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mercoledì 25 febbraio 2026

Aumento illegittimo bollette idriche a Lipari. L'opposizione diffida l'amministrazione e sollecita atti "riparatori"

Al Sindaco del Comune di Lipari; al Responsabile del Servizio Idrico Integrato; al Dirigente ad interim del IV Settore Tecnico; Al Dirigente del Settore Finanziario

E,p.c. All’Autorità di Regolazione per l’Energia ed Ambiente (ARERA); Alla Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Sicilia ; All’Assessorato regionale Energia e Servizi di Pubblica Utilità – Dipartimento Acqua e Rifiuti ; All’Assessorato regionale alle Autonomie Locali – Servizio Ispettivo

Alla Prefettura di Messina

Alla Guardia di Finanza di Lipari


Oggetto: Richiesta di immediata revoca degli aumenti tariffari del S.I.I. per le annualità 2024 e 2025 dichiarati inefficaci dall’ATI Messina – Annullamento in autotutela dei ruoli emessi – Sospensione delle bollettazioni – Attivazione procedure di restituzione e comunicazione pubblica.

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Lipari,

premesso che

• con Determinazione del Direttore Generale dell’ATI Messina n. 13 del 23/02/2026 è stata dichiarata la non applicabilità e inefficacia degli aumenti tariffari del 5% per l’anno 2024 e del 4,5% per l’anno 2025 disposti dal Comune di Lipari con deliberazione consiliare n. 31 del 24/09/2025

• il medesimo provvedimento ha ribadito che tali aumenti risultano privi di valido presupposto regolatorio, essendo già intervenuta la revoca della precedente Determinazione D.G. n. 155/2024;

• la stessa Determinazione evidenzia profili di inadeguatezza dell’istruttoria comunale e di persistente inadempimento agli obblighi regolatori previsti dalla disciplina dell’ARERA;

considerato che

• la permanenza in vigore di atti dichiarati inefficaci espone l’Ente a gravi rischi di contenzioso e a potenziali responsabilità erariali;

• l’eventuale riscossione di somme non dovute potrebbe determinare un obbligo di restituzione con aggravio di interessi e spese;

• appare necessario ristabilire con immediatezza condizioni di legalità, trasparenza e tutela dell’utenza;

TUTTO CIÒ PREMESSO

Si diffidano formalmente il Sindaco, il Responsabile del Servizio idrico, Il Dirigente ad interim del IV Settore e il Dirigente del Settore Economico Finanziario a voler adottare, entro e non oltre 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, tutti gli atti necessari e conseguenti:

1. all’immediata predisposizione e trasmissione in Consiglio Comunale della revoca in autotutela della deliberazione consiliare n. 31 del 24/09/2025 limitatamente agli aumenti tariffari dichiarati inefficaci;

2. all’annullamento di tutti i ruoli e delle bollettazioni emesse sulla base degli incrementi del 5% (2024) e del 4,5% (2025);

3. alla sospensione immediata della riscossione e dei termini di pagamento delle bollette già trasmesse agli utenti, nelle more della rideterminazione delle tariffe;

1. alla consegna immediata degli atti e documenti amministrativi richiesti dall’ATI Messina occorrenti per la compiuta verifica ed ai controlli volti alla dimostrazione di veridicità e compiutezza dei dati posti a base del proprio Piano dei Costi definitivamente approvato con delibera C.C. n° 31 del 24/09/2025, oltre che dei dati necessari alla strutturazione definitiva del TICSI attraverso la compilazione corretta ed integrale del tool di calcolo;

2. alla rielaborazione dei ruoli applicando le tariffe precedentemente vigenti, fino alla corretta definizione del piano tariffario secondo il regime ordinario e previa validazione dell’Autorità d’Ambito;

3. alla restituzione o compensazione automatica delle eventuali somme già incassate in eccedenza, senza necessità di istanza da parte dei cittadini;

4. alla pubblicazione urgente di un avviso pubblico sul sito istituzionale dell’Ente e con ogni altro mezzo idoneo, con cui:

o si informi la cittadinanza della dichiarata inefficacia degli aumenti;

o si comunichi la sospensione dei pagamenti relativi alle bollettazioni fondate sugli incrementi non legittimi;

o si rassicuri l’utenza circa la predisposizione di nuove e corrette bollettazioni.

In difetto di riscontro formale e di concreta adozione dei provvedimenti richiesti entro il termine sopra indicato, i sottoscritti Consiglieri si vedranno costretti ad attivare ogni iniziativa consentita dall’ordinamento a tutela dei cittadini e dell’interesse pubblico, ivi compresa la segnalazione alle competenti Autorità giurisdizionali e contabili e la promozione o sostegno di azioni collettive a tutela dell’utenza.


I Consiglieri Comunali: Gaetano Orto, Cristina Dante, Lucy Iacono, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Angelo Portelli, Giorgia Santamaria

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