Cerca nel blog

venerdì 23 gennaio 2026

Stromboli: Incertezze e problemi legati alla portualità. La Pro loco scrive alla prefetta di Messina. Interviene anche il Codacons

Riceviamo e pubblichiamo: 

Abbiamo appreso dalle agenzie di viaggio che l'aliscafo può attraccare dal lato nord e la nave forse può attraccare ma con mezzi poco pesanti (?) intanto è da giovedì scorso, 15 gennaio, che la nave non viene a Stromboli. Abbiamo scritto a sua eccellenza la Prefetta confidando in un suo intervento.

"A Sua Eccellenza

 Prefetta di Messina

Piazza Unità d’Italia, 1

98122 Messina (ME)

--------

​Oggetto: Segnalazione criticità molo di Stromboli post-ciclone Harry e istanza di trasparenza informativa.

--------

​Eccellenza,

​la scrivente Associazione Pro Loco APS , in qualità di ente rappresentativo degli interessi turistici, sociali ed economici dell’isola di Stromboli, intende sottoporre alla Sua attenzione la grave situazione di incertezza che sta colpendo la nostra comunità.

​A seguito del recente passaggio del ciclone Harry, il molo dell’isola – infrastruttura vitale e unico punto di collegamento con la terraferma – sembrerebbe aver riportato danni strutturali che potrebbero pregiudicare la regolarità dei trasporti e la sicurezza dell’ approdo . Nonostante la gravità dell’evento  , ad oggi non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale da parte del Sindaco del Comune di Lipari in merito allo stato dell’infrastruttura, agli eventuali rischi o alle contromisure pianificate 

​Pur comprendendo la complessità del momento e i numerosi impegni che gravano sull’Amministrazione Comunale, questa Pro Loco ritiene imprescindibile che la popolazione, gli operatori economici e gli imprenditori locali siano messi a conoscenza dello stato reale della infrastruttura e della possibilità di continuità territoriale. L’assenza di informazioni ufficiali genera un clima di precarietà che danneggia non solo la vita quotidiana dei residenti, ma anche la pianificazione economica di chi investe sul territorio.Gli operatori economici e i cittadini hanno il diritto fondamentale di essere informati tempestivamente, poiché dalla funzionalità del molo dipendono l'approvvigionamento di beni di prima necessità, la continuità territoriale e la programmazione delle attività lavorative. 

​Confidiamo pertanto nel Suo autorevole intervento presso le sedi competenti affinché venga ripristinato un corretto flusso informativo tra l’istituzione comunale e la cittadinanza di Stromboli, garantendo la trasparenza necessaria a fronteggiare questa emergenza.

​Certi della Sua attenzione e sensibilità verso le problematiche delle isole minori, Le porgiamo i nostri più distinti saluti.

La Presidente della Pro Loco Amo Stromboli APS 

Rosa Oliva

LA NOTA DEL CODACONS: 

STROMBOLI ISOLATA, SCENDE IN CAMPO IL CODACONS: TANASI IN DIFESA DELLA POPOLAZIONE


Stromboli rischia di restare senza viveri, senza rifornimenti essenziali e senza energia elettrica. A seguito del passaggio del ciclone Harry, i danni alle infrastrutture portuali stanno determinando una grave situazione di isolamento dell’isola, con collegamenti marittimi fortemente ridotti e pesanti ricadute sulla vita quotidiana dei residenti.

Una condizione che compromette la continuità territoriale e mette a rischio la sicurezza della popolazione, causando ritardi nell’approvvigionamento dei beni di prima necessità e facendo temere l’interruzione di servizi essenziali.

Sulla vicenda scende in campo il Codacons. Francesco Tanasi Segretario Nazionale interviene a difesa della popolazione di Stromboli, sollecitando un intervento immediato del Governo regionale e del Governo nazionale per fronteggiare l’emergenza in corso e garantire la tutela dei cittadini.

Il Codacons chiede l’adozione urgente di misure straordinarie per assicurare i rifornimenti, attivare collegamenti alternativi in condizioni di sicurezza e avviare senza ulteriori ritardi gli interventi necessari al pieno ripristino della funzionalità del porto, infrastruttura vitale e unico punto di collegamento dell’isola con la terraferma.

"Non è tollerabile che un’intera comunità venga lasciata in condizioni di isolamento, con diritti fondamentali messi a rischio. Le isole minori non possono essere considerate territori di serie B: servono risposte immediate, concrete e strutturali". -  conclude Tanasi.


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.