Mentre il Sindaco impone divieti, noi proponiamo regole: avanti con il regolamento sugli intrattenimenti musicali
Mentre il Sindaco Gullo ha scelto ancora una volta la strada delle ordinanze restrittive, imponendo la chiusura delle attività alle ore 2.00, la cessazione della somministrazione all'esterno già alle ore 1.30 e un sostanziale divieto di qualsiasi forma di intrattenimento musicale con un minimo di amplificazione, a differenza di quanto avviene ad esempio nella vicina Salina, riteniamo doveroso informare i cittadini che esiste un'alternativa concreta, equilibrata e pienamente legittima a questo modo di amministrare.
Prima ancora che venisse emanata l'Ordinanza Sindacale n. 29 del 29 maggio 2026, avevamo già depositato una proposta finalizzata a disciplinare gli intrattenimenti musicali attraverso strumenti regolamentari e deliberativi, restituendo al Consiglio Comunale il ruolo che la legge gli attribuisce.
In data10 Aprile 2026, prot. n.13110, abbiamo infatti presentato, primo firmatario il Capogruppo Avv. Gaetano Orto, una proposta di regolamento comunale finalizzata a disciplinare gli intrattenimenti musicali e le attività di pubblico spettacolo sul territorio comunale.
La nostra proposta nasce da una convinzione semplice: è possibile garantire il diritto al riposo dei residenti, la tutela della quiete pubblica e la sicurezza urbana senza mortificare il turismo, le attività economiche, la socialità e la vocazione naturale delle nostre isole. Abbiamo messo in atto quello che riteniamo sia il principio del buon padre di famiglia.
Per questo abbiamo scelto la strada della partecipazione, della programmazione e delle regole condivise, anziché quella delle decisioni unilaterali e delle ordinanze imposte dall'alto.
Purtroppo, sin dall'inizio, la proposta ha incontrato resistenze che riteniamo incomprensibili. Si è arrivati addirittura a sostenere che la stessa fosse improcedibile, tentando di impedirne l'esame da parte del Consiglio Comunale. Una tesi che abbiamo immediatamente contestato, insieme al Presidente del Consiglio Comunale, attraverso specifiche note e osservazioni, evidenziandone l'assoluta inconsistenza giuridica.
Abbiamo dovuto intervenire più volte affinché venisse rispettato un principio elementare della democrazia locale: le proposte dei consiglieri comunali hanno diritto ad essere istruite e sottoposte alla valutazione del Consiglio Comunale e non possono essere bloccate negli uffici sulla base di interpretazioni arbitrarie tendenti a favorire il Sindaco.
Nel frattempo sono stati espressi pareri negativi che analizzeremo e contesteremo dettagliatamente nel corso della discussione consiliare. Riteniamo infatti che molte delle argomentazioni formulate non trovino adeguato fondamento normativo e finiscano per sostenere una visione eccessivamente restrittiva e burocratica della gestione del territorio.
Oggi, tuttavia, possiamo registrare un importante risultato.
Con nota prot. n. 21483 del 4 giugno 2026, il Segretario Comunale, dott. Antonio Le Donne, ha disposto la prosecuzione dell'iter amministrativo della proposta, invitando il Dirigente del III Settore, Arch. Mirko Ficarra, a predisporre la proposta formale di deliberazione da sottoporre all'esame del Consiglio Comunale, utilizzando quale documento base proprio la proposta regolamentare presentata dai sottoscritti consiglieri comunali.
Si tratta di un passaggio estremamente importante perché conferma la piena legittimità dell'iniziativa intrapresa e consente finalmente alla proposta di proseguire il proprio iter istituzionale per giungere quanto prima all'esame del Consiglio Comunale.
Per garantire la massima trasparenza alleghiamo alla presente comunicazione la nota del Segretario Comunale.
Ma non ci siamo limitati alla proposta regolamentare.
Stiamo, infatti, predisponendo anche una proposta di atto di indirizzo politico-amministrativo da sottoporre al Consiglio Comunale affinché quest'ultimo eserciti il ruolo che la legge gli attribuisce.
L'art. 50, comma 7, del Testo Unico degli Enti Locali stabilisce infatti che il Sindaco coordina e disciplina gli orari dei pubblici esercizi sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale. Proprio per questo abbiamo proposto che il Consiglio indichi criteri chiari e generali ai quali il Sindaco dovrà attenersi nella predisposizione delle future ordinanze e nella modifica di quella attuale.
Anche questa una proposta equilibrata che tiene conto delle esigenze dei residenti e della quiete pubblica senza rinunciare alla valorizzazione della vocazione turistica del territorio e alla tutela delle attività economiche che costituiscono una parte essenziale dell'economia locale.
Nei prossimi giorni pubblicheremo integralmente sia la proposta di regolamento sia la proposta di atto di indirizzo, affinché cittadini, operatori economici, associazioni e residenti possano prenderne visione e formulare osservazioni, suggerimenti e proposte migliorative.
Valuteremo ogni contributo con spirito costruttivo e saremo pronti a trasformare le proposte più meritevoli in emendamenti da sottoporre al Consiglio Comunale.
Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: avanzare proposte, difendere le prerogative del Consiglio Comunale e lavorare per costruire soluzioni concrete nell'interesse della comunità.
Per questo abbiamo deciso per l’ennesima volta di assumerci la responsabilità di proporre con l’auspicio che questa volta la maggioranza non decida di votare solo per decisioni imposte dall’alto, ma avvii con i sottoscritti un serio e leale confronto per il bene del nostro territorio.
I Consiglieri Comunali
F.to Gaetano Orto
F.to Adolfo Sabatini
F.to Raffaele Rifici
F.to Cristina Dante
F.to Giorgia Santamaria
F.to Lucy Iacono
F.to Angelo Portelli

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