesi, dopo una prima sommaria pulizia, serviva l' opera di un collaboratore scolastico.
Da quanto ci è dato sapere, nonostante molte convocazioni, non si è arrivati a trovare quello che venisse per tempo a Filicudi.
Per questa ragione, le insegnanti presenti, non si sono tirate indietro e hanno provveduto a tirare a lucido la classe che avrebbe ospitato i bimbi, l 'androne e le parti comuni.
Stamattina, poi, col primo aliscafo è arrivato un collaboratore da Lipari a completare le parti non in uso ed a spolverare e lavare il resto che andava pulito.
Chiarito cio', vorremmo lanciare un messaggio ai giovani genitori che oggi si sono preoccupati per l 'esterno della scuola.
Il messaggio è questo: impariamo sempre a vedere il bicchiere mezzo pieno, anziché mezzo vuoto.
E questo trasmettiamo ai nostri figli.
Oggi i bambini sono stati bene, in una classe climatizzata, pulita e linda e
con le loro accoglienti insegnanti.
Domani la scuola continuerà ad attendere i suoi alunni.
E man mano anche l' esterno sara 'come ce lo aspettiamo.
Non dimentichiamo che abbiamo la scuola piu bella di " tutte".
Soffermiamoci su questo.
Sarebbe bello invitare,piuttosto, altre famiglie,( potendo) a portare qui i loro bambini.
Noi concentriamoci sul fatto che i nostri bimbi sono tanto fortunati a frequentare una scuola cosi bella!
Non " sporchiamo" questa fortuna e rimbocchiamoci tutti le maniche quando serve.
Questo è cio' che una comunità fa.
Il nostro personale augurio e 'che si possa riempire sempre piu di tanti sorrisi gioiosi e grati. (Stefano Rando, delegato per l'isola di Filicudi)
"Quannu l 'amuri voli, trova locu.
I miei personali ringraziamenti alla Ditta Pinto che in tre giorni ha completato la facciata della scuola e liberato i locali.
Grazie ai ragazzi, che senza sosta hanno lavorato fino a poco fa....( sono le 20 e 26 del 10 Settembre 2026)
Grazie alla collega dell' infanzia che da ieri volontariamente e con abnegazione ha dato una gran mano...
Grazie al collaboratore Alessandro..
E soprattutto, grazie all 'amore di chi alle parole preferisce i fatti.
Grazie a Stefano Rando delegato dell 'Isola di Filicudi sempre disponibile e mai " polemico".
Ora, abbiamo davvero la Scuola piu bella d' Italia."