Comunicato
Una giornata di particolare rilevanza per il sistema sanitario delle Isole Eolie, all’insegna del dialogo, del confronto e della sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini attivi.
Nella giornata di ieri, presso la Sala Comunale di Lipari, si è svolto un incontro dedicato alle tematiche sanitarie che affliggono da anni il territorio. All’incontro hanno preso parte il Sindaco Riccardo Gullo, il Vice Sindaco Saverio Merlino, l'assessore alla salute Cristina Roccella, il Direttore Generale dell’ASP di Messina Giuseppe Cuccì, il Direttore Sanitario dell'ospedale di Lipari Dr. Sergio Crosca, il Direttore del Distretto ASP di Lipari Sergio Quaranta, il Dott. Enzo Picciolo, il Dott. Scarpaci, l’Ing. Lazzari, la Dott.ssa Santisi, la Dott.ssa Nicolosi e la Dott.ssa Giusi Lorizio, Coordinatrice del Distretto COT e della Casa di Comunità.
Nel corso dell’incontro sono stati assunti impegni pubblici sui quali sarà importante vigilare, affinché questi trovino concreta attuazione. Fiduciosi che, come proposto dal Sindaco, venga lasciato aperto un tavolo permanente di confronto, strumento indispensabile per garantire continuità e monitoraggio degli interventi.
Abbiamo apprezzato l’impegno assunto in merito all'attivazione dell’ambulatorio di oncologia integrato per le infusioni dei chemioterapici direttamente a Lipari, sul modello già attivo a Lampedusa. Dopo lunghe e faticose battaglie, registriamo segnali positivi, che ci auguriamo possano tradursi in risultati tangibili prima dell’estate, come l'attivazione dei due posti di terapia sub-intensiva.
Nel corso della riunione, abbiamo consegnato un documento contenente un elenco dettagliato delle criticità riscontrate all’interno dell’ospedale, raccolte attraverso un confronto diretto con gli operatori di tutti i reparti, comprensivo delle attrezzature attualmente mancanti. Il documento è stato consegnato al Sindaco e al Dr. Cuccí.
Tra i temi affrontati anche:
* l’attivazione del punto nascite;
* la riduzione dei tempi di prenotazione al CUP per i malati gravissimi;
* il rientro al domicilio in ambulanza per le persone non autosufficienti;
* la possibilità di prestazioni odontoiatriche in convenzione;
* le persistenti criticità nel reperimento di alcune figure medico-professionali, in particolare gli ortopedici .
Il Sindaco ha inoltre richiamato l’azione legale intrapresa dal collega di Pantelleria nei confronti del Ministero della Salute, quale iniziativa volta a tutelare il diritto alla salute nei territori insulari.
Ribadiamo la necessità che agli impegni assunti, seguano atti concreti e tempistiche certe, nell’interesse esclusivo della comunità eoliana.
Alleghiamo e rendiamo pubblico il documento consegnato:
Sandro Biviano - Ambasciatore delle Isole Eolie nel mondo per la promozione dei diritti essenziali e la tutela delle persone fragili e con Disabilità.
Sara Garofalo Cittadina attivista
Danilo Conti Presidente Comitato Eolie 20-30
Anna Spinella Associata Comitato Eolie 20-30
IL DOCUMENTO:
STRUTTURA SANITARIA DI LIPARI (ISOLE EOLIE)
ELENCO CRITICITÀ E RICHIESTE
PRIORITARIE
1) CARENZA DI PERSONALE SANITARIO
Radiologia
- Assenza
di medici radiologi.
Dialisi
- Presenza
di 3 infermieri su 5 previsti in pianta organica.
Laboratorio Analisi
- Tecnici
di laboratorio presenti.
- Presenza
di 1 biologo su 4 previsti.
- Assenza
dei medici di riferimento.
Ulteriori carenze rilevate
- Carenza
infermieristica generalizzata rispetto alla dotazione organica prevista.
- Mancanza
di almeno 3 Operatori Socio-Sanitari (OSS).
- Assenza
dello specialista ortopedico stabile.
- Cardiologia
ridotta a 3 giorni settimanali, rispetto alla precedente
disponibilità di 6 giorni con reperibilità al 50%.
- Riduzione
della presenza degli anestesisti.
- Oncologia
presente solo una volta al mese e ci segnalano personale
giovane e con poca esperienza.
