Inaugurata a Salina la nuova Cantina Caravaglio, una delle aziende vinicole più prestigiose dell’arcipelago eoliano e tra i partner più importanti di Brand Eolie, la società a cui fanno riferimento oltre un centinaio di imprenditori delle sette isole, impegnata da gennaio nella promozione del territorio e delle imprese locali.
Immersa nei vigneti affacciati sul mare,la struttura è stata progettata dall'ingegner Emanuele Carnevale e realizzata tra Malfa e Santa Marina Salina.
Una cantina ipogea su due livelli seminterrati, quasi invisibile dall’esterno e perfettamente inserita nel contesto ambientale. Sullo sfondo uno dei panorami più suggestivi di Salina, con vista su Panarea e Stromboli.
“Questa cantina rappresenta il coronamento di oltre trent’anni di attività della mia azienda -sottolinea Nino Caravaglio- che oggi produce oltre 15 etichette di vino prodotte esclusivamente alle Isole Eolie nei grazie ai vigneti di Salina, Lipari, Vulcano e Stromboli.
“Per Brand Eolie -puntualizza Daniele Corrieri, event manager della società- la nuova Cantina Caravaglio rappresenta un esempio virtuoso di sviluppo sostenibile, capace di valorizzare il territorio attraverso la qualità, l’innovazione e il rispetto dell’ambiente: non solo un luogo di produzione del vino eoliano, ma anche un simbolo della capacità delle Eolie di guardare al futuro preservando la propria identità, il proprio paesaggio e le proprie tradizioni”.
“Molti conoscono Salina come isola di mare e di vacanze -ha dichiarato il neosindaco di Malfa Giuseppe Siracusano- e invece è un'isola di agricoltura e coraggio. Dopo anni di grande difficoltà, grazie a imprenditori coraggiosi, il settore agricolo di Salina sta avendo un impulso enorme e il ruolo della politica è quello di creare le condizioni perché le aziende possano dedicarsi al meglio alla propria passione”.
Tra i presenti, oltre ai vertici dell'Arma del Comando di Milazzo e della stazione di Salina e della Capitaneria di Porto di Lipari e di Salina, i giornalisti Massimo Lanza, curatore della guida del Gambero Rosso, e Giancarlo Gariglio, curatore della guida Slow Wine at Slow Food, il direttore generale dell'ASP Giuseppe Cuccì e il direttore amministrativo Giancarlo Niutta, e il cardinale Fabio Baggio, a capo del progetto “Laudato si'” voluto da papa Francesco, che promuove l'ecologia integrale.

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