- Medico
iperbarico (non si espleta un bando dal 2021
2) PEDIATRIA (SERVIZIO NON
STABILIZZATO)
Si
segnala la necessità urgente di attivare stabilmente il servizio di Pediatria,
con:
- almeno 4
posti letto dedicati esterni al reparto di medicina generale.
- personale
medico e infermieristico dedicato
- definizione
immediata e stabile della collocazione del reparto
3) INCENTIVI E POLITICHE DI
RECLUTAMENTO
Indennità “zona disagiata”
Si
rileva che l’indennità di “zona disagiata” risulta riconosciuta soltanto a tre
unità di personale, con esclusione di numerose figure professionali essenziali
(biologi, farmacisti, infermieri, ecc.).
Reclutamento nelle isole minori
Si
richiede:
- attivazione
di graduatorie dedicate per il reclutamento nelle isole
minori
- previsione
di agevolazioni economiche e logistiche (alloggio,
trasferimento, rimborsi) per il personale che accetta servizio in sede
disagiata
4) ATTREZZATURE E DOTAZIONI
SANITARIE (URGENZE)
Dialisi
- sostituzione
urgente del carrello emergenze (in uso da oltre 35 anni)
- sostituzione
armadi arrugginiti
- sostituzione
comodini in condizioni fatiscenti
Dotazioni indispensabili richieste
- Eco-Doppler
portatile
- ambulanza
adeguata alle caratteristiche del territorio e alle esigenze di trasporto
sanitario
- adeguamento
normativo della camera iperbarica (oggi utilizzabile esclusivamente in
emergenza)
- lettini
regolabili per i reparti
5) STRUTTURE E REPARTI
- Necessità
di un nuovo mammografo per prevenzione oncologica e
screening.
- Il
reparto di Medicina non deve essere ridimensionato: devono
rimanere attivi i 12 + 2 posti letto.
- Laboratorio
Analisi funzionante ma sottodimensionato rispetto alle esigenze.
- In corso lavori antisismici nella struttura, con necessità di monitoraggio su tempistiche e impatto sui servizi.
6) CRITICITÀ NELL’ASSISTENZA AI
PAZIENTI E TRASFERIMENTI
Si
segnala che, in più occasioni, pazienti in condizioni cliniche gravi/disabili
risultano dimessi o rinviati al domicilio per carenza di risorse assistenziali
e di trasporto sanitario adeguato.
In
particolare:
- necessità
di ambulanza dedicata per il rientro a domicilio di pazienti gravi
- necessità
di garantire continuità specialistica e copertura assistenziale
7) STRUMENTAZIONI NON CONSEGNATE
(CRITICITÀ GRAVE SU FORNITURE) “Pacco
dei 300.000 euro”)
Si
evidenzia la mancata consegna di apparecchiature sanitarie fondamentali, con
conseguente grave limitazione dell’attività chirurgica e diagnostica.
Attrezzature principali non
consegnate
- Colonna
endoscopica: non consegnata; non risulta chiaro se sia
stata effettivamente acquistata.
Secondo quanto riferito, sarebbe in corso l’organizzazione di un training preliminare per la formazione, a distanza di circa 10 mesi. - Laser
chirurgico: mai consegnato, senza motivazioni note.
- 1
citoscopio (Urologia)
- 1
isteroscopio (Ginecologia)
- 1
broncoscopio per intubazione difficile (Anestesia)
- 1
strumento ORL per fibrolaringoscopia
- 1
generatore di energia per strumenti ad ultrasuoni
- piattaforma
a radiofrequenza (Ligasure), già presente in tutte le sale operatorie
dell’ASP 5
- 2 tripodi
con impugnatura ad anello
- 2
deambulatori rollator con due ruote fisse
- 1
cyclette a pedale ginnico per anziani
- 4 Kine
Hand Grip (pinze per mani)
- 1 gru
elettrica sollevatore con telecomando e imbracatura fino a 135 kg
- 2
deambulatori pieghevoli con freni alle maniglie, quattro ruote, sedile e
schienale
- 8
computer muniti di monitor
- 1
emogasanalizzatore
Nessuna
delle dotazioni sopra elencate risulta consegnata alla data odierna.
PROPOSTA DI OUTPUT DELL’INCONTRO
(da verbalizzare)
- elenco
interventi approvati
- cronoprogramma
per ciascun intervento
- referente
ASP responsabile per ogni punto
- data di
verifica successiva (entro 60 giorni)

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